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- editoriale su NH in La Compagnia del Libro Una vita da lettori di Nick Hornby (4 comments, 3 people)
Margin notes of this book
- Book Details
- Libri Italiani
- Rating:



(1334)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- Audio CD
- Edition: 1
- ISBN-10: 8862560354
- ISBN-13: 9788862560351
- Publisher: Audiolibri Salani
- Also available as: Mass Market Paperback and Paperback
- In other languages:

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In teoria, forse nemmeno 3 stelline, si meriterebbe. Lo so che dai recensori seri Nick si becca al massimo severe reprimende, perchè fa il furbo, il paraculetto, gioca la carta dei ragazzini, dei sentimenti facili: e la gioia della vita, e i misteri della nascita, e tutto un catalogo di commozionabi ... Continue
In teoria, forse nemmeno 3 stelline, si meriterebbe. Lo so che dai recensori seri Nick si becca al massimo severe reprimende, perchè fa il furbo, il paraculetto, gioca la carta dei ragazzini, dei sentimenti facili: e la gioia della vita, e i misteri della nascita, e tutto un catalogo di commozionabilità a basso costo che neanche Bevilacqua che tiene su un ginocchio Moccia e sull'altro Baricco. Però Nick è uno dei nostri, fateli voi i severi, se vi riesce. Sempre scoperto, sempre diretto, sempre intenzionato a raccontarti una storia (e se le costruisce anche per venderle, queste storie, mica sarà colpa sua: è un mercato spietato, questo dei romanzi), sempre capace di cogliere quel che ci fa stare male o bene: in altre parole, quel che ci emoziona. Questo è un romanzo (un romanzetto) che parla di sedicenni, ma è pensato per i trentacinque/quarantenni spaventati dalla vita, dalle scelte necessarie ma senza ritorno, capace di mettere insieme, in un pastone melodrammatico ma sempre divertente, roba come l'aborto, il controllo delle nascite, la difficoltà di crescere, l'amore, i problemi della coppia (e via andare). Senza dare risposte su niente, ovviamente (è Nick, mica Socci) ma anche senza spiegare, tromboneggiare, sociologizzare, e senza mai la pretesa di guidarti in territori che lui per primo conosce poco, e lo dice, ma di cui intuisce la centralità per le nostre vite. Fateli voi i severi: io già lo so che il prossimo correrò comunque a comprarmelo.
Nick Hornby è un furbastro. Io l'ho sempre pensato. Ma lo dico in senso buono, con grandissima simpatia e ammirazione.
Altrimenti non comprerei i suoi libri a scatola chiusa.
Questa volta confeziona una storia che ha per protagonista un sedicenne, un po' imbranato, ancora molto ragazzino. ... Continue
Nick Hornby è un furbastro. Io l'ho sempre pensato. Ma lo dico in senso buono, con grandissima simpatia e ammirazione.
Altrimenti non comprerei i suoi libri a scatola chiusa.
Questa volta confeziona una storia che ha per protagonista un sedicenne, un po' imbranato, ancora molto ragazzino. Beh, di punto in bianco si ritrova ad affrontare la paternità. Panico, paura, allarme! Poi piano piano...
La storia non è per niente banale; provate voi a raccontare cosa succede nella testa di un ragazzo che fino ad allora non aveva altre preoccupazioni che andare sullo skate. Hornby di suo ci mette il suo solito stile scanzonato, il suo umorismo e intanto ci strizza l'occhio con fare complice.
Ah, quanto è piacione il caro vecchio Nick!
Bel libro che si legge con piacere e leggerezza dalla prima all'ultima pagina nonostante sia imperniato su una tematica tutt'altro che banale.
I dialoghi serrati, il taglio molto particolare che viene impresso alla narrazione, i continui sbalzi di tempo e luogo che caratterizzano il racconto e ... Continue
Bel libro che si legge con piacere e leggerezza dalla prima all'ultima pagina nonostante sia imperniato su una tematica tutt'altro che banale.
I dialoghi serrati, il taglio molto particolare che viene impresso alla narrazione, i continui sbalzi di tempo e luogo che caratterizzano il racconto e la descrizione delle nevrosi/paure del ragazzo protagonista assicurano al lettore un mix gustoso e divertentissimo.
L'architettura del testo è straordinariamente ben costruita e l'intera storia strappa risate anche nei momenti più cupi.
Che aggiungere? Hornby non si smentisce.
boh... hornby non è quello di una volta, è vero, ed è difficile dare più di due stelline a questo libro... Però a me alla fine è piaciuto, pare di fare una chiacchierata con un amico quando leggi una storia raccontata da lui, con qualcuno va sempre a finire che ti identifichi. Ho letto che molti lo ... Continue
boh... hornby non è quello di una volta, è vero, ed è difficile dare più di due stelline a questo libro... Però a me alla fine è piaciuto, pare di fare una chiacchierata con un amico quando leggi una storia raccontata da lui, con qualcuno va sempre a finire che ti identifichi. Ho letto che molti lo hanno paragonato a Moccia. Ma che, davvero? Già solo l'idea di parlare con un poster, che è stata vista e letta e sfruttata in ogni modo, hornby la usa in modo tutto suo, divertentissimo (letta nel retro di copertina, lo ammetto, avevo temuto davvero che hornby si fosse rammollito). Comunque da leggere, magari in autobus o come pausa tra libri più impegnativi. E secondo me è pure un po' "istruttivo" (per gli adolescenti, ovvio).
Di skateboard non so nulla, anche se ho un nipote che è stato (è ancora?) uno skater.
Così non sapevo nemmeno se Tom Hawk fosse un personaggio reale o meno. Ma adesso ho cercato con Google e posso dirvi che sì, esiste davvero uno skater con quel nome. Google restituisce 13.300.000 pagine, quind ... Continue
Di skateboard non so nulla, anche se ho un nipote che è stato (è ancora?) uno skater.
Così non sapevo nemmeno se Tom Hawk fosse un personaggio reale o meno. Ma adesso ho cercato con Google e posso dirvi che sì, esiste davvero uno skater con quel nome. Google restituisce 13.300.000 pagine, quindi deve essere davvero famoso (digitando Pierfranco Ravotto ne restituisce solo 4.630 e non sono nemmeno tutte mie. Vabbè anche le 13.300.000 non saranno tutte sue).
Dunque Tom Hawk è uno skater vero e indubbiamente famoso, "il JK Rowling degli skater (e questo chi è?), il Big Mac (questo lo conosco), l'iPod (conosco anche questo), l'Xbox (non lo conosco ma ne ho sentito parlare)".
Che c'entra Tom Hawk?
Ricordate don Camillo? Ecco, come don Camillo parlava con il Cristo in croce, così Sam - il quindicenne che vive a North Londono con una trentunenne mamma single, "fare sesso a quindici anni è una cosa grossa , se tua mamma ne ha trentuno" - parla con il poster di Tom Hawk. E Tom Hawk gli risponde.
Simpatico. Com'è sempre Nick Hornby.
Ammetto di aver atteso a lungo l'edizione economica di questo bel libro. Non chiedetemi il perchè, ma pur leggendolo, ho sempre un approccio strano verso Hornby. Lo sottovaluto.
Lo leggo e mi ricredo ogni volta, ha una capacità di tenermi legato alla storia che è unico. Ha una capacità di far i ... Continue
Ammetto di aver atteso a lungo l'edizione economica di questo bel libro. Non chiedetemi il perchè, ma pur leggendolo, ho sempre un approccio strano verso Hornby. Lo sottovaluto.
Lo leggo e mi ricredo ogni volta, ha una capacità di tenermi legato alla storia che è unico. Ha una capacità di far immedesimare che è uno spettacolo. Il libro è volato in una notte, sfumato tra le mie dita e nella mia fantasia.
Tematiche sentite ed esistenti, psicologia maschile più che perfetta.
Secondo soltanto ad Altà Fedeltà, che adoro, sicuramente meglio di Come diventare buoni, Un ragazzo ( che metto al terzo posto) e Non Buttiamoci Giù.
Consigliato :)