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Avere o essere?

By Erich Fromm

(1757)

| Paperback | 9788804495970

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145 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    Essere, va bene. Ma...

    Non mi capita spesso di non apprezzare così tanto un testo. Forse perché le mie letture, anche quelle per diletto, gravitano troppo spesso nei dintorni dei miei interessi contingenti (e questo libro invece l'ho ricevuto in dono da due amici che mi co ...(continue)

    Non mi capita spesso di non apprezzare così tanto un testo. Forse perché le mie letture, anche quelle per diletto, gravitano troppo spesso nei dintorni dei miei interessi contingenti (e questo libro invece l'ho ricevuto in dono da due amici che mi conoscono da poco tempo). O forse è soltanto che non ho preferenze identitarie ben definite (sigh!). In questo caso mi arrendo alle due stelline, contornate da una noia e da un senso del dovere e del rispetto (per il libro e per i due amici) che mi ha aiutato a terminare la lettura.
    Se mi fermo a riflettere, capisco che parte della mia noia è dovuto a un elemento diacronico: "Avere o essere?" è del 1976 e io lo leggo nel 2013. Non che le analisi contenute in questo testo non siano ancora attuali, anzi! Ma...non amo molto lo stile argomentativo dell'autore in questo libro (l'unico che ho letto). E non amo molto la concezione implicita del linguaggio e delle lingue presente in maniera preponderante nelle prime cinquanta pagine e poi onnipresente in tutto il testo (e ci ho messo così tanto a leggerlo che non mi ricordo più che cosa si diceva in proposito...basta se dico che ho farcito il testo di faccine tristi e punti interrogativi?). Va bene, chiamatela pure deformazione professionale. L'accetto. Ma non chiedetemi più di due stelline. Magari è solo che sono ancora giovane (...ma allora non mi spiego la quantità di capelli bianchi che si aggrappano utopisticamente alla giovinezza che fu e mi supplicano di essere ritinteggiati, sigh!)

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    Dunja said on Aug 27, 2013 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Avere o essere?
    Una gran bella domanda, qual è la risposta giusta?
    Certo avere rende al vita molto più semplice conformarsi alle logiche di un potere precostituito che sia economico o religioso. Ma poi restiamo aridamente soli tre le cose e i pensier ...(continue)

    Avere o essere?
    Una gran bella domanda, qual è la risposta giusta?
    Certo avere rende al vita molto più semplice conformarsi alle logiche di un potere precostituito che sia economico o religioso. Ma poi restiamo aridamente soli tre le cose e i pensieri. Essere, una condizione di grande elevatura intellettuale che coinvolge il benessere collettivo e naturale, più complicato da raggiungere ma sicuramente di eterna durata.
    Le nostre decisioni implacabilmente immediate con soluzioni di breve periodo ci portano alla condizione di avere, senza considerare la possibilità di perdere e rimanere inutilmente vivi. Allora, cerchiamo di essere e di esistere per sempre.
    Un bellissimo libro che mette a fuoco i due modi vivere nella ordinaria quotidianità, oltre che nelle scelte politiche.

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    Mariuccia said on Jun 29, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    In realtà l'ho abbandonato anche se alcuni punti erano interessanti.

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    Antonio Rollo said on Jun 28, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    L'amore è figlio della libertà

    La soddisfazione illimitata di tutti i desideri non comporta il vivere bene, ne è la strada per raggiungere la felicità o anche soltanto il massimo piacere.

    La lettura è un dialogo tra il lettore e l'autore […]
    La lettura di un romanzo da quattr
    ...(continue)

    La soddisfazione illimitata di tutti i desideri non comporta il vivere bene, ne è la strada per raggiungere la felicità o anche soltanto il massimo piacere.

    La lettura è un dialogo tra il lettore e l'autore […]
    La lettura di un romanzo da quattro soldi, privo di qualità artistica, è una sorta di sogno ad occhi aperti: non permette risposte produttive; il testo viene ingurgitato come uno spettacolo televisivo o come patatine fritte che si masticano davanti alla televisione.

    La fede è una stampella per chi desidera al certezza, per chi aspira ad avere una risposta al problema dell'esistenza senza osare di cercarlo da solo.

    Dio, in origine un simbolo dei massimi valori di cui possiamo avere esperienza in noi, diviene, secondo le modalità dell'avere, un idolo.
    Per la concezione profetica, un idolo è una cosa che noi stessi costruiamo e nella quale proiettiamo i nostri poteri, in tal modo impoverendoci.
    Così facendo, ci assoggettiamo alla nostra creazione e con quest'atto di sottomissione ci mettiamo in contatto con noi stessi in forma alienata.
    Se da un lato posso avere l'idolo perchè questa è una cosa, contemporaneamente, a causa della mia sottomissione ad essa, l'dolo ha me.

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    CinicaMente said on Apr 2, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Un must degli anni '80: guai a chi non lo aveva letto!
    Un libro che ho ricevuto in dono nel giugno del 1984 dal mio dirigente. Aveva deciso di licenziarsi da una nota azienda in cui avrebbe fatto carriera per andare a lavorare in una azienda più picc ...(continue)

    Un must degli anni '80: guai a chi non lo aveva letto!
    Un libro che ho ricevuto in dono nel giugno del 1984 dal mio dirigente. Aveva deciso di licenziarsi da una nota azienda in cui avrebbe fatto carriera per andare a lavorare in una azienda più piccola ma che gli avrebbe permesso di riappropriarsi del suo tempo e non fare compromessi. Ne fece dono a tutti i colleghi dell'ufficio, esterrefatti dalla sua decisione. La mia copia era accompagnata da questo bigliettino: "Cara Sandra, con piacere ti lascio in ricordo queste pagine che ho amato, con l'augurio di saperti sempre sorridente e serena".
    Un gesto e un libro che ho apprezzato molto. Grazie ing. Barnini!

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    Nickthenightflight said on Apr 1, 2013 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Assolutamente meglio essere che avere.
    Peccato che però la rinuncia all'avere non garantisca un'esistenza
    felice...

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    Claude W68 said on Mar 17, 2013 | 1 feedback

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