L'Hotel Duarte è un po' il regno di Johnny Killain, portiere, "cerbero", guardia del corpo, uomo tutto-fare. E' un albergo abbastanza tranquillo, per essere quasi al centro di New York, e Johnny compie le sue ispezioni senza darsi molto pensiero. Ma una notte, una donna viene strangolata nella camerContinue
L'Hotel Duarte è un po' il regno di Johnny Killain, portiere, "cerbero", guardia del corpo, uomo tutto-fare. E' un albergo abbastanza tranquillo, per essere quasi al centro di New York, e Johnny compie le sue ispezioni senza darsi molto pensiero. Ma una notte, una donna viene strangolata nella camera seicentoventinove, dove lo stesso Johnny l'ha introdotta clandestinamente. Quella donna si chiama Elsie ed è la sua ex-moglie! Johnny l'aveva trovata poco prima, nella strada, in preda al terrore, come allucinata, vestita da sera, con una gattina bianca fra le braccia; mentre lui tentava di farla parlare, qualcuno le ha sparato da un'auto in corsa, sbagliando il bersaglio soltanto grazie alla presenza di spirito di Johnny. Così, lui le ha dato asilo, nascondendola in quella camera al sesto piano del Duarte. Ma perché Elsie era atterrita? Come mai si è rivolta all'ex-marito? Chi l'ha uccisa? Qualcun altro è stato assassinato ed Elsie, probabilmente, sapeva troppe cose perchè il criminale potesse lasciarla vivere. Johnny Killain, costretto a improvvisarsi investigatore, comincia a scavare nel recente passato e, da quel momento, una condanna pende sul suo capo.
Perseguitato dalla polizia, che scorge in lui l'indiziato numero uno, braccato da un assassino implacabile, egli vedrà più volte la faccia della morte, prima di poter dare un nome a chi l'ha prescelto come capro espiatorio.