Like L'ultimo giorno felice?
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Book Description
Ma c'è una sensazione forte proprio lì, in mezzo al torace: come se al posto del cuore ci fosse un terreno scavato, da cui tutto il buono è stato portato via. E nel vuoto prosciugato di ogni valore e bellezza, è come se lì adesso ci fosse una discarica di rifiuti.
2 Reviews
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Enrighetti said on Jan 17, 2012 | 1 feedback
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Tullio dove sei?
Ennesima riprova, purtroppo, che il talento del buon Avoledo sta lentamente, ma inesorabilmente, evaporando.
La speranza è sempre l'ultima a morire, soprattutto per chi, come il sottoscritto, lo ha amato nelle sue maiuscole opere d'esordio.
Forza Tullio che ce la puoi fare!
Voto: 5V x vendetta said on Jan 22, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback
Book Details
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Rating:




(173)
- Libri Italiani
- Mass Market Paperback 233 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: 8889014865
- ISBN-13: 9788889014868
- Publisher: Edizioni Ambiente
- Pub date: Sep 01, 2008
- Also available as: Paperback
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| ISBN | Edition | List | Sale | Seller |
|---|---|---|---|---|
| 9788889014868 | Mass Market Paperback | €10.00 | €10.00 | IBS.IT |
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Devo dire una cosa: ho letto questo breve romanzo in mezza giornata, il giorno dopo la sua uscita, per cui parecchio tempo fa. Ho deciso di pubblicare la recensione perchè, nonostante il tempo passato, il senso di angoscia che mi provoca ancora il solo sentire il titolo mi fa pensare che, nonostante ... (continue)
Devo dire una cosa: ho letto questo breve romanzo in mezza giornata, il giorno dopo la sua uscita, per cui parecchio tempo fa. Ho deciso di pubblicare la recensione perchè, nonostante il tempo passato, il senso di angoscia che mi provoca ancora il solo sentire il titolo mi fa pensare che, nonostante Avoledo abbia sicuramente scritto cose migliori (l'elenco telefonico e la ragazza di Vajont su tutti), questo mi sia rimasto dentro. La progressiva autodistruzione del protagonista, in flashback, raccontata durante il suo ultimo giorno felice, sembra la scena iniziale solare e tranquilla di certi film horror. Si percepisce, in questo, l'incombenza di un futuro che non può essere che orribile, sia per gli atti di uomini che per le loro conseguenze. E a me, questo alone oscuro, questo essere un po' King ma senza sovrannaturale, ha lasciato un forte sapore amaro. Personalmente, lo consiglio.
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