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Chesil beach

By Ian McEwan, Susanna Basso (Translator)

(2368)

| Hardcover | 9788806188702

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Book Description

In Inghilterra, secondo Philip Larkin, "i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatre", "tra la fine del bando a "Lady Chatterley" e il primo ellepi dei Beatles". La giovane coppia protagonista del nuovo romanzo di lan McEwan patisce invece gli ultimi fuochi di un clima diffuso diContinue

In Inghilterra, secondo Philip Larkin, "i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatre", "tra la fine del bando a "Lady Chatterley" e il primo ellepi dei Beatles". La giovane coppia protagonista del nuovo romanzo di lan McEwan patisce invece gli ultimi fuochi di un clima diffuso di repressione sessuale. La prima notte di nozze, e prima esperienza sessuale per entrambi, scocca infatti alla vigilia di quell'"annus mirabilis". Tutto avviene in appena due ore, in un antiquato hotel vicino alla celebre spiaggia di ciottoli di Chesil Beach. I due sposi stanno cenando in camera, ma già pensano a quello che accadrà più tardi. Edward è un ragazzo di provincia laureato in storia, indeciso se continuare la carriera accademica o lavorare nell'azienda del padre della sposa. Finalmente farà l'amore con Florence: è piuttosto nervoso e sa, per sentito dire, che deve cercare di controllarsi per non concludere troppo in fretta. Florence prova una profonda repulsione per il sesso, un misto di opprimente solitudine e vergogna; ma è ben attenta a mantenere le apparenze di un matrimonio felice e perfetto, ansiosa di non deludere Edward. Ma quello che succederà di lì a poco segnerà per sempre il destino di entrambi...

Critics

  • Chesil Beach

    La trama e le recensioni di Chesil Beach, romanzo di Ian McEwan edito da Einaudi. In Inghilterra, secondo Philip Larkin, "i rapporti sessuali incominciarono nel millenovecentosessantatre", "tra la fine del bando a 'Lady Chatterley' e il primo ellepí ... (read full critics)

    Qlibri published on Tue, 23 Nov 2010

  • 'On Chesil Beach' by Ian McEwan

    This is one of those delightfully languid books that should be read in one sitting -- and at just 176 pages you can comfortably achieve this without frittering half your life away. Set in England in 1962, it tells the story of two young, some might s ... (read full critics)

    readingmatters published on Tue, 28 Sep 2010

15 Reviews

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  • 3 people find this helpful

    In fondo è successo anche a me. L'argomento non era il sesso, ma la religione. E tanto fa. Ci sono momenti negli anni della giovinezza in cui si voltano le spalle e sembra naturale, perché anche per voltarsi e andarsene c'è una prima volta. Ci sono momenti in cui si è intransigenti e si negano possi ... (continue)

    In fondo è successo anche a me. L'argomento non era il sesso, ma la religione. E tanto fa. Ci sono momenti negli anni della giovinezza in cui si voltano le spalle e sembra naturale, perché anche per voltarsi e andarsene c'è una prima volta. Ci sono momenti in cui si è intransigenti e si negano possibilità di accomodamento. E poi si fa l'abitudine a lucidare un cristallo incastrato nel cuore.
    McEwan è ossessionato da queste colpe di passaggio.

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    Rosa said on Jan 17, 2012 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Quello che mi ha colpito maggiormente è la distanza che intercorre tra i protagonisti del romanzo, entrambi, vivendo la stessa situazione la riportano in modo completamente diverso, ogni gesto ogni respiro, viene fino alla fine vissuto in un volontario gioco degli equivoci, dove i piccoli dettagli v ... (continue)

    Quello che mi ha colpito maggiormente è la distanza che intercorre tra i protagonisti del romanzo, entrambi, vivendo la stessa situazione la riportano in modo completamente diverso, ogni gesto ogni respiro, viene fino alla fine vissuto in un volontario gioco degli equivoci, dove i piccoli dettagli vengono ingigantiti , e questa assoluta mancanza di comunicazione viene poi messa in contrasto con l’affetto che li lega; entrambi si rifugiano in ricordi del loro vissuto dando al lettore la possibilità non solo di entrare nella storia ma nella psiche stessa dei protagonisti, avvicinarsi, nello stile di McEwan che riporta sempre senza giudizio.
    Il finale è la parte che preferisco, dopo l’epica battaglia, i muri finalmente rivelati … tutto si riproporziona, ciò che prima sembrava insormontabile torna della giusta misura, ci si accorge che tutto continua ad andare, che la maturità e l’apertura alla vita può essere l’unico modo per cogliere la felicità.
    E chissà, forse tante cose che da giovani ci sembrano indecenti, scopriamo poi essere solo imposizioni culturali, che nulla hanno a vedere, con la ricerca della felicità.

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    Euridice Noir said on Jan 3, 2012 | 1 feedback

  • 2 people find this helpful

    Raccontando un modo d'amare...

    Quanti modi ci sono per amare? E qual'e' il più nobile fra questi? Nel passaggio fra il dominio romano e il mondo delle razionalizzazioni delle lingue e delle letterature nazionali della vecchia Europa, l'amore è stato sempre un tema più affrontato dai nuovi cultori delle letteratura; così se da pri ... (continue)

    Quanti modi ci sono per amare? E qual'e' il più nobile fra questi? Nel passaggio fra il dominio romano e il mondo delle razionalizzazioni delle lingue e delle letterature nazionali della vecchia Europa, l'amore è stato sempre un tema più affrontato dai nuovi cultori delle letteratura; così se da principio l'amore era ora nobilitante ore distruttore, se permetteva a coloro che ne erano coinvolti di realizzarsi e al contempo di dar prova del proprio valore e coraggio nell'oltrepassare ostacoli che altrimenti non sarebbero stati superati, oggi la definizione della prova d'amore assume nuove declinazioni.

    Oggetto delle storie è anche quello di fornirci una sorta di palla di cristallo attraverso la quale magicamente vedere personaggi e le loro storie e quando le immagini divengono più evanescenti ci permettono di riflettere sulle nostre esperienze. Così l'esperienza di una storia che sembra uguale a milioni di altre ma ne differisce magari per la caratterizzazione dei personaggi o per il focus che l'autore ne dà su una situazione già trattata, diviene un momento per affrontare un tema all'apparenza semplice fornendo riflessioni profonde. Quello che avviene qui, in "Chesil beach" è proprio questo: partire da una situazione comune per poi arrivare a definire un nuovo modo di amare.
    Edward e Florence si sono incontrati per caso e dopo il naturale decorso di un normalissimo fidanzamento si sposano ed è proprio qui che la storia inizia: la prima notte di nozze. E' un momento importante per tutte le coppie che di solito viene atteso con ansia ed eccitazione perchè è il culmine di una giornata che viene costruita con mesi di lavoro e pianificazioni e che in quell'unico momento invece non si può programmare. Non puoi prevedere le emozioni, la stanchezza o a felicità che muoveranno determinati gesti, puoi solo sperare che tutto vada bene e il ricordo di quella serata, sia che la vita la passi con tuo marito/moglie per sempre sia che ti separi, rimarrà indelebile nella tua memoria come la prima volta che hai perso la verginità.

    Quindi l'autore sceglie di partire da questo momento sicuramente per sottolineare la vita di molti di noi, che sembra svilupparsi per quell'unico momento che tanti uomini e donne desiderano e che è un nuovo inizio di una vita tutta diversa. Le differenze fra ieri e oggi, "Chesil Beach" è stato pubblicato nel 2007 ma si rifà agli anni '60, sono sostanzialmente poche e l'autore sceglie di trattare non la tipica coppia del periodo, ma una coppia tutta particolare. Edward e Florence sono cresciuti nella medio-alta borghesia inglese, hanno studiate e si sono laureati. Hanno degli obiettivi di realizzazione differenti, lui storico e lei musicista, ma li perseguono con la costanza e la caparbia necessaria fino a quella notte.
    Quindi è da quelle ore, che vanno dalla cena all'alba successiva che si deciderà il decorso della vita successiva, non è necessario che tale notte risulti essere in un modo particolare, basta che ci sia solo per spezzare la linearità di una vita fino a quel punto completamente lineare e per focalizzare in quell'attimo quel che sarà il futuro degli sposi.

    Da questo punto, se non vuoi avere anticipazioni...smetti di leggere qui!

    Chiaramente questa notte non avrà l'esito sperato e i due ragazzi si separeranno e proseguiranno le loro vite in direzioni differenti. Ma è proprio qui che sta la genialità della storia stessa. il loro amore proseguirà in via retta anche se non si incontreranno più. Questo perchè questo amore che è cresciuto nel silenzio delle aspettative che volevano essere soddisfatte e nella paura di dirsi che non sarebbero mai state realizzate, diviene altro. All'apparenza è un ricordo recondito che rimane nascosto nell'intimo dell'animo, ma che c'e' e per questo non è dimenticato, ma continua a tenere acceso quel che non fu mai. Nel frattempo si cresce e si diviene altro, ma quel momento, che come abbiamo detto è un punto di rottura nella linearità della vita precedente, rimane caro ad entrambi i nostri protagonisti e ne diviene la forza recondita per affrontare la vita e definire il prorprio io in una società in evoluzione.

    Pertanto questa piccola storia, targata come romanzo, ma che in effetti sembra un racconto lungo, formato da tanti racconti minori, diviene il momento per dirsi che quel punto di rottura, che sia svolto nella maniera consueta o che abbia esiti all'apparenza disastrosi, come in tutti momenti topici che ci si possono presentare durante il percorso diventa un nuovo inizio. Che l'amore non finisce anche nel caso di separazione, ma prosegue epurato delle aspettative che muovono gli amanti e evoluto in una forma più adulta e più saggia e diviene quel che in italiano viene indicato con il vocabolo "Bene". E nonostante sia nel comun sentire, per retaggi reconditi, l'amore "colui che tutto muove" il "bene" diventa sinonimo di maturità e distanza nel vedere la situazione dell'oggetto del proprio sentimento e contestualmente una forma d'amore più profonda che va oltre lo "stare insieme" perchè non ha bisogno di essere coltivato giornalmente; "c'è" e questo basta.

    Il libro di cui parliamo è lungo una vita ma è breve nella narrazione, per la dote dell'autore di rendere le situazioni in maniera mirabile ma sintetica. I capitoli, quasi a sottolineare questo aspetto di "punto di rottura" sono fra loro intervallati, per la durata della descrizione della notte si alternano con la vita passata fino al momento del matrimonio e successivamente fra le decisioni che inducono i due giovani a sposarsi e la vita seguita dopo la fatidica notte. Lo stile è contemporaneo, il libro è del 2007, e la contestualizzazione è solo in parte fedele al periodo in cui è ambientata, per esempio mia madre che quegli anni ha vissuto poco ci rivede la gioventù del periodo, e quindi anche qui possiamo dire che l'eccezionalità della coppia sottolinea l'eccezionalità del caso che vuole sottolineare questo aspetto del bene.

    Un libro sicuramente da leggere, un romanzo che nonostante il bagaglio di significanti, passatemi la quasi ripetizione, "significativo" scorre piacevolmente fra le righe di un tempo passato, di un immaginario Hotel delle coste inglesi, che molti lettori hanno cercato e che anche nell'edizione italiana viene comunicato che è inventato, a testimonianza di quanto questa vicenda possa prendere colui che si appresta a leggerla. A me è decisamente piaciuta e ve lo consiglio.

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    colette72 said on Jan 3, 2012 about the Paperback edition | 4 feedbacks

  • 1 person find this helpful

    Chesil beach è la spiaggia di un piccolo albergo dove una giovane coppia, Florence e Edward, vive la sua prima notte di nozze nel 1962, prima della rivoluzione sessuale, quando (pare) le brave ragazze arrivassero vergini al matrimonio.
    È il racconto di una notte disastrosa, piena di emozioni contras ... (continue)

    Chesil beach è la spiaggia di un piccolo albergo dove una giovane coppia, Florence e Edward, vive la sua prima notte di nozze nel 1962, prima della rivoluzione sessuale, quando (pare) le brave ragazze arrivassero vergini al matrimonio.
    È il racconto di una notte disastrosa, piena di emozioni contrastanti: desiderio, vergogna, piacere sublimato, disgusto, aspettative e paura di deludere, tenerezze, promesse e proposte inaccettabili. Il senso di sconfitta e di delusione è così concreto che sembra trasudare dalle pagine del romanzo, sembra quasi di sentirne l’odore. E alla fine, vista che gli occhi di una vita vissuta dieci anni dopo, ne esce bene chi è stato sincero, chi ha salvaguardato la propria dignità ad ogni costo, chi ha fortemente inseguito un sogno.
    Che McEwan scriva bene è fatto noto (peraltro se la traduzione è così bella, mi chiedo che cosa sia leggere l’originale), ma qui siamo oltre lo scrivere bene: perché tutti i sensi vengono rapiti dalla lettura, ed è una sensazione di appartenenza alla storia che raramente ho provato.
    Mi è risultato facile immedesimarmi di volta in volta in Florence e in Edward, ritrovare in loro persone, emozioni e situazioni che hanno attraversato o solo lambito la mia vita, o quella di amici. Mi ha stupito come le varie recensioni e interviste pubblicate subito dopo l’uscita del libro, insistano sulla collocazione temporale del romanzo. Io trovo che in realtà, fatto qualche ritocco, la notte trascorsa da Florence e Edward a Chesil beach possa essere, almeno nelle emozioni, nei desideri, nelle aspettative, nell’alternarsi di sensazioni antitetiche, una notte di oggi, o di cent’anni fa.

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    arancioeblu said on Jan 7, 2012 | 1 feedback

  • 1 person find this helpful

    Cronaca di una morte (amorosa) annunciata...

    Edward e Florence si fanno realmente anima e corpo in questo romanzo. McEwan è fantastico nel descrivere "il momento", usa parole perfette, calibrate e uno stile impeccabile.

    "Una libertà oscena, gioiosa, nuda, che nella sua fantasia si ergeva come un'immensa cattedrale spaziosa, magari in rovin ... (continue)

    Edward e Florence si fanno realmente anima e corpo in questo romanzo. McEwan è fantastico nel descrivere "il momento", usa parole perfette, calibrate e uno stile impeccabile.

    "Una libertà oscena, gioiosa, nuda, che nella sua fantasia si ergeva come un'immensa cattedrale spaziosa, magari in rovina, magari scoperchiata, spalancata verso la volta del cielo, nella quale lui e lei sarebbero ascesi in assenza di peso verso un poderoso abbraccio per perdersi, per annegare in ondate di purissima estasi dimentiche di tutto. Era talmente semplice! Come mai non vi si trovavano già, e invece stavano ancora seduti lì, intrappolati da tutte le cose che non sapevano dire, o che non osavano fare?"

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    _Honey_ said on Jan 2, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

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