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La ragazza dai capelli strani

By David Foster Wallace

(188)

| eBook | 9788875213107

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Book Description

Formato EPUB

350 Reviews

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  • 1 person finds this helpful


    "Confronti confronti confronti: le ragioni imperniate sugli altri sono facili da manipolare. Tutte le cose vuote sono leggere. Il fatto è che sono proprio stanco di stare bene. Di essere buono. Forse sono solo stanco di non capire dove si esting ...(continue)


    "Confronti confronti confronti: le ragioni imperniate sugli altri sono facili da manipolare. Tutte le cose vuote sono leggere. Il fatto è che sono proprio stanco di stare bene. Di essere buono. Forse sono solo stanco di non capire dove si estinguono in me le attese millenarie di una costellazione, dov'è che la mia volontà appende il suo cappello di pelliccia. Dovrebbe essere l'angolino di una persona che sa quello che vuole. Vorrei essere determinato. Lo voglio."

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    _Honey_ (!) said on Jul 22, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Per fortuna il funzionario commerciale sapeva fare il massaggio cardiaco
    Il silenzio del luogo, assoluto e sensibile al disturbo, scoraggiava ogni fischiettio.
    Uno dei migliori studi di scrittura che abbia mai letto. Tutto quello che il ...(continue)

    Per fortuna il funzionario commerciale sapeva fare il massaggio cardiaco
    Il silenzio del luogo, assoluto e sensibile al disturbo, scoraggiava ogni fischiettio.
    Uno dei migliori studi di scrittura che abbia mai letto. Tutto quello che il lettore dovrebbe sapere potrebbe benissimo ridursi al titolo. Wallace si inventa un esercizio di stile che, nello spazio ristretto di un garage condominiale, si dilata, si espande, si avventura, ritorna, disegna un mondo intero attorno a un piccolo dramma che si svolge nell’arco di pochi secondi.

    Lyndon
    «Con tutti quei programmi di politica interna tanto curati, ragazzo mio, qui stiamo togliendo alla gente di casa nostra la sofferenza; e se non gli diamo un po’ di sofferenza, quelli finisce che prendono e se la vanno a cercare da soli.»
    Il racconto più complesso della raccolta. Ruota attorno alla figura di Lyndon Johnson raccontata dalla prospettiva del suo tuttofare, impegnato a lavorare per un senatore, poi vicepresidente, poi presidente e, contemporaneamente, a vivere la sua omosessualità in un’epoca di “si fa ma non si dice”.
    Nel racconto inframmezzato a citazioni di e su Johnson, LBJ ne è esce come una figura che sente tutto il peso della sua responsabilità verso gli altri, che concepisce la politica come farsi carico.
    Questa foga di dovere, che lo porta a lavorare per tantissime ore consecutive, mina il suo fisico ma colpisce anche la psiche, fino ad arrivare all’ambiguo finale, dove il Johnson persona prevale come figura lattiginosa sul Johnson uomo di Stato.

    La mia apparizione
    «La sincerità è passata di moda. Adesso si ride proprio della gente che è sincera».
    Il più “carveriano” dei racconti - secondo me.
    Non tutto carveriano, in realtà.
    Dopo una lunga narrazione sull’apparizione di un’attrice televisiva al David Letterman Show, con tutte le riflessioni che ne derivano sulla televisione, sull’illusione e sull’apparenza, la vicenda viene ricondotta al rapporto personale di una donna con suo marito ed è l’ultima frase che chiude il racconto senza chiuderlo, una stoccata nello stile di Carver che ferisce il lettore proprio nel momento in cui si attendeva la risoluzione della trama.

    Dire mai
    Che quando raggiungi un certo punto della tua storia e una certa situazione sei legato a della gente, sei parte di una cosa più grande.
    Con la sua ambientazione ebraica, invece, questo racconto mi ha richiamato alla memoria Malamud, con i suoi personaggi ben delineati, molti dei quali avanti con gli anni, con le loro vicende familiari che qui prendono una forma distorta e aberrata in cui a un’amicizia della terza età tra un uomo e una donna soli si contrappone un personaggio che riesce a sfasciare qualsiasi tipo di relazione, nobilitando le sue azioni con giustificazioni alte e con prese di posizione eclatanti che coinvolgono anche gli altri personaggi, con le loro vite tranquille e sinceramente solidali e dedite al prossimo.
    Sta piangendo come una nazione, strizzando forte gli occhi per il dolore di un tale mal di stomaco che non me lo voglio neanche immaginare.

    Brave persone
    Non era un ipocrita, era solo spezzato e diviso come tutti gli uomini.
    Quando ho compreso il senso del racconto, lo si capisce al volo dalle allusioni, pensavo di trovarmi di fronte all’ennesima invettiva che denuncia le ipocrisie della religione.
    La storia invece si evolve, soprattutto nell’interiorità del protagonista maschile, portando a un finale imprevedibile.
    Ignoro se Wallace fosse uomo di fede, ma sicuramente aveva compreso bene che cos’è l’amore.
    Perché è così sicuro di non amarla? Perché un tipo di amore dovrebbe essere diverso da un altro? E se non avesse la più pallida idea di cos’è l’amore?

    ---

    Piccoli animali senza espressione
    «Considera che pochi, pochissimi di noi sono in grado di affrontare l’ovvio».

    La ragazza dai capelli strani
    Tutti i membri della mia combriccola di punk sentivano di non avere nulla e di non poter mai avere nulla perciò trasformavano il nulla in tutto, quindi avrebbe voluto domandarmi come mai avevo scambiato il mio bel tutto con un bel niente.

    John Billy
    * L’inferno salito alla grigia e psoriatica epidermide della terra di questo mondo.
    * Si aggirava per i pascoli delle sue pecore come un essere mitopoietico, tuonante.
    * Le poiane ci apparivano come chierici grassi e cattivi, morbidi e pasciuti, barcollanti, con gli occhi rossi, avvolti stretti in soffici manti neri di ecumenismo e osservazione.
    * Ogni finestra coperta e butterata di una mabusità di occhi di poiana freddi e rossi, osservatorii.
    * Eravamo nel ventre di qualche cosa di nero e arancione e numeroso.
    * Glory Joy, piatta, smorta, incurvata, bianca come il Ku Klux Klan.

    Da una parte e dall'altra
    * Basta con le metafore. Numeri di Gödel, grammatica svincolata dal contesto, automi finiti, funzioni e spettri di correlazione. Non si tratterà più di essere sensibilmente qui, ma causalmente, efficacemente qui.
    * Io le avevo donato la mia più intima importanza, e il suo autobus è ripartito, lasciando una qualche parte fondamentale di me dentro di lei come il pungiglione di un’ape.

    È tutto verde
    Getto la sigaretta e volto bruscamente le spalle al mattino con il sapore di qualcosa di vero in bocca.

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    F.Ramone said on Jul 6, 2014 | Add your feedback

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    Quanto può essere complicato per me scrivere una recensione su un libro di Foster Wallace. Ci ho messo un po' per capire cosa mi fosse piaciuto in particolare di questa raccolta di storie. In definitiva credo che si trattasse del fatto che la storia ...(continue)

    Quanto può essere complicato per me scrivere una recensione su un libro di Foster Wallace. Ci ho messo un po' per capire cosa mi fosse piaciuto in particolare di questa raccolta di storie. In definitiva credo che si trattasse del fatto che la storia in se, la trama, non fosse la componente principale, piuttosto viene esaltato il modo in cui i personaggi sviluppano la storia, il loro carattere e il modo in cui interagiscono con gli altri. Le vicende sono semplici, addirittura banali, la complessità e la bellezza deriva da quello che passa nella mente delle persone. Magari può apparire pesante, ma non è così, Wallace l'ha reso digeribile.

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    Barney said on Jun 19, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Come, cosa, perché ???

    Sono le domande che mi ponevo durante la lettura, a cui non ho saputo dar risposta: che fatica leggere questi racconti criptici e dal finale spezzato...
    Ma proverò con qualco'altro di questo autore. Chissàmai.
    "Piccoli animali senza espressione" è il ...(continue)

    Sono le domande che mi ponevo durante la lettura, a cui non ho saputo dar risposta: che fatica leggere questi racconti criptici e dal finale spezzato...
    Ma proverò con qualco'altro di questo autore. Chissàmai.
    "Piccoli animali senza espressione" è il racconto che ho apprezzato di più.

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    Dannyy said on Jun 1, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Da un autore con questa fama mi aspettavo di più...

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    Giox said on May 30, 2014 | Add your feedback

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