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Il condominio

By James G. Ballard, Paolo Lagorio (Translator), Antonio Sant'Elia (Cover Design)

(1444)

| Mass Market Paperback | 9788807817557

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Book Description

Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli da loro stessi. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e con mille appartamenti, è iContinue

Un elegante condominio in una zona residenziale, costruito secondo le più avanzate tecnologie, è in grado di garantire l'isolamento ai suoi residenti ma si dimostrerà incapace di difenderli da loro stessi. Il grattacielo londinese di vetro e cemento, alto quaranta piani e con mille appartamenti, è il teatro della generale ricaduta nella barbarie di un'intera classe sociale emergente. Viene a mancare l'elettricità ed è la fine della civiltà, la metamorfosi da paradiso a inferno, la nascita di clan rivali, il via libera a istinti primordiali e violenza. Il condominio, con i piani inferiori destinati alle classi inferiori, e dove via via che si sale in altezza si sale anche di gerarchia sociale, si trasforma in un incubo.

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  • 3 people find this helpful

    "Un basso indice di criminalità è il segno più certo di una carenza di socializzazione."

    Il Condominio è senz'altro uno dei più noti romanzi di J.G. Ballard, al punto da non aver bisogno di una presentazione. Un avveniristico grattacielo abitato da duemila inquilini, appartamenti di tutti i tipi, piscine, ristoranti e scuole, un ambiente claustrofobicamente chiuso e autonomo, u ... (continue)

    Il Condominio è senz'altro uno dei più noti romanzi di J.G. Ballard, al punto da non aver bisogno di una presentazione. Un avveniristico grattacielo abitato da duemila inquilini, appartamenti di tutti i tipi, piscine, ristoranti e scuole, un ambiente claustrofobicamente chiuso e autonomo, una vera e propria città verticale: simbolo e metafora dell'età contemporanea. Leggere questo romanzo, del quale ho sempre sentito parlare, non ne ha però arricchito la conoscenza. E' il vizio dei romanzi a tesi, inevitabile.
    Il condominio, con la sua ovvia suddivisione gerarchica, diviene prigione e poi sede di liberazione dell'uomo contemporaneo, attraverso il ricorso ad una crescente violenza che lo spoglierà letteralmente, riportandolo ad una condizione originaria di selvatica libertà. Chi si appresti a leggere questo romanzo sappia però che non vi troverà nulla di più di quanto appena detto: ciò che costituisce il breve romanzo, a parte qualche sporadica e necessaria riflessione, è una successione monotona di eventi e descrizioni ripetitive: la trama, insomma, ben presto diventa completamente superflua. La costante, voyeuristica descrizione minuta degli eventi, degli screzi tra gli inquilini, dei saccheggi degli appartamenti contribuisce ben poco alla formulazione della tesi di fondo, e facilmente viene a noia.
    Ciò che rimane sono poche riflessioni lucide su temi cari a Ballard, la violenza, la libertà sessuale, la condizione dell'uomo contemporaneo - tutte tematiche più volte affrontate in altri romanzi e, devo dire, con risultati più soddisfacenti.

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    Tancredi said on Dec 12, 2011 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Condominio ipertecnologico popolato da medio-alta borghesia si trasforma rapidamente in un micromondo chiuso all'esterno, teatro della rapida regressione dei suoi abitanti.
    Ballard allunga un po' troppo il brodo riprendendo concetti ed episodi che forse, ridotti all'osso, avrebbero guadagnato in inc ... (continue)

    Condominio ipertecnologico popolato da medio-alta borghesia si trasforma rapidamente in un micromondo chiuso all'esterno, teatro della rapida regressione dei suoi abitanti.
    Ballard allunga un po' troppo il brodo riprendendo concetti ed episodi che forse, ridotti all'osso, avrebbero guadagnato in incisività. Tutto sommato l'impressione che lascia è quella di un'occasione narrativa sprecata. Non aiuta il fatto che l'idea, seppur buona e probabilmente d'impatto nel 1975, risulti oggi un po' datata... insomma, dopo aver assistito per una buona quindicina d'anni al trionfo dell'homo homini lupus su scala nazionale il condominio di Ballard, nella sua finitezza, risulta quasi rassicurante.

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    Bradamante said on Jan 8, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Per essere un libro edito nel 1975, il Condominio è di una sorprendente attualità. Ovviamente risente molto della paranoia dell’epoca per la crescente cementificazione delle città, ma può essere tranquillamente letto come un precursore dei vari libri sul tema, tipo Sliver, per capirci. La trama è se ... (continue)

    Per essere un libro edito nel 1975, il Condominio è di una sorprendente attualità. Ovviamente risente molto della paranoia dell’epoca per la crescente cementificazione delle città, ma può essere tranquillamente letto come un precursore dei vari libri sul tema, tipo Sliver, per capirci. La trama è semplice: al raggiungimento di quella che viene definita la “massa critica”, cioè dopo l’occupazione dell’ultimo appartamento, all’interno di un ultramoderno condominio alle porte di Londra, avviene una sottile quanto inesorabile modifica nella psicologia dei condomini, che culmina con un imbarbarimento totale di quelli che prima erano dei tranquilli professionisti.
    In primo luogo risulta notevole lo stile, che, nonostante sin da subito geli il lettore con frasi d’impatto ( …seduto sul balcone a mangiare il cane il dottor Robert Laing rifletteva sui singolari avvenimenti verificatesi in quel condominio…), sembra modificarsi con l’avanzare delle stranezze all’interno del libro e/o del Condominio.
    Calmo e pacato, il narratore ci introduce lentamente nella storia, per poi perdere il controllo insieme agli esterrefatti condomini. L’atmosfera è a metà tra Kafka e un film di Bunuel, i condomini si lanciano in imprese, organizzandosi in bande in base al piano di provenienza, dapprima quasi comprensibili, tipo rubarsi il posto macchina a turno, ma successivamente piuttosto estreme, tipo aggredire le signore dal parrucchiere. Il tutto sembra anche avere una sua logica, se ci si cala un attimo, come Ballard riesce a fare con maestria, nella mente dei protagonisti. Motivo per cui, ad un certo punto, risulta persino credibile, se non addirittura comprensibile, che cose tipo tirarsi la spazzatura dal balcone o lasciare che i propri cani depongano ricordini davanti alle porte dei piani più bassi, possano accadere in un condominio di persone, per altri versi, normali. Lo spostamento di accento si ha quando, da comportamenti per così dire comprensibili, si precipita in vere e proprie azioni di guerriglia tra i piani del condominio. A questo punto la narrazione prende un tono direi delirante, di pari passo col delirio dei protagonisti, e a nessuno viene più in mente di chiedersi il perché di questi comportamenti. Il finale lascia quanto mai perplessi per l’assoluta mancanza di spiegazioni, ed il tutto forse acquisisce un suo senso proprio a partire dalla sua dichiarata mancanza. Inoltre la mancanza di senso è un po’ nello stile del più puro Ballard, il quale ha reso ad arte, nella sua letteratura estrema, quello che è la condizione umana nei confronti di una vita che, spesso, ci lascia a chiederci il senso di noi stessi e della condizione in cui viviamo.

    Anna Maria Pelella

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    Mircalla64 said on Feb 10, 2011 | Add your feedback

  • Meno brillante di Cocaine Nights

    Meno brillante di Cocaine Nights, getta comunque uno sguardo interessante sui processi sociali in corso!

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    Dario Ujetto said on Feb 13, 2012 | Add your feedback

  • Finito a fatica

    Ne ho sentito parlare un gran bene, e anche qui le recensioni meritavano che gli dedicassi la giusta attenzione; e siccome detesto lasciare un libro a metà mi sono obbligata a finirlo, ma onestamente l'ho trovato davvero noioso e di lettura pesante. Magari è colpa mia ma non è una storia che mi rima ... (continue)

    Ne ho sentito parlare un gran bene, e anche qui le recensioni meritavano che gli dedicassi la giusta attenzione; e siccome detesto lasciare un libro a metà mi sono obbligata a finirlo, ma onestamente l'ho trovato davvero noioso e di lettura pesante. Magari è colpa mia ma non è una storia che mi rimarrà impressa a lungo, peccato perchè la sociologia è un argomento che mi incuriosisce particolarmente.

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    Nutella said on Jan 15, 2012 | Add your feedback

  • il libro della violenza primordiale

    Questo racconto lungo è stato scritto a metà degli anni 70, ma descrive un ipotetico futuro (fine del XX secolo) e un innovativo "condominio" di 1.000 appartamenti in un unico palazzo di 40 piani.
    Dopo un periodo di assestamento questo "condominio" diventa, per i suoi residenti (appartenenti tutti a ... (continue)

    Questo racconto lungo è stato scritto a metà degli anni 70, ma descrive un ipotetico futuro (fine del XX secolo) e un innovativo "condominio" di 1.000 appartamenti in un unico palazzo di 40 piani.
    Dopo un periodo di assestamento questo "condominio" diventa, per i suoi residenti (appartenenti tutti a classi della media e alta borghesia), un luogo totalizzante e in cui non esistono più regole di convivenza civile, se non il reciproco rispetto della "legge della giungla". In un crescendo di violenza liberatoria i condòmini si organizzano in clan, poi in bande, quindi tutti contro tutti per la sopravvivenza in un gioco assurdo e autolesionista.
    Il racconto visionario precorre alcuni episodi reali e in parte alcune "mode" degli ultimi 20 anni (i reality show, il paintball...). Difetto? Un po' ripetitivo nella descrizione della vicenda.

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    Salgalaluna said on Jan 15, 2012 | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (1444)
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    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Mass Market Paperback 192 Pages
  • Edition: 1
  • ISBN-10: 8807817551
  • ISBN-13: 9788807817557
  • Publisher: Feltrinelli (Universale Economica 1755)
  • Pub date: May 01, 2003
  • Also available as: Paperback
  • In other languages:
    • Cover of 'High-Rise'
      High-Rise
      (English Books)

    Livres Français, Polskie Książki

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