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- ... il primo d'una serie infinita... Incipit (1 comment, 1 person)
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- Book Details
- Libri Italiani
- Rating:



(1761)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- Paperback 179 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: None
- ISBN-13: None
- Publisher: Feltrinelli (Universale Economica, 334)
- Pub date: Mar, 1961
- Also available as: Mass Market Paperback, Hardcover and Others
- In other languages:

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Di Borges potrei dire tutto o niente, e potrei sbagliarmi in entrambi i casi.
Ne "L'Aleph" ci sono 17 racconti, ma forse sarebbe meglio dire che 17 sono quelli che si è riusciti distinguere, in realtà le storie narrate sono centinaia.
Borges doveva essere un lettore molto esigente, perché ... Continue
Di Borges potrei dire tutto o niente, e potrei sbagliarmi in entrambi i casi.
Ne "L'Aleph" ci sono 17 racconti, ma forse sarebbe meglio dire che 17 sono quelli che si è riusciti distinguere, in realtà le storie narrate sono centinaia.
Borges doveva essere un lettore molto esigente, perché ciò che scrive è per persone esigenti. Non gli interessava che sue storie scorressero placide e chiare nello sguardo del lettore di modo da arrivare a tutti i lettori; il fiume tumultuoso dei suoi pensieri ben organizzati, geniali e dotti, avanza trascinando con sé l'attenzione di chi, sentendosi in un certo modo "sfidato" dal suo incedere, riesce a corrergli di fianco (e mai davanti).
L'impressione è che Borges scriva prima di tutto per se stesso, per il proprio piacere personale, ed è come se, scrivendo, riuscisse ad aprire quei cassetti della mente che consentono al nostro pensiero di progredire.
Quasi sempre si ha l'impressione che, sul finire del racconto (ma non per forza a quel punto), Borges abbia una sorta d'illuminazione filosofica che gli consente di espandere ed evolvere la propria mente, e di farle salire l'ennesimo gradino evolutivo.
Lo so, sembra più la recensione all'autore che al libro in sé, ma questo è ciò che i racconti contenuti ne "L'Aleph" mi hanno suggerito.
"…che la divinità conosce solo le leggi generali dell'universo, quel che si riferisce alla specie, non all'individuo."
"Tali metamorfosi, mi dirai, sono artifici classici nel genere, sono vere convenzioni che il lettore esige siano osservate." (E' straordinario osservare come Borges ci dica in che modo ha intenzione di narrarci una storia fantastica. IrRealtà, un binario.)
"Oscuramente, credette d'intuire che il passato è la sostanza di cui è fatto il tempo; perciò questo diviene subito passato."
"La sua attività mentale è continua, appassionata, versatile e del tutto insignificante. Abbonda in inservibili analogie e in oziosi scrupoli."
"Prima apriva le porte all'immaginazione; poi faceva opera di lima."
"Bambino, solevo meravigliarmi del fatto che le lettere di un volume chiuso non si mescolassero e perdessero durante la notte."
Il libro di Borges che più mi è piaciuto: la varietà delle invenzioni è mirabolante, lo stile è sublime. Bellezza allo stato puro.
Borges scrive energie come campi di forza subatomici... stringhe che si arrotolano condividendo segmenti per formare labirinti molteplicemente connessi; non c'è mai un solo modo per percorrerne il viluppo.
Il libro è un ipertesto nativo contenente contemporaneamente (se volete) dialogando coi ... Continue
Borges scrive energie come campi di forza subatomici... stringhe che si arrotolano condividendo segmenti per formare labirinti molteplicemente connessi; non c'è mai un solo modo per percorrerne il viluppo.
Il libro è un ipertesto nativo contenente contemporaneamente (se volete) dialogando coi massimi sistemi, Alice nel paese delle Meraviglie, Gödel Escher Bach, Cinque pezzi facili e Sei pezzi meno facili, L'intera serie di Martin Gardner, L'origine delle Specie, Breve Storia del Tempo oltre naturalmente Odissee Orlandi Moschettieri Tesori e le Commedie tutte manoscritte in un nastro di Moebius.
Borges si è raramente vantato, obbedisce naturalmente alle leggi della Robotica: sia le tre note che le altre ancora da scoprire.
i racconti:
L'immortale
Il morto
I teologi
Storia del guerriero e della prigioniera
Biografia di Tadeo Isidoro Cruz (1829-1874)
Emma Zunz
La casa di Asterione
L'altra morte
Deutsches Requiem
La ricerca di Averroè
Lo Zahir
La scrittura del dio
Adenkhacàan il Bokharì, morto nel suo labirinto
I due re e i due labirinti
L'attesa
L'uomo sulla soglia
L'Aleph
Questi racconti sono stati una continua fonte di riflessione. Quello che ho apprezzato maggiormente fra tutti è il primo, "L'immortale".
Borges è un viaggio fino dalla prima parola che leggi e lo accetti. La forza della sua prosa e delle sue idee fluisce dalle pagine. Il mondo di Borges è il mondo del possibile e dell'impossibile insieme. Un libro da leggere.
Ancora ricordo la bravura della Professoressa Masi nel leggere questo racconto ad alta voce...