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Vendetta

Le strade del giallo n. 15

By George Pelecanos, Stefano Tettamanti (Translator)

(170)

| Others | No ISBN

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Book Description

Inconfondibile innovatore della geografia del thriller metropolitano d'ambientazione urbana, Pelecanos è dotato di un'affascinante abilità nel creare atmosfere e nell'affrontare temi profondi e difficili, come quello dell'elaborazione del lutto, della vendetta e della redenzione. E lo dimostra benisContinue

Inconfondibile innovatore della geografia del thriller metropolitano d'ambientazione urbana, Pelecanos è dotato di un'affascinante abilità nel creare atmosfere e nell'affrontare temi profondi e difficili, come quello dell'elaborazione del lutto, della vendetta e della redenzione. E lo dimostra benissimo in Vendetta, romanzo d'ambientazione nei quartieri diseredati di Washington D.C.
Frank Farrow è un rapinatore di second'ordine e uno spietato assassino; Roman Otis è il suo socio, maniaco dell'eleganza e appassionato di karaoke. In un torrido pomeriggio d'estate, a Washington D.C., Frank e Roman rapinano la pizzeria May's. Prima di andarsene, i due giustiziano tutte le persone presenti all'interno del locale. All'esterno, Richard, il fratello di Frank che li aspetta in auto, viene ucciso da un poliziotto.
La polizia non è mai riuscita ad individuare i responsabili della strage e ora, tre anni più tardi, i killer della pizzeria May's hanno deciso di tornare in città, con l'intenzione di vendicare.
Ma c'è qualcuno in città che cerca giustizia, con tutte le sue forze.
Vendetta è l'ultimo tassello, e il più significativo, del grandioso affresco della città di Washinghton D.C. che Pelecanos sviluppa in quattro libri, dalla Grande Depressione ad oggi, tenendo come filo conduttore le vicende di una famiglia di immigrati greci. Una "elaborazione in giallo", attualizzata e fortemente multietnica, del mito americano.

"Frank era sempre stato un uomo violento. Del tutto privo di senso morale, tra l'altro, cosa che nella loro professione poteva anche rivelarsi positiva"

1 Review

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  • Noir and more - 05 feb 12

    Discretamente leggibile e moderatamente godibile. Non molto di più. Ma per fortuna neanche tanto di meno. Quali sono le sue caratteristiche principali? È di origine greca, vive a Washington, prima della scrittura fa mille mestieri ed è di 5 giorni più giovane della mia amica Rosa. Tralasciando l’ult ... (continue)

    Discretamente leggibile e moderatamente godibile. Non molto di più. Ma per fortuna neanche tanto di meno. Quali sono le sue caratteristiche principali? È di origine greca, vive a Washington, prima della scrittura fa mille mestieri ed è di 5 giorni più giovane della mia amica Rosa. Tralasciando l’ultimo dettaglio, poco influente nella sua produzione, gli altri sono delle caratteristiche che entrano, con più o meno forza, nei suoi romanzi. Tutti ambientati a Washington. Tutti con personaggi che prendono spunti dai suoi mille mestieri (barista, cuoco, venditore di scarpe). Tutti con una buona dose di presenza multietnica, ed in special modo di origine greca. Questo appena letto ho scoperto in seguito essere il punto di raccordo finale di due sue scritture seriali: quella che gli ha dato fama e soldi, imperniata sul semi-investigatore privato Nick Stefanos, e quella su Washington attraverso gli anni, seguendo le gesta di un altro greco, Dimitri Karras. In questa “Vergognati Diavolo”, che meglio si adatta piuttosto dell’italiano “Vendetta”, in effetti, siamo più sul genere grande plot narrativo, con punte di noir. Ma non di giallo. Niente grandi misteri, o ricerca di colpevoli. Vediamo tutto in presa diretta. Da una parte due malavitosi di buon rango, Frank e Otis, che tentano una rapina che va maledettamente male, ed alla fine della quale troviamo sul terreno morti il fratello di Frank, il cuoco e i camerieri della pizzeria, il figlio di cinque anni di Dimitri, e, colpito alla schiena e poi paralitico, il poliziotto Jonas. Ci spostiamo avanti negli anni (tre circa), e ritroviamo i buoni, che si coagulano intorno a Nick Stefanos. Del quale seguiamo le gesta investigative, ma anche il lavoro di cameriere, ed il tentativo (riuscito) di tirar fuori dalle secche del ricordo il fino ad allora tristo Dimitri. Ma ritroviamo anche i cattivi, che Frank vuole vendicare il fratello. Scopriamo anche chi sia quel diavolo che si deve vergognare (o che si vergogna). Ma come in una delle serie televisive di cui Pelecanos diventerà abile sceneggiatore in questo inizio di secolo, i racconti paralleli convergono, e si risolvono, non dico al meglio per tutti. Ma quanto meno al meglio nel politically correct americano. I cattivi riceveranno la loro giusta punizione. I buoni, anche se a volte con le ossa rotte, usciranno verso un possibile nuovo futuro per ricominciare a vivere. Poiché non è dato che si siano lette le storie precedenti, ogni tanto Pelecanos ce ne fa un sunto. Così scopriamo che i padri di Nick e Dimitri si conoscevano. Che l’avvocatessa che da lavoro a Nick è sposata con un tizio che, nei libri precedenti, era socio di Dimitri. E tante altri elementi di quello che si chiama in gergo “cross over”. In effetti, mi ero chiesto come mai, la moglie di Dimitri, che nelle prime trenta pagine è una presenza che si sente, poi scompaia per sempre. Probabilmente era presente nelle puntate precedenti, e qui aveva fatto il suo tempo (come quando scomparivano i medici di E.R.). Gli amori del nostro greco, poi, fanno tempo a comparire qua e là. Soprattutto la musica, con continue citazioni di brani soul degli anni sessanta e settanta. Ma anche basket. E gran parte della vicenda si svolge tra le chiacchiere della cucina dello “Spot”. Certo, lascia un po’ perplessi il tasso alcolico di tutti i personaggi. Che bevono whiskey e birra a tutto spiano. E si ubriacano a gran velocità. E certo, è discretamente interessante lo spaccato della Washington reale, non di quella patinata dei presidenti, ma di quella giornaliera della marea di gente che ci vive, con tutti i problemi. Non ultimi (e questo Pelecanos lo rende bene) quelli delle convivenze multietniche e quello della presenza di vari gradi di droga e drogati. Ma tuttavia non graffia, non incide, non prende più di tanto. E questa sensazione un po’ di sbandamento si sente per tutto il libro. Comunque un autore che non conoscevo, e che tuttavia merita di essere conosciuto.

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    Giogio53 said on Feb 5, 2012 | Add your feedback

Book Details

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    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Others 333 Pages
  • Publisher: Gruppo Editoriale l'Espresso
  • Pub date: Jan 01, 2004
  • Also available as: Mass Market Paperback and Paperback
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