Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

The Rotters' Club

By Jonathan Coe

(93)

| Paperback | 9780141033266

Like The Rotters' Club ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

"The Rotters' Club" - Jonathan Coe's iconic 1970s coming-of-age novel Winner of the Everyman Wodehouse prize, "The Rotters' Club" follows Benjamin Trotter - bestselling author Jonathan Coe's most iconic character - through the hilarious and, at times Continue

"The Rotters' Club" - Jonathan Coe's iconic 1970s coming-of-age novel Winner of the Everyman Wodehouse prize, "The Rotters' Club" follows Benjamin Trotter - bestselling author Jonathan Coe's most iconic character - through the hilarious and, at times, touching trials and tribulations of growing up in 1970s Britain. Unforgettably funny and painfully honest, Jonathan Coe's tale of Benjamin Trotter and his friends' coming of age during the 1970s is a heartfelt celebration of the joys and agonies of growing up. Featuring, among other things, IRA bombs, prog rock, punk rock, bad poetry, first love, love on the side. Prefects, detention, a few bottles of Blue Nun, lots of brown wallpaper, industrial strife, and divine intervention in the form of a pair of swimming trunks. Set against the backdrop of the decade's class struggles, tragic and riotous by turns, packed with thwarted romance and furtive sex, "The Rotters' Club" will be enjoyed by readers of Nick Hornby and William Boyd and anyone who ever experienced adolescence the hard way. "One of those sweeping, ambitious yet hugely readable, moving and richly comic novels that you find all too rarely in English fiction...a masterpiece".
("Daily Telegraph"). "Very funny...a compulsive and gripping read. Coe had achieved that rare feat: a novel stuffed with characters you really care for". ("The Times"). "A book to cherish, a book to reread, a book to buy for all your friends". ("Independent on Sunday"). Jonathan Coe's novels are filled with biting political satire, moving and astute observations of life and hilarious set pieces that have made him one of the most popular writers of his generation. His other titles, "The Closed Circle" (sequel to "The Rotters' Club"), "The Accidental Woman", "The Dwarves of Death", "The Terrible Privacy of Maxwell Sim", "The House of Sleep" (winner of the 1998 Prix Medicis Etranger), "A Touch of Love", "What a Carve Up!" (winner of the 1995 John Llewellyn Rhys Prize) and "The Rain Before it Falls", are all available in Penguin paperback.

600 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    Come chiunque

    Primo romanzo che leggo di Coe, è riuscito a catturarmi senza adottare particolari tecniche di seduzione, lasciando fluire con naturalezza i protagonisti e le loro esperienze, dove la semplicità — grazie al cielo — ha regnato sovrana.
    Ragazzi come ta ...(continue)

    Primo romanzo che leggo di Coe, è riuscito a catturarmi senza adottare particolari tecniche di seduzione, lasciando fluire con naturalezza i protagonisti e le loro esperienze, dove la semplicità — grazie al cielo — ha regnato sovrana.
    Ragazzi come tanti (come chiunque di noi), con le loro speranze e incertezze, che tentano di dare un senso al futuro sapendo di arrancare ancora nel presente.

    La leggerezza usata dall’autore, anche negli squarci politici, riesce a rendere partecipi in modo vivo e si appropria di un appassionato distacco in grado di acquisire sostanza in ogni situazione.

    Il protagonista (Ben) della fine, quando si concede un soliloquio da primato per esprimere la gioia che prova, mi ha ricordato, nei modi, l’Holden di Salinger.
    Piaciuto.

    Is this helpful?

    byAx said on Aug 10, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    "Ma le storie non finiscono mai davvero, no? Non si può fare altro che scegliere un momento in cui farle finire. Uno fra tanti. E che bel momento hai trovato!"

    Ho comprato questo libro temendo che non l'avrei mai letto. Non so perché ma avevo la sensazione che potesse risultarmi pesante. L'ho appena finito e vorrei non averlo letto per poterlo rifare! Coe mi ha stregata. Spero non sia un caso, spero che anc ...(continue)

    Ho comprato questo libro temendo che non l'avrei mai letto. Non so perché ma avevo la sensazione che potesse risultarmi pesante. L'ho appena finito e vorrei non averlo letto per poterlo rifare! Coe mi ha stregata. Spero non sia un caso, spero che anche gli altri suoi libri siano così belli e scritti così bene perché allora potrò dire di adorarlo.
    Sa scrivere di cose importanti, di momenti cruciali della storia inglese e lo sa fare con un'ironia che ha dello spettacolare. Con la scusa di raccontarci la storia di un gruppo di adolescenti ricostruisce senza cadere nella pesantezza gli avvenimenti britannici più importanti degli anni 70: le lotte di classe, la musica punk, gli scioperi sindacali, gli attentati dell'Ira, l'ascesa della Thatcher. Lo fa a grandi linee certo, non ha pretese storiche, però lo sa fare, mi ha trascinata dentro le storie che racconta, mi ha coinvolto ed emozionato. Ora devo assolutamente procurarmi Circolo chiuso!

    "- Allora vieni con me, Patrick. Torniamo indietro. Indietro nel tempo, sino in fondo, sino all’inizio. Torniamo in un paese che forse non riconosceremo. L’Inghilterra del 1973.
    - Secondo te era proprio così diversa?
    - Completamente diversa, pensaci. Un mondo senza cellulari, MTV, la Playstation, nemmeno il fax! Un mondo che non ha mai sentito parlare della principessa Diana o di Tony Blair, non ha mai pensato neanche per una attimo di andare a combattere i Kosovo o in Iraq. A quei tempi in tv c’erano soltanto tre canali, Patrick. Tre! E i sindacati erano tanto potenti che se volevano potevano bloccarne uno per una serata intera. A volte la gente doveva anche fare a meno dell’elettricità. Immagina!"

    Eppure ci sono momenti nella vita che varrebbe la pena spendere mondi interi per acquistarli, momenti così carichi, così densi di emozioni che in qualche modo diventano senza tempo.

    Is this helpful?

    Mari said on Jul 24, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Forse non dovrei commentare un libro di quasi 400 pagine avendone lette solo 70. Ma devo dirlo: illeggibile. Troppi personaggi nelle prime pagine, flashback strani. Davvero duro da seguire... E per niente interessante, tutto sommato. L'unica cosa che ...(continue)

    Forse non dovrei commentare un libro di quasi 400 pagine avendone lette solo 70. Ma devo dirlo: illeggibile. Troppi personaggi nelle prime pagine, flashback strani. Davvero duro da seguire... E per niente interessante, tutto sommato. L'unica cosa che ho capito è la storia clandestina tra due personaggi. Per il resto un'accozzaglia di nomi, cognomi e band mai sentite

    Is this helpful?

    Ctrn said on Jul 3, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Apologia di Birmingham e degli anni ’70 nel Regno Unito? Erano gli anni delle bombe dell’IRA messe nei pub, e la gente moriva. Erano gli anni delle lotte sindacali che bloccavano l’Inghilterra, e la gente moriva … di fame. Erano gli anni dell’ascesa ...(continue)

    Apologia di Birmingham e degli anni ’70 nel Regno Unito? Erano gli anni delle bombe dell’IRA messe nei pub, e la gente moriva. Erano gli anni delle lotte sindacali che bloccavano l’Inghilterra, e la gente moriva … di fame. Erano gli anni dell’ascesa al potere di Margaret Thatcher, la Iron Maiden, e del conseguente pugno di ferro utilizzato su tutto e contro tutti (Isole Falkland, minatori Gallesi, sindacalisti inglesi) tranne che con i suoi cari amici (Pinochet).
    Allora, visto che il passato non è bello, il presente neanche, e il futuro è grigio, mi piace pensare a Benjamin Trotter e al suo sarcastico amico Doug Anderton, ormai quarantenni ed ex figli della working class (oggi no working class), disillusi e arrabbiati, disoccupati e annoiati, che assomigliano a questi due loschi figuri ( http://www.youtube.com/watch?v=-Njw0gYyVFQ ), anche pronti alla rissa, se serve, e che scrivono un disco punk, pur non essendo mai stati punk, insultando tutto e tutti.

    Is this helpful?

    Maxx said on Jun 16, 2014 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Me ne avevano parlato bene ma ho fatto una gran fatica a finirlo.

    Is this helpful?

    Bugurù said on May 26, 2014 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    e 1/2

    Non mi ha entusiasmato. L'ho trovato frammentario e discontinuo ed anche un po' datato. Sarà che mi sento lontanissimo dagli anni '70 e questo libro non ha contribuito a ...riportarmi indietro, nonostante molti riferimenti musicali siano gli stessi, ...(continue)

    Non mi ha entusiasmato. L'ho trovato frammentario e discontinuo ed anche un po' datato. Sarà che mi sento lontanissimo dagli anni '70 e questo libro non ha contribuito a ...riportarmi indietro, nonostante molti riferimenti musicali siano gli stessi, anche se io e i protagonisti del libro abbiamo vissuto in mondi diversi e lontanissimi. E poi, in questo periodo, non sono ben disposto verso gli adolescenti: ma davvero è un'età così orribile?
    http://youtu.be/1KsAVZF8H2o

    Is this helpful?

    Mr.Gray-Bear said on May 21, 2014 | 1 feedback

Book Details

Improve_data of this book

Groups with this in collection

Margin notes of this book