Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Treno di notte per Lisbona

By Pascal Mercier, E. Broseghini (Translator)

(560)

| Others | 9788804559917

Like Treno di notte per Lisbona?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina daRaimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregoriusnon sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complicela scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico sContinue

Voleva davvero buttarsi giù dal ponte la donna trattenuta una mattina daRaimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregoriusnon sa nulla della donna se non che era portoghese. La mattina dopo, complicela scoperta in una libreria antiquaria del libro di un enigmatico scrittorelusitano, l'altrimenti prevedibilissimo professore prende un treno diretto aLisbona, dove spera di rtintracciare l'autore. Da questo momento decolla unavicenda che costringerà Gregorius a confrontarsi con le contraddizioni degliaffetti e gli orrori della Storia in un modo che mai avrebbe potuto immaginarenella sua rassicurante Berna.

Critics

  • Treno di notte per Lisbona

    La trama e le recensioni di Treno di notte per Lisbona, romanzo di Pascal Mercier edito da Mondadori. Voleva veramente buttarsi dal ponte la donna trattenuta una mattina da Raimund Gregorius, insegnante svizzero di latino, greco ed ebraico? Gregorius ... (read full critics)

    Qlibri published on Thu, 9 Dec 2010

6 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person find this helpful

    Letto da: Laura.

    Sono un po' in difficolta' nello spiegare le tante cose che mi sono piaciute di questo libro.
    Quando l'ho preso, leggendo la quarta di copertina, mi aspettavo un romanzo semplice con un protagonista che, seguendo le orme di uno scrittore, riviveva i luoghi di quest'ultimo.
    Tren ... (continue)

    Letto da: Laura.

    Sono un po' in difficolta' nello spiegare le tante cose che mi sono piaciute di questo libro.
    Quando l'ho preso, leggendo la quarta di copertina, mi aspettavo un romanzo semplice con un protagonista che, seguendo le orme di uno scrittore, riviveva i luoghi di quest'ultimo.
    Treno di notte per Lisbona e' senz'altro questo ma e' anche molto di piu'.
    E' un'analisi profonda della relazione che lega pian piano scrittore e lettore, tanto da spingere lo svizzero professore di lingue antiche Raimund Gregorius a lasciare la fredda Berna per scoprire l'assolata Lisbona e tutto quello che gli puo' parlare dello scrittore fino ad allora sconosciuto, Amedeu Ignacio De Almeida Prado.
    Da questo spunto nasce un bisogno fisico di approfondire la vita di questa persona, morta ormai da diversi anni, che rivive nei suoi appunti e nei ricordi che ha lasciato a parenti ed amici.
    Alcuni passaggi sono stati descritti in maniera davvero profonda e commovente da Mercier.
    Alla fine della lettura ho considerato che il riassunto in quarta di copertina racconta in fondo solo l'inizio del libro e della storia e non rivela assolutamente nulla di tutto quello che poi avrei trovato tra le pagine del libro.
    Meno male che mi sono lasciata attirare dal fatto che la storia si sarebbe svolta a Lisbona, altrimenti avrei perso l'occasione di leggere un libro che ha davvero toccato le mie corde.

    Is this helpful?

    PeppeLaura said on Jul 12, 2010 | Add your feedback

  • *** This comment contains spoilers! ***

    Un erudito insegnante di mezza età dalla vita prevedibile, cristallizzata nel culto delle lettere, privo di passioni e ambizioni, inaridito dal fallimento delle relazioni sentimentali, s’imbatte per caso in una misteriosa donna portoghese in procinto (a lui pare) di suicidarsi: da quel momento la su ... (continue)

    Un erudito insegnante di mezza età dalla vita prevedibile, cristallizzata nel culto delle lettere, privo di passioni e ambizioni, inaridito dal fallimento delle relazioni sentimentali, s’imbatte per caso in una misteriosa donna portoghese in procinto (a lui pare) di suicidarsi: da quel momento la sua vita non sarà più la stessa. L’incontro con l’affascinante signora, che nel giro di qualche ora sparirà dal suo orizzonte, provoca uno squarcio nella monotona e inderogabile scansione dei suoi eventi quotidiani e lo trasporta in una dimensione in cui il caso diventa il motore degli eventi futuri. Ed è il caso che lo conduce alla scoperta di un testo che sembra stato scritto apposta per lui, che parla dritto al suo cuore sventrando a poco a poco le fitte barriere frapposte tra lui e la vita, quella vera. Da viaggiatore riluttante, visceralmente radicato nella sua Berna, volge ad intrepido esploratore mettendosi sulle tracce dell’autore e protagonista del libro e senza indugio parte alla volta di Lisbona a bordo di un treno che diventa metafora di un viaggio esistenziale. Attraverso ricerche e felici intuizioni ricostruisce la storia di questo personaggio vissuto ai tempi della dittatura di Salazaar e gradualmente se ne appropria rapito dal magnetismo di un uomo dal talento straordinario che ha letteralmente attraversato la vita in tutte le sue asperità, crudezze, ambiguità e feroci contraddizioni senza mai aggirarne gli ostacoli ma sfidandoli uno dopo l’altro fino alle estreme conseguenze. Con paziente e diligente lavoro di cesello il nostro compassato filologo cede il passo all’esperto investigatore che, ispezionando luoghi ricchi di fascino ed entrando in contatto con una schiera di personaggi splendidamente delineati, svolge in realtà un’appassionata ricerca interiore che lo condurrà a vivere la propria vita sotto una nuova luce. Ma non è un passo indolore. Anche per lui le conseguenze di questa illuminante consapevolezza sono estreme…
    Meravigliosamente scritto, si tratta però di una lettura alquanto impegnativa, da scandire lentamente perché traboccante di riflessioni e speculazioni filosofiche che impongono al lettore frequenti pause di meditazione per interiorizzare le numerose domande esistenziali poste dai due protagonisti, del presente e del passato, che in comune hanno in primo luogo il culto per la “parola scritta” intesa come distillato della vita stessa.
    E’ un libro che pone degli interrogativi, spesso inquietanti, sul senso della vita mettendo in discussione tutte le certezze su cui edifichiamo, di solito, l’impalcatura della nostra esistenza: la lealtà, la fede, le relazioni familiari, il rapporto con i genitori, l’obbligo morale di salvare una vita umana in procinto di spegnersi, l’amore coniugale e tante altre questioni squisitamente etiche (ognuno può scorgere quella che più lo investe) assumono una caleidoscopica valenza perché niente è definitivamente immutabile e la verità va ricercata nella propria capacità e/o volontà di guardarsi dentro senza condizionamenti.
    Per la ricchezza delle problematiche trattate, tra le pagine del romanzo traspare un autentico trattato filosofico che mantiene però saldi i legami con la storia: la resistenza al regime del dittatore portoghese con i suoi orrori non sufficientemente divulgati.

    Is this helpful?

    bambi said on Feb 14, 2012 | Add your feedback

  • Non riesco ad andare avanti. Non ce la faccio. Lo trovo noioso e senza stimoli per proseguire.
    Mi ha attirato questa foto in copertina e lo scritto in quarta di copertina, ma credo di aver sbagliato tutto.
    Dopo le prine pagine, una citazione su "L'uomo che guardava passare i treni" di Simenon, col ... (continue)

    Non riesco ad andare avanti. Non ce la faccio. Lo trovo noioso e senza stimoli per proseguire.
    Mi ha attirato questa foto in copertina e lo scritto in quarta di copertina, ma credo di aver sbagliato tutto.
    Dopo le prine pagine, una citazione su "L'uomo che guardava passare i treni" di Simenon, col quale condivide la fuga dalla città.
    Per il resto, almeno per me, è fumo, anzi nebbia.
    D'altronde, (fatemi fare un po' di sano razzismo extracomunitario), l'autore è svizzero e come si dice nel "Il terzo uomo" di Carol Reed,

    "Sai che cosa diceva quel tale? In Italia sotto i Borgia, per trent'anni, hanno avuto assassinii, guerre, terrore e massacri, ma hanno prodotto Michelangelo, Leonardo da Vinci e il Rinascimento. In Svizzera hanno avuto amore fraterno, cinquecento anni di pace e democrazia, e che cos'hanno prodotto? Gli orologi a cucù" .

    Is this helpful?

    ziacassie said on Feb 1, 2012 | Add your feedback

  • " era un'idea balorda. una portoghese sconosciuta, in preda allo smarrimento per problemi di cuore. annotazioni ingiallite di un aristocratico portoghese. un corso di lingua per principianti. il pensiero del tempo che scorre. per questi motivi non si fugge in pieno inverno a lisbona. "

    Is this helpful?

    kovalski said on Jan 5, 2012 | Add your feedback

  • un po' deludente: prima e seconda parte hanno retto piuttosto bene, mescolando il giallo a una narrazione tendente al filosofico. Ma dalla terza parte in poi, cioè a metà libro, la narrazione filosofeggiante prende il sopravvento snaturando l'idea che il lettore, o almeno io, si era fatto del romanz ... (continue)

    un po' deludente: prima e seconda parte hanno retto piuttosto bene, mescolando il giallo a una narrazione tendente al filosofico. Ma dalla terza parte in poi, cioè a metà libro, la narrazione filosofeggiante prende il sopravvento snaturando l'idea che il lettore, o almeno io, si era fatto del romanzo.
    Credo anche che da un certo punto in poi l'autore non sapesse bene dove andare a parare.

    Is this helpful?

    PolSheilo said on Dec 30, 2011 about the Hardcover edition | Add your feedback

Book Details

Improve data of this book

Groups with this in collection

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
9788804559917 Others €18.50 €9.25 IBS.IT
Other editions
+ 7 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.