Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

Almost blue

Le strade del giallo n. 9

By Carlo Lucarelli

(4594)

| Paperback | No ISBN

Like Almost blue?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Ispirata alle splendide melodie di Chet Baker, immaginaria colonna sonora di tutto il romanzo, Almost Blu è l’opera che ha rivelato al grande pubblico il talento di Carlo Lucarelli, riuscendo nella difficile alchimia di mescolare il gusto anglosassone per la suspense con psicologie e panoramiContinue

Ispirata alle splendide melodie di Chet Baker, immaginaria colonna sonora di tutto il romanzo, Almost Blu è l’opera che ha rivelato al grande pubblico il talento di Carlo Lucarelli, riuscendo nella difficile alchimia di mescolare il gusto anglosassone per la suspense con psicologie e panorami del nostro Paese. Un romanzo di culto, diventato ben presto il manifesto della nuova generazione di scrittori noir italiani.
A Bologna c’è un serial killer, l’Iguana, che uccide per liberarsi dalle ossessioni che lo perseguitano ed è capace di svanire nelle pieghe di un territorio che si stende lungo tutta la via Emilia. Il compito di catturarlo è affidato alla giovane ispettrice di polizia Grazia Negro, scrupolosa e testarda. Per lei il primo ostacolo da superare è la diffidenza dei suoi superiori e colleghi, poco propensi a credere che l’Iguana esista davvero. Ma sulle tracce dell’assassino c’è anche Simone, un ragazzo cieco che conosce la città attraverso il suo apparecchio radio e ne disegna i confini attraverso i suoni. Per lui l’Iguana è una voce, una voce verde, diversa da quella degli altri, spaventosa e aliena. Insieme, Grazia e Simone dovranno rintracciarne il proprietario per impedire che uccida ancora, e ancora…
Scritto con talento visionario e una profonda conoscenza delle più moderne tecniche investigative, Almost Blu è ancora oggi il più grande successo di Carlo Lucarelli.
Nel 2000 è diventato un film per la regia di Alex Infascelli, vincitore del David di Donatello come migliore opera prima.

"Questa città non è quello che sembra, ispettore, questa città ha sempre una metà nascosta"

Critics

  • Almost Blue

    La presentazione e le recensioni di Almost Blue, romanzo di Carlo Lucarelli edito da Einaudi. Nessuno vuole ammetterlo, ma a Bologna c'è un assassino seriale: è l'Iguana, che assume di volta in volta l'identità delle sue vittime, per sfuggire alle "c ... (read full critics)

    Qlibri published on Tue, 30 Nov 2010

9 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 3 people find this helpful

    In questo caso, Lucarelli si è dimostrato un po' troppo tenero per i miei gusti, spero che non sia sempre così.

    Is this helpful?

    LiSs Elevol said on Oct 14, 2011 | Add your feedback

  • 1 person find this helpful

    Bologna la grassa e inumana...

    un tentativo interessante, quello di Lucarelli, raccontare Bologna (anzi, la megalopoli che va da Rimini a Parma) utilizzando le cifre della narrazione hard-boiled e noir di grande tradizione americana - anche se con qualche deviazione verso il pulp nostrano. Purtroppo, l'autore è andato fuori bersa ... (continue)

    un tentativo interessante, quello di Lucarelli, raccontare Bologna (anzi, la megalopoli che va da Rimini a Parma) utilizzando le cifre della narrazione hard-boiled e noir di grande tradizione americana - anche se con qualche deviazione verso il pulp nostrano. Purtroppo, l'autore è andato fuori bersaglio, principalmente per lo scarso spessore dei personaggio (prima fra tutti Grazia, troppo costruita sulla carta e poco credibile) e la narrazione di genere (da lodare unicamente le parti relative a Simone costruite su sinestesie originali, ma troppo ripetute). Inoltre, i dettagli "tecnologici" a base di files, monitor e mouse, rendono questo libro già datato, soffiandogli sopra una patina da anni '90 che finiscono per relegarlo nella letteratura di genere pulp italico di quegli anni...

    Is this helpful?

    Habemus_Professor_Apicellam said on Jan 30, 2012 | 1 feedback

  • 1 person find this helpful

    Romanzo “sensoriale” che narra la storia di Simone, un ragazzo cieco, che ascolta con uno scanner i dialoghi della notte, intercettando voci da telefonini, radioamatoriali e chat. E lui che non vede, assegna un colore alle voci, per assonanza. L’azzurro, per esempio, con quella zeta in mezzo è il c ... (continue)

    Romanzo “sensoriale” che narra la storia di Simone, un ragazzo cieco, che ascolta con uno scanner i dialoghi della notte, intercettando voci da telefonini, radioamatoriali e chat. E lui che non vede, assegna un colore alle voci, per assonanza. L’azzurro, per esempio, con quella zeta in mezzo è il colore dello zucchero, delle zebre e delle zanzare. I vasi, i viali e le volpi sono viola e giallo è il colore acuto di uno strillo. Ma non è solo una questione di assonanza. Ci sono colori che per Simone significano qualcosa per l’idea che contengono. La erre raschiante del verde, che gratta e che prude fa del verde il colore del male, mentre tutti i colori che iniziano con la B sono belli. Il blu è bellissimo.
    Poi c’è un pazzo, che fa della reincarnazione il suo motivo di vita, e che la persegue uccidendo e impossessandosi delle sembianze delle sue vittime, con una macabra ritualità da sacerdote. Indossa sempre un paio di cuffie con cui prova ad assordare le proprie orecchie, tormentate dalle campane dell’inferno che sente sempre dentro di sé.
    E infine c’è Grazia, che conduce l’indagine.
    Tutto è truce, truculento e sanguinolento, talmente grottesco che per tutta la durata della storia Grazie ha le mestruazioni. Per dire.
    Simone intercetta la voce del killer, si mette in contatto con Grazia e diventa fulcro dell’indagine, essendo l’unico in grado di individuarlo se solo potesse essere presente mentre lui parla. Simone riconosce l’iguana e l’iguana vede in quegli occhi spenti la sua nuova vittima: Perché mi sta guardando quello? Perché mi fissa?(…) Mi guarda. Mi guarda strano. Con il mento alzato e la testa un po’ piegata da una parte, come se non fissasse proprio me, ma verso me. Attraverso me. Dentro.

    Ben congegnato, è un romanzo, appunto, “sensoriale” in cui gli occhi sono lo strumento più banale per entrare nella storia. Leggendolo si avverte che i sensi si potenziano, come quando si è al buio e si spalancano gli occhi, come se questo potesse aumentare le capacità di percezione degli oggetti, o come quando si avverte un rumore flebile e si ruota l’orecchio in quella direzione, o come quando si entra in un mercato e si avvertono odori e profumi nuovi.

    Infine, a chi mi chiederà come sia vivere a Bologna, risponderò di leggere questi stralci: La città non è quello che sembra. Lei dice piccola perché pensa a quello che sta dentro le mura, che è poco più di un paese, ma questa città lei non la conosce, ispettore, lei non la conosce proprio. Questa che lei chiama Bologna è una cosa grande, che va da Parma fino a Cattolica, un pezzo di regione spiaccicato lungo la via Emilia, dove davvero la gente vive a Modena, lavora a Bologna e la sera va a ballare a Rimini.(…) Questa città non è soltanto grande, è anche complicata. E contraddittoria. Se la guardi così, camminandoci dentro, Bologna sembra tutta portici e piazze ma se ci vai sopra con un elicottero è verde come una foresta con i cortili interni delle case, che da fuori non si vedono. E se ci vai sotto con una barca è piena d’acqua e di canali che sembra Venezia. Freddo polare d’inverno e caldo tropicale d’estate. Comune rosso e cooperative miliardarie. Quattro mafie diverse che invece di spararsi addosso riciclano i soldi della droga di tutta Italia. Tortellini e satanisti. Questa città non è quello che sembra, ispettore, questa città ha sempre una metà nascosta.

    Is this helpful?

    arancioeblu said on Jan 6, 2012 | 1 feedback

  • fa un po' paura, ma mi sono divertita... il finale con la lotta per salvarsi la pelle (doppio senso) mi è sembrata però + grottesca che paurosa. il resto, la storia del camaleonte è molto accattivante.

    Is this helpful?

    Maya 1978 said on Feb 4, 2012 | Add your feedback

  • Mestizia

    Mi aspettavo di più dalla penna di Lucarelli, a cui sarò sempre grato poiché da una sua recensione é nato tempo fa l'amore per il grande Crumley e per il dannato genere hardboiled. Mi aspettavo più ritmo, ironia, freschezza; e non mi aspettavo un immaginario tra lo splatter e il paranoico, con echi ... (continue)

    Mi aspettavo di più dalla penna di Lucarelli, a cui sarò sempre grato poiché da una sua recensione é nato tempo fa l'amore per il grande Crumley e per il dannato genere hardboiled. Mi aspettavo più ritmo, ironia, freschezza; e non mi aspettavo un immaginario tra lo splatter e il paranoico, con echi che pescano dal solito sfigame buonista per costruire una storia, per me, senza capo né coda.
    Un pazzo, che si sente un iguana correre sotto la pelle, che diventa killer seriale uccidendo studenti e ambendo a diventar cieco; un cieco vero che ascolta la sua città - Bologna - al ritmo malinconico di Chet Baker; una poliziotta perspicace (ma che fa delle boiate pazzesche), che alla fine si tromba il cieco. Direi melassa all'italiana, in salsa noir. Magari mi forzerò a leggere qualche altro libro del rubizzo lucarelli, per dare un giudizio - mio, naturalmente - di questo bravo divulgatore.

    Is this helpful?

    Alessandro Maggioni said on Jan 29, 2012 | Add your feedback

  • Si legge d'un fiato: Lucarelli travolgente nei dialoghi interiori dei 3 protagonisti, Grazia, Simone, Iguana.

    Is this helpful?

    Tommaso Ciccone said on Jan 2, 2012 | Add your feedback

Book Details

Improve data of this book

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
No ISBN Paperback -- -- --
Other editions
+ 32 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.