Nel 1619 Jens Munk salpa da Copenaghen e intraprende un viaggio appassionato alla ricerca del passaggio Nord-Ovest per la Cina, ignaro della drammatica lotta che lo attende contro i ghiacci e la peste. E' l'impresa che deve coronare la sua vita, perché Munk, figlio di un nobile danese caduto in disgContinue
Nel 1619 Jens Munk salpa da Copenaghen e intraprende un viaggio appassionato alla ricerca del passaggio Nord-Ovest per la Cina, ignaro della drammatica lotta che lo attende contro i ghiacci e la peste. E' l'impresa che deve coronare la sua vita, perché Munk, figlio di un nobile danese caduto in disgrazia e frutto di una relazione illegittima, ha iniziato giovanissimo la scalata per conquistare un posto d'onore nella società. Il mare, il luogo della sua infanzia sul fiordo di Oslo e lo scenario dei racconti del padre è l'ambiente naturale per realizzare se stesso...
Jens Munk, personaggio realmente esistito, danese, contemporaneo di Shakespeare e Cervantes, è arrivato a solcare tutti i mari, è stato mozzo, mercante, cacciatore di balene, furiere, armatore, capitano della Marina Reale, esploratore, ha vinto battaglie, catturato pirati, guidato spedizioni per conto del re alla ricerca del passaggio a Nord-Est prima e poi a Nord-Ovest per raggiungere la Cina attraverso l'Artico. "Conosceva come nessuno l'arte della navigazione e il corso delle stelle", ma, armato contro la crudeltà degli elementi scatenati in mare, lo è meno contro quella umana che regna in terra. Riesce a sfuggire al labirinto di ghiacci della baia di Hudson, ma non sfugge all'invidia e all'umiliazione, al sopruso e all'ingiustizia, alla vendetta e alla prigione. E' sempre basandosi su documenti e fatti reali che Hansen scrive i suoi romanzi-biografie, ricostruisce meticolosamente lo sfondo e con la sua scrittura nitida e densa dà a quella vita di grandi sconfitti che la storia ha relegato a qualche nota a piè di pagina uno spessore epico che le rende emblematiche del destino umano. Jens Munk non è un anarchico ribelle, non è un pirata, non è un Achab perso nella sua sfida infernale, è un uomo che lotta per veder riconosciuto il suo posto nella società, pronto ogni volta a ripartire dal niente, è un cercatore, un sognatore che sa che il sogno è come il mare, copre i tre quarti del mondo ed è composto di una soluzione simile alle lacrime umane.