Il libro si prefigge un obiettivo preciso: quello di presentare in modo semplice ma rigoroso una serie di concetti matematici tratti dalla teoria dell'informazione, le applicazioni che ne sono derivate nella costruzione delle reti di computer e le funzioni che queste mettono a nostra disposizione.
L'agilità del testo, con l'intento degli autori, si presenta volutamente come una selezione di saggi monotematici: la storia dei codici, la crittografia, Internet e il World Wide Web, i motori di ricerca, il calcolo distribuito, ecc. con un filo conduttore, la rete.
In questo modo è il lettore che può scegliere l'argomento che intende approfondire ed arricchire per la sua professione.
La trattazione matematica è mantenuta a un livello molto elementare ma spesso potrà risultare più impegnativa in alcuni passaggi (è il caso ad esempio del capitolo Leggi a potenza e scalabilità). Tuttavia la sua struttura è tale per cui coloro che non amano la matematica potranno trovare agili scorciatorie e aneddoti in cui vengono trattati i temi delle reti di informazione, la struttura di Internet e i meccanismi che consentono di reperire ed elaborare i dati senza per questo rinunciare alla qualità e profondità dei temi trattati.
Naturalmente non è intento degli autori quello di fornire un saggio esaustivo e unitario dei fenomeno delle reti (sarebbe pretendere troppo da un libretto di appena 200 pagine); piuttosto essere da stimolo per approfondire autonomamente le tematiche che vengono supportate dall'attenta bibliografia che accompagna nelle note il testo, e che lo rende idoneo ad essere adottato come opera introduttiva ai fenomeni legati alle reti fino ad arrivare alle recenti teorie studiate dalla scienza della complessità.
Progettare e gestire una rete di calcolatori è compito per professionisti, ma anche solo comprenderne il funzionamento richiede infatti un insieme di cognizioni di matematica, informatica ed elettronica che pochissime persone possiedono interamente. Questo libro è un’introduzione ai concetti e ai metodi su cui si è sviluppata una materia tanto vasta e articolata, ed è destinato alle persone curiose di temi scientifici e tecnici: temi che forse in nessun altro campo appaiono così intimamente connessi tra loro.
Filo conduttore del discorso è la comunicazione nel senso matematico del termine, dai suoi albori in forma scritta alle sue complesse peregrinazioni su Internet. E forse proprio gli «utenti della rete» potranno più di altri trovare in queste pagine utili spunti per comprendere la grande complicazione di quanto si cela dietro operazioni apparentemente semplici.
La presentazione è divisa in due parti: i primi sei capitoli hanno un taglio spiccatamente matematico, anche se l'approccio è decisamente semplificato e la materia è arricchita da numerosi esempi che la rendono molto "scorrevole" e piacevole. Gli argomenti trattati sono quelli relativi alla rete, in particolare i codici, la crittografia, la scalabilità, uniti da un filo conduttore: il loro impiego massiccio su Internet.
GLI AUTORI
Fabrizio Luccio si è laureato in Ingegneria elettronica a Milano e ha insegnato in università degli Stati Uniti e di altri paesi. È oggi professore d’Informatica presso l’Università di Pisa.
Linda Pagli si è laureata in Scienze dell’informazione a Pisa e ha collaborato con gruppi di ricerca del Nord e del Sud del mondo. È oggi professore d’Informatica presso l’Università di Pisa.