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Da trent'anni, da quando la rivoluzione sessuale ha bussato alla sua porta, il professor David Kepesh tiene fede al suo giuramento: non avere mai una relazione stabile con una donna. Ma un giorno, nell'aula del suo corso di critica letteraria all'università, entra Consuela Castillo, ventiquattrenne di una bellezza conturbante, una ragazza cubana alta e affascinante che scatena il desiderio e la gelosia del maturo professore.
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- Le ragazze sono irrimediabilmente attratte dalla celebrità Incipit (5 comments, 3 people)
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- Book Details
- Libri Italiani
- Rating:



(591)
4 stars 
3 stars 
2 stars 
1 star 
- Hardcover 113 Pages
- Edition: 1
- ISBN-10: None
- ISBN-13: None
- Publisher: Einaudi
- Pub date: 2002
- Also available as: Paperback and Others

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Un romanzo a forti tinte: duro, crudo, cinico.
Ma anche tenero e struggente.
L'ossessione del protagonista narrante per la sua giovane e splendida allieva cubana diventa lo spunto per una riflessione lucida e disincantata sul senso della vita, sul trascorrere del tempo, sulla morte e...su ... Continue
Un romanzo a forti tinte: duro, crudo, cinico.
Ma anche tenero e struggente.
L'ossessione del protagonista narrante per la sua giovane e splendida allieva cubana diventa lo spunto per una riflessione lucida e disincantata sul senso della vita, sul trascorrere del tempo, sulla morte e...sull'imprevedibilità del destino.
Bello.
Mi sento sempre incapace di scrivere un commento su tutto quello che riguarda la musica. E' per me un evento molto privato, intimo e così personale, che avverto pudore e incapacità. Mi emoziono e le parole mi sembrano così poco appropriate. Con alcuni scrittori, provo l'identica sensazione. Roth è u ... Continue
Mi sento sempre incapace di scrivere un commento su tutto quello che riguarda la musica. E' per me un evento molto privato, intimo e così personale, che avverto pudore e incapacità. Mi emoziono e le parole mi sembrano così poco appropriate. Con alcuni scrittori, provo l'identica sensazione. Roth è uno di questi perciò ora sono emotiva. Roth scrive senza filtro e i suoi personaggi aspirano la vita come un ottimo sigaro cubano. Ed io mi ritrovo spesso a leggere di queste vite e pensare in continuazione alla morte, all'amore, al corpo giovane che invecchia e alla scrittura del tempo sul corpo. Roth è talmente immediato, come fai a non iniziare a riflettere?
"Perchè la più inquietante intensità della vita è la morte...perchè quando uno ha gustato il sapore della vita, la morte non sembra neppure una cosa naturale" (Everyman) e ancora: " Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi? Io credo tu sia completo prima di cominciare." (L'animale morente).
David suona, suona il piano nei momenti peggiori, in solitudine, insieme a Consuela...suona per sentire anche il proprio corpo e quello dell'altro senza filtro.
Ed infine l'amicizia con George presente, costante, partecipe, come un amico dovrebbe fare.
Chi è l'animale morente? David, George, Consuela, io, tu...?
David Kepesh è un uomo colto, un professore di estetica, un critico d’arte che dirige i gusti culturali attraverso le comparsate televisive. Negli anni ’60 ha abbracciato la rivoluzione culturale solo relativamente all'aspetto della libertà sessuale, scrollandosi dalle spalle il fardello moglie e ... Continue
David Kepesh è un uomo colto, un professore di estetica, un critico d’arte che dirige i gusti culturali attraverso le comparsate televisive. Negli anni ’60 ha abbracciato la rivoluzione culturale solo relativamente all'aspetto della libertà sessuale, scrollandosi dalle spalle il fardello moglie e figlio.
Fa della libertà sessuale il suo stile di vita, il suo scopo di vita.
Il sesso libero come vitalità, la monogamia concepita come qualcosa di assolutamente innaturale e convenzionale. Il sesso è , vitalismo estremo, anche l’ultimo baluardo contro la morte. “Il sesso è anche la vendetta sulla morte”. Con l’avanzare dell’età, vive la pulsione sessuale come un godimento estetico. L’estetizzazione del sesso.
David è un dannunziano post litteram, e ciò mi suscita una viscerale repellenza. Chiuso nel perseguimento del proprio piacere, che è soddisfacimento del desiderio sessuale, chiude le porte al mondo dei sentimenti.
L’incontro con Consuela, corroderà questa tranquillizzante e autoreferenziale convinzione. La gelosia, l’inquietudine, sia nella presenza che nell’assenza di Consuela, lo travolgeranno in un turbine di sconvolgimenti emotivi. La sensazione dell’incombenza della morte. Eros e thanatos.
Indipendentemente dall’età, il belluismo nelle relazioni sessuali, non mi pare una gran cosa. Le inevitabili “dissimulazioni”, puri mezzi per raggiungere lo scopo di scopare, le associo quasi ad una ferina caccia, anche se programmata con una certa tattica.
“L’amore ti spezza”.
E’ vero. Dal pensare al singolare al pensare al plurale. L’amore ti divide, ti frammenta, spacca l’unità della tua persona. Ma questo non è infantilismo, professore. Un seme che non si apre non diventa pianta. Resta come pietra nella terra. I semi sono fatti per germinare, le persone, come i semi, per vivere, si devono aprire, spaccare, e lo fanno amando.
Consuela ritorna, professore. Non è per amore di te, è per amore di se stessa. Del suo corpo, dell’opera d’arte che è il suo corpo, destinato allo sfregio, alla mutilazione. Ritorna per sentirsi ancora viva.
E’ la sua vendetta, e la tua condanna, professore.
C'è qualcosa in questo romanzo che lo rende odioso ed attraente allo stesso tempo. E non è il fascino saccente del protagonista nè la sensualità inconsapevole e talvolta stucchevole di lei.
E' il modo di narrare.
Per quasi tutto il romanzo pare non esserci anima nè carne in chi scrive. S ... Continue
C'è qualcosa in questo romanzo che lo rende odioso ed attraente allo stesso tempo. E non è il fascino saccente del protagonista nè la sensualità inconsapevole e talvolta stucchevole di lei.
E' il modo di narrare.
Per quasi tutto il romanzo pare non esserci anima nè carne in chi scrive. Sembra che tutto sia frutto di una vivisezione al microscopio. Impeccabile, precisa e fredda come la morte. Anche e soprattutto quando affronta temi come l'amore, il sesso, la carnalità, il sangue.
Sembra che a scrivere sia un computer. Da i brividi di freddo.
Nelle ultime pagine all'improvviso tutta questa sorta di inanimato esame minuzioso, sparisce lasciando spazio all'anima, al corpo, alla fragilità, alla carne. E finalmente arriva il calore. Arriva l'emozione. Triste. Amara. Umana emozione.
Per chi pensa che amare sia solo un impresa matrimoniale, qui troverà le radici dell'attrazione fatale tra un senescente scrittore ed un allieva brillante attratta dal suo fascino. Passione, attrazione e affetto, distacco e ritorno, gelosia e orgoglio. Finale inatteso.
David Kepesh è un uomo anziano, insegna critica letteraria, ha condotto una vita molto libera, ha un rapporto tormentato col proprio figlio, ha un solo amico (<<George era tutta la mia comunità maschile>>) e, soprattutto, ha una passione sfrenata per le donne e il sesso. Consuela Castill ... Continue
David Kepesh è un uomo anziano, insegna critica letteraria, ha condotto una vita molto libera, ha un rapporto tormentato col proprio figlio, ha un solo amico (<<George era tutta la mia comunità maschile>>) e, soprattutto, ha una passione sfrenata per le donne e il sesso. Consuela Castillo, una ragazza di origini cubane con un corpo straordinariamente eccitante, stravolgerà parte delle sue più ferree convinzioni e lo porrà di fronte a un'esperienza che David non aveva ancora preso in considerazione: la (paura della) morte. In 113 pagine Roth racchiude un insieme molto ampio di riflessioni, tornando sugli argomenti che caratterizzano maggiormente la sua prosa (la corruzione del corpo, l'imperfezione dell'amore, la fisicità del sesso) e presentandoci un personaggio (già protagonista de "Il professore di desiderio") che per la prima volta anteporrà (forse) i desideri e i bisogni di qualcun'altro ai propri. Un romanzo per nulla semplice, ma che, trovandone la chiave di lettura corretta, resta.