Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

!! SCHEDA DOPPIA !! Un giorno questo dolore ti sarà utile

By Peter Cameron, Giuseppina Oneto (Translator)

(2405)

| Mass Market Paperback | No ISBN

Like !! SCHEDA DOPPIA !! Un giorno questo dolore ti sarà utile?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella libreria.

Le schede corrette delle edizioni Adelphi, dotate di codice ISBN, si trovano qui:

http://www.anobii.com/books/Un_giorno_questo_dolore_ti_…

http://www.anobii.com/books/Un_giorno_questo_dolore_ti_… Continue

Scheda DOPPIA, da non aggiungere nella libreria.

Le schede corrette delle edizioni Adelphi, dotate di codice ISBN, si trovano qui:

http://www.anobii.com/books/Un_giorno_questo_dolore_ti_…

http://www.anobii.com/books/Un_giorno_questo_dolore_ti_…

45 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 13 people find this helpful

    Il libro comincia con la mamma di James che torna dal viaggio di nozze già separata dal terzo marito.
    James ha diciott'anni, non vuole andare all'università perché non gli piacciono i compagni con cui sarà confrontato. È un solitario, sensibile, malinconico e curioso. Sarà un disadattato?
    Ho tr ... (continue)

    Il libro comincia con la mamma di James che torna dal viaggio di nozze già separata dal terzo marito.
    James ha diciott'anni, non vuole andare all'università perché non gli piacciono i compagni con cui sarà confrontato. È un solitario, sensibile, malinconico e curioso. Sarà un disadattato?
    Ho trovato alcuni dialoghi (con la sorella, mamma, il padre separato, la psicoterapeuta, con se stesso) e situazioni, esilaranti, ridendo più volte. James è stato per me di una dolcezza e simpatia disarmanti.
    Ha un modo tutto suo di rapportarsi alle persone con opinioni, pensieri e sentimenti originali sulle parole, sulle persone, sul vivere le emozioni, sulla vita.
    Cito una delle frasi che mi ha colpito, che pronuncia l'unica persona che lo capisce:
    “... Il difficile è non lasciarsi abbattere dai momenti brutti. Devi considerarli un dono-un dono crudele, ma pur sempre un dono.”(p.190)

    Is this helpful?

    Linda said on Jan 31, 2012 about the Paperback edition | 19 feedbacks

  • 7 people find this helpful

    Un giorno questo dolore si cicatrizzerà

    e quando il presente, che oggi ti fa rabbrividire e che non osi guardare in faccia sarà diventato il passato, una vecchia storia, un ricordo confuso, non potrebbe accadere che tu, una sera, ti rovesciassi all'indietro sulla tua sedia dal ridere, e raccontassi col sorriso sulle labbra, il dolore sinc ... (continue)

    e quando il presente, che oggi ti fa rabbrividire e che non osi guardare in faccia sarà diventato il passato, una vecchia storia, un ricordo confuso, non potrebbe accadere che tu, una sera, ti rovesciassi all'indietro sulla tua sedia dal ridere, e raccontassi col sorriso sulle labbra, il dolore sincero che oggi hai provato con le lacrime agli occhi?

    Questa è la parte peggiore della vita, e non c'entra un cazzo con il libro in questione, non troverete nulla del genere, se non la fuga del protagonista dalla superficialità.
    Quindi forse c'entra, eccome.
    Ma chi lo capirà?

    Is this helpful?

    Daniele (Ero il più stucchevole assaggiatore di libri) said on Jan 15, 2012 about the Paperback edition | 1 feedback

  • 5 people find this helpful

    L'ho letto pensando che fosse la storia di un ragazzo che scopre e infine accetta la sua omosessualità. Non è così. </p><p>James è un diciottennne solitario, taciturno, che sopporta a fatica i suoi coetanei. Ha in odio l'idea di iniziare l'università, vorrebbe solo ritirarsi in una bella ... (continue)

    L'ho letto pensando che fosse la storia di un ragazzo che scopre e infine accetta la sua omosessualità. Non è così. </p><p>James è un diciottennne solitario, taciturno, che sopporta a fatica i suoi coetanei. Ha in odio l'idea di iniziare l'università, vorrebbe solo ritirarsi in una bella casa del Midwest e leggere Shakespeare e Trollope. Parla il meno possibile, perché crede che il linguaggio non possa tradurre degnamente i pensieri e che anzi li filtri malamente e li distorca (belle le riflessioni sulla relazione pensiero-linguaggio). I genitori, ansiosi di dargli un aiuto non richiesto, lo mandano da una psicologa (simpatici alcuni siparietti tra James e la dottoressa). </p><p>L'omosessualità non è l'aspetto principale. Prima il padre e poi la madre gli chiedono se sia gay (sempre "per aiutarlo"), ma James a loro non dà una risposta diretta. La dà solo a se stesso, e al lettore. E soltanto verso la fine. Sì, è gay, ma non lo vive come un problema. La sua attrazione per John poteva forse essere approfondita di più.</p><p>Un romanzo piacevole, ben scritto: con un misto di ironia e delicatezza, con uno sguardo bifocale sull'infanzia da poco superata e sul futuro che fa paura, ritrae un certo modo di essere adolescente. L'adolescente solitario, insofferente agli altri, "disturbato", "disadattato" (termini che tornano più volte: sono le parole che gli altri usano per categorizzare James).</p><p>Peccato per il risvolto di copertina, che travisa il contenuto e l'atmosfera del libro. Temo che abbia come effetto di allontanare i potenziali lettori.

    Is this helpful?

    fedezic said on Aug 26, 2009 about the Paperback edition | Add your feedback

  • L'ottimista Holden

    Questo libro mi è stato presentato come “il giovane Holden del 2000”, un’introduzione che inizialmente ha pesato in negativo: leggendo pensavo “ma chi si crede di essere questo sbarbato?”, Holden sapeva di essere diverso dagli altri, ma non si sarebbe mai sognato di credersi migliore degli altri men ... (continue)

    Questo libro mi è stato presentato come “il giovane Holden del 2000”, un’introduzione che inizialmente ha pesato in negativo: leggendo pensavo “ma chi si crede di essere questo sbarbato?”, Holden sapeva di essere diverso dagli altri, ma non si sarebbe mai sognato di credersi migliore degli altri mentre James a volte dà l’impressione di ergersi su piedistallo per bollare frettolosamente e approssimativamente tutto e tutti, quasi per semplice pregiudizio, siccome non riesce ad adeguarsi chiude le porte e appiccica etichette.

    Negli anni di Holden però era più “facile” entrare sotto la definizione anticonformista, ma com’è possibile ribellarsi ad un Mondo che non si capisce, in un momento in cui qualsiasi inclinazione, seppure per un breve periodo, può diventare moda e fare finta di essere differenti è sempre “cool” (sic)

    Forse è proprio qui l’origine della ribellione di James: il desiderio di poter agire per consapevolezza e scelta personale, oltre alla paura di entrare in un mondo superficiale e pieno di convenzioni assurde, il timore di esserne assorbiti e cominciare a farne parte, perché quando si ha la sensibilità di cogliere le cose in profondità tutto può sembrare come una recita scadente e l’ultima cosa che si desidera è diventarne attori, pure scarsi.

    Le persone sensibili vivono più intensamente i fatti della vita, i positivi come i negativi, tanto che una possibile brutta esperienza all’università può far venire voglia di scappare nel Midwest, senza contare le pressioni di una società che demonizza il fallimento. Non a caso è la nonna, personaggio che sembra vivere in un’oasi fuori dal tempo e dal Mondo, a ricordare al ragazzo insicuro concetti banali ma alternativamente abusati o dimenticati.

    Intraprendere e superare un percorso accidentato , anche cadendo più volte, è il modo migliore per crescere, imparare a tenere aperte tutte le porte e forse capire che essere più “svegli” degli altri non è un problema, come sostenevano le maestre di James, ma una chiave per raggiungere la profondità delle cose e capire cosa conta davvero.

    p.s. sinceramente non ho capito il “pruriginoso” riassunto dell’edizione Adelphi: mette in risalto una parte non poco importante, ma che di certo non credo sia la svolta della vicenda come viene fatto intuire. Uso l’antiquato “pruriginoso” perché l’idea di aggrapparsi alla disavventura amorosa del protagonista con il suo amico e collega credo risalga come freschezza al periodo in cui si usava “pruriginoso”, a maggior ragione in un'opera in cui l'identità sessuale è vista come qualcosa di privato e libero(non male però come parola, pruriginoso)

    Is this helpful?

    Luco said on Feb 14, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto.

    Questo libro giaceva abbandonato su uno scaffale ormai da qualche anno e penso che sia stata proprio la casualità a farmelo scopri ... (continue)

    Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto.

    Questo libro giaceva abbandonato su uno scaffale ormai da qualche anno e penso che sia stata proprio la casualità a farmelo scoprire. La casualità di tutto. Infatti quando l' ho ricevuto due anni fa non mi era piaciuto il titolo, non c'era nemmeno uno straccio di trama sulla copertina. Probabilmente non ero ancora pronta. Ma per fortuna alla fine è venuto alla luce.
    Non ho mai letto un libro con così tanta velocità (inconsapevole), è un continuo viaggio nella mente di James, questo strano ragazzo, ma non è contorto o diffcile da seguire, anzi ti giuda pagina dopo pagina. Alla fine ti ritrovi a confrontare i tuoi pensieri più strani o semplici con lui e magari scopri che la pensa proprio come te. Alla fine la storia passa addirittura in secondo piano. Un libro decisamente non scontato e sicuramente consigliato.

    Is this helpful?

    ...Mαуα... said on Feb 13, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

  • Conosco James. Spesso lo incontro in giro.
    Conosco il suo modo di pensare e di non agire.
    Niente di nuovo.
    Solo una lettura piacevolmente fluida non più lunga di mezza giornata.

    Is this helpful?

    flavia said on Feb 11, 2012 about the Paperback edition | Add your feedback

Book Details

  • Rating:
    (2405)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Libri Italiani
  • Mass Market Paperback 206 Pages
  • Edition: 1
  • Publisher: Adelphi
  • Pub date: Apr 01, 2007
  • Also available as: Paperback
  • In other languages:
    • Cover of 'Someday This Pain Will Be Useful to You'
      Someday This Pain Will Be Useful to You
      (English Books)

    Livres Français, Deutsche Bücher

Improve data of this book

Groups with this in collection

Groups conversations

Prices Change currency & sellers

ISBN Edition List Sale Seller
No ISBN Mass Market Paperback -- -- --
Other editions
+ 2 copies tradable: →
Added to Shelf Added to Wish List

Inline Translation Mode

Left click to navigate, right click to translate.

inline translation guide

or close

Inline translation is not ready for this page yet.

Inline translation mode.

Share this page with your friends.

The viewport has not loaded.