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The Accidental Tourist

By Anne Tyler

(50)

| Paperback | 9780099480013

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Book Description

How does a man addicted to routine - a man who flosses his teeth before love-making - cope with the chaos of everyday life? With the loss of his son, the departure of his wife and the arrival of Muriel, a dog trainer from the Meow-Bow dog clinic, Mac Continue

How does a man addicted to routine - a man who flosses his teeth before love-making - cope with the chaos of everyday life? With the loss of his son, the departure of his wife and the arrival of Muriel, a dog trainer from the Meow-Bow dog clinic, Macon's attempts at ordinary life are tragically and comically undone.

51 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    *** This comment contains spoilers! ***

    Macon proviene da un tran tran familista, e si è creato un tran tran piccolo borghese anche nel suo matrimonio. Di lavoro scrive guide turistiche che aiutano i commessi viaggiatori a mantenere il tran tran durante le missioni all'estero- Il figlio Et ...(continue)

    Macon proviene da un tran tran familista, e si è creato un tran tran piccolo borghese anche nel suo matrimonio. Di lavoro scrive guide turistiche che aiutano i commessi viaggiatori a mantenere il tran tran durante le missioni all'estero- Il figlio Ethan però muore. L'irruzione dell'imprevisto incrina il tran tran. Macon, lasciato dalla moglie, si innamora di una squinzia precaria e frivola. Il turista per caso (in altri quartieri di Baltimora, in altre classi sociali) stavolta è lui.
    Inferiore agli altri libri di Tyler che ho letto. Ma la qualità della scrittura, soprattutto nell'uso del dettaglio quotidiano, sono sempre garantiti. Un utile complemento alla serie Hbo "The Wire", ambientata a Baltimora come i romanzi di Tyler.

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    pwd said on Oct 8, 2014 | Add your feedback

  • 5 people find this helpful

    e mezza

    Di tutti i bei romanzi di Anne Tyler questo rimane probabilmente il più bello. I personaggi, come sempre, escono dalle pagine straordinariamente vivi e reali, con tutti i loro difetti, le loro stranezze e le loro originali qualità: escono dal libro e ...(continue)

    Di tutti i bei romanzi di Anne Tyler questo rimane probabilmente il più bello. I personaggi, come sempre, escono dalle pagine straordinariamente vivi e reali, con tutti i loro difetti, le loro stranezze e le loro originali qualità: escono dal libro e siedono, parlano e vivono accanto a noi, come fossero nostri amici o parenti; una specialità che non trovo in nessun altro scrittore contemporaneo. Sempre in miracoloso equilibrio fra malinconia, ottimismo, disperazione e allegria, le storie e i personaggi della Tyler danno a noi lettori la forza di andare avanti e di sperare per il meglio, senz’ombra di retorica o melensaggine, semplicemente affrontando la vita come si affronta un lavoro molto duro e spesso complicato ma che può valere la pena e dare soddisfazioni.
    Qui abbiamo un uomo terribilmente triste, un cane indisciplinato, una ragazza coraggiosa ma un po’ troppo esuberante, un matrimonio imprevisto e bizzarro, un bambino sempre malaticcio, una moglie insofferente, un paio di incidenti drammatici, una sorella nata per aiutare gli altri, anziani genitori eccentrici: ne esce un album di foto indimenticabili, e una bellissima storia d’amore, improbabile e dagli esiti incerti, ma appunto per questo bellissima.

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    Xenja said on Apr 5, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Anni fa vidi il film che mi è sempre rimasto nel cuore per la tenerezza e la sensibilità per come fu rappresentato il protagonista di questo romanzo, all'epoca ancora non conoscevo l'autrice, che ho "scoperto" di recente e dopo aver letto un paio di ...(continue)

    Anni fa vidi il film che mi è sempre rimasto nel cuore per la tenerezza e la sensibilità per come fu rappresentato il protagonista di questo romanzo, all'epoca ancora non conoscevo l'autrice, che ho "scoperto" di recente e dopo aver letto un paio di suoi romanzi mi sono decisa a leggere Turista per caso. Devo dire che al di là di piccole differenze con il film sono entrambi molto belli.
    Il libro ha il vantaggio della scrittura originale della Tyler, un po' ironica e spesso umoristica, ci sono varie situazioni che sono davvero esilaranti, e nonostante il tema centrale è l'elaborazione del lutto per la perdita di un figlio dodicenne, ciò non stride in alcun modo. La Tyler ha uno stile delicato e sensibile, una capacità di penetrare le sfumature del dolore, e in genere dei sentimenti umani ma anche canini ... in questo romanzo uno dei protagonisti è proprio il cane di famiglia che è simpaticissimo.
    Le manie di Macon , il protagonista, e dei suoi fratelli arrivano ad essere assurde ma non mi sorprende, non sono esagerate, ho conosciuto persone un po' così, Insomma, si sorride, si piange, si medita sulla vita, sul senso dell'abbandono, sulla morte e anche sulla speranza.

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    Itaca said on Dec 27, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Macon è un uomo pignolo, pedante, abitudinario, un orso insomma.
    E’ Incapace di esprimere i propri sentimenti e si è appena separato dalla moglie per la devastazione che la morte improvvisa del figlio ha procurato alla coppia.
    Macon si guadagna da ...(continue)

    Macon è un uomo pignolo, pedante, abitudinario, un orso insomma.
    E’ Incapace di esprimere i propri sentimenti e si è appena separato dalla moglie per la devastazione che la morte improvvisa del figlio ha procurato alla coppia.
    Macon si guadagna da vivere facendo lo scrittore di fortunatissime guide da viaggio per tutti coloro che sono costretti per motivi di lavoro a viaggiare. L’obiettivo di queste pubblicazioni è indicare al “turista per caso” o “per necessità” i posti dove ritrovare i luoghi familiari, le sicurezze dell’abitudine, in maniera da limitare al massimo il senso di lontananza da casa per evitare il più grave inconveniente dello spostamento, per Macon, ovvero le novità.
    Tuttavia, la sua esistenza pianificata, sempre più povera di affetti, è improvvisamente esposta al “ciclone” Muriel che irromperà nel suo quotidiano, sconvolgendolo.
    Nasce una storia non cercata, almeno da lui, con una ragazza madre molto giovane.
    Muriel è un tipo strambo, un po' fuori dalle righe e Macon all’inizio sente molto la mancanza della moglie. Da questa relazione nata per caso e per sbaglio cresce qualcosa di profondo e d’imprevedibile.
    Anne Tyler mi piace, la trovo rilassante nella sua scrittura pacata.

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    Aspa said on Oct 7, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Sarah, tornando in auto dal mare insieme a suo marito Macon Leary, gli comunica di volere il divorzio. Entrambi sono provati per la morte assurda del figlio Ethan risalente ad un anno prima e tendono a chiudersi nel proprio dolore. La separazione da ...(continue)

    Sarah, tornando in auto dal mare insieme a suo marito Macon Leary, gli comunica di volere il divorzio. Entrambi sono provati per la morte assurda del figlio Ethan risalente ad un anno prima e tendono a chiudersi nel proprio dolore. La separazione dal coniuge giova soprattutto a Sarah. Lei riesce, cambiando abitudini e amicizie, a superare il tragico evento e a cercare successivamente un riavvicinamento al marito.
    Non è così per Macon che è un tipo abitudinario al limite dell'ossessivo-compulsivo e l'isolamento verso cui già per carattere sarebbe portato acuisce le sue difficoltà a socializzare. Viene però costretto a cambiare il proprio modo di agire dal cane già appartenuto ad Ethan: Edward. L'animale, anche dopo l'allontanamento di Sarah, rimane affidato a Macon che non si sente di farlo gestire da altri, dato che è l'ultimo legame rimastogli con il figlio.

    Continua su
    http://www.lastambergadeilettori.com/2013/08/turista-pe…

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    La Stamberga dei Lettori said on Aug 11, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Bellissimo

    La storia è intrigante: il processo, gli amanti, e via di seguito tutta la vita di una donna affascinante, ricca, matura ma ancora bellissima vengono narrati al lettore a iniziare dalla fine (processo per omicidio) fino a ricostruire tassello dopo ta ...(continue)

    La storia è intrigante: il processo, gli amanti, e via di seguito tutta la vita di una donna affascinante, ricca, matura ma ancora bellissima vengono narrati al lettore a iniziare dalla fine (processo per omicidio) fino a ricostruire tassello dopo tassello cosa è realmente accaduto che ha portato una simile donna a uccidere il giovane amante di vent'anni. La storia non è mai noiosa e non entro nei particolari perché in questo caso anticipare troppo significherebbe rovinare a qualcuno la lettura. Però, conoscendo Irene, si potrebbe anche indovinare subito quale tipo di storia potrebbe avere partorito la sua fantasia, dato che di fantasia si tratta fino a un certo punto. La madre di Irene è onnipresente e pervasiva come un incubo e compare in troppi suoi romanzi. Dopo averle rovinato la vita si insinua nelle storie guastandole (soprattutto quando ne è protagonista) anche se solo in parte, visto che non può cancellare il suo indiscutibile talento. Spesso questa madre è resa come un personaggio senza troppo spessore e comunque poco interessante. Forse non lo aveva, forse Irene-figlia non riesce a penetrare nei meandri di una persona che odia con tutto il cuore come invece ha fatto con la figura del padre in David Golder. Andando avanti con il romanzo l'odio diventa palpabile, per la piega che prende la storia e il personaggio, le sue motivazioni si fanno inverosimili. Non dico che una donna così non potrebbe esistere visto che è esistita, ma non ha vita nel romanzo. Diventa teatrale e le manca qualcosa. David Golder invece respira. Io credo che l'odio nei romanzi non sia un buon consigliere. Come dire, Irene può anche odiare sua madre e averne tutti i motivi, ma se quella donna diventa un personaggio, allora deve scendere a patti con il personaggio e amarlo in qualche modo. Altrimenti l'odio è distruttivo per il romanzo. Non avessi letto David Golder, non avessi visto con i miei occhi cosa ha potuto fare questa scrittrice a 23 anni appena, non direi queste cose. Intendiamoci, il romanzo è bello e vale la pena di leggerlo. Ma non è David Golder. David Golder non è un bel romanzo, è un capolavoro. Tutta un'altra cosa. Non mi stancherei di leggerlo un milione di volte. Qui la vecchia Jezabel diventa un tiro a segno, la scrittrice distrugge il personaggio e si sente meglio, spero, ma ciò non giova al libro. Comunque, il romanzo è consigliatissimo.

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    Mario Inisi said on Aug 8, 2013 | Add your feedback

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