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EclipseBlog this item
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    • *** This comment contains spoilers! ***
    • Piacevolmente stupita...
    • Premetto che ho dovuto spendere qualcosa come tre giorni per analizzare, ripensare e ponderare su questo libro. Il motivo di questo lasso di tempo è facilmente spiegabile: ho voluto rileggere per bene alcune parti del libro e nel frattempo confrontarmi con altri pareri per arrivare a una posizione d ... Continue

      Premetto che ho dovuto spendere qualcosa come tre giorni per analizzare, ripensare e ponderare su questo libro. Il motivo di questo lasso di tempo è facilmente spiegabile: ho voluto rileggere per bene alcune parti del libro e nel frattempo confrontarmi con altri pareri per arrivare a una posizione definitiva su questo volume. In poche parole, per comprendere totalmente questo volume ho avuto bisogno di mettere per iscritto i miei pensieri.
      Eclipse è forse il libro migliore di Stephanie Meyer.
      E mi rende perplessa vedere l’evoluzione del mio pensiero, considerato che al primo approccio il mio giudizio era tutt’altro che positivo.
      Premettendo che io sono una fan della coppia principale del libro, Eclipse per me è stato duro da reggere, perché è stato il libro in cui tutto viene messo in discussione.
      Ovviamente pensando unicamente da fan accanita, nel momento in cui viene messo in dubbio quello che più ti piace, un po’ te la prendi.
      Ed ecco che nel famoso episodio del bacio tra Bella e Jake io ho dato un po’ di matto, perché colta da una ventata di indignazione e scontento.
      Ma Eclipse è un libro che va preso nella sua completezza. I gesti, le parole, i vari meccanismi non sono stati messi a caso.
      La Meyer stessa, parlando del libro, aveva detto come Eclipse sarebbe stato il capitolo su “choosing true love”, ovvero lo scegliere il vero amore. Inizialmente non capivo dove la Meyer volesse andare a parare e temevo che questo libro sarebbe stato un povero riempitivo.
      Invece posso dire che questa autrice ha giocato bene la sua partita. Ha usato sotto un certo punto di vista la relazione Jake/Bella, per far crescere quella tra Edward e Bella.
      Analizziamo con calma quello che accade. In Eclipse Bella si sente divisa tra l’amore che prova per Edward e l’amicizia/amore nei confronti Jake. Anche se molti hanno reputato Bella egoista e indecisa, bisogna anche sottolineare l’inesperienza e l’assoluta bontà che c’è dietro le azioni di Bella. Lei vorrebbe che tutti fossero felici, che tutto potesse accordarsi senza però capire che in certe cose il compromesso non funziona, che occorre fare una scelta.
      Bella sbaglia, fa tanti errori e la sua unica motivazione è proprio la sua “umanità” come Edward stesso dice (“You’re only human”) e se a questo dobbiamo aggiungere la sua giovane età (e inesperienza). Ma se Bella non sbagliasse, non sarebbe nemmeno più un personaggio credibile, ma solo una misera figura piatta e perfetta.
      Il modo per cui Bella agisce in Ec è la perfetta conseguenza di quello che era accaduto in NM. Edward la lascia e sebbene alla fine torni, nella sua vita lascia dei “buchi” (“There are holes in your life that I can’t fill. I understand that”) che vengono riempiti da Jacob. E’ Jacob a prendersi cura di Bella distrutta dall’abbandono. E’ lui che la consola, che l’aiuta… Tanto da diventarle indispensabile. Ma nel loro rapporto c’è sempre quella nota un po’ ambigua, per cui a volte sembrano più fidanzati che amici. Peccato che l’unica a non accorgersi della cosa è Bella stessa, che un po’ per innocenza, un po’ per testardaggine, preferisce pensare che una scelta non ci sia, che non debba esserci… Preferisce pensare che Jake sia solo un amico, in modo che il suo ruolo non entri in contrasto con quello di Edward. Ma è troppo tardi.
      Bella capisce di essere innamorata di Jake e, sebbene io stessa ne sia rimasta sconvolta (perché anche io come Bella lo volevo negare), c’è da dire che era prevedibile. Molta gente ha visto questo come un “tradimento” da parte della ragazza. Ma c’è da dire che innanzi tutto questa situazione è stata (è brutto dirlo ma è così) lo stesso Edward a crearla prima con il suo abbandono - creando quindi le premesse per un avvicinamento degli altri due - e poi con il suo ritorno improvviso che ha lasciato totalmente aperta la questione con Jake.
      Detto questo, io penso che sia difficile per una persona (umana) amarne solo un’altra nella sua vita. Capita più volte di amare diverse persone anche nello stesso momento, perché l’amore è sempre un sentimento irripetibile. E’ difficile che l’amore che io provi per tizio, lo provi nello stesso modo anche per caio. Allo stesso modo, se io amo tizio non vuol dire che io non possa amare anche caio seppure (appunto) in modo diverso.
      E’ un concetto complicato ed è anche una situazione complicata e Bella si è ritrovata al suo interno senza nemmeno rendersene conto. In realtà tutto sta nel capire chi delle due persone viene amata con maggiore intensità (ma in realtà ci sono molti altri fattori in gioco…), senza chi dei due non puoi fare proprio a meno, ma questo in ogni caso non è affatto facile.
      Bella si trova quindi di fronte a queste due relazioni ed è ovvio che deve sceglierne una delle due.
      Non si può parlare di tradimento, perché innanzitutto amare è una cosa non volontaria, e per seguire Bella si è comunque dimostrata onesta con entrambi (anche se ha faticato a capire l’intera vicenda).
      Bella ha il diritto di valutare tutte le opzioni che si trova davanti, perché quella è la sua vita. E c’è anche da dire che c’è più “sanità” nel modo di innamorarsi ed amarsi tra Jake e Bella, rispetto a quello che c’è tra Bella ed Edward. Il loro modo di innamorarsi è graduale, scaturisce da un amicizia e si evolve pian piano. L’amore di Bella ed Edward è quello a prima vista, quasi brutale, frutto di attrazione.
      Jake ha perfettamente ragione quando dice che la loro relazione sarebbe stata più “salutare” (“I see that you can’t live without him now. It’s too late. But I would have been healthier for you. Not a drug; I would have been the air, the sun.”). Sarebbe stata una relazione normale la loro. Una relazione fatta di un futuro insieme, di figli, di amici, di parenti… Insomma, la relazione che tutti sognano, quella con un uomo che ci ama e che noi amiamo.
      La relazione con Edward vista con razionalità non porta niente di buono. Una vita eterna, lontana da affetti e amici (se non lo sparuto numero di vampiri con cui vivi), senza figli, senza la gioia di una carriera, senza invecchiare insieme con la persona che ami… Una vita in cui alla fine sei legato eternamente a una e una sola persona… E’ esattamente il motivo che aveva spinto Edward a fuggire in NM: evitare che Bella vivesse una vita simile.
      Jake sostiene che sia un po’ come una droga (“He’s like a drug for you, Bella”), quasi per riallacciarsi a Tw in cui si parlò di “qualità preferita di eroina” per capire l’effetto che Bella aveva su Edward. Personalmente penso che più che droga, Edward per Bella è come l’insulina per un diabetico: senza non vive.
      Se vediamo dal punto di vista razionale, la scelta più giusta più normale e più “tranquilla” e “sicura” sarebbe quella di stare con Jake.
      Per due libri la richiesta di Bella di diventare vampira è più un capriccio che altro. Lo vediamo nel suo essere titubante quando capisce che il momento sta per giungere. E la capisco, perché pian piano che la data si avvicina, lei comprende sempre di più le conseguenze della sua scelta.
      E’ giusto che la Meyer le abbia dato una opzione alternativa. Una opzione più che appetibile: non una vita spesa con un uomo, ma con l’uomo che l’aveva aiutata nel suo periodo più buio.
      Quando Bella bacia Jake lei ha una visione del loro possibile futuro insieme e come più tardi dice lei stessa, lei vorrebbe poterla vedere realizzata, lei vorrebbe rimanere con lui e renderlo felice… ma non può. Non c’è mai nemmeno stata una scelta, più che altro è tutta una questione di riconfermare la propria decisione. Ecco che Jake ha un po’ il ruolo del diavolo tentatore, anche se quello che lui le propone alla fine sarebbe l’opzione migliore per la propria “umanità”. Eppure, nonostante tutto, lei sceglie Edward. Ma lo fa con una nuova consapevolezza: ora finalmente sa a cosa sta rinunciando, conosce le conseguenze. La sua scelta fa diventare la sua relazione con Edward qualcosa che va oltre la semplice attrazione. E’ vero amore adesso, perché l’amore è una perenne scelta. Se io prendo una decisione ponderando per bene le varie opzioni, vuol dire che la mia decisione non è semplice colpo di testa, ma c’è qualcosa di più profondo.
      Molti si sono lamentanti che Bella sia stata indecisa, ma io questa indecisione non l’ho vista. Lei vede l’opzione Jake, ma subito sente che non è quella la sua scelta. Non ha nemmeno un dubbio e come dice lei stessa: “And there wasn’t any choice to make — there was just breaking a good heart to attend to now.”.
      Non solo, ma se quando lascia Jake sottolinea che una “piccola parte di lei” è disperata, in NM ogni volta che pensava a Edward sentiva una voragine. Quindi non era una sola parte di lei che era in crisi, era l’intero insieme. Ed è anche vero che lei passa mezzo capitolo a piangere la separazione da Jacob… Ma vogliamo parlare dei mesi passati in fase zombie dopo che Edward l’aveva lasciata?
      Insomma, sembrerà paradossale, ma tutto questo trambusto non ha fatto altro che rafforzare il rapporto tra Bella ed Edward. Ora lei ha compreso perfettamente cosa l’attende, e questo ce lo dice la scelta della citazione di “Cime tempestose”: “If all else perished, and he remained, I should still continue to be”, perché scegliere Edward vuol dire veramente vedere perire tutto il resto della sua vita umana. Eppure lei sceglie questa opzione, perché lei può rinunciare a tutto, ma non a lui. Può (e lo fa) rinunciare anche a Jake, ma non a Edward.
      E questa maturazione la si vede perfettamente nel penultimo capitolo: ora vuole essere trasformata, ma non per la puerile ragione dell’età, ma perché ora sa che è pronta.
      Inoltre era doveroso che lei potesse capire ancora da umana cosa volesse dire rinunciare a tutto e soprattutto che “vedesse” quello a cui stava rinunciando. Questo per evitare che possibili ripensamenti avvengano nel momento in cui il cambiamento non sarà più reversibile. E’ giusto che ora comprenda tutto questo, in modo che un giorno non lo rimpianga. E spero sarà anche l’argomentazione con cui farà capire a Rosalie una volta per tutte il motivo della sua scelta (per la serie: ho visto quello che poteva essere, e ho comunque preferito l’eternità con tuo fratello).
      Ma questo fa bene anche a Jake. Se loro due fossero rimasti nella situazione di prima, in cui solo lei non era cosciente dei suoi sentimenti, il ragazzo sarebbe rimasto eternamente con il dubbio “e se avesse capito… sarebbe stato diverso?”. E’ vero, questo per lui si è rivelato più doloroso, ma anche indubbiamente più definitivo. Perché ora anche lui sa che, benché lei abbia compreso di amarlo, nonostante tutto la sua scelta è sempre la stessa e lo sarà per sempre.
      In questo libro Jake fa veramente una figura un po’ meschina. Sinceramente io non l’ho mai amato ma gli riconosco comunque il pregio di essere (non sempre) un buon amico. E infondo anche lui non è perfetto. E’ un ragazzo di 16 anni che combatte per la ragazza che ama. Anzi, a dire il vero c’è molto di più in gioco. Per lui il problema non è solo vedere la donna che ama stare con un altro, ma dover sopportare il fatto che lei voglia diventare un vampiro, il suo nemico naturale…
      E’ disperato perché probabilmente in cuor suo sa di non avere speranze e questo lo porta a fare gesti poco “nobili” (minacciare il suicidio per farsi baciare è una cosa inaccettabile, ma ha un suo perché).
      Eppure il suo ruolo è fondamentale: offrire una valida opzione in modo che la scelta di Bella sia più consapevole. E’ un ruolo triste il suo, destinato a rafforzare il rapporto che lui vorrebbe che finisse.
      Ma c’è da dire che lo spettro dell’ “imprinting” è su di lui, e nel caso Bella l’avesse scelto avrebbe potuto finire molto male. Spero che nel prossimo volume della saga l’imprinting lo aiuti finalmente a superare la fase Bella e ad andare avanti. Molte volte infatti più che amore, la sua sembrava una ossessione…
      Anche Edward cresce molto in questo libro. Io lo amo, ma gli devo imputare un brutto difetto: pensare di avere sempre ragione e di sapere sempre cosa è il meglio per gli altri (vedi i casini che fa in NM). In Ec lui inizia a capire sempre meglio che una relazione si porta avanti in due, compromesso per compromesso (“Compromesso” è anche il titolo di un capitolo di Ec, forse il più bello del libro).
      La sua maturazione secondo me avviene su due piani. Il primo piano è quello relativo al rapporto Jake-Bella.
      Il primo passo è capire che il suo impedire a Bella di vedere Jake non ha risvolti positivi. Poi inizia a capire l’importanza del ruolo di Jacob nella vita della ragazza e capisce quanto lei soffra in questa battaglia tra lui e Jake. Se inizialmente Edward combatte (più o meno lealmente) per Bella, ben presto si tira indietro. Molti hanno preso questo gesto come motivo di debolezza o biasimo, ma io ho un altro parere.
      Edward ama Bella, la sua felicità è il suo unico obiettivo. Il suo è un amore molto generoso, tanto da essere irreale. Ma Edward è un vampiro, ragiona e agisce in modo diverso rispetto a un essere umano. Lui sa che ci potrà essere sempre per Bella, anche dietro le quinte, perché lei è l’unica per lui anche se lei dovesse scegliere altrimenti.
      Ed ecco che lui capisce la situazione. Bella ama Jake e sa che con lui potrebbe avere una vita felice. Potrebbe combattere per lei, ne avrebbe il potenziale perché sa anche che Bella ama comunque più lui. Decide di prendere una strada parallela a quella presa in NM: lascia che la scelta stia a Bella, lui non si metterà in mezzo. Di nuovo mette la felicità di lei prima di tutto, ma questa volta, a differenza di NM, non la costringe in nessun modo. Ma se in NM attraverso la sua fuga lui le imponeva di andare avanti, qui invece le fa capire che in ogni caso lui ci sarà per lei, qualunque sarà la sua decisione. Edward decide di lasciare tutto nelle mani di Bella non perché non la ama (anzi!), ma perché vuole il meglio per lei e finalmente capisce che è lei che deve prendere una decisione circa la sua felicità, non è più lui che ha la soluzione migliore per tutti.
      D’altronde come dice il proverbio: "If you love something, set it free. If it comes back to you, it is yours. If it does not, then it was never meant to be.". Per Bella ed Edward è stato esattamente così.
      L’amore d’altronde non è una guerra. E’ una strada fatta di compromessi, di scelte non egoistiche in cui si tiene (soprattutto) in conto la felicità dell’altro.
      Il secondo piano in cui avviene la maturazione è circa i desideri di Bella. Alla fine del libro, invece di imporsi decide di accogliere le richieste di Bella (probabilmente anche perché finalmente capisce che lei è pronta per il grande passo… e parlo della trasformazione!).
      Bellissimo il penultimo capitolo. Apparentemente sembra l’ennesima discussione in cui uno vuole una cosa e l’altro un’altra completamente diversa. Ma se analizziamo bene, in quel momento entrambi portano come tesi quella che era stata dell’altro in precedenza (Bella il matrimonio, Edward la loro prima volta mentre lei è ancora umana). Questo perché i due hanno finalmente capito le posizioni uno dell’altra e le hanno fatte loro totalmente (tanto da discuterci sopra). Adesso sì che sono pronti al compromesso finale che può davvero accontentare entrambi perché voluto perfettamente da tutti e due.
      E’ bellissimo che lei poi capisca il suo punto di vista sul matrimonio. Bella viene da una famiglia di genitori sposati giovani e divorziati poco tempo dopo. La madre poi deve ribadito spesso la poca fondatezza del matrimonio, tanto che per Bella “matrimonio” non è più uguale a “impegno eterno”. Poi bisogna considerare la sua età (18 anni) piuttosto piccola per un passo del genere.
      Edward ha un background totalmente diverso. Nato in un epoca piuttosto “severa” (gli anni ’10), il suo modo di vedere il matrimonio è ovviamente ben diverso. Senza contare la sua età (106 anni)…
      Bella alla fine deciderà di sposarlo (anche se per un compromesso) e capirà l’importanza che ha per lui. Certo, non ne è entusiasta e se improvvisamente lo fosse stata avrei urlato “OOC!”, ma lo accetta perché come lei dice “I’m following all the rules, Edward. Your soul is far, far too important to me to take chances with.”. Questo rende la sua scelta molto più genuina.
      E nello stesso tempo Edward capisce l’esigenza di lei di avere una relazione più intima. Questo punto è stato parecchio dibattuto. Io non penso che sia strano che una ragazza moderna di 18 anni abbia voglia di avere una relazione fisica con l’uomo con cui ha intenzione di passare la vita e che conosce da ben 2 anni. Anzi, sarebbe stato irreale che lei non ci avesse mai provato. E sono buone anche le motivazioni che lei porta: teme che una volta trasformata lei fisicamente vorrà solo sangue, mentre ora fisicamente vuole solo lui.
      Non mi pare una cosa negativa, anzi. Il fatto che riescano a parlare di questa particolare sfera del loro rapporto con serenità e comprensione è sintomo che la loro è una relazione normale e matura.
      E per quanto io non sia una di quelle che segue la teoria del sesso dopo il matrimonio, sono felice che siano arrivati a un compromesso finale che mette d’accordo e fa felici entrambi.
      “Needs” per questo motivo è forse il capitolo più bello del libro per me (con “Compromise”) perché ci mostra la nuova relazione di Edward e Bella.
      Una relazione ben diversa da quella precedente. Non è più infatuazione, è amore maturo e consapevole. Un amore che non ha bisogno di mille “ti amo”, perché ormai è qualcosa di appurato. Non si dicono mai “I love you” in questo capitolo perché in realtà se lo dicono in modo più nascosto, più vero attraverso i compromessi a cui sono arrivati.
      Le parole fondamentali di questo libro sono “compromesso” e “scelta”, le due cose fondamentali che per me hanno veramente trasformato il rapporto tra i due protagonisti da qualcosa che già era bellissimo, in qualcosa di ancor più profondo e consapevole.

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  • Takiko said on Oct 31, 2007 | 5 feedbacks
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    • *** This comment contains spoilers! ***
    • Bello ma con riserva.
      Twilight è incantevole, perfetto. New Moon risente dell’assenza di Edward per gran parte della storia, ma questo era necessario affinchè emergesse la figura (stupenda) di Jacob e del suo rapporto con Bella. In realtà quello che mi ha disturbata di più in New Moon sono stat ... Continue

      Bello ma con riserva.
      Twilight è incantevole, perfetto. New Moon risente dell’assenza di Edward per gran parte della storia, ma questo era necessario affinchè emergesse la figura (stupenda) di Jacob e del suo rapporto con Bella. In realtà quello che mi ha disturbata di più in New Moon sono state le ultime cinquanta, sessanta pagine: pesanti, lunghe e allo stesso tempo affrettate, con almeno tre finali mancati. Eclipse ha una struttura più equilibrata, ma qualcosa non mi ha convinta del tutto. Cosa? Direi che il problema sta in Bella.
      La Meyer ha una prosa fluida e accattivante, non ama l’azione ma sa valorizzare l’introspezione senza annoiare e i suoi personaggi alla fine diventano persone. Questa volta però qualcuno non si “trasforma” e questo qualcuno, a mio parere, è proprio la protagonista. Insomma, a questo giro Bella non mi è piaciuta. Ha tutti quelli che contano ai suoi piedi, viene amata come tutte vorrebbero essere amate (e non da un uomo solo, ma da due, entrambi formidabili)... e lei non fa che lamentarsi, disperarsi, buttarsi e ritrarsi, mercanteggiare, ricattare... Quando fa la difficile con l’anello di fidanzamento, mi veniva voglia di urlare! Ho empatizzato con Edward e con Jacob, ma con lei proprio no. Eppure l’idea del triangolo amoroso è bellissima e condotta con garbo, i baci più o meno rubati sono elettrizzanti, mai volgari (una delle cose che apprezzo di più nella Meyer è proprio la mancanza di volgarità) e viene voglia di leggere il seguito... Breaking Dawn. Ma tra spoiler e commenti vari, a questo punto non so cosa aspettarmi. Dubito un altro Twilight... quello è nato da un sogno ed è cresciuto all’ombra delle migliori favole. Mi basterebbe un dignitoso compresso fra i pregi del secondo e del terzo. Chiedo troppo?

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  • Shelton said on Oct 31, 2008 about the Hardcover edition| 5 feedbacks
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    • *** This comment contains spoilers! ***
    • Di questo libro non so davvero che pensare.
      Bella per l'intero libro è estremamente ipocrita, incoerente e falsa. Per due libri e mezzo grida amore eterno ad Edward ed è disposta a venir trasformata in vampiro per potergli stare accanto come lei desidera. Poi arriva Jacob che, presuntuoso, cont ... Continue

      Di questo libro non so davvero che pensare.
      Bella per l'intero libro è estremamente ipocrita, incoerente e falsa. Per due libri e mezzo grida amore eterno ad Edward ed è disposta a venir trasformata in vampiro per potergli stare accanto come lei desidera. Poi arriva Jacob che, presuntuoso, continua a dichiarare sicuro di sè che Bella in realtà ama lui e non il 'succhiasangue', e lei ci casca pure. Apparte che un ragazzo così io l'avrei riempito di ceffoni, ma il bello è che dopo un paio di volte che Jacob Black le ripete 'sta solfa, lei inizia a piangere disperata perchè sa di non poter lasciare Edward (ma perchè, poi?) e che quindi dovrà dire addio a Jacob. Il momento clou arriva quando Jacob bacia Bella per la seconda volta (tra l'altro, costringendola pure a supplicarlo. Quant'è manipolabile Bella), lei inizia a rispondere al bacio e lascia la sua fantasia a briglia sciolta: arriva a ddirittura a immaginare la bella famigliola composta da lei e Jacob felici e contenti, con tanto di pargoletti al seguito. Non contenta, e da brava samaritana, confessa pure a Jake di volere quella vita. Eppure, non si capisce bene perchè, torna da Edward sempre più convinta di non pterlo lasciare, chissà per quale motivo e per quale misteriosa forza superiore.
      Jake è oscenamente presuntuoso, arrogante ed arrivista nella sua certezza che Bella in realtà ami lui e non Edward (che poi Bella lo appoggi in questa convinzione, è un altro discorso). L'ultimo capitolo a lui dedicato è completamente inutile. Non so quale fosse l'intento della Meyer mentre lo scriveva, ma se era incentrato a suscitare la pena del lettore direi che ha fallito miseramente. E se non per formare un banale e classico (quanto noioso) triangolo amoroso, il suo intero personaggio è completamente inutile, buttato al vento.

      Per quanto riguarda Edward, il suo personaggio diventa più nauseante man mano che la trama va avanti. E, diciamolo, decisamente surreale, anche per essere un vampiro.
      Innanzitutto si perde un pò, nella trama, la differenza tra lui e Bella e il sacrificio che compiva Ed nel primo libro ogni volta che le stava accanto. Anche se questo punto è abbastanza comprensiile e sorvolabile. Ciò che è poco credibile è Edward stesso. E' troppo gentile, troppo paziente, troppo comprensivo, troppo, troppo, troppo. Persino per un libro del genere un personaggio simile, portato tanto all'esasperazione, è una nota stonata, nell'insieme. Nel finale, con Bella e i suoi dubbi esistenziali, sembra quasi essere un controno. Appoggia tanto Bella da lasciarla in pace, limitandosi a consolarla e a farsi venire fuorvianti ed inutili sensi di colpa. Insomma, non è lo stesso Edward di cui mi sono innamorata nel primo libro... e qui non si può nemmeno parlare di crescita spirituale e simili. Parte del suo fascino è andato perduto, e non oso pensare a cosa capiterà nel quarto libro.

      Apparte questi tre (ormai quasi insulsi, per lo meno due) personaggi, il libro in sè è godibile. Il finale di New Moon presagiva per Eclipse una specie di storpiatura di Romeo e Giulietta, ma per fortuna il epricolo viene scampato (grazie ad Edward). Ed è stato bello vedere due acerrimi nemici (anche se uno dei due era Jacob) imparare a convivere e combattere fianco a fianco per un bene comune. Anche se magari detto così suona un pò sdolcinato, moralista e banale.
      Insomma, sarebbe stato decisamente un libro migliore se ci fosse stata, da parte dell'autrice, una maggiore attenzione nella caratterizzazione dei personaggi.

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  • Yelle86 said on Oct 21, 2007 about the Paperback edition
    • In assoluto il migliore della saga! Azione, amore e anche un po' d'horror, si mischiano perfettamente, nel libro meglio riuscito di tuuta la saga.

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  • Tata; said on Oct 26, 2009 about the Paperback edition
    • Il migliore della saga!
    • Ho trovato che questo sia il libro più avvincente e sensuale di tutta la saga,ci sono suspense,azione,amore,gelosia e l'incredibile sta nel fatto che riesce a suscitare nel lettore quelle stesse sensazioni ;quanti di noi si sono intenerite percependo la sofferenza di Edward nel vedere che Bella sent ... Continue

      Ho trovato che questo sia il libro più avvincente e sensuale di tutta la saga,ci sono suspense,azione,amore,gelosia e l'incredibile sta nel fatto che riesce a suscitare nel lettore quelle stesse sensazioni ;quanti di noi si sono intenerite percependo la sofferenza di Edward nel vedere che Bella sentiva il bisogno di Jacob e il suo rammarico per averla lasciata; ci si emoziona nel vedere che anche uno come Edward prova gelosia, quando Jacob sta per baciare la sua ragazza,...quando ti viene da tirare un ceffone al licantropo per le battutine che fa nella tenda quando riscalda Bella, ma allo stesso tempo ringrazi che sia presente... Eclipse è veramente unico: come gli altri è scorrevole, ma intrigato e avvincente...

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  • Only@me89 said on Oct 24, 2009

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Book Details
English Books
Rating: (1227)
4 stars
3 stars
2 stars
1 star
Hardcover 600 Pages
ISBN-10: 1904233899
ISBN-13: 9781904233893
Publisher: ATOM
Pub date: Oct 04, 2007
Also available as: Mass Market Paperback, Paperback, Audio CD and Others
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