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100下

17歲少女的愛慾日記

By Melissa P.,梅麗莎.P

(339)

| Paperback | 9789861330617

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Book Description

十七歲的梅麗莎,青春宛如一朵嬌美的粉紅玫瑰,她說:從來沒有人了解過我的心思,我會大方讓所有的男人享受我的肉體,因為說不定他們可以嚐出我的憤怒與辛酸;又或許他們會因此施捨一點溫柔給我。然後,他們會迷戀我的熱情,終至無法自拔的地步。

其實,她的夢想和所有懷春少女一樣:遇到白馬王子,共譜浪漫戀曲。

1066 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Anno 2003.
    Ultimo anno di liceo.
    Acquistai questo libro incuriosita da più fattori: ai tempi era primo in classifica, creò scandalo, la scrittrice ha soltanto un anno in meno di me.
    Lessi il primo capitolo tra i banchi di scuola e non appena capitai ...(continue)

    Anno 2003.
    Ultimo anno di liceo.
    Acquistai questo libro incuriosita da più fattori: ai tempi era primo in classifica, creò scandalo, la scrittrice ha soltanto un anno in meno di me.
    Lessi il primo capitolo tra i banchi di scuola e non appena capitai nella prima descrizione scabrosa, lanciai fisicamente il libro nel sottobanco, schifata.
    Ci vollero un paio di giorni prima che ritrovassi il coraggio di leggerlo.
    Non appena presi il ritmo, lo finii e nonostante tutto lo capii.
    Pensai semplicemente che era una ragazza diversa da me, che aveva passato e vissuto esperienze diverse dalle mie.
    Ai tempi ritenevo che certe esperienze narrate fossero state ingrandite, per così dire, grazie alla "licenza poetica". Non pensavo minimamente che potesse essere tutto vero.
    Ma non la giudicai: lessi il libro come fossero le confidenze -vere o false poco importa- di un'amica un pò troppo sveglia, empatia dettata forse dalla vicinanza d'età tra me e lei.

    Recensisco questo libro undici anni dopo, nel 2014.
    A distanza di tempo posso dire di aver fatto bene ad acquistarlo e a leggerlo.
    A quei tempi fu la prima a "scrivere" di certe esperienze, esperienze che ora, undici anni dopo, va tanto di moda narrare nei libri (vedi "Cinquanta sfumature di grigio" e tutti gli altri colori a seguire).
    Non mi domando più se esse siano vere o false, in quanto poco importa: la mia empatia è diminuita e penso che la scrittrice tanto ha avuto quanto ha perso con la sua pubblicazione.
    Ha perso di credibilità in tutti i libri a seguire che ha pubblicato, ha perso una certa dignità agli occhi dei più e sebbene scriva bene e presenti uno stile arguto, affascinante e pungente, dettaglio fondamentale secondo me per funzionare nel suo settore, i lettori sono spesso incastrati nel pregiudizio legato alla persona e alla sua prima pubblicazione.

    Qualche anno più tardi Melissa P. pubblicò un altro libro.
    Decisi di darle una seconda possibilità e non me ne pentii.
    Leggermente più matura, almeno il tanto necessario per non ripetere errori precedenti, mostra finalmente il suo stile.
    Ma questa è un'altra recensione.

    Melissa P. con il primo libro pubblicato ha ottenuto anche tanto successo economico e popolare.
    Ricordo che rimase in classifica al primo posto per così tanto tempo che la scrittrice nel giro di un anno si trasferì da Catania a Roma, nella sua nuova casa (acquistata con i soli guadagni del primo libro).
    Divenne popolare. "Bene o male, l'importante è che se ne parli" e lei su questo ha vinto.
    Successivamente partecipò a svariate trasmissioni e cercò con le unghie e con i denti di dimostrare che la scrittura le apparteneva e che quanto scriveva era davvero frutto del suo ingegno (fu spesso accusata di non aver scritto lei il primo libro).
    Tutti i pregiudizi credo non siano mai svaniti nei suoi confronti, nonostante gli sforzi.

    A me lei piace.
    A distanza di undici anni penso che sia stata geniale.
    Ha ottenuto quello che voleva.
    Ripeto, a caro prezzo, ma fa ciò che le piace fare: scrivere.
    C'è a chi sta bene e a chi no, ma lei lo fa e anche bene.

    *Voto: 6

    Tre Stelle*

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    shanumi said on Oct 12, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    "Io sono stata solo me stessa, diario."

    Letto in poche ore, costretta a letto a causa dell'influenza.. che dire? Scrivere una recensione su un libro tanto famoso è quasi inutile, penso sia già stato detto tutto, ma d'altronde perché non dire anche la mia? Brevemente: dopo aver sentito parl ...(continue)

    Letto in poche ore, costretta a letto a causa dell'influenza.. che dire? Scrivere una recensione su un libro tanto famoso è quasi inutile, penso sia già stato detto tutto, ma d'altronde perché non dire anche la mia? Brevemente: dopo aver sentito parlare per anni di questo diario autobiografico (o almeno così si dice), ero curiosa di capire il motivo di tanto scandalo. 100 colpi di spazzola prima di andare a dormire è considerato un caso letterario da quasi dieci anni, con due milioni di copie vendute.
    Poche pagine - 150 circa - per raccontare sotto forma di diario le emozioni e le prime esperienze della giovanissima Melissa, alle prese con la scoperta del sesso e dell'amore.
    Bene, letto e finito. E la sola cosa che mi viene da dire è: e allora?
    Voglio dire, sarà che quando è stato pubblicato gli erotici non avevano ancora invaso gli scaffali delle librerie e le 50 sfumature non spiccavano sui cartelloni pubblicitari, ma tutta questa oscenità io non l'ho trovata nel diario di Melissa. Sì, è scritto male. Sì, parla di sesso e sì, più di una volta cade nella volgarità, ma.. personalmente ho letto libri erotici di autrici molto, molto famose e soprattutto molto amate e, anche se senza alcun dubbio queste autrici hanno uno stile più ricercato della giovane Melissa, ma per quel che mi riguarda il contenuto resta quello: storie di sesso volgari, che hanno poco da dire.
    Questa lettura non mi ha dato niente, ma di certo non mi ha scioccata, o almeno non per i suoi contenuti. D'accordo, la protagonista ha gusti sessuali discutibili, ma oh, contenta lei.. ognuno vive la sua intimità come gli pare, no? Della serie "famolo strano", tanto per. Che poi non sia esattamente da prendere d'esempio, non c'è neanche bisogno di dirlo, ma ci sono protagoniste che fanno scelte decisamente peggiori di Melissa - sì, Abby Abernathy, parlo di te - eppure sono amate e osannate dalle lettrici. Perché? Boh.
    Non ci ho trovato niente di così scandaloso e, sebbene gli abbia dato solo due stelle - perché sì, resta comunque il pessimo lavoro di una ragazzina troppo inesperta per scrivere - non capisco tutto questo accanimento. Criticatelo perché è scritto male, criticatelo perché la Fazi poteva sradicare qualche albero per stampare un libro migliore, ma criticarlo per il contenuto non lo trovo onesto.
    Penso addirittura che, tutto sommato, nella storia di Melissa si possa trovare qualche ragionamento interessante: la ricerca dell'amore, il sentirsi incompleti, l'imparare a conoscere il proprio corpo.. poi sì, il tutto è scritto e raccontato da schifo, purtroppo.
    Bocciato? Sì, perché scrivere di sesso è facile, ma farlo riuscendo ad emozionare o a coinvolgere il lettore è un'arte, e in questo senso il diario di Melissa è un gigantesco buco nell'acqua, ma non l'ho trovato peggiore di altri libri erotici che invece hanno avuto molto successo. Ci ho perso un paio d'ore, ma in fin dei conti non sono pentita di averlo letto.. per lo meno adesso posso dire la mia su un libro di cui ho sentito tanto parlare.

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    Rowan - Ombre Angeliche said on Oct 2, 2014 | 1 feedback

  • 1 person finds this helpful

    Carta sprecata, non v'è giustificazione che tenga.
    sono per le seconde possibilità, ma non ho il coraggio di comprare le successive pubblicazioni dell'autrice.

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    Norman Bates said on Sep 21, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ma come si può pubblicare un libro brutto come questo e poi volerci anche far credere che l'autrice ha scritto cose realmente accadute!

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    Maiko76 said on Sep 1, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    L'ho trovato davvero molto ma molto volgare. La storia é incentrata su questa ragazza di sedici anni, Melissa, che sta scoprendo il suo corpo per la prima volta. Quindi nella scoperta della sua sessualità ci va con tutti gli uomini e le donne che res ...(continue)

    L'ho trovato davvero molto ma molto volgare. La storia é incentrata su questa ragazza di sedici anni, Melissa, che sta scoprendo il suo corpo per la prima volta. Quindi nella scoperta della sua sessualità ci va con tutti gli uomini e le donne che respirano, anche con persone che non gli piacciono, solo per accontentarli. Melissa oltre che essere promiscua, ha anche una volontà debole, non si fa mai valere nei confronti dei suoi partner e subisce continuamente. Viene usata per il suo corpo e la sua bellezza.
    La storia si conclude con il classico "e vissero per sempre felici e contenti", Melissa trova quindi l'amore con un uomo che la rispetta. Conclusione abbastanza scontata. Nel complesso non mi é piaciuto per niente.

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    Jessica said on Jul 10, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    scrittura acerba e a tratti volgare, ma mi aspettavo peggio...

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    legger_mente said on Dec 16, 2013 | Add your feedback

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