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1001 libri da leggere prima di morire

Una rassegna completa dei capolavori della narrativa mondiale

Di

Editore: Atlante

3.8
(240)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 960 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Tedesco

Isbn-10: 8874550243 | Isbn-13: 9788874550241 | Data di pubblicazione: 

Curatore: Peter Boxall

Disponibile anche come: Paperback

Genere: Fiction & Literature , Da consultazione , Textbook

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Descrizione del libro
Una brillante rassegna critica dei romanzi e degli autori che hanno appassionato generazioni di lettori in tutto il mondo.
I capolavori della storia della letteratura selezionati e recensiti da scrittori, critici, professori e giornalisti.
La guida ideale per ogni amante della lettura.
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  • 4

    Ovvero come dilapidare il patrimonio dopo la presa di coscienza di avere ancora TANTO da leggere

    Letteralmente rapiti: io da lui, lui dalla sottoscritta che lo ha prelevato a forza dallo scaffale della mia amica Francesca.
    E' una rassegna davvero interessante, di ampio respiro, ragionata, divertente. Completa forse no... ma d'altronde come conciliare i l'elenco dei romanzi che hanno da ...continua

    Letteralmente rapiti: io da lui, lui dalla sottoscritta che lo ha prelevato a forza dallo scaffale della mia amica Francesca.
    E' una rassegna davvero interessante, di ampio respiro, ragionata, divertente. Completa forse no... ma d'altronde come conciliare i l'elenco dei romanzi che hanno dato un contributo alla storia della letteratura con l'elenco dei libri che hanno dato un contributo alla nostra storia? Un criterio assoluto non c'è e qualunque rassegna peccherà di lacune e mancanze verso un movimento, una nazione, un periodo.
    Siamo tutti d'accordo, credo, che se dovessimo redigere noi un compendio di libri da salvare in caso di incendio forse tralasceremmo certi classici e capostipiti di genere che nella realtà abbiamo finto di apprezzare ma che, insomma, se riuscissimo a rifilare a qualcuno tante grazie, e magari metteremmo in salvo romanzi meno determinanti in fatto di storia della letteratura ma cari al nostro cuore. Non credo sia condannabile.
    Io sono una di quelle che non consiglierebbe I promessi sposi neanche ai cani, tanto per fare un esempio. E sì che sono laureata in lettere e ho studiato bene Manzoni e i suoi scritti e ne riconosco il valore e il contributo dato alla letteratura italiana. Ma non mi piace, cosa ci posso fare?
    Apprezzabile, fra l'altro, perchè facile da consultare (e non è così scontato).
    Sono stata felice di trovare spunti per le prossime letture e di veder nominati i miei cari Marquez, O'Brien e Duras, oltre che a Bernard Schlink; un po' perplessa nel trovarci Zafon e nel registrare determinate assenze, come quella di Shirley Jackson.

    ha scritto il 

  • 0

    Librone di mille pagine da spulciare ed esplorare più che da leggere, ovviamente utile per ricevere suggerimenti, ma è soprattutto divertentissimo difendere o criticare in compagnia le lacune e gli inserimenti non condivisi.

    ha scritto il 

  • 5

    Ripercorrendo secoli di scrittura e di storia, i libri selezionati formano una biblioteca di base imprescindibile, una rassegna dei romanzi e degli scrittori che hanno lasciato un'impronta sull'immaginazione di tutti noi. Un elenco di opere in cui trovano posto i capolavori e i bestseller, i roma ...continua

    Ripercorrendo secoli di scrittura e di storia, i libri selezionati formano una biblioteca di base imprescindibile, una rassegna dei romanzi e degli scrittori che hanno lasciato un'impronta sull'immaginazione di tutti noi. Un elenco di opere in cui trovano posto i capolavori e i bestseller, i romanzi popolari e la narrativa pulp, ovvero tutto ciò che definisce il mondo dell'invenzione letteraria in prosa.

    ha scritto il 

  • 3

    Del furore di leggere

    Mah, questo volumone (pesa quanto un cestello d'acqua) contiene tanti libri interessanti, ma almeno 200 si potrebbe pure fare a meno di leggerli. E un centinaio invece mancano all'appello.


    Ad ogni modo è una guida utile, che può aiutare a trovare alcuni titoli che altrimenti potrebbero sf ...continua

    Mah, questo volumone (pesa quanto un cestello d'acqua) contiene tanti libri interessanti, ma almeno 200 si potrebbe pure fare a meno di leggerli. E un centinaio invece mancano all'appello.

    Ad ogni modo è una guida utile, che può aiutare a trovare alcuni titoli che altrimenti potrebbero sfuggirci.

    Perchè a leggere si impara e si conosce, e il punto è che leggere è anche condividere, e capire che alcuni viaggi possono essere meno affascinanti di alcuni viaggi da fermo.
    E che non ci può piacere qualunque cosa e che non possiamo piacere a tutti.
    Che almeno una volta bisognerebbe credere anche alle favole.
    Che alcuni sogni non importa se si realizzano.
    Che le persone intelligenti hanno maggior difficoltà di liberarsi da una dipendenza rispetto alle persone meno intelligenti.
    Che é possibile imparare cose preziose anche da una persona stupida.
    Che la validità logica di un ragionamento non ne garantisce la verità.
    Che certe persone muoiono per un'idea e altre persone ammazzano per un' idea differente.
    Che non tutti i buoni sono sempre buoni e che non tutti i cattivi sono cattivi per 24 ore al giorno tutti i giorni.
    Che l'ultimo pensiero lucido di una persona prima di morire è sempre riconducibile all'amore.
    Che le vittime degli attentati dell'11 settembre hanno telefonato ai propri cari per ricordare loro quanto bene gli volessero, e che nessuno ha chiamato un debitore, un nemico o qualcuno per il quale provavano rancore per mandarlo a fare in culo.
    Che i condannati a morte per fucilazione o impiccati stringevano con sè un ricordo piacevole oppure gridavano l'amore per la patria o per il loro ideale, e nessuno moriva gridando a un Hitler qualsiasi di andare a farsi fottere.
    Che in natura non esistono forme squadrate ma che tutto è tondeggiante.
    Che se parliamo al telefono o siamo davanti al pc a conversare con qualcuno potrebbe anche essere che dall'altra parte chi parla con noi si stia scaccolando il naso o peggio che si stia pulendo il sudicume tra le dita dei piedi, e che il fatto che la sua voce sia bene impostata e concentrata o che le parole che scrive attente e chiare non significa che sia impossibile che lo stia facendo.
    Che la parola "tanto" è più dolce e contiene di più della parola "molto".
    Che non sempre un frutto cade sotto lo stesso albero.
    Che si può lavorare e dormire otto ore di fila ogni giorno per una vita intera ma non si può fare l'amore neanche un'ora al giorno per tutta la vita.
    Che non si è mai amati tutte le sere allo stesso modo e a volte nemmeno tutte le sere si è amati.
    Che può capitare anche di affezionarsi a un nemico contro il quale si è combattuto a lungo.
    Che l'ebook non ha sostituito il libro e che se lo farà sarà provvisorio come l'auto che ha sostituito i cavalli.
    Che un giorno torneranno i libri nelle librerie e i cavalli nelle strade.
    Che si può amare qualcuno follemente ma non stupidamente.
    Che la precessione degli equinozi è l'unico vero e autentico orologio che scandisce il Tempo circolare e perenne dell' universo.
    Che alcune tribù arcaiche dell'Africa delimitavano i propri confini orientandosi con la volta celeste.
    Che da quando lo so, se di notte il cielo è limpido, mi capita di non vedere chi incontro per strada, di calpestare le cacche dei cani e d'inciampare calciando portafogli perduti a terra senza accorgermene, perchè la mia testa è inclinata verso l'alto e i miei occhi sono assorti a scrutare nel buio che avvolge le stelle.

    Che a volte leggere libri anche ti rincoglionisce.

    ha scritto il 

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