101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita

Di

Editore: Newton Compton

3.6
(256)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 285 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8854112224 | Isbn-13: 9788854112223 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Illustratore o Matitista: Thomas Bires

Disponibile anche come: eBook , Copertina rigida

Genere: Arte, Architettura & Fotografia , Da consultazione , Viaggi

Ti piace 101 cose da fare a Milano almeno una volta nella vita?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Una cosa è certa su Milano: è una città che cambia sempre. È la città della moda, la città degli affari, mobile e disposta al cambiamento per definizione. È come una donna altera ma accessibile, orgogliosa ma di mente aperta, gran lavoratrice, schiva eppure capricciosa, inafferrabile a volte. Ma se riuscirete a stringerla fra le braccia la scoprirete generosa e bella, pulsante di passioni segrete e nascoste, nient'affatto frenetica e ansiogena, ma viva, forte e coraggiosa. I 101 itinerari e percorsi qui presentati sono dedicati ai turisti di passaggio, perché possano sperimentare il vero volto di Milano, al riparo dalle banalità, ma rappresentano anche un gustoso invito per tutti coloro che da sempre ci vivono, perché possano essere conquistati dal suo fascino segreto.
Ordina per
  • 3

    Luci ed ombre

    I primi punti sono scontati come pagine di una mediocre guida turistica. Però, man mano che le tappe irrinunciabili di Milano (Duomo, Galleria, Scala, Castello, Sant'Ambrogio, San Lorenzo, navigli,.. ...continua

    I primi punti sono scontati come pagine di una mediocre guida turistica. Però, man mano che le tappe irrinunciabili di Milano (Duomo, Galleria, Scala, Castello, Sant'Ambrogio, San Lorenzo, navigli,...) vanno esaurendosi, i paragrafi diventano più interessanti.
    La lettura di ciascuna di queste pagine mi ha messo addosso una gran voglia di rivivere Milano e un po' di nostalgia di quando avevo qualche anno in meno e molto più tempo libero.
    Il testo forse meriterebbe una stella in più (qualche punto forse anche due in più), ma alla fine cade un po' troppo nel glamour e ci sono alcuni punti che sembrano proprio delle markette (sapete cosa sono, vero?). Io voglio sperare che l'effetto "ViviMilano" sia solo il frutto dell'entusiasmo dell'autrice per alcuni esercizi commerciali.
    Infine ho trovato (anzi non ho trovato!) alcune "imperdonabili" mancanze.
    Personalmente avrei inserito i seguenti due paragrafi:
    1. Trovare via Ottolini e giungere inaspettatamente in Bretagna
    2. Scoprire il Medioevo nell'Abbazia di Chiaravalle
    Cosa ne pensate? A me sarebbero piaciuti tantissimo. Peccato!

    ha scritto il 

  • 2

    Mah! Superficiale e con descrizioni piatte e prive di interesse. Si salvano un paio di punti, ma davvero nulla di che (soprattutto in confronto con altri libri "simili").

    ha scritto il 

  • 5

    Pur vivendo in provincia di milano e avendo frequentato l'università in uesta città, non l'ho mai conosciuta veramente a fondo. Questo libro mi ha fatto scopire un sacco di cose, aneddoti, luoghi. Non ...continua

    Pur vivendo in provincia di milano e avendo frequentato l'università in uesta città, non l'ho mai conosciuta veramente a fondo. Questo libro mi ha fatto scopire un sacco di cose, aneddoti, luoghi. Non vedo l'ora di andare alla ricerca di ogni cosa con i miei occhi! Alla fine Milano ha un sacco di cose nascoste e molto più interessanti di altre città! Bisogna solo venirne a conoscenza!

    ha scritto il 

  • 4

    Nemo Turista In Patria

    Libro molto piacevole, sia per i temi/luoghi molto variegati toccati che per la scrittura accattivante.

    Utile per chi frequenta saltuariamente la citta' ma anche per "gli addetti ai lavori" (i residen ...continua

    Libro molto piacevole, sia per i temi/luoghi molto variegati toccati che per la scrittura accattivante.

    Utile per chi frequenta saltuariamente la citta' ma anche per "gli addetti ai lavori" (i residenti).

    Come tutti i libri di questo genere (i 101, i 1001, i...) puo' avere dei limiti per "accontentare" tutti, ma comunque si legge/consulta volentieri e si scoprono o si rivedono con altra prospettiva molti aspetti, sconosciuti o sottovalutati.

    Corredato da acquarelli gradevoli che ricreano "l'atmosfera" abbastanza bene.

    In e-book/Epub, grazie ad una gentile aNobiana.
    (Che quando mi trasferiro' a Tahiti mi mandera': "1.000.001 di cose da fare a Tahiti").

    ha scritto il 

  • 3

    Da milanese di nascita, lo trovo un po' superficiale, piu' attento al trend del momento che ai luoghi veramente storici e suggestivi. E siccome le mode passano, alcuni capitoli di questo libro non han ...continua

    Da milanese di nascita, lo trovo un po' superficiale, piu' attento al trend del momento che ai luoghi veramente storici e suggestivi. E siccome le mode passano, alcuni capitoli di questo libro non hanno gia' piu' ragion d'essere.

    ha scritto il 

  • 3

    L'avevo letto in maniera superficiale poco prima di trasferirmi a Milano, in prestito da un parente, e mi era sembrato interessante. Ora a Milano ci vivo da tre anni, e l'ho ripreso in mano con un occ ...continua

    L'avevo letto in maniera superficiale poco prima di trasferirmi a Milano, in prestito da un parente, e mi era sembrato interessante. Ora a Milano ci vivo da tre anni, e l'ho ripreso in mano con un occhio un minimo più critico: ecco, mi sembra che l'autrice, pur milanese dall'infanzia, non abbia mai mosso più di tre passi fuori dal centro storico e dalla zona di porta genova.

    ha scritto il 

  • 4

    E' un libro leggero ma che fa amare e conoscere Milano.
    Alcune leggerezze fanno parte dello stile del libro: sono connaturate con lui. Ed è un motivo in più per leggerlo.
    Belli gli acquerelli! ...continua

    E' un libro leggero ma che fa amare e conoscere Milano.
    Alcune leggerezze fanno parte dello stile del libro: sono connaturate con lui. Ed è un motivo in più per leggerlo.
    Belli gli acquerelli!

    ha scritto il 

Ordina per