Hooray! You have added the first book to your bookshelf. Check it out now!
Create your own shelf sign up
[−]
  • Search Digit-count Valid ISBN Invalid ISBN Valid Barcode Invalid Barcode

101 cose da fare a Napoli

Almeno una volta nella vita

By Agnese Palumbo

(64)

| Mass Market Paperback | 9788854112254

Like 101 cose da fare a Napoli ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free

Book Description

Napoli come non l'avete mai vista!
Ecco alcune delle 101 esperienze:

Passare bendati tra i due cavalli di piazza del Plebiscito.

Mangiare taralli caldi e bere birra fredda sugli scogli di Mergellina.

Perdersi nel Continue

Napoli come non l'avete mai vista!
Ecco alcune delle 101 esperienze:

Passare bendati tra i due cavalli di piazza del Plebiscito.

Mangiare taralli caldi e bere birra fredda sugli scogli di Mergellina.

Perdersi nel reticolo dei Quartieri Spagnoli.

Innamorarsi sotto la fenestrella di Marechiaro.

Lasciare un caffè sospeso.

Commuoversi alla ruota degli esposti.

Arrossire di imbarazzo nella Camera Segreta.

Origliare la storiella delle statue di Palazzo Reale.

Curare le bambole all'ospedale.

Beccarsi un colpo di fulmine a San Lorenzo.

10 Reviews

Login or Sign Up to write a review
  • 1 person finds this helpful

    E' la mia città.
    La mia aria.
    Unica e meravigliosa Napoli.

    Is this helpful?

    Iolanda said on May 27, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Dal titolo mi sembrava la solita furbata e invece questo libro ha in sé l'essenza di Napoli e molte delle "cose da fare" spesso neanche i napoletani le conoscono. Da leggere, ma soprattutto da mettere in pratica.

    Is this helpful?

    Tersilla said on May 9, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Molto carino, anche io che sono napoletana non conoscevo molte cose. Scritto in modo discorsivo e leggero!

    Is this helpful?

    Nata per leggere said on Nov 4, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Si arriva a Napoli con un pò di pregiudizio o con l'idea che questa città sia tutta sole, pizza e mandolino. Premesso che la pizza è una delle cose migliori che esistano al mondo e che la musica napoletana resta uno dei patrimoni dell'umanità, possi ...(continue)

    Si arriva a Napoli con un pò di pregiudizio o con l'idea che questa città sia tutta sole, pizza e mandolino. Premesso che la pizza è una delle cose migliori che esistano al mondo e che la musica napoletana resta uno dei patrimoni dell'umanità, possiamo serenamente affermare che Napolioggi è molto altro. (A. Palumbo)

    Is this helpful?

    Bergblue said on Jul 12, 2011 | Add your feedback

  • 3 people find this helpful

    Per leggere questa guida ci ho messo un annetto abbondante; è stata una lettura frammentaria, svogliata, tanto che alla fine mi sono imposto di arrivare alla conclusione perchè non ne potevo più di avere questo libretto tra i piedi.
    Non che si tratti ...(continue)

    Per leggere questa guida ci ho messo un annetto abbondante; è stata una lettura frammentaria, svogliata, tanto che alla fine mi sono imposto di arrivare alla conclusione perchè non ne potevo più di avere questo libretto tra i piedi.
    Non che si tratti di una guida poco interessante, beninteso. Pur non condividendo tutte le 101 voci elencate dall'autrice, molte sono davvero esperienze imprescindibili se davvero si vuol conoscere Napoli.
    Il fatto è che mi aspettavo di leggere una guida leggera ed ironica, come la veste grafica suggerisce, mentre mi sono scontrato con le velleità letterarie dell'autrice, che spesso, piuttosto che fare ciò che legittimamente mi aspettavo da lei (farmi conoscere meglio Napoli, invogliandomi a rivisitare i posti noti e ad esplorare quelli ancora non conosciuti), si perde in descrizioni poetiche, voli pindarici, che non aiutano a farsi un'idea di quello che si sta leggendo.
    Un esempio su tutti, visto che elencarli tutti significherebbe citare quasi tutti i paragrafi.
    Al numero 19 si descrive piazza San Domenico Maggiore; si parte accennando ai "ministeriali", dolce tipico di una storica pasticceria che ha sede nella piazza, e li si descrive come "pegno d'amore per una folie al Cafè Chantant", descrizione sicuramente poetica e suggestiva, ma a cosa fa riferimento? A qualche sapido "fattariello" d'epoca che ci viene tenuto gelosamente nascosto?
    Dopo poche righe, parlando di Lucrezia D'Alagni, si legge "al suo talento persuasivo bastò un incontro e un soldo, domandato alla questua di San Giovanni a Mare": che vuol dire? Chi non conosce la storia di Napoli (e la guida dovrebbe servire anche a farla conoscere, visto che pare voglia dare questa parvenza) non può capirlo!
    Ancora: nell'elencare le opere presenti nella basilica di San Domenico Maggiore si conclude con un "all'appello mancano l'Annunciazione di Tiziano e la Madonna del pesce di Raffaello"; mancano all'appello, d'accordo... ma, di grazia, ci spiegherebbe il motivo? Sono stati rubati? Distrutti? Esposti in qualche museo? A queste, ed a tante altre domande elegantemente poste, la Palumbo non fornisce alcuna risposta.
    Di qui la mia conclusione sulla inutilità pressochè totale della guida.

    Is this helpful?

    sepposorjonen said on Feb 2, 2011 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    ...divertenteissimo, anche se un po' scontato per chi è davvero napoletano! Utile per turisti alla ricerca di qualcosa di veramente tradizionale e tipico!

    Is this helpful?

    ♪♫ Mistik said on Jul 1, 2010 | 3 feedbacks

Book Details

  • Rating:
    (64)
    • 5 stars
    • 4 stars
    • 3 stars
    • 2 stars
    • 1 star
  • Mass Market Paperback 336 Pages
  • ISBN-10: 8854112259
  • ISBN-13: 9788854112254
  • Publisher: Newton Compton editori
  • Publish date: 2008-11-01
Improve_data of this book