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120, rue de la Gare

By Léo Malet

(1)

| Mass Market Paperback | 9782874270604

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Book Description

39 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La perfetta policromia d'un autore di genere

    Quando sai di leggere un nero, ma nel mentre respiri arcobaleni...Quando è nel buio che emerge il più denso fascino della Ville Lumière...E te ne innamori, oltre il turismismo...Quando ogni periodo rilascia inchiostro, colori, note e pellicola...Semp ...(continue)

    Quando sai di leggere un nero, ma nel mentre respiri arcobaleni...Quando è nel buio che emerge il più denso fascino della Ville Lumière...E te ne innamori, oltre il turismismo...Quando ogni periodo rilascia inchiostro, colori, note e pellicola...Sempre, costantemente, incessantemente...Oltre il romanzo di genere, verso la prosa perfetta...Lì è Burma...Lì è Malet...Tutto Malet...Che non si legge e basta...Non si opina...Si venera, e basta...D.

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    Davide Puccini said on Mar 3, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    E' un giallo d'altri tempi, si vede dai testi. I disegni sono interessanti, come del resto anche l'ambientazione: Parigi anni 40. Secondo me c'è qualche incongruenza nella storia, ma si legge bene fino alla fine.

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    Ettore said on Feb 23, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Giallo di scarso interesse,trama poco avvincente,confusa,spesso facevo fatica a seguire la storia senza distrarmi.Come film boh!!non so,potrebbe essere meglio,ma ho forti dubbi.
    Concederò un'altra chance a Malet,ma cercherò il nuovo,titolo in blblio ...(continue)

    Giallo di scarso interesse,trama poco avvincente,confusa,spesso facevo fatica a seguire la storia senza distrarmi.Come film boh!!non so,potrebbe essere meglio,ma ho forti dubbi.
    Concederò un'altra chance a Malet,ma cercherò il nuovo,titolo in blblioteca,cosa che consiglio anche a voi.

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    asfodelo said on Jan 14, 2014 | 3 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    fantastico. la matita di Tardi scorre veloce su questi anni di guerra, quando la Francia è immersa nella vergogna di Vichy. Burma non smette mai di essere detective, neanche da soldato. E quando torna i misteri si accavallano ma l'abile penna di M ...(continue)

    fantastico. la matita di Tardi scorre veloce su questi anni di guerra, quando la Francia è immersa nella vergogna di Vichy. Burma non smette mai di essere detective, neanche da soldato. E quando torna i misteri si accavallano ma l'abile penna di Malet e la scrittura grafica di Tardi ci fanno districare tra le vie buie di parigi e Lyon senza che mai ci venga il dubbio che la storia non abbia una fine degna. è un detective testardo, Burma, e a me piace da impazzire.

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    dashiell said on Oct 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Burma e Malet

    Burma è come Malet, cinico, ironico, disincantato. Malet di conseguenza è come Burma. Assieme fanno Parigi e qui c'è la maestria di Malet di descrivere la metropoli...con quegli innesti surreali mai dimenticati e personalizzati ne sovviene quest'enor ...(continue)

    Burma è come Malet, cinico, ironico, disincantato. Malet di conseguenza è come Burma. Assieme fanno Parigi e qui c'è la maestria di Malet di descrivere la metropoli...con quegli innesti surreali mai dimenticati e personalizzati ne sovviene quest'enorme decorazione tra la nebbia che scompare ma sempre riappare, fascino di Rue de La Gare 120 o qualsiasi altra via. Primo racconto della serie...la Francia occupata dai nazisti con il fantoccio di simil/libertà che è Vichy. Malet non la chiamerà mai "liberata"affinchè non avverrà veramente. L'inizio del racconto è l'esperienza fedelmente vissuta dallo scrittore, rinchiuso in un campo di prigionia per sei mesi. L'influenza del cinema si fa vedere ma la nausea di Sartre e la rabbia femminile di Simon DE Bouvoir si fanno sentire come il Be-Bop nei cafè, quelli che Nestor Burma, mascellone americano, ha battuto palmo a palmo,un po' per dovere e un po' per piacere...le atmosfere sono quelle transalpine nei tempi difficili dell'occupazione; toni aspri gergo violento e non solo...Dolce vita alla francese, dove
    ruotano chanteur, attrici, ballerine spie e scrittori ad alcool, l'impermeabile di Burma è questo ed altro, dalla penna di
    Malet anche una forte critica sociale e facciamo un ghigno come un sorriso, tra cinismo e denti rotti, grazie a un certo umorismo che, dopo altri due "Pastisse" si trasforma,a volte, anche in tenerezza.

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    LucBon71(de una Luna o una sangre o un beso al cabo) said on Jun 17, 2013 | 2 feedbacks

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