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1984

With an Afterword by Erich Fromm

By

Publisher: The new American Library

4.5
(30692)

Language:English | Number of Pages: | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: A000094531 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Softcover and Stapled , Audio CD , Others , eBook , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    2 + 2 = 5?

    Pienso que todo el mundo ha de leer esta novela "profética" en cierto sentido. George Orwell no iba tan mal encaminado al describir ese mundo distópico influenciado seguramente por la Segunda Guerra Mundial.
    Novela agónica en la que la impotencia es la más frecuente de las sensaciones.
    ...continue

    Pienso que todo el mundo ha de leer esta novela "profética" en cierto sentido. George Orwell no iba tan mal encaminado al describir ese mundo distópico influenciado seguramente por la Segunda Guerra Mundial.
    Novela agónica en la que la impotencia es la más frecuente de las sensaciones.
    ¡El Gran Hermano te vigila!

    said on 

  • 5

    Notevole e profetico.
    Solo "Schiavi degli invisibili" di Eric Frank Russell - pur se da un'altra angolazione e dieci anni prima - arriva a tanto.
    E quest'opera profetica di Orwell è ancor più claustrofobica e la sua denuncia dell'ideologia dell'assurdo è speciale.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Dolore, umiliazione, odio... il potere del partito

    Questo libro l'ho adorato, sia per il lessico utilizzato, sia per come riesce a trasmettere le emozioni del protagonista.
    Winston è l'ultimo uomo, l'ultimo essere umano ancora vivo sulla terra, in questo utopistico 1984. È l'ultimo che ancora crede nell'amore, che crede nella realtà tangibi ...continue

    Questo libro l'ho adorato, sia per il lessico utilizzato, sia per come riesce a trasmettere le emozioni del protagonista.
    Winston è l'ultimo uomo, l'ultimo essere umano ancora vivo sulla terra, in questo utopistico 1984. È l'ultimo che ancora crede nell'amore, che crede nella realtà tangibile, quella che non è vera perché è quello che vuole il Partito. Ha provato a resistere, a cercare di combattere, amando Julia, ricordando tutte le modifiche imposte dal Partito per far apparire sempre nel giusto il Grande Fratello.
    Alla fine, però, si è arreso, ha ceduto al grande potere del partito, che non uccide fisicamente una persona, ma uccide la sua mente, le sue idee. È l'unico modo per poter sopravvivere. E in fin dei conti, l'istinto primordiale di tutti gli esseri viventi è la sopravvivenza, alla quale neppure un essere umano può sottrarsi.

    said on 

  • 0

    Brillante distopia, grande spunto di riflessione. Da anni, ormai, volevo leggere 1984, e non mi sono mai informata sui contenuti (cosa alquanto difficile) per preservare la sorpresa. E così è stato. Sapevo di potermi aspettare il massimo da un libro di tale calibro, e non ne sono rimasta delusa.< ...continue

    Brillante distopia, grande spunto di riflessione. Da anni, ormai, volevo leggere 1984, e non mi sono mai informata sui contenuti (cosa alquanto difficile) per preservare la sorpresa. E così è stato. Sapevo di potermi aspettare il massimo da un libro di tale calibro, e non ne sono rimasta delusa.
    Ora siamo nel 2015, 67 anni dopo la sua pubblicazione, 31 anni dopo l'ambientazione temporale della storia, eppure i principi che ho intravisto tra le righe sono gli stessi. Seppur in modo più tenue, siamo vittime della società, vittime della strumentalizzazione sia televisiva sia informativa, vittime del potere.
    Per questo è un libro che verrà letto negli anni a venire: per la sua attualità.
    Fino a dove può spingersi l'essere umano? Perché è assetato di potere?
    Non si parla solo di regime totalitario, ma di molto di più: l'annullamento del pensiero dell'uomo, e, di conseguenza, di sé stesso per una società basata di odio finalizzato alla protezione dell'individuo.
    Tematiche ardue, piene di riflessioni, che inevitabilmente portano ad un'amore incondizionato per Orwell e per queste pagine.

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  • 4

    分了好幾天才看完,胸口仍有種窒息感,一鼓作氣的讀完話恐怕真的會窒息吧?George Orwell對於近代社會發展有種幾近神奇的預言,一甲子前對政治社會的描述仍能準確無誤地套用網路傳媒發達的現今。精采的小說,真實地令人感到無比悲哀。

    said on 

  • 3

    Lettura piacevole e neanche tanto pesante come avevo immaginato, crudo e duro , sono arrivata alle ultime pagine che.non mi sembrava nemmeno di averlo letto, forse perché i fatti sono ben distribuiti, lascio tre stelle perché non ho apprezzato i personaggi, se non qualcuno ma secondario. La cosa ...continue

    Lettura piacevole e neanche tanto pesante come avevo immaginato, crudo e duro , sono arrivata alle ultime pagine che.non mi sembrava nemmeno di averlo letto, forse perché i fatti sono ben distribuiti, lascio tre stelle perché non ho apprezzato i personaggi, se non qualcuno ma secondario. La cosa che mi ha lasciata più piacevolmente scossa è stata decisamente come tutto ciò che ti aspetti si avveri, ma lasciandoti ugualmente sorpreso.

    said on 

  • 5

    La novella politica contemporanea!

    Negli anni 40, anni durante la quale questo romanzo ha preso vita, Orwell viveva il disagio interiore, tipico di quei tempi di guerra distruttiva. Disagio che, crescendo e mettendo radici in lui, ha dato vita al romanzo che lo consacrerà alla storia. 1984 cos'è?
    E' un romanzo di protesta, u ...continue

    Negli anni 40, anni durante la quale questo romanzo ha preso vita, Orwell viveva il disagio interiore, tipico di quei tempi di guerra distruttiva. Disagio che, crescendo e mettendo radici in lui, ha dato vita al romanzo che lo consacrerà alla storia. 1984 cos'è?
    E' un romanzo di protesta, una denuncia sociale, un saggio politico. E' una potente storia d'amore ma assieme a questo è il resoconto di come invece l'amore possa essere debole e fiacco in confronto al mondo. Un mondo che spinge, che ti comprime, ti stritola e ti racchiude nell'angusto spazio che devi necessariamente occupare, non importa quanto poco ossigeno hai a disposizione, o quanto vorresti invece muoverti, correre via, aprire le braccia e urlare. Non puoi, a meno che non lo voglio il Grande Fratello.
    1984 è un avvertimento per le prossime generazioni. E' una profezia che non vorremmo mai che si realizzi. E', purtroppo e nonostante tutto, una finestra su di un futuro lontano, ma maledettamente vicino.
    1984 è l'anno in cui si svolgono le vicende narrate da Orwell. Siamo in un futuro dove il mondo non è affatto come lo conosciamo. I confini monidiali sono completamente rivisitati, dividendo il mondo in 4 grandi regni: Oceania, Eurasia, Estasia e delle terre povere e abbandonate, teatro degli scontri fra le 3 potenze.
    Una guerra che non ha un'inizio ne una fine, così come la storia del mondo. In quest'epoca il passato non esiste, o meglio, il passato è il presente, e come si evince fra le pagine del romanzo "chi controlla il passato controlla il futuro. Chi controlla il presente controlla il passato". Difatti il tessuto storico di questo mondo viene continuamente modificato, a favore del Partito Centrale, il nugolo di uomini che è al comando di Oceania.
    Il Grande Fratello va amato e il suo parere non è mai sbagliato.
    Siamo in un mondo diviso in uomini del Partito, sorvegliati notte e giorno, in ogni luogo ove mettono piede, e in prolet, uomini definiti inferiori, relegati ai lavori duri e meno desiderabili, dall'intelletto trascurabile.
    Il delitto di pensiero, di scrittura, di espressione di arte in qualsiasi modo è reato, o Psicoreato come viene definito nella Neolingua. Lo psicoreato è punito con la morte, anche se si vocifera che la vera punizione che infliggono sia meno desiderabile della morte.
    E in un mondo dove il totalitarismo del Grande Fratello ha preso completamente piede non c'è posto per l'amore vero, per i sentimenti, per la voglia di fare l'amore, ridere, esprimersi o sognare. E la ribellione fa paura anche più della psicopolizia, e viene odiata al pari dei nemici eurasiani ed estasiani.
    Scopriremo il nuovo mondo al fianco di Winston Smith, memnbro del Partito che non riesce affatto a sottostare ai principi del Grande Fratello, e la sua avventura, il suo Psicorerato, inizia proprio quando si trova a scrivere un diario personale, trasgredendo alla prima regola del Partito.
    L'annientamento umano, la perdita di dignità, le torture psichiche e fisiche, i sentimenti potenti di Winston e le ingiustizie faranno si che i lettori siano coinvolti e si schierino con le vittime dei sopprusi, tifando per loro, sperando con ogni fibra del corpo che la giustizia, che i sentimenit umani, che l'amore prevalgano sul pugno di ferro del Partito e del Grande Fratello.
    "Big Brother is watching you" è la frase che campeggia come slogan sotto il volto parentorio del simbolo del Partito. E numerosi slogan definiscono la vita della popolazioni, affinchè il looro spirito venga sepolto sotto il perbenismo della società del 1984. Società che funziona e che resterà immutabile nei secoli.
    "La Guerra è Pace. La libertà è schiavitù. L'ignoranza è forza."
    Nota personale:
    Non vi nascondo che spesso ho trovato alcune ideologie del Grande Fratello molto simili ad alcune tendenze del nostro paese, luogo dove esprimere il proprio parere a voce alta spesso può portare con sé guai e sguardi increduli. Il mondo si sta trasformando velocemente in Oceania. La guerra non è pace, la guerra che attanaglia i numerosi paesi non sono altro che coperture per interessi personali dei grandi padroni del mondo. La libertà non è schiavitù, la libertà è tutto ciò di cui abbiamo diritto, è quello per cui dovremo realmente combattere. Una libertà che ci viene negata ogni volta in cui non possiamo esprimere il nostro pensiero. L'ignoranza non è forza, il sapere è la vera forza, la nostra unica arma in un mondo che ci vuole ignoranti e taciti alle leggi che ci impongono continuamente.
    Leggete 1984. Assimilate la sua essenza, capite e carpite la morale e il messaggio politico. E siate tutti voi Winston Smith.

    said on 

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