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1984

Di

Editore: Euroclub

4.5
(30506)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 318 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Francese , Spagnolo , Russo , Chi semplificata , Chi tradizionale , Portoghese , Tedesco , Norvegese , Catalano , Olandese , Giapponese , Svedese , Ungherese , Polacco , Sloveno , Greco , Basco , Galego , Ceco , Danese , Indiano (Hindi) , Turco

Isbn-10: A000029831 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Disponibile anche come: Paperback , Altri , Rilegato in pelle , eBook

Genere: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Descrizione del libro
1984 (Nineteen Eighty-Four) è uno dei più celebri romanzi di George Orwell, pubblicato nel 1949 ma iniziato a scrivere nel 1948 (anno da cui deriva il titolo, ottenuto appunto dall'inversione delle ultime due cifre). Il protagonista del romanzo, Winston Smith, è un membro subalterno del partito, incaricato di "correggere" i libri e gli articoli di giornale già pubblicati, cioè modificarli in modo da rendere riscontrabili e veritiere le previsioni fatte dal partito; egli inoltre si occupa di modificare la storia scritta, contribuendo così ad alimentare la fama di infallibilità del Partito stesso. Apparentemente è un tipo malleabile, ma Winston in realtà mal sopporta i condizionamenti del partito e non riesce ad adeguare la propria mente al bispensiero. Accanto a lui agiscono altri due personaggi: Julia (della quale Winston è innamorato malgrado i divieti del partito), una giovane che si adatta al partito solo per convenienza, e O'Brien, un importante funzionario nel quale il protagonista vede una figura paterna.
Nonostante il partito imponga la castità, Winston e Julia diventano amanti e decidono di collaborare con un'organizzazione clandestina, la Confraternita(Brotherhood): così ricevono da O'Brien un libro, Teoria e prassi del collettivismo oligarchico, il manifesto dell'organizzazione, che ne espone le ideologie. Arrestati, vengono interrogati proprio da O'Brien, che in realtà è un agente della psicopolizia, il cui fine è far penetrare in Winston, evidentemente refrattario al condizionamento sociopolitico del Socing, la tecnica del Bispensiero attraverso tre fasi: apprendimento, comprensione, accettazione. Il tentativo riuscirà perfettamente, e Winston finirà così allineato al regime.
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  • 5

    Profetico e geniale

    Un libro geniale che offre innumerevoli spunti di riflessione, in particolare per il suo valore profetico nella lucida prefigurazione, estremizzata ma non troppo, di una società futura.
    Segnalo solo un paio di elementi tra quelli che più mi hanno colpito.
    La descrizione lucidissima di ...continua

    Un libro geniale che offre innumerevoli spunti di riflessione, in particolare per il suo valore profetico nella lucida prefigurazione, estremizzata ma non troppo, di una società futura.
    Segnalo solo un paio di elementi tra quelli che più mi hanno colpito.
    La descrizione lucidissima di una società basata sulla deformazione continua della realtà, ben simboleggiata dal continuo distruggere e/o trasformare i fatti. Vi ricorda per caso qualcuno, in Italia, che oggi dice una cosa e domani, con la massima naturalezza, il suo opposto?

    ha scritto il 

  • 4

    Libro a dir poco fantastico! Trama stupenda. Scorre. Ho saltato, però, quattro o cinque pagine in cui descriveva un qualcosa di troppo troppo pesante. Anche saltandole, però, si continua a capire la storia.
    Lo consiglio vivamente, è un libro fantastico, uno dei migliori che io abbia mai let ...continua

    Libro a dir poco fantastico! Trama stupenda. Scorre. Ho saltato, però, quattro o cinque pagine in cui descriveva un qualcosa di troppo troppo pesante. Anche saltandole, però, si continua a capire la storia.
    Lo consiglio vivamente, è un libro fantastico, uno dei migliori che io abbia mai letto.
    Sarà che questo genere è uno dei miei preferiti?
    Voto: 9.5/10

    ha scritto il 

  • 5

    Uscito in piena Guerra Fredda, Nineteen Eighty-Four (qui nella traduzione di Gabriele Baldini) è fra i testi essenziali nell’ambito delle distopie, o utopie negative. Dal 1948, questo romanzo si è imposto come un modello essenziale nell’ambito delle distopie, o utopie negative. Fermandosi alla su ...continua

    Uscito in piena Guerra Fredda, Nineteen Eighty-Four (qui nella traduzione di Gabriele Baldini) è fra i testi essenziali nell’ambito delle distopie, o utopie negative. Dal 1948, questo romanzo si è imposto come un modello essenziale nell’ambito delle distopie, o utopie negative. Fermandosi alla superficie, l’interpretazione più immediata rimanda a una critica radicale del regime sovietico; ma se così fosse, rileggerlo oggi non provocherebbe particolari emozioni. In realtà, Orwell pone il problema del potere, del potere in quanto tale, di ogni potere che riduce i cittadini a sudditi, li controlla e li manipola, e appare inquietante l’ubiquità delle tecnologie dell’informazione, oggi che la tracciabilità di ogni individuo è pressoché totale. Riletto a trent’anni di distanza, 1984 mi è sembrato terribile, disperato. Lascia un retrogusto più amaro di allora.

    ha scritto il 

  • 4

    Impactante

    1984 es una novela compleja, reflexiva, inquietante e impactante que seguro que no os dejará indiferentes. Situada en una sociedad "futura" totalitaria y opresiva que nos mostrará de una forma muy cruda hasta donde pueden llegar a doblegar al ser humano aquellos que solo buscan poder. De lectura ...continua

    1984 es una novela compleja, reflexiva, inquietante e impactante que seguro que no os dejará indiferentes. Situada en una sociedad "futura" totalitaria y opresiva que nos mostrará de una forma muy cruda hasta donde pueden llegar a doblegar al ser humano aquellos que solo buscan poder. De lectura obligatoria, vamos.

    http://lavidasecretadeloslibros.blogspot.com.es/2014/12/resena-1984-de-george-orwell.html

    ha scritto il 

  • 5

    Un viaggio nella mente

    E' difficile aggiungere qualcosa alle centinaia di recensioni fatte ad un classico ma ci provo ugualmente. Avevo ovviamente sentito citare mille volte questo libro e per questo me ne ero fatto una certa idea e tuttavia è riuscito a sorprendermi. Immaginavo un libro diverso, un romanzo incentrato ...continua

    E' difficile aggiungere qualcosa alle centinaia di recensioni fatte ad un classico ma ci provo ugualmente. Avevo ovviamente sentito citare mille volte questo libro e per questo me ne ero fatto una certa idea e tuttavia è riuscito a sorprendermi. Immaginavo un libro diverso, un romanzo incentrato su un susseguirsi di vicende, un monito contro i regimi di ogni genere. Invece il libro va be oltre questo, è anche un viaggio nella mente umana, nei mille percorsi diversi che essa può prendere: dalla ribellione al fanatismo, dall'odio all'amore, dalla sicurezza allo smarrimento. Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

  • 3

    Bello, visionario, inquietante. Può sembrare impossibile che il mondo nel 1984 potesse essere immaginato così (quando fu scritto il libro quarant'anni prima...) ma a guardar bene.....in ogni caso è il classico libro che fa pensare e proprio per questo, anche fosse solo per questo, è da leggere. < ...continua

    Bello, visionario, inquietante. Può sembrare impossibile che il mondo nel 1984 potesse essere immaginato così (quando fu scritto il libro quarant'anni prima...) ma a guardar bene.....in ogni caso è il classico libro che fa pensare e proprio per questo, anche fosse solo per questo, è da leggere.

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    5

    Se penso che questo libro è stato scritto nel 1948, posso soltanto dire che Orwell è stato geniale: ci vuole una mente particolare per inventare cose che poi, effettivamente, sono state "create" anni dopo; sembra quasi abbia avuto una sfera di cristallo riuscendo a parlare di teleschermo, grande ...continua

    Se penso che questo libro è stato scritto nel 1948, posso soltanto dire che Orwell è stato geniale: ci vuole una mente particolare per inventare cose che poi, effettivamente, sono state "create" anni dopo; sembra quasi abbia avuto una sfera di cristallo riuscendo a parlare di teleschermo, grande fratello, impoverimento del lessico e cosi via. La storia è ambientata in un ipotetico anno 1984 ed in una ipotetica Londra del dopo guerra "globale" e governata da un partito che è onnipresente nella vita delle persone tanto da controllarne, in un certo senso, anche i pensieri. Come per "La fattoria degli animali" penso a tale romanzo anche come una enorme critica ai regimi totalitari ed, in particolare, a quelli comunisti. Infine, il finale mi ha davvero fatto stare male: troppo amaro ma forse più semplicemente realista. Da leggere assolutamente.

    ha scritto il 

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