Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

1984

By

Publisher: Signet Classic

4.5
(31373)

Language:English | Number of Pages: 336 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 0451524934 | Isbn-13: 9780451524935 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Softcover and Stapled , Audio CD , Mass Market Paperback , Others , eBook , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

Do you like 1984 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
The year 1984 is finally upon us, and George Orwell's prophetic, nightmare vision in 1984 of the world we were becoming is timelier than ever. 1984 is still the great modern classic of "Negative Utopia" - a startling original and powerful novel that creates and imaginary world that is completely convincing from the first sentence to the last four words.

"Seldom has a books provided a greater wealth of symbols for its age and for the generations to follow, and seldom have literary symbols been invested with so much power.

"None can deny its power, its hold on the imaginations of whole generations, nor the power of its admonitions, a power that seems to grow rather than lessen with the passage of time... 1984 may not arrive on time, but there's always 1985."
Sorting by
  • 5

    Ho letto 1984 al mare, durante cinque giorni di villeggiatura a Tropea. Non la solita lettura estiva, allora, di quelle rilassanti. Proprio no.
    1984 è un libro terribile; ti entra dentro e provoca una ...continue

    Ho letto 1984 al mare, durante cinque giorni di villeggiatura a Tropea. Non la solita lettura estiva, allora, di quelle rilassanti. Proprio no.
    1984 è un libro terribile; ti entra dentro e provoca una sensazione di angoscia fortissima. Mentre leggevo (e ora che ho terminato) sentivo, prepotente, un sentimento di odio per il Socing, il Partito, il Grande Fratello, come se fossero reali.
    Però 1984 è un capolavoro. Perché è una lunga e interessantissima riflessione sulla società, e sui rapporti dell’individuo con il gruppo. Perché è una appassionante considerazione sulla libertà. E perché, soprattutto, è un’intensissima e bellissima storia di un uomo che lotta per riconquistare la propria vita e i propri sentimenti.
    E poi il fatto che questo romanzo, così attuale, molto più di tanti romanzi distopici degli ultimi anni, sia stato pubblicato nel lontano 1948 ha veramente qualcosa di straordinario. Fa venire voglia di incontrarlo, Orwell, di stringergli la mano e farsi una lunga chiacchierata, magari bevendo una tazza di caffè. Di quello buono.

    said on 

  • 0

    IO MI OPPONGO

    "Chiuse gli occhi. Era più difficile che accettare una disciplina intellettuale: era una questione di autodegradazione, di mutilazione inferta a se stesso. Aveva dovuto immergersi nella più sudicia de ...continue

    "Chiuse gli occhi. Era più difficile che accettare una disciplina intellettuale: era una questione di autodegradazione, di mutilazione inferta a se stesso. Aveva dovuto immergersi nella più sudicia delle sozzure. Qual era cosa più orribile, più nauseante?"

    "Le loro mani erano rimaste strette per non più di dieci secondi, e tuttavia quel tempo era parso lunghissimo. A Winston fu sufficiente per conoscere ogni dettaglio della mano che lo stringeva. Ne esplorò le dita lunghe, le unghie armoniose, la palma callosa, indurita dal lavoro, la pelle liscia al di sotto dei polsi: ora sarebbe stato capace di riconoscerla a vista. Nello stesso momento si rese conto che non sapeva di che colore fossero gli occhi della ragazza. Probabilmente erano marroni, ma a volte le persone con i
    capelli neri li avevano azzurri. Girarsi per guardarla sarebbe stata un'assurda follia. E così, tenendosi ben stretti per mano, resi invisibili da quella muraglia di corpi, avevano entrambi lo sguardo fisso davanti a sé, e non furono gli occhi della ragazza a guardare Winston ma quelli dolenti del vecchio prigioniero, che lo fissavano di sotto a quella disordinata massa di capelli."

    said on 

  • 5

    Potente

    Un libro potente, capace di raccontare il potere e la sua attitudine distruttiva senza ideologia. Molti autori hanno parlato di potere ma sempre schierandosi chi per questo chi per quell'altro. Orwell ...continue

    Un libro potente, capace di raccontare il potere e la sua attitudine distruttiva senza ideologia. Molti autori hanno parlato di potere ma sempre schierandosi chi per questo chi per quell'altro. Orwell rifugge questa trappola narrativa e ne viene fuori un volume senza tempo, astrattamente aderente ad ogni epoca.
    Rivolto a ciascuno di noi, la storia è un grido a tentare di mantenere integra la propria libertà di pensare, di errare, di morire, di vivere; e di discernere il vero dal falso.
    In fondo però cos'è il vero? Esiste "un vero oggettivo-materiale" oppure il vero è tale solo se pensato come tale da una delle innumerevoli menti umane?
    La conclusione è amara: anche le menti più determinate ad esercitare il pensiero e a fuggire la bieca sottomissione all'oligarchia, alla fine soccombono. Non si può sopravvivere a Lui, l'onnipotente partito.

    said on 

  • 4

    Inutile prolungarsi su quando fu scritto il romanzo o sulla visione che sembra una profezia. Più passa il tempo più questo libro è attuale. Si possono tranquillamente adattare gli scenari ipotizzati d ...continue

    Inutile prolungarsi su quando fu scritto il romanzo o sulla visione che sembra una profezia. Più passa il tempo più questo libro è attuale. Si possono tranquillamente adattare gli scenari ipotizzati da Orwell allo scacchiere geopolitico di oggi. Quando uscì sembrava fantascienza, poi negli anni chi ebbe la fortuna di rileggerlo trovò sempre nuove connessioni, coincidenze...e se oggi #twitter fosse un primo approccio alla "neolingua"?

    said on 

  • 4

    Un libro forte, politico, molto attuale e per niente banale. Una dittatura imposta in cui la parola chiave è "Controllo", un controllo serrato a cui nessuno si oppone e chi ha la forza per farlo viene ...continue

    Un libro forte, politico, molto attuale e per niente banale. Una dittatura imposta in cui la parola chiave è "Controllo", un controllo serrato a cui nessuno si oppone e chi ha la forza per farlo viene individuato e torturato con un osceno lavaggio del cervello. E' vietato amare, è vietato divertirsi, bisogna vivere secondo le leggi imposte dal Grande Fratello (che nessuno ha mai visto).

    said on 

  • 4

    Anacronistico genio.

    Ho paura di non riuscire a trovare le parole adatte a descrivere questo libro e ciò che ha suscitato in me. Delusione? Esaltazione? Dipende da come lo guardo. Se infatti considero l'intreccio e la tra ...continue

    Ho paura di non riuscire a trovare le parole adatte a descrivere questo libro e ciò che ha suscitato in me. Delusione? Esaltazione? Dipende da come lo guardo. Se infatti considero l'intreccio e la trama non posso dire che mi abbia appassionato più di tanto: la storia è piuttosto monotona e non sono riuscita ad entrare in sintonia con i protagonisti, Winston, un uomo abbastanza mediocre e che mi ha lasciato un senso quasi di ribrezzo, e Julia, un'ochetta pronta alla ribellione tanto per, senza un motivo profondo e radicato. D'altronde non posso non riconoscere la grandezza di questo libro da un punto di vista idealistico, che è senza dubbio il più importante.Letto oggi molti dei fatti spiegati e raccontati sembrano quasi banali, scontati, ma se si considera che é stato scritto nel 1950 fa venire quasi i brividi per la sua eversività e per la sua brillantezza. Senza tralasciare lo stile del mio amato Orwell che riuscirebbe a rendere semplice e interessante anche il libretto di istruzioni del forno a Microonde. Grazie Orwell per l'ennesima tua perla. Ovviamente continuerò a leggere i tuoi capolavori.

    said on 

Sorting by