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1984

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4.5
(31101)

Language:Norsk | Number of Pages: | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) English , French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 8252511686 | Isbn-13: 9788252511680 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 4

    Questo libro, in un modo o nell’altro, ci riguarda tutti. Parla di un periodo, di un mondo dispotico in cui le persone non sono nemmeno libere di amare, odiare o protestare.
    I cittadini del Grande Fra ...continue

    Questo libro, in un modo o nell’altro, ci riguarda tutti. Parla di un periodo, di un mondo dispotico in cui le persone non sono nemmeno libere di amare, odiare o protestare.
    I cittadini del Grande Fratello devono amare solo il Grande Fratello, devono odiare i paesi nemici contro cui combattono perché così dice il Grande Fratello, devono seguire le regole, non ribellarsi, non pensare, devono essere dei burattini comandati dal Grande Fratello.
    Cos’è il Grande Fratello? Più o meno quello che è oggi il nostro reality show, solo allargato su scala mondiale.
    Ogni cittadino dell’Oceania, nella sua casa, ha uno schermo dal quale il Grande Fratello lo spia, lo controlla, guarda attentamente ogni suo passo, ogni sua parola, nella speranza di trovare quel minimo, insignificante motivo per farlo arrestare dalla psicopolizia, un organo governativo che pretende di controllare il pensiero di ogni cittadino.
    Il Grande Fratello non è solo lo Stato, è anche il genitore che ti dice cosa è giusto e cosa è sbagliato, è il guardiano che ti controlla, è la tua mente, il tuo pensiero, il tuo inconscio, la tua anima.
    Se il Grande Fratello ti dice che 2+2 fa cinque, allora tu cittadino dirai e crederai che 2+2 fa veramente cinque.
    Se il Grande Fratello ti dice che il vostro paese è da sempre in guerra contro l’Estasia, nonostante tu sai benissimo che per gli ultimi cinque anni siete stati in guerra contro l’Eurasia, tu crederai e prenderai per atto vero e accertato, che siete da sempre in guerra contro L’Estasia.
    Non importa cosa tu credi, pensi, ami o odi, il Grande Fratello è l’unica cosa che conta.
    “1984” è l’ultima opera scritta da Orwell. Fin dalle prime pagine, il libro ti cattura, ti obbliga a leggerlo, è come se ti volesse costringere a renderti conto che il regime dittatoriale e manipolatore del Grande Fratello non è qualcosa del tutto inventato.
    Questo testo ha una missione: mostrare ai Lettori di ogni epoca quello che potrebbe accadere.
    La realtà descritta nel libro non è qualcosa di assolutamente assurdo, soprattutto se prendiamo atto del fatto che effettivamente un mini “Grande Fratello” lo ha inventato proprio la nostra televisione!
    La morbosità con cui il governo dell’Oceania controlla i suoi cittadini è scioccante, lo Stato del futuro è davvero quello in cui ci governano come burattini facendoci cadere in uno stato perenne di “guerra fasulla” solo per avere una scusa se c’è la crisi?
    Orwell, dopotutto, non aveva visto male, il suo futuro, si è forse già avverato, ma da bravi burattini, non ce ne siamo nemmeno accorti.
    L’importanza di questo libro non sta nella trama in sé, ma nell’effetto che questa trasmette al Lettore.
    Paura per le verità che racconta, orrore verso un mondo senza umanità, sconforto per un popolo che non vuole più combattere.
    Il libro finisce con un successo/insuccesso, che mi ha fatto domandare: davvero Orwell è morto pensando a questo futuro?
    Avrei tanto voluto che Orwell si illudesse e che inserisse nel libro un po’ di speranza.
    Un racconto eccellente e curato, che trasmetterà tanto a chi saprà ascoltare.
    Un libro consigliato a chi ha smesso di illudersi.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    雙重思想是個充滿矛盾的解釋名詞,但我卻仍陷入這迂迴的迷宮中無法抽離,它的敘述編織得那樣精美,彷彿一切道理都有跡可尋。至於史密斯,他也擁有雙重情感:真實的和偽裝的。兩者隔著一扇透明的窗玻璃,面具底下一覧無遺。遲早,窗外冷冽的空氣會滲透、侵蝕... ...直到一切再無差別,而後,存在灰飛煙滅。

    said on 

  • 0

    ci vuole più controllo

    ormai hanno convinto (quasi) tutti. Ieri agli orti dei pensionati interviene uno a dire che il comitato di gestione - il cui compito è curare buon funzionamento e relazioni sociali- dovrebbe poter e ...continue

    ormai hanno convinto (quasi) tutti. Ieri agli orti dei pensionati interviene uno a dire che il comitato di gestione - il cui compito è curare buon funzionamento e relazioni sociali- dovrebbe poter entrare in ogni orto a controllare che uso ne fa l'assegnatario. Che cavolo coltiva! Propongo videocamere, non si sa mai.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Alzò lo sguardo verso quel volto enorme.
    Ci aveva messo quarant'anni per capire il sorriso che si celava dietro quei baffi neri. Che crudele, vana inettitudine! Quale volontario e ostinato esilio da q ...continue

    Alzò lo sguardo verso quel volto enorme.
    Ci aveva messo quarant'anni per capire il sorriso che si celava dietro quei baffi neri. Che crudele, vana inettitudine! Quale volontario e ostinato esilio da quel petto amoroso! Due lacrime maleodoranti di gin gli sgocciolarono ai lati del naso. Ma tutto era a posto adesso, tutto era a posto, la lotta era finita. Era riuscito a trionfare su se stesso.
    Ora amava il Grande Fratello.

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  • 4

    Sono arcipluscalma...

    1984 è un'opera paradigmatica. Anche chi non l'ha letto conosce il significato del titolo, sa quali siano le prerogative del Grande Fratello e ne potrebbe immaginare la trama e l'atmosfera.
    Eppure, le ...continue

    1984 è un'opera paradigmatica. Anche chi non l'ha letto conosce il significato del titolo, sa quali siano le prerogative del Grande Fratello e ne potrebbe immaginare la trama e l'atmosfera.
    Eppure, leggerlo a diciott'anni e riprenderlo in mano adesso, dopo vent'anni, non è stato superfluo. Se prima, infatti, lo avevo catalogato come un semplice romanzo fantapolitico, soffermandomi sulle curiosità di quella società e sulle invenzioni/predizioni di Orwell, la lettura attuale ha fatto emergere sentimenti più violenti, incutendomi paura e angoscia.
    Direi che è strano: non sarebbe più "naturale" il contrario?

    1984 è tetro, realisticamente tetro. E' una lettura che imprigiona, immobilizza e, sadicamente, quando accende piccoli lumi di speranza non permette che essi possano durare che pochissime righe.
    Lascia il lettore strangolato, inerme.

    Non occorre andare oltre lungo questo piano, in questa recensione. Aggiungo, però, che ho apprezzato moltissimo come Orwell, sia sia mimetizzato nella coscienza di Winston, il protagonista, e anche come autore del manuale clandestino di opposizione politica che in ampi pezzi è riportato nel romanzo. Il vissuto dell'autore, attivista antitotalitario, combattente, è molto evidente in 1984 e conferisce all'opera un valore notevole rispetto ad altre distopie letterarie ispirate soprattutto alla fantasia.

    said on 

  • 4

    1984, il celebre romanzo di George Orwell, pubblicato nel 1949, mostra una visione pessimistica del futuro attraverso una descrizione agghiacciante di come il potere dello stato possa dominare le vite ...continue

    1984, il celebre romanzo di George Orwell, pubblicato nel 1949, mostra una visione pessimistica del futuro attraverso una descrizione agghiacciante di come il potere dello stato possa dominare le vite degli individui attraverso condizionamenti culturali. E’ un romanzo visionario e, nello stesso tempo, molto attuale.

    Nel 1984 una dittatura socialista si è impossessata dell’Europa. Il mondo è diviso in tre superstati: Oceania, Eurasia e Estasia, sempre in lotta tra di loro. Londra è la capitale dell’Oceania, dove governa il socialismo inglese dell’onnisciente Grande Fratello, colui che mai nessuno ha visto realmente ma che osserva, controlla tutto e tutti attraverso videoschermi posizionati in tutte le case. Il Grande Fratello fa anche opera di convinzione, inducendo tutti i cittadini a credere che il suo governo sia il migliore in assoluto anche attraverso la psicopolizia che elimina tutti i possibili rivoltosi. Proprio in questa città e in questo clima vive il protagonista del romanzo, Winston Smith, impiegato al Ministero della Verità, il cui compito è quello di modificare le notizie dei giornali seguendo una linea guida imposta dal partito. Il suo è un mondo senza emozioni, dove tutti devono rispettare e venerare il Grande Fratello e vivere come automi senza provare alcun piacere nella vita. In questa atmosfera triste e di rassegnazione, il protagonista cercherà di risolvere i suoi dubbi, di vivere la sua vita provando emozioni e odierà il regime del Grande Fratello. Dopo alcuni tentativi per cambiare la situazione, Winston e la sua compagna verranno arrestati e torturati fino a che rinunceranno alla lotta.

    1984 è un romanzo moderno perché affronta molte tematiche e riflessioni attuali. E’ chiaramente un attacco ai regimi totalitari di Stalin e di Hitler ma anche di altre dittature odierne che impediscono la libertà di pensiero e di stampa. Fa riflettere inoltre sulla possibilità che gli organi di potere hanno nel modificare le notizie a proprio piacimento. Consiglio a tutti di leggere questo libro perché oltre ad essere un libro scorrevole, interessante, profondo e attuale, ci permette di riflettere e di provare delle sensazioni negative, tristi e angoscianti.

    said on 

  • 5

    "Your kind is extinct; we are the inheritors."

    Letto anni fa in italiano, riletto ora in lingua originale: è come rivivere un incubo. È come se dopo aver sognato questa storia per la prima volta mi fossi risvegliata e avessi continuato a sentirmel ...continue

    Letto anni fa in italiano, riletto ora in lingua originale: è come rivivere un incubo. È come se dopo aver sognato questa storia per la prima volta mi fossi risvegliata e avessi continuato a sentirmela appiccicata sulla pelle, ma soltanto dopo aver ripreso coscienza dal secondo round mi fossi realmente e pienamente resa conto che, in fin dei conti, quella mia prima impressione non era affatto solo un'impressione. 1984 è un sogno che ti si arrampica addosso. È la Bibbia del dolore e dell'annichilimento, il manuale della soppressione. Non ci si libera mai da una visione del genere.

    said on 

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