Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

1984

By

Publisher: Espasa-Calpe, S.A.

4.5
(30431)

Language:Español | Number of Pages: 416 | Format: Others | In other languages: (other languages) English , French , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Norwegian , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 8467024771 | Isbn-13: 9788467024777 | Publish date: 

Also available as: Paperback , Mass Market Paperback , Hardcover , Softcover and Stapled

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

Do you like 1984 ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Inquietante interpretación futurista basada en la crítica a los totalitarismos y a la opresión del poder, situada en 1984 en una sociedad inglesa dominada por un sistema de "colectivismo burocrático" controlada por el Gran Hermano. Un hombre llamado Winston Smith intentará rebelarse contra ese control, manipulación y autoritarismo. Smith trabaja en el Ministerio de la Verdad. Su cometido se limita a escribir la historia de manera que siempre coincida con los intereses y predicciones del partido, así como a hacer desaparecer de los diarios, archivos, etc... los nombres de las personas molestas. Progresivamente se rebela contra la vida que le han obligado a llevar, y con toda clase de precauciones, intenta conservar un diario donde escribe sus dudas, sus pensamientos y sus sentimientos.
Sorting by
  • 5

    Un viaggio nella mente

    E' difficile aggiungere qualcosa alle centinaia di recensioni fatte ad un classico ma ci provo ugualmente. Avevo ovviamente sentito citare mille volte questo libro e per questo me ne ero fatto una certa idea e tuttavia è riuscito a sorprendermi. Immaginavo un libro diverso, un romanzo incentrato ...continue

    E' difficile aggiungere qualcosa alle centinaia di recensioni fatte ad un classico ma ci provo ugualmente. Avevo ovviamente sentito citare mille volte questo libro e per questo me ne ero fatto una certa idea e tuttavia è riuscito a sorprendermi. Immaginavo un libro diverso, un romanzo incentrato su un susseguirsi di vicende, un monito contro i regimi di ogni genere. Invece il libro va be oltre questo, è anche un viaggio nella mente umana, nei mille percorsi diversi che essa può prendere: dalla ribellione al fanatismo, dall'odio all'amore, dalla sicurezza allo smarrimento. Da leggere assolutamente.

    said on 

  • 3

    Bello, visionario, inquietante. Può sembrare impossibile che il mondo nel 1984 potesse essere immaginato così (quando fu scritto il libro quarant'anni prima...) ma a guardar bene.....in ogni caso è il classico libro che fa pensare e proprio per questo, anche fosse solo per questo, è da leggere. < ...continue

    Bello, visionario, inquietante. Può sembrare impossibile che il mondo nel 1984 potesse essere immaginato così (quando fu scritto il libro quarant'anni prima...) ma a guardar bene.....in ogni caso è il classico libro che fa pensare e proprio per questo, anche fosse solo per questo, è da leggere.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Se penso che questo libro è stato scritto nel 1948, posso soltanto dire che Orwell è stato geniale: ci vuole una mente particolare per inventare cose che poi, effettivamente, sono state "create" anni dopo; sembra quasi abbia avuto una sfera di cristallo riuscendo a parlare di teleschermo, grande ...continue

    Se penso che questo libro è stato scritto nel 1948, posso soltanto dire che Orwell è stato geniale: ci vuole una mente particolare per inventare cose che poi, effettivamente, sono state "create" anni dopo; sembra quasi abbia avuto una sfera di cristallo riuscendo a parlare di teleschermo, grande fratello, impoverimento del lessico e cosi via. La storia è ambientata in un ipotetico anno 1984 ed in una ipotetica Londra del dopo guerra "globale" e governata da un partito che è onnipresente nella vita delle persone tanto da controllarne, in un certo senso, anche i pensieri. Come per "La fattoria degli animali" penso a tale romanzo anche come una enorme critica ai regimi totalitari ed, in particolare, a quelli comunisti. Infine, il finale mi ha davvero fatto stare male: troppo amaro ma forse più semplicemente realista. Da leggere assolutamente.

    said on 

  • 3

    1984 è uno di quei libri che è moralmente obbligatorio leggere.
    Orwell riesce ad essere straordinario e raccapriciante allo stesso tempo.
    Penso che ognuno di noi, chi più chi meno, abbia provato il senso di frustrazione (portato, dall'autore, volutamente all'esasperazione) di Wiston rispetto alla ...continue

    1984 è uno di quei libri che è moralmente obbligatorio leggere. Orwell riesce ad essere straordinario e raccapriciante allo stesso tempo. Penso che ognuno di noi, chi più chi meno, abbia provato il senso di frustrazione (portato, dall'autore, volutamente all'esasperazione) di Wiston rispetto alla società ed al governo. Questo senso di immedesimazione rende la storia accattivante ed avvolgente. Non posso non sottolinerare la lungimiranza dell'autore nell'individuare decenni prima il sentore della globalizzazione che impercettibilmente ci sta annientando. Tuttavia mi sento di essere ottimista e di credere che per almeno altre mille generazioni il grande fratello rimarra solo una trasmissimone tresch.

    said on 

  • 5

    Bellissime le prime due parti. Mentre leggevo e prendevo nota pensavo "Wow, che libro!". Ma la terza parte è stata decisamente pesantuccia, troppi dialoghi, anche se andavano benissimo per la trama.

    said on 

  • 0

    1984 è un libro cupo, che infiamma e illumina chi tra di noi porta dentro un dolce senso di solitudine. Infatti Winston, il protagonista, subisce la sua condizione di solitario in una società che non riconosce. Proprio nella vicina sconfitta di questa sua profonda solitudine attraverso un amore p ...continue

    1984 è un libro cupo, che infiamma e illumina chi tra di noi porta dentro un dolce senso di solitudine. Infatti Winston, il protagonista, subisce la sua condizione di solitario in una società che non riconosce. Proprio nella vicina sconfitta di questa sua profonda solitudine attraverso un amore passionale (qualsiasi libro che si rispetti porta avanti una storia d'amore) prende forma la cieca ribellione al sistema. Ribellione bella e affascinante perchè non illuminata da un chiaro scopo finale ma guidata dall'emozione, dal sentimento. Il protagonista sà che c'è qualcosa che non va ma non riesce a focalizzare bene cosa. "capisco COME ma non capisco il PERCHè" dice. E' un libro che consiglio vivamente a tutti e che lascia tanta voglia di confrontarsi con gli altri lettori. Offre davvero spunti interessantissimi.

    "I libri migliori sono quelli che vi dicono ciò che sapete già" cit. 1984, pag. 207.

    said on 

  • 5

    Leggere libri come questo deve essere quasi d'obbligo, per chiunque. 1984 è un libro che meriterebbe un'approfondita disquisizione a più livelli: psicologica, sociologica, filosofica, politica, per citarne solo alcuni. Il classico libro di cui si potrebbe parlare per ore, dicendo tutto e non dice ...continue

    Leggere libri come questo deve essere quasi d'obbligo, per chiunque. 1984 è un libro che meriterebbe un'approfondita disquisizione a più livelli: psicologica, sociologica, filosofica, politica, per citarne solo alcuni. Il classico libro di cui si potrebbe parlare per ore, dicendo tutto e non dicendo niente. E' uno dei libri più intelligenti e attuali mai letti, impone la riflessione da parte del lettore, che è lì inerme di fronte ad un cinismo e un pessimismo quasi esasperante ma mai così vero. Una storia tremendamente dura ed inquietante che inevitabilmente ci lascia scossi, perchè il Grande Fratello è ora, è stato prima e sarà in futuro. Perchè non importa, per esempio, quanto risulti ridicolo il suo riscrivere il passato per ottenere la fiducia nel presente, l'animo umano sarà sempre fragile succube di ideologie più o meno imposte. E non importa quanto il quadro delineato da Orwell sia estremo, non può non toccarci da vicino, non può lasciarci indifferenti un libro del genere. Perchè forse noi tutti, teleschermi o meno, siamo in qualche modo controllati, siamo plasmati da un qualcosa che ci è superiore, ma non certo per intelligenza, ecco allora che l'uomo deve ribellarsi, deve riflettere, non deve dare nulla per scontato, ora che possiamo, ora che dobbiamo ribellarci. Nonostante il pessimismo di fondo di tutto il libro di Orwell, ciò che avverto è paradossalmente la speranza, perchè ancora forse possiamo cambiare direzione, perchè abbiamo il potere di ragionare con la nostra testa, perchè abbiamo il sentimento, e questo ragazzi miei non è affatto da sottovalutare.

    "Il libro lo affascinava o, per dir meglio, lo rassicurava. In un certo senso costituiva parte della sua attrattiva. Diceva quelle cose che avrebbe scritto lui se fosse stato capace di riordinare i frammenti dei suoi pensieri. Era il prodotto di una mente simile alla sua, ma immensamente più poderosa, più sistematica, meno condizionata dalla paura. I libri migliori, pensò, sono quelli che vi dicono ciò che sapete già."

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Voto 3,5. Mi aspettavo di più da questo libro, a mio avviso sopravvalutato. Non condivido inoltre il pessimismo di Orwell che non lascia spazio a ripensamenti o vie d'uscite ma solo l'oblio.

    said on 

  • 5

    1984 de George Orwell, una obra cumbre de la literatura del siglo XX. Una novela que es el resultado de un cúmulo de experiencias que Orwell vivió en uno de los siglos más sangrientos y devastadores de la historia de la humanidad. Escritor y periodista siempre a en busca de la justicia social, y ...continue

    1984 de George Orwell, una obra cumbre de la literatura del siglo XX. Una novela que es el resultado de un cúmulo de experiencias que Orwell vivió en uno de los siglos más sangrientos y devastadores de la historia de la humanidad. Escritor y periodista siempre a en busca de la justicia social, y ferviente opositor de los regímenes nazi y stalinista, más aún tras su participación en la Guerra Civil Española. 1984 nos sitúa en un futuro distópico donde un régimen totalitario y opresor domina lo que antes era conocido como Inglaterra. Allí nadie osa contradecir a "El Partido", nadie puede pensar, ni opinar, ni criticar, ni hacer nada que vaya en contra del INGSOC, hasta el sexo ha sido restringido. Aquél que se sale de la norma desaparece. Atendiendo a estas directrices Winston Smith es un criminal mental y su intento de luchar contra ese poder subyugante será el motor del libro. Orwell nos espeta un alegato espléndido en contra de cualquier tipo de régimen totalitario, nos advierte de la constante manipulación de la información para dominar al pueblo, pero sobretodo nos hace un claro llamamiento a la lucha por la libertad de pensamiento, a la defensa del pensamiento crítico y del sentido común, a la supervivencia del ser humano como miembro de una sociedad más justa. Que nunca os impongan que 2+2 son 5, que nunca os digan que el futuro es una bota pisando eternamente un rostro humano. En palabras del propio Orwell: "Los importante no es mantenerse vivo sino mantenerse humano".

    said on 

Sorting by