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1984

Por

4.5
(31067)

Language:Português | Number of Páginas: 416 | Format: Others | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 8535914846 | Isbn-13: 9788535914849 | Data de publicação: 

Também disponível como: Paperback

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
Winston, herói de 1984, último romance de George Orwell, vive aprisionado na
engrenagem totalitária de uma sociedade completamente dominada pelo Estado, ...
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  • 0

    ci vuole più controllo

    ormai hanno convinto (quasi) tutti. Ieri agli orti dei pensionati interviene uno a dire che il comitato di gestione - il cui compito è curare buon funzionamento e relazioni sociali- dovrebbe poter e ...continuar

    ormai hanno convinto (quasi) tutti. Ieri agli orti dei pensionati interviene uno a dire che il comitato di gestione - il cui compito è curare buon funzionamento e relazioni sociali- dovrebbe poter entrare in ogni orto a controllare che uso ne fa l'assegnatario. Che cavolo coltiva! Propongo videocamere, non si sa mai.

    dito em 

  • *** Este comentário contém <i>spoilers</i>! ***

    5

    Alzò lo sguardo verso quel volto enorme.
    Ci aveva messo quarant'anni per capire il sorriso che si celava dietro quei baffi neri. Che crudele, vana inettitudine! Quale volontario e ostinato esilio da q ...continuar

    Alzò lo sguardo verso quel volto enorme.
    Ci aveva messo quarant'anni per capire il sorriso che si celava dietro quei baffi neri. Che crudele, vana inettitudine! Quale volontario e ostinato esilio da quel petto amoroso! Due lacrime maleodoranti di gin gli sgocciolarono ai lati del naso. Ma tutto era a posto adesso, tutto era a posto, la lotta era finita. Era riuscito a trionfare su se stesso.
    Ora amava il Grande Fratello.

    dito em 

  • 4

    Sono arcipluscalma...

    1984 è un'opera paradigmatica. Anche chi non l'ha letto conosce il significato del titolo, sa quali siano le prerogative del Grande Fratello e ne potrebbe immaginare la trama e l'atmosfera.
    Eppure, le ...continuar

    1984 è un'opera paradigmatica. Anche chi non l'ha letto conosce il significato del titolo, sa quali siano le prerogative del Grande Fratello e ne potrebbe immaginare la trama e l'atmosfera.
    Eppure, leggerlo a diciott'anni e riprenderlo in mano adesso, dopo vent'anni, non è stato superfluo. Se prima, infatti, lo avevo catalogato come un semplice romanzo fantapolitico, soffermandomi sulle curiosità di quella società e sulle invenzioni/predizioni di Orwell, la lettura attuale ha fatto emergere sentimenti più violenti, incutendomi paura e angoscia.
    Direi che è strano: non sarebbe più "naturale" il contrario?

    1984 è tetro, realisticamente tetro. E' una lettura che imprigiona, immobilizza e, sadicamente, quando accende piccoli lumi di speranza non permette che essi possano durare che pochissime righe.
    Lascia il lettore strangolato, inerme.

    Non occorre andare oltre lungo questo piano, in questa recensione. Aggiungo, però, che ho apprezzato moltissimo come Orwell, sia sia mimetizzato nella coscienza di Winston, il protagonista, e anche come autore del manuale clandestino di opposizione politica che in ampi pezzi è riportato nel romanzo. Il vissuto dell'autore, attivista antitotalitario, combattente, è molto evidente in 1984 e conferisce all'opera un valore notevole rispetto ad altre distopie letterarie ispirate soprattutto alla fantasia.

    dito em 

  • 4

    1984, il celebre romanzo di George Orwell, pubblicato nel 1949, mostra una visione pessimistica del futuro attraverso una descrizione agghiacciante di come il potere dello stato possa dominare le vite ...continuar

    1984, il celebre romanzo di George Orwell, pubblicato nel 1949, mostra una visione pessimistica del futuro attraverso una descrizione agghiacciante di come il potere dello stato possa dominare le vite degli individui attraverso condizionamenti culturali. E’ un romanzo visionario e, nello stesso tempo, molto attuale.

    Nel 1984 una dittatura socialista si è impossessata dell’Europa. Il mondo è diviso in tre superstati: Oceania, Eurasia e Estasia, sempre in lotta tra di loro. Londra è la capitale dell’Oceania, dove governa il socialismo inglese dell’onnisciente Grande Fratello, colui che mai nessuno ha visto realmente ma che osserva, controlla tutto e tutti attraverso videoschermi posizionati in tutte le case. Il Grande Fratello fa anche opera di convinzione, inducendo tutti i cittadini a credere che il suo governo sia il migliore in assoluto anche attraverso la psicopolizia che elimina tutti i possibili rivoltosi. Proprio in questa città e in questo clima vive il protagonista del romanzo, Winston Smith, impiegato al Ministero della Verità, il cui compito è quello di modificare le notizie dei giornali seguendo una linea guida imposta dal partito. Il suo è un mondo senza emozioni, dove tutti devono rispettare e venerare il Grande Fratello e vivere come automi senza provare alcun piacere nella vita. In questa atmosfera triste e di rassegnazione, il protagonista cercherà di risolvere i suoi dubbi, di vivere la sua vita provando emozioni e odierà il regime del Grande Fratello. Dopo alcuni tentativi per cambiare la situazione, Winston e la sua compagna verranno arrestati e torturati fino a che rinunceranno alla lotta.

    1984 è un romanzo moderno perché affronta molte tematiche e riflessioni attuali. E’ chiaramente un attacco ai regimi totalitari di Stalin e di Hitler ma anche di altre dittature odierne che impediscono la libertà di pensiero e di stampa. Fa riflettere inoltre sulla possibilità che gli organi di potere hanno nel modificare le notizie a proprio piacimento. Consiglio a tutti di leggere questo libro perché oltre ad essere un libro scorrevole, interessante, profondo e attuale, ci permette di riflettere e di provare delle sensazioni negative, tristi e angoscianti.

    dito em 

  • 5

    "Your kind is extinct; we are the inheritors."

    Letto anni fa in italiano, riletto ora in lingua originale: è come rivivere un incubo. È come se dopo aver sognato questa storia per la prima volta mi fossi risvegliata e avessi continuato a sentirmel ...continuar

    Letto anni fa in italiano, riletto ora in lingua originale: è come rivivere un incubo. È come se dopo aver sognato questa storia per la prima volta mi fossi risvegliata e avessi continuato a sentirmela appiccicata sulla pelle, ma soltanto dopo aver ripreso coscienza dal secondo round mi fossi realmente e pienamente resa conto che, in fin dei conti, quella mia prima impressione non era affatto solo un'impressione. 1984 è un sogno che ti si arrampica addosso. È la Bibbia del dolore e dell'annichilimento, il manuale della soppressione. Non ci si libera mai da una visione del genere.

    dito em 

  • 5

    Inquietante

    Credo che 1984 debba essere letto assolutamente. Non so perché ho aspettato così tanto prima di leggerlo. Tutti devono metterlo via solo dopo averci ragionato parecchio sopra. L'idea di dittatura ipot ...continuar

    Credo che 1984 debba essere letto assolutamente. Non so perché ho aspettato così tanto prima di leggerlo. Tutti devono metterlo via solo dopo averci ragionato parecchio sopra. L'idea di dittatura ipotizzata da Orwell è micidiale. Completamente diversa da quelle passate. Non più una dittatura fisica ma mentale. Dove non c'è più spazio per amore, felicità, amicizia, fratellanza. Dove addirittura la famiglia perde il suo reale valore. È veramente un romanzo inquietante. Che ti fa pensare che prima o poi una cosa del genere possa succedere veramente.

    dito em 

  • 4

    Orwell scrisse questa storia nel 1948 ambientandola anni avanti (1984) e ipotizzando un futuro che fa accapponare la pelle.
    Il mondo è diviso in tre grandi stati, Oceania, Astasia ed Eurasia sono in c ...continuar

    Orwell scrisse questa storia nel 1948 ambientandola anni avanti (1984) e ipotizzando un futuro che fa accapponare la pelle.
    Il mondo è diviso in tre grandi stati, Oceania, Astasia ed Eurasia sono in continua lotta fra loro. Le persone vivono in un regime dittatoriale molto rigido, in un mondo in cui la lingua viene ridotta pezzo dopo pezzo per diminuire la facoltà delle persone di esprimere un giudizio o un'opinione, l'amore non esiste, neppure in famiglia dove i figli spiano e denunciano i genitori per tradimento, il sesso è un crimine contronatura ma tollerato a malapena fino a quando non si troverà il modo di cancellarlo dalla memoria umana e di generare creature in provetta.
    Gli unici ad avere tutte le libertà sono i membri interni al Partito dell'Amore ; personaggi come il protagonista della storia possono soltanto sognare la notte le libertà e i privilegi acquisiti dai capi e dalle loro famiglie. Lui che un membro esterno iscritto al partito deve urlare parole mostruose durante l'ora dell'odio, lavorare fino a tarda ora ed essere controllato giorno e notte da un "Grande Fratello" guardingo, sospettoso, crudele.

    È a questa mancata libertà che Winston si ribella perché accortosi man mano che le cose vanno peggio anche se la propaganda dice che va meglio, che il Capo non è un immortale e cambia ogni volta, che la realtà è ben diversa da quella che gli è stata raccontata. Egli si ribella scrivendo un diario con penna e foglio illegali e di contrabbando, acquistati da un prolet proprietario di un negozio d'antiquariato.
    In seguito fa la conoscenza di Julia, una giovane che sembra si sia infatuata di lui. I due cominciano una relazione che non dovrebbe esistere nascosti tra le frattaglie in periferia.

    Una storia coinvolgente, triste ma appassionata che lascia molta amarezza nel cuore di chi la legge ma al tempo stesso induce a non poche riflessioni sul nostro mondo e delle coincidenze inquietanti sulla politica mondiale.

    dito em 

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