1984

Por

Editor: Companhia das Letras

4.5
(33062)

Language: Português | Number of Páginas: 414 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 8535914846 | Isbn-13: 9788535914849 | Data de publicação:  | Edition 1

Translator: Heloisa Jahn , Alexandre Hubner ; Cover Design: Kiko Farkas , Elisa Cardoso ; Afterword: Erich Fromm , Thomas Pynchon , Ben Pimlott

Também disponível como: Others

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
Winston, herói de 1984, último romance de George Orwell, vive aprisionado na engrenagem totalitária de uma sociedade completamente dominada pelo Estado, onde tudo é feito coletivamente, mas cada qual vive sozinho. Ninguém escapa à vigilância do Grande Irmão, a mais famosa personificação literária de um poder cínico e cruel ao infinito, além de vazio de sentido histórico. De fato, a ideologia do Partido dominante em Oceânia não visa nada de coisa alguma para ninguém, no presente ou no futuro. O'Brien, hierarca do Partido, é quem explica a Winston que "só nos interessa o poder em si. Nem riqueza, nem luxo, nem vida longa, nem felicidade: só o poder pelo poder, poder puro".
Quando foi publicada em 1949, poucos meses antes da morte do autor, essa assustadora distopia datada de forma arbitrária num futuro perigosamente próximo logo experimentaria um imenso sucesso de público. Seus principais ingredientes - um homem sozinho desafiando uma tremenda ditadura; sexo furtivo e libertador; horrores letais - atraíram leitores de todas as idades, à esquerda e à direita do espectro político, com maior ou menor grau de instrução. À parte isso, a escrita translúcida de George Orwell, os personagens fortes, traçados a carvão por um vigoroso desenhista de personalidades, a trama seca e crua e o tom de sátira sombria garantiram a entrada precoce de 1984 no restrito panteão dos grandes clássicos modernos.
Algumas das ideias centrais do livro dão muito o que pensar até hoje, como a contraditória Novafala imposta pelo Partido para renomear as coisas, as instituições e o próprio mundo, manipulando ao infinito a realidade. Afinal, quem não conhece hoje em dia "ministérios da defesa" dedicados a promover ataques bélicos a outros países, da mesma forma que, no livro de Orwell, o "Ministério do Amor" é o local onde Winston será submetido às mais bárbaras torturas nas mãos de seu suposto amigo O'Brien.
Muitos leram 1984 como uma crítica devastadora aos belicosos totalitarismos nazifascistas da Europa, de cujos terríveis crimes o mundo ainda tentava se recuperar quando o livro veio a lume. Nos Estados Unidos, foi visto como uma fantasia de horror quase cômico voltada contra o comunismo da hoje extinta União Soviética, então sob o comando de Stálin e seu Partido único e inquestionável. No entanto, superando todas as conjunturas históricas - e até mesmo a data futurista do título -, a obra magistral de George Orwell ainda se impõe como uma poderosa reflexão ficcional sobre os excessos delirantes, mas perfeitamente possíveis, de qualquer forma de poder incontestado, seja onde for.
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  • 5

    Big Brother is watching you

    In una società oppressa da uno spietato regime totalitario, dove ogni cosa è sottoposta ad un controllo inverosimile e agghiacciante, Winston Smith è alla ricerca di una dimensione umana che gli co ...continuar

    In una società oppressa da uno spietato regime totalitario, dove ogni cosa è sottoposta ad un controllo inverosimile e agghiacciante, Winston Smith è alla ricerca di una dimensione umana che gli consenta di potersi esprimere e consumare la propria passione fisica per Julia, la sua amante. Ma gli incontri d'amore clandestino e il desiderio di unirsi in maniera carnale a lei, senza la necessitá di dover procreare, rappresentano degli psicoreati per il Grande Fratello: la massima autorità dai tratti somatici hitleriani che appare e impera ovunque attraverso teleschermi e manifesti di propaganda, esercitando un totale dominio sui cittadini per mano di un'organizzazione paramilitare poliziesca. In quest'atmosfera di delirante asfissia sociale, dove vige la logica del bipensiero e i dissidenti sono perseguitati per essere convertiti all'ideologia del Partito Unico, Winston non può fare altro che nascondersi e fuggire dal sistema feroce e onnipotente di fronte al quale è destinato a riscuotere soltanto un amarissimo insuccesso.
    Un geniale romanzo di fantapolitica pervaso da un'accecante bagliore di terribilitá che affronta il tema del totalitarismo, della distopia, l'annientamento della libertà di ogni individuo in una immaginaria epoca post nucleare.

    dito em 

  • 3

    illuminante ma triste

    L'ho letto per la sua fama, all'inizio l'ho trovato lento, triste, al punto da lasciarlo. L'ho ripreso in un secondo momento e piano piano mi ha coinvinto a terminarlo, illuminante, probabilmente da ...continuar

    L'ho letto per la sua fama, all'inizio l'ho trovato lento, triste, al punto da lasciarlo. L'ho ripreso in un secondo momento e piano piano mi ha coinvinto a terminarlo, illuminante, probabilmente da rileggere ma io non lo farò...

    dito em 

  • 4

    Vuoi perché si rivela come un'esplicita critica al governo di Stalin, vuoi per le tematiche ancora oggi oggetto di racconti, vuoi per l'inquietante presagio che forse non è o non è stata tutta finzion ...continuar

    Vuoi perché si rivela come un'esplicita critica al governo di Stalin, vuoi per le tematiche ancora oggi oggetto di racconti, vuoi per l'inquietante presagio che forse non è o non è stata tutta finzione, fatto sta che "1984" è indubbiamente un pilastro della letteratura inglese del ventesimo secolo. Cosa si cela però, nella mia modesta opinione, dietro una tale popolarità?

    Innanzitutto, il libro si presenta diviso in tre parti corrispondenti all'inizio, allo svolgimento e alla conclusione della storia. Mentirei se dicessi che fin da subito sono rimasta coinvolta, quando invece il mio interesse è cresciuto di pari passo con ogni sezione. La prima parte si limita infatti a dipingere un quadro psicologico del protagonista, a mostrarci il suo lavoro, gli ambienti che Winston frequenta, .. Manca, dunque, totalmente d'azione. Per i lettori in grado di sormontare questo iniziale scoglio si presenta successivamente una seconda parte già più avvincente, magari non da tenere incollati alle pagine ma quantomeno capace di apportare curiosità. È nella terza, infine, che Orwell fa sfoggio della propria magistrale abilità linguistica, della capacità di suscitare emozioni per lo più negative e di sdegno, di descrivere situazioni agghiaccianti con un tratto secco e preciso, di sganciare insomma la reale bomba che fa smuovere il romanzo.

    Riguardo i personaggi, il rapporto tra Winston e Julia è un amore non propriamente romantico quanto più effimero e basato sull'odio verso il Grande Fratello e il Partito, o, perlomeno, questa è l'impressione che mi ha dato.
    Spostandoci invece su O' Brien, merita senza dubbio il titolo di personaggio più riuscito: pressoché come il Severus Snape potteriano, affascina irrimediabilmente con la propria aria da intellettuale, con l'eleganza nel movimenti e con la lucida analisi che compierà della società totalitaria in cui si svolge la vicenda, tra digressioni, considerazioni, soliloqui, mosso dalla passione pura e sincera per gli ideali in cui crede, è insomma la figura più "squisita" e che conferisce maggior sapore a un romanzo oggettivamente pesante sia dal punto di vista linguistico che da quello psicologico. Affascinante anche il rapporto quasi patologico che Winston instaura con lui, accostabile a una vera e propria Sindrome di Stoccolma.

    Riassumendo, per terminare "1984" è necessario mantenere un minimo distacco dagli eventi narrati e gustarlo a piccole dosi, onde evitare di rimanerne eccessivamente turbati o di lasciarlo a metà nonostante si tratti complessivamente di un libro decisamente interessante e bello

    dito em 

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