1984

Ο μεγάλος αδελφός

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Εκδοτικός Οίκος: Κάκτος

4.5
(33048)

Language: Ελληνικά | Number of Pages: 341 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 9603824682 | Isbn-13: 9789603824688 | Publish date: 

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
Το ολοκληρωτικό καθεστώς του Μεγάλου Αδελφού, παρακολουθώντας συνεχώς τους πάντες και τα πάντα μέσα από αμέτρητες διαδραστικές τηλεοθόνες, ασκεί τον απόλυτο έλεγχο στις πράξεις και τις συνειδήσεις.
Όλα προσαρμόζονται στη μία και μοναδική αλήθεια, αυτή που πρεσβεύει το Κόμμα, ο μόνος αλάθητος μηχανισμός, του οποίου προσωποποίηση είναι ο Μεγάλος Αδελφός. Όλα, ακόμα και το παρελθόν, όποιος ελέγχει το παρελθόν ελέγχει το μέλλον, και όποιος ελέγχει το παρόν ελέγχει το παρελθόν.
Το έγκλημα της σκέψης είναι το θανάσιμο αμάρτημα. Γι' αυτό πρέπει να εξαλειφθεί οτιδήποτε οδηγεί στη διάπραξή του: ελευθερία, γλώσσα, ανθρώπινα αισθήματα. Και όποιος υποπέσει σε έγκλημα σκέψης πρέπει να οδηγηθεί στον θάνατο αναμορφωμένος: θα πεθάνει αγαπώντας τον Μεγάλο Αδελφό.
Όταν ο Όργουελ έγραφε το βιβλίο του, το 1984 ήταν μέλλον. Σήμερα είναι παρελθόν. Αλλά, μετά από το έργο αυτό, το πραγματικό 1984 θα είναι πάντα μια χρονιά του μέλλοντος, η πρώτη ενός ζοφερού μιλένιουμ που απειλεί την ανθρώπινη ιστορία.
Ένα από τα μεγαλύτερα βιβλία του εικοστού αιώνα, το 1984 διαβάστηκε σαν μανιφέστο και θαυμάστηκε σαν προφητεία. Η εφιαλτική του αλήθεια για το κράτος της θανατερής τρομοκρατίας απέχει μόλις ένα βήμα από το να γίνει πραγματικότητα: ήδη ο Μεγάλος Αδελφός μας βλέπει.
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  • 3

    illuminante ma triste

    L'ho letto per la sua fama, all'inizio l'ho trovato lento, triste, al punto da lasciarlo. L'ho ripreso in un secondo momento e piano piano mi ha coinvinto a terminarlo, illuminante, probabilmente da ...συνέχεια

    L'ho letto per la sua fama, all'inizio l'ho trovato lento, triste, al punto da lasciarlo. L'ho ripreso in un secondo momento e piano piano mi ha coinvinto a terminarlo, illuminante, probabilmente da rileggere ma io non lo farò...

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  • 4

    Vuoi perché si rivela come un'esplicita critica al governo di Stalin, vuoi per le tematiche ancora oggi oggetto di racconti, vuoi per l'inquietante presagio che forse non è o non è stata tutta finzion ...συνέχεια

    Vuoi perché si rivela come un'esplicita critica al governo di Stalin, vuoi per le tematiche ancora oggi oggetto di racconti, vuoi per l'inquietante presagio che forse non è o non è stata tutta finzione, fatto sta che "1984" è indubbiamente un pilastro della letteratura inglese del ventesimo secolo. Cosa si cela però, nella mia modesta opinione, dietro una tale popolarità?

    Innanzitutto, il libro si presenta diviso in tre parti corrispondenti all'inizio, allo svolgimento e alla conclusione della storia. Mentirei se dicessi che fin da subito sono rimasta coinvolta, quando invece il mio interesse è cresciuto di pari passo con ogni sezione. La prima parte si limita infatti a dipingere un quadro psicologico del protagonista, a mostrarci il suo lavoro, gli ambienti che Winston frequenta, .. Manca, dunque, totalmente d'azione. Per i lettori in grado di sormontare questo iniziale scoglio si presenta successivamente una seconda parte già più avvincente, magari non da tenere incollati alle pagine ma quantomeno capace di apportare curiosità. È nella terza, infine, che Orwell fa sfoggio della propria magistrale abilità linguistica, della capacità di suscitare emozioni per lo più negative e di sdegno, di descrivere situazioni agghiaccianti con un tratto secco e preciso, di sganciare insomma la reale bomba che fa smuovere il romanzo.

    Riguardo i personaggi, il rapporto tra Winston e Julia è un amore non propriamente romantico quanto più effimero e basato sull'odio verso il Grande Fratello e il Partito, o, perlomeno, questa è l'impressione che mi ha dato.
    Spostandoci invece su O' Brien, merita senza dubbio il titolo di personaggio più riuscito: pressoché come il Severus Snape potteriano, affascina irrimediabilmente con la propria aria da intellettuale, con l'eleganza nel movimenti e con la lucida analisi che compierà della società totalitaria in cui si svolge la vicenda, tra digressioni, considerazioni, soliloqui, mosso dalla passione pura e sincera per gli ideali in cui crede, è insomma la figura più "squisita" e che conferisce maggior sapore a un romanzo oggettivamente pesante sia dal punto di vista linguistico che da quello psicologico. Affascinante anche il rapporto quasi patologico che Winston instaura con lui, accostabile a una vera e propria Sindrome di Stoccolma.

    Riassumendo, per terminare "1984" è necessario mantenere un minimo distacco dagli eventi narrati e gustarlo a piccole dosi, onde evitare di rimanerne eccessivamente turbati o di lasciarlo a metà nonostante si tratti complessivamente di un libro decisamente interessante e bello

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