1984 Nineteen Eighty-Four

Book & CD Pack (Audiobook)

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Publisher: Penguin Books Ltd

4.5
(33146)

Language: English | Number of Pages: 352 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) French , Spanish , Russian , Chi simplified , Chi traditional , Portuguese , Italian , German , Norwegian , Catalan , Dutch , Japanese , Swedish , Hungarian , Polish , Slovenian , Greek , Basque , Galego , Czech , Danish , Indian (Hindi) , Turkish

Isbn-10: 014081762X | Isbn-13: 9780140817621 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Audio Cassette , Library Binding , Softcover and Stapled , Audio CD , Mass Market Paperback , Others , eBook , Leather Bound

Category: Fiction & Literature , Political , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
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  • 5

    1984 è uno dei libri che più mi ha travolto a livello emotivo. Durante la lettura cresceva un senso di inquietudine che è perdurato sino alla fine forse per la terribile possibilità che quanto raccont ...continue

    1984 è uno dei libri che più mi ha travolto a livello emotivo. Durante la lettura cresceva un senso di inquietudine che è perdurato sino alla fine forse per la terribile possibilità che quanto raccontato dall'autore possa realizzarsi in un vicino o lontano futuro.

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  • 0

    Transit NxT

    We can therefore edit the many different file formats of our customers directly, without the translator having to be aware of this.

    Translators should be able to translate and not have to deal with la ...continue

    We can therefore edit the many different file formats of our customers directly, without the translator having to be aware of this.

    Translators should be able to translate and not have to deal with large numbers of different file formats.

    CAT tools can read a variety of different file formats and isolate the text to be translated, therefore protecting the remaining file constituents from being modified.

    PRODOC has used the file-based CAT tool Transit since 1994 and the server-based CAT tool memoQ since 2015.
    Both tools provide us with an optimized translating environment, with the following advantages.

    said on 

  • 4

    Manifesto sulla Libertà

    Un romanzo, ma che per me è più un saggio sulla libertà, della sua importanza e della sua fragilità.

    Orwell comunica in modo forte: il clima che si respira è opprimente, la fragilità dei protagonisti ...continue

    Un romanzo, ma che per me è più un saggio sulla libertà, della sua importanza e della sua fragilità.

    Orwell comunica in modo forte: il clima che si respira è opprimente, la fragilità dei protagonisti è quasi palpabile e la forza del "Grande fratello" è percepibile e pervasiva, anche verso il lettore.
    Questa durezza però ci mostra l'importanza della libertà individuale. per contrasto.

    said on 

  • 5

    Ho dovuto lasciar decantare parecchio questo libro prima di azzardarmi a scriverci su due parole.
    Ecco, è un libro di un'angoscia senza paragoni.
    Parte lento, apparentemente in maniera innocua, perché ...continue

    Ho dovuto lasciar decantare parecchio questo libro prima di azzardarmi a scriverci su due parole.
    Ecco, è un libro di un'angoscia senza paragoni.
    Parte lento, apparentemente in maniera innocua, perché eccettuato quel Grande Fratello che guarda qualsiasi cosa - anche il pensiero - e la facilità con cui gli esseri umani finiscono vaporizzati (non uccisi, proprio scomparsi come se non fossero mai esistiti), sembra perfino un mondo in cui ci si può abituare a vivere. Un mondo in cui, se ci si nasce, si vive perfino bene (ma solo perché non si ha alcuna consapevolezza che esista ALTRO).
    Poi cominciano le storture, che aumentano pian piano in un crescendo narrativo che è mostruoso. Il libro si rivela, infine, per quello che è: la narrazione della morte dell'umano.
    Il primo atto di ribellione del protagonista, Winston, è il tenere un diario in cui buttar giù tutto l'odio verso il Grande Fratello e verso una società che sente sbagliata senza saper bene perché. Ha vaghi ricordi di qualcosa d'altro che è esistito prima della Rivoluzione che ha portato alla dittatura, ma più di tutto il suo dubbio si basa su una sensazione di nostalgia indefinita e struggente verso qualcosa di diverso che deve essere esistito perché il corpo, il cuore, lo ricordano. La memoria, invece, è persa.
    La memoria personale (una vita sempre uguale, scandita in ogni suo attimo e condita di gin scadente che ottenebra, in cui si punta all'abolizione di ogni emozione, di ogni sentimento, di qualsiasi cosa non sia dominabile dal sistema) e anche quella storica, perché il passato viene accuratamente manipolato.
    I dubbi di Winston, che giacciono nelle frasi che scrive nel dialogo, simbolo della ribellione e del potere che ancora la parola potrebbe avere, aumentano quando si mette in cerca dell'umanità perduta. Aumentano quando conosce Julia e riscopre una passione dai caratteri ancestrali che non ha mai provato nella vita ma che in qualche modo riconosce come giusta, umana, liberatrice. Una passione che è la più pericolosa delle ribellioni, in quanto incontrollabile e istintiva. Una passione che viene consumata in una stanzetta piena di ricordi del passato, di oggetti che si può solo immaginare a cosa servissero. Una passione che, lo sanno entrambi, è una condanna all'annientamento.
    Annientamento che si realizza in pagine di una brutalità disarmante, in un mondo in cui non ci si può fidare di niente e di nessuno, né degli amici né dei propri stessi figli. Un mondo in cui non si sa chi mente e chi no, chi è spia e chi no, perché in verità sono tutti quanti spie anche senza rendersene conto.
    Dopo l'annientamento della memoria, arriva l'annientamento del corpo. Dopo l'annientamento del corpo, arriva quello del cuore, in cui ti portano via anche quell'ultimo piccolo centimetro di libertà e di amore entro cui sei libero, dentro di te. Tradisci anche chi più ami, in ogni senso. E dell'umano non resta nulla se non uno scheletro. Completamente vinto.
    Un romanzo potente, attualissimo, denso, geniale in alcune sue intuizioni.
    La dittatura impara dai propri errori, perfeziona la morte dell'umano in nome di qualcuno che - a differenza dei vari grandi dittatori del XX secolo - nemmeno esiste, perché il Grande Fratello esiste nel Partito e per il Partito, ma che sia una persona fisica è più che mai dubbio. Lo scopo ultimo è raggiungere il controllo totale, il potere fine a se stesso.
    Illuminanti i passi che parlano del concetto di "guerra necessaria", così come quelli che parlano della forza della massa, dei prolet, forza che però non è in grado di concretizzarsi perché manca dei mezzi per farlo.
    Inquientanti le analogie con la nostra società anche per quanto riguarda il linguaggio e il suo ruolo.
    Leggere di Byron, Shakespeare e della letteratura "tradotta" in neolingua - e dunque annientata - è stata una pugnalata al cuore. Bassissima e profonda. Leggere dello scopo della neolingua, una lingua che va a rovescio perché non si crea ma si distrugge, è stato anche peggio. Una sassata, un macigno in pieno petto. Meno significati si danno alle parole, meno possibilità c'è che si riesca a riflettere. Quant'è vero! Penso ai populismi assortiti, all'odio da social, all'analfabetismo (funzionale e non) che dilaga, a una società sempre più ebete e che legge sempre di meno. Mi spavento un po'.
    Di certo non entrerò più in internet con gli occhi di prima.
    Non dopo aver scoperto il bipensiero.
    Col senno di poi, dopo una lunga decantazione, agghiacciante.
    Piesse: O'Brien, lo sapevo. L'ho saputo dal momento in cui Winston ha giurato quelle cose orrende.

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  • 3

    Bello? Non lo so. Inquietante? Decisamente si. Mi ha spaventato, intrigato, annoiato, incuriosito....di certo una mia lacuna che andava assolutamente colmata

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  • 5

    Livelli altissimi di qualsiasi cosa.

    Sarà che sono amante del genere, ma questo libro è davvero spettacolare. L'ho letto anni fa e lo ricordo come fosse ieri. Ricordo la storia, ma soprattutto ricordo le emozioni che ho provato leggendol ...continue

    Sarà che sono amante del genere, ma questo libro è davvero spettacolare. L'ho letto anni fa e lo ricordo come fosse ieri. Ricordo la storia, ma soprattutto ricordo le emozioni che ho provato leggendola. E' un capolavoro. Buona lettura

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