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1Q84

Libros 1 y 2

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Publisher: Tusquets

4.1
(6773)

Language:Español | Number of Pages: 944 | Format: Mass Market Paperback | In other languages: (other languages) Chi traditional , Dutch , German , Catalan , Galego , Italian , English

Isbn-10: 8483835991 | Isbn-13: 9788483835999 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , Paperback , Others

Category: Fiction & Literature , Mystery & Thrillers , Science Fiction & Fantasy

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Book Description
En japonés, la letra Q y el número 9 son homófonos, los dos se pronuncian kyū, de manera que 1Q84 es, sin serlo, 1984, una fecha de ecos orwellianos. Esa variación en la grafía refleja la sutil alteración del mundo en que habitan los personajes de esta novela, que es, también sin serlo, el Japón de 1984. En ese mundo en apariencia normal y reconocible se mueven Aomame, una mujer independiente, instructora en un gimnasio, y Tengo, un profesor de matemáticas. Ambos rondan los treinta años, ambos llevan vidas solitarias y ambos perciben a su modo leves desajustes en su entorno, que los conducirán de manera inexorable a un destino común.
Y ambos son más de lo que parecen: la bella Aomame es una asesina; el anodino Tengo, un aspirante a novelista al que su editor ha encargado un trabajo relacionado con La crisálida de aire, una enigmática obra dictada por una esquiva adolescente. Y, como telón de fondo de la historia, el universo de las sectas religiosas, el maltrato y la corrupción, un universo enrarecido que el narrador escarba con precisión orwelliana.
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  • 4


    La signora parlava sempre a voce bassa. Così piano che se ci fosse stato un po’ di vento le sue parole si sarebbero perdute. Quindi chi parlava con lei doveva tendere l’orecchio per sentirla. A volte Aomame provava il desiderio di girare la manopola per aumentare il volume. Ma sfortunatam ...continue


    La signora parlava sempre a voce bassa. Così piano che se ci fosse stato un po’ di vento le sue parole si sarebbero perdute. Quindi chi parlava con lei doveva tendere l’orecchio per sentirla. A volte Aomame provava il desiderio di girare la manopola per aumentare il volume. Ma sfortunatamente non c’era nessuna manopola.
    Quindi non poteva fare altro che concentrarsi e tendere al massimo l’orecchio.

    Aomame si sfilò i pantaloni di cotone e la camicetta, quindi indossò la tuta. Piegò i vestiti che si era tolta e li posò in un angolo della stanza.
    - Ha un fisico così compatto e tonico, - disse l’anziana signora.
    - Grazie
    - Anch’io tanto tempo fa avevo un corpo così […] Mi sono goduta il mio corpo, e ne ho fatto godere abbastanza anche agli altri. Capisce cosa voglio dire?
    - Capisco.
    - E lei, riesce a goderne?
    - A volte, - rispose Aomame.
    - “A volte” è troppo poco, - disse la signora, sempre distesa sul ventre. – Di queste cose bisogna godere finchè si è giovani. Seguendo il proprio cuore. Perché da vecchi, quando non è più possibile farlo, ci si scalda il corpo con i ricordi del passato.

    ----

    "Voglio fare una scopata di quelle super. Come faccio? - riflettè Aomame. - " Potrei andare al solito bar a cercare un uomo giusto. Fino a Roppongi c'è solo una fermata di metropolitana". Ma era troppo stanca. E poi non aveva l'abbigliamento adatto a sedurre un uomo. Era senza trucco, portava sneackers e il borsone da ginnastica. "Tornerò a casa, stapperò una bottiglia di vino rosso, mi masturberò e poi andrò a dormire, - pensò. - E' la cosa migliore. Ed eviterò di pensare alla luna".

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    4

    2Q14

    «Io sono sempre io, e il mondo è sempre il mondo». Ma qualcosa aveva cominciato a cambiare. Aomame lo percepiva. Era come trovare gli errori in una figura. Hai davanti a te due immagini. Le appendi sulla parete, l'una accanto all'altra, e per quanto tu possa confrontarle, sembrano perfettamente i ...continue

    «Io sono sempre io, e il mondo è sempre il mondo». Ma qualcosa aveva cominciato a cambiare. Aomame lo percepiva. Era come trovare gli errori in una figura. Hai davanti a te due immagini. Le appendi sulla parete, l'una accanto all'altra, e per quanto tu possa confrontarle, sembrano perfettamente identiche. Ma se ti metti a osservare con estrema attenzione i singoli particolari, ti accorgi che ci sono alcune piccole differenze.

    said on 

  • 5

    Non è il primo libro di scrittore giapponese che leggo. E ogni volta è una piacevole sorpresa.
    1Q84, già il titolo richiama 1984 e, in effetti è un omaggio all’opera di George Orwell.
    La cosa sorprendente è che di base è un fantasy, ma la realtà è la padrona assoluta della storia. In ...continue

    Non è il primo libro di scrittore giapponese che leggo. E ogni volta è una piacevole sorpresa.
    1Q84, già il titolo richiama 1984 e, in effetti è un omaggio all’opera di George Orwell.
    La cosa sorprendente è che di base è un fantasy, ma la realtà è la padrona assoluta della storia. In che senso? Bè è vero che il punto principale sono i Little People e l’esistenza di due mondi, ma è anche vero che temi come l’infanzia infelice, l’ingiustizia subita dalle donne che subiscono violenze domestiche e l’estremismo religioso e politico, sono temi non solo reali, ma anche attuali.
    Perciò tanto di cappello all’autore che è riuscito a mettere insieme il fantasy con la realtà.

    said on 

  • 4

    Lettura lunghetta e che lascia poco a parte l'aver letto un gran bel romanzo. Le riflessioni, i temi sottesi, le allusioni lasciano un po' il tempo che trovano e lasciano spazio allo sviluppo del romanzo vero e proprio: avvincente ed elegante.

    said on 

  • 5

    Un libro intelligente è un libro che si sa far leggere..

    e lasciandosi leggere si insinua sotto pelle. Ho letto parecchi pareri, alcuni anche molto discordanti, su 1Q84, e per carità, ognuno è libero di pensare ciò che desidera (il mondo è bello perché il lettore è vario!), ma personalmente devo dire di essermi innamorata senza troppe difficoltà ai per ...continue

    e lasciandosi leggere si insinua sotto pelle. Ho letto parecchi pareri, alcuni anche molto discordanti, su 1Q84, e per carità, ognuno è libero di pensare ciò che desidera (il mondo è bello perché il lettore è vario!), ma personalmente devo dire di essermi innamorata senza troppe difficoltà ai personaggi, lasciando che le loro vicende mi si annodassero dentro, creando una vera e propria dipendenza, tant'è che l'ho terminato in pochi giorni (anche se ammetto che il fatto di essere in ferie abbia aiutato e non poco!) e che son corsa a prendere il seguito. Complesso, ma non al punto di annoiare, anzi, fa luce su tanti aspetti, spinge a porsi alcune domande, e rincuora parecchio in certi passaggi. Per chi ama le atmosfere surreali e legge per imparare anche a leggersi dentro.

    said on 

  • 0

    la trama è anche carina e, a tratti, originale: parla di solitudine, emarginazione, deviazioni e bisogno d'amore; il tutto avviluppato in un'atmosfera surreale... Ma è così prolisso e ripetitivo che più volte sono stata tentata di abbandonarlo. Nell'insieme nulla di che!

    said on 

  • 0

    Non vale il tempo speso a leggerlo e forse neanche quello che è stato speso per scriverlo

    Lo inizi e gli dai speranza dicendoti che migliorerà pian piano. Arrivi a metà libro e non è migliorato ma ormai tanto vale finirlo per vedere se ci capisci qualcosa. Alla fine del secondo libro ancora non ci hai capito niente. 700 pagine ripetitive con dettagli inutili e superflui, 700 pagine di ...continue

    Lo inizi e gli dai speranza dicendoti che migliorerà pian piano. Arrivi a metà libro e non è migliorato ma ormai tanto vale finirlo per vedere se ci capisci qualcosa. Alla fine del secondo libro ancora non ci hai capito niente. 700 pagine ripetitive con dettagli inutili e superflui, 700 pagine di cui sono importanti solo 200 (forse). Lo finisci senza risposte importanti ma avendo letto certe cose (sempre le stesse)ripetute almeno 40 volte. Nel libro l'autore scrive almeno 870 volte la frase "ma questo non poteva saperlo". Talmente ripetitivo e prolisso che ti viene il mal di mare. Alla fine non ci hai capito niente e per farlo dovresti leggere il terzo libro, potrei anche farlo per curiosità personale, almeno leggendo il finale potrei dire che la storia nella sua totalità è praticamente nulla, ma penso di saperlo già. Per fortuna non l'ho comprato ma l'ho preso in biblioteca....

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  • 4

    UN GIAPPONESE SULLO SCAFFALE

    Ho iniziato questo libro per curiosità. Avevo in programma un viaggio in Giappone, e quindi mi sembrava carino leggere un best seller made in Japan. Diciamo che la storia è avvincente, ma molto, molto, molto lenta... in genere amo i libri ricchi di colpi di scena. Non che in questa storia non ce ...continue

    Ho iniziato questo libro per curiosità. Avevo in programma un viaggio in Giappone, e quindi mi sembrava carino leggere un best seller made in Japan. Diciamo che la storia è avvincente, ma molto, molto, molto lenta... in genere amo i libri ricchi di colpi di scena. Non che in questa storia non ce ne siano, però ci si arriva con calma. Lo scrittore descrive tutto con minuzia (tanto che al ritorno dal mio viaggio riuscivo persino ad identificare i quartieri di Tokyo dove si muovono i personaggi del libro). Mi manca poco alla fine, ma per ora sono soddisfatta.

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  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Dico la verità.
    Io di questo libro non avevo mai sentito parlare.
    Ma il titolo funziona. Per me, che adoro 1984.
    Mi sono detta, beh, proviamoci (anche se è alto come un'enciclopedia).
    Mamma mia che scoperta.
    Questa storia è raccontata così bene che l'inquietudine che ...continue

    Dico la verità.
    Io di questo libro non avevo mai sentito parlare.
    Ma il titolo funziona. Per me, che adoro 1984.
    Mi sono detta, beh, proviamoci (anche se è alto come un'enciclopedia).
    Mamma mia che scoperta.
    Questa storia è raccontata così bene che l'inquietudine che mi provocava mentre la leggevo mi rimaneva addosso durante la giornata. così tanto che a volte non leggevo perchè temevo di non farcela.
    ora che ho finito questo primo libro, che poi sono i primi due, non vedo l'ora di iniziare il terzo.
    che nelle ultime parole che ho letto si è squarciata l'inquietudine, e ho visto per la prima volta uno spiraglio di sole invece che la luna.
    e ora voglio proprio sapere come va a finire.

    said on 

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