1Q84

Libri 1 e 2: Aprile-Settembre

Di

Editore: Einaudi

4.0
(7486)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 718 | Formato: eBook | In altre lingue: (altre lingue) Spagnolo , Chi tradizionale , Olandese , Tedesco , Catalano , Galego , Inglese

Isbn-10: 8858405099 | Isbn-13: 9788858405093 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Giorgio Amitrano

Disponibile anche come: Copertina rigida , Paperback

Genere: Narrativa & Letteratura , Mistero & Gialli , Fantascienza & Fantasy

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Descrizione del libro
1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico. L'autista le suggerisce, come unica soluzione per non mancare all'appuntamento che l'aspetta, di uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza, nascosta e poco frequentata. Ma, sibillino, aggiunge di fare attenzione: "Non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola". Negli stessi giorni Tengo, un giovane aspirante scrittore dotato di buona tecnica ma povero d'ispirazione, riceve uno strano incarico: un editor senza scrupoli gli chiede di riscrivere il romanzo di un'enigmatica diciassettenne così da candidarlo a un premio letterario. Ma "La crisalide d'aria" è un romanzo fantastico tanto ricco di immaginazione quanto sottilmente inquietante: la descrizione della realtà parallela alla nostra e di piccole creature che si nascondono nel corpo umano come parassiti turbano profondamente Tengo. L'incontro con l'autrice non farà che aumentare la sua vertigine: chi è veramente Fukada Eriko? Intanto Aomame (che pure non è certo una ragazza qualsiasi: nella borsetta ha un affilatissimo rompighiaccio con cui deve uccidere un uomo) osserva perplessa il mondo che la circonda: sembra quello di sempre, eppure piccoli, sinistri particolari divergono da quello a cui era abituata. Finché un giorno non vede comparire in cielo una seconda luna e sospetta di essere l'unica persona in grado di attraversare la sottile barriera che divide il 1984 dal 1Q84. Ma capisce anche un'altra cosa: che quella barriera sta per infrangersi.
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  • 3

    1q84 libro 1 e 2 il dopo lettura mi dice che...

    Ho cominciato a leggere questo tomo il 2 giugno 2016 e oggi 18 luglio 2016 l'ho finito. Sono rimasta sgomenta. E soddisfatta. Soddisfatta per avercela fatta. Non è facile portare a termine una lettur ...continua

    Ho cominciato a leggere questo tomo il 2 giugno 2016 e oggi 18 luglio 2016 l'ho finito. Sono rimasta sgomenta. E soddisfatta. Soddisfatta per avercela fatta. Non è facile portare a termine una lettura di un libro (in questo caso di due libri in uno) di 718 pagine. Il risultato è che ora m'incuriosisce iniziare il successivo e l'ultimo, il terzo, la parte conclusiva di questa saga che è 1q84. L'autore, a mio avviso, è dotato di grande capacità immaginifica, questo libro è l'esempio di come abbia creato un mondo parallelo. Per questo molto bravo. La storia e i racconti che s'intecciano tra loro sono originali e il modo in cui divide le due storie principali, quella di Aomame e quella di Tengo, è avvincente, perché ti tiene attaccato al libro come se stesse narrando un giallo, vuoi sapere cosa accadrà. Secondo me però questa caratteristica ad un certo punto risulta poco proficua. In alcuni momenti ho scorso velocemente le frasi con gli occhi, per superare le montagne di periodi che si ripertevano, che non mandavano avanti la storia, ma che invece secondo me la rallentavano, appesantendola. Oltre alle ripetizioni ho trovato superfluo il troppo materiale narrativo presentato quasi tutto inieme, come se non si volesse mai finire un discorso, ma aprirne nuovi di continuo, ciò a volte mi portava "nausea" e confusione, anche se capivo essere una scelta di stile. Lo stile di Murakami in questi due libri però non mi è piaciuto molto. Ho trovato faticosa la lettura dei "pensieri" dei personaggi messi lì per aiutare il narratore a spiegare la storia, mi sembrava un metodo artificioso, pesante, elementare, inoltre di psicologia dei personaggi ne ho vista poca, a tratti. Senza dubbio è un libro che colpisce per la fantasia, per l'originalità dei contenuti, ma anche per il numero delle pagine che incessanti arrivavano ed arrivavano, ma che oggi per fortuna ho portato a termine. Ora mi aspetta il terzo volume, non posso non leggerlo, Murakami ha chiuso il secondo libro con una grande "freccia fluorescente" che ti indica di continuare il cammino per di là, altrimenti si rischierebbe di perdere il terreno sotto ai piedi, e rimanere"letteralmente" in uno stato confusionale. Forse è proprio questo ciò che l'autore vuole suscitare nel lettore, incertezza, vacuità. Ecco la sensazione che mi ha regalato questa saga di Murakami. Buona lettura ai coraggiosi e agli amanti della lettura, ai temerari, quelli veri. Chiara Elia

    ha scritto il 

  • 5

    la fantasia che si fa realtà

    Un libro magnifico, spaesante, intenso, divertente, complesso. Certo deve piacere Murakami. Devono piacere lo spaesamento e quel filo sottile di fantastico che lui rende lecito nei suoi romanzi e nell ...continua

    Un libro magnifico, spaesante, intenso, divertente, complesso. Certo deve piacere Murakami. Devono piacere lo spaesamento e quel filo sottile di fantastico che lui rende lecito nei suoi romanzi e nella realtà che questi intendono raccontare. Libro a due voci, come spesso accade narrazione di due disagi, però incarnati in qualcosa che non trasmette nulla di triste o desolante, ma qualcosa di avventuroso e curioso. Lei è Aomame, una ragazza delicata ma tonica, killer di professione e di mentalità, tesa ad epurare il mondo di chi non lo fa essere bello come dovrebbe. Lui è Tengo, un ragazzo che si accontenta, un genio in realtà, che però preferisce stare all'ombra, nel suo ritmo, fatto di lettura, scrittura che tende a diventare ambiziosa e di successo e di incontri routinari con un'amante, sposata e quindi innocua rispetto a qualsiasi richiesta. A legare i due un incontro intenso come solo gli incontri dell'infanzia possono essere, un momento di forte disagio di lui e lei che muta e solida gli si avvicina e gli tiene la mano, una stretta calda che li farà innamorare da bambini e che li lascerà innamorati per sempre, una vibrazione che non potranno più dimenticare, amplificata dall'assenza.
    E poi c'è il mondo parallelo, quello descritto da Fukaeri nel romanzo che Tengo dovrà riscrivere, prestandosi a fare una cosa che detesta, perché potrebbe esporlo, Fukaeri la bambina, figlia del capo di una setta pericolosa quanto misteriosa, e il racconto dei Little people, che governano questo mondo parallelo, fatto di due lune e strani piccoli avvertimenti, che passano attraverso il corpo di chi scelgono per fare e disfare il mondo, quello parallelo, che però siconfonde con quello normale, a loro piacimento.
    E ognuno di questi caratteri è nelle tue mani mentre sfogli il libro, ma anche intorno a te, e i Little people che all'inizio pensi che siano una trivata fumettistica, alla fine del libro sono diventati inquietanti anche per te che leggi, che speri di non incontrarli nella pagina successiva, per seguire il ritmo normale degli eventi che conosci, senza essere precipitata in quel mondo parallelo che è quasi del tutto sovrapponibile a quello reale, ma quel quasi è un infinito, le colonne d'Ercole, da cui non si torna indietro.
    E poi il libro finisce, manon è finito, c'è il volume 3, che prosegue la storia. Ma io ho bisogno di una pausa, perché troppa intensità va diluita, e sfoglio la mia libreria virtuale per cercare qualcosa che mi faccia rilassare, e carichi l'attesa che mi porterà alla fine della avventura di aomame, Tengo, Fukaeri, dei Little people e anche mia.

    ha scritto il 

  • 4

    Scrivere diMurakami, analizzarne i pregi, difendere gli ovvi difetti, è complesso, ed il mio commento arriva dopo tanti supendi commenti. Posso dire solo che non so se si tratti del suo capolavoro ( p ...continua

    Scrivere diMurakami, analizzarne i pregi, difendere gli ovvi difetti, è complesso, ed il mio commento arriva dopo tanti supendi commenti. Posso dire solo che non so se si tratti del suo capolavoro ( per me, nel mio cuore, il capolavoro è Dance, dance, dance), so che sono entrata per giorni in un intero mondo, un giappone che non è solo giappone. Sono entrata lentamente, in punta di piedi, assaporando uno stile che non è neppure eccelso eppure ti avviluppa a particolari insignificanti come i preprativi minunziosi di una cena come se non volessi leggere altro, sempre. Sono stata avvinghiata sempre più vorticosamente alla storia di Aomame e di Tenko, alle loro vite, ai loro drammi infantili, al loro cercarsi. Avvinghiata alle due lune, tanto da guardare il cielo e chiedermi :ma potrebbe succedere? Questa è la magia di Murakami, creare un mondo, portarti dentro e rendertelo talmente familiare che vorresti restare lì anche tu, nell'Iq84.
    I libri sono in realta un romanzo solo e li ho letti di seguito.

    ha scritto il 

  • 5

    Amare qualcuno dal profondo del cuore è comunque una grande consolazione. Anche se si è soli e non si riesce a stare con quella persona.

    Letto lentamente con un GdL fantastico, ho avuto modo di assapo ...continua

    Amare qualcuno dal profondo del cuore è comunque una grande consolazione. Anche se si è soli e non si riesce a stare con quella persona.

    Letto lentamente con un GdL fantastico, ho avuto modo di assaporarlo per bene scambiando commenti e teorie con un gruppo di persone che ho imparato ad apprezzare per gli approfondimenti molto interessanti.
    Detto questo, il libro è appassionante, si potrebbe dire una storia d'amore ma anche no.. un libro di fantascienza ma anche no... forse di amicizia o forse di tutto questo.
    4 stelle solo perchè tutti i fili sono rimasti appesi, aspetto quindi la lettura del terzo libro che spero chiuderà le questioni sospese

    per chi si accinge a leggerlo, si tenga sottomano questo link:
    http://www.haruki-murakami.com/1q84map

    ha scritto il 

  • 4

    Gruppo di lettura

    Prima parte di una lettura di gruppo incredibilmente soddisfacente.

    Murakami dipinge la realtà con una distesa d'acqua, ricca di increspature: non proprio onde, piuttosto piccoli movimenti, come di pi ...continua

    Prima parte di una lettura di gruppo incredibilmente soddisfacente.

    Murakami dipinge la realtà con una distesa d'acqua, ricca di increspature: non proprio onde, piuttosto piccoli movimenti, come di pinne, o di tentacoli, lievi movimenti di misteriose creature acquatiche...oppure è solo frutto della brezza sull'acqua?
    Ho galleggiato in questa acqua, non sempre limpida, fresca e trasparente, spesso torbida; talvolta ho nuotato spedita, felice delle onde (siamo al mare, no? Oppure è un lago, un fiume, uno stagno? Una tazza! Un mare di lacrime! Sono Alice nel Paese delle Meraviglie e fra poco mi asciugherò ballando la maratonda!). Di tanto in tanto mi sono lasciata trasportare, senza pensare più di tanto. Mi è capitato di essere stanca e non avere forza di nuotare, allora ho annaspato un po', forse ho bevuto, addirittura.
    Ma non sono affogata.
    Trattandosi di Murakami, ogni volta che mi è sembrato di giungere sulla terra ferma, mi ritrovavo su un'isola grande come una mattonella da cucina.
    E mi ributtavo in acqua.

    Fa parte del Murakami-fascino.

    Ora passo al libro secondo, libro terzo.

    ha scritto il 

  • 4

    Ipnotico, enigmatico, in grado di rapire il lettore dall'inizio alla fine senza fargli sentire il peso della numerosissime pagine.
    Murakami è un maestro che gioca con i suoi lettori trascinandoli in m ...continua

    Ipnotico, enigmatico, in grado di rapire il lettore dall'inizio alla fine senza fargli sentire il peso della numerosissime pagine.
    Murakami è un maestro che gioca con i suoi lettori trascinandoli in mondi paralleli, tra le strade di Tokyo e i paesaggi del Giappone tutto.
    Aomame e Tengo sono due personaggi che vi resteranno nel cuore.

    ha scritto il 

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