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1Q84

Libri 1 e 2: Aprile-Settembre

By Haruki Murakami

(2010)

| eBook | 9788858405093

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Book Description

1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico. L'autista le suggerisce, come unica soluzione per non mancare all'appuntamento che l'aspetta, di uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza, nascosta e poco frequentata. Ma, sib Continue

1984, Tokyo. Aomame è bloccata in un taxi nel traffico. L'autista le suggerisce, come unica soluzione per non mancare all'appuntamento che l'aspetta, di uscire dalla tangenziale utilizzando una scala di emergenza, nascosta e poco frequentata. Ma, sibillino, aggiunge di fare attenzione: "Non si lasci ingannare dalle apparenze. La realtà è sempre una sola". Negli stessi giorni Tengo, un giovane aspirante scrittore dotato di buona tecnica ma povero d'ispirazione, riceve uno strano incarico: un editor senza scrupoli gli chiede di riscrivere il romanzo di un'enigmatica diciassettenne così da candidarlo a un premio letterario. Ma "La crisalide d'aria" è un romanzo fantastico tanto ricco di immaginazione quanto sottilmente inquietante: la descrizione della realtà parallela alla nostra e di piccole creature che si nascondono nel corpo umano come parassiti turbano profondamente Tengo. L'incontro con l'autrice non farà che aumentare la sua vertigine: chi è veramente Fukada Eriko? Intanto Aomame (che pure non è certo una ragazza qualsiasi: nella borsetta ha un affilatissimo rompighiaccio con cui deve uccidere un uomo) osserva perplessa il mondo che la circonda: sembra quello di sempre, eppure piccoli, sinistri particolari divergono da quello a cui era abituata. Finché un giorno non vede comparire in cielo una seconda luna e sospetta di essere l'unica persona in grado di attraversare la sottile barriera che divide il 1984 dal 1Q84. Ma capisce anche un'altra cosa: che quella barriera sta per infrangersi.

1240 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    Ho iniziato questo libro al buio: non avevo mai letto nulla di Murakami, la trama era piuttosto incerta e il titolo un enigma. Per essere la prima lettura su Murakami, non è andata per niente male.
    Al momento mi ha lasciato una bella confusione in t ...(continue)

    Ho iniziato questo libro al buio: non avevo mai letto nulla di Murakami, la trama era piuttosto incerta e il titolo un enigma. Per essere la prima lettura su Murakami, non è andata per niente male.
    Al momento mi ha lasciato una bella confusione in testa e se mi dicessero di spiegare il libro, credo che non ce la farei. Il fatto è che con 1q84 ho affrontato varie fasi nella lettura.
    Le prime pagine sono state ostiche, troppe descrizioni e troppe ripetizioni che dopo un po' sono riuscita a digerire, anche se continuano per tutto il romanzo (come il continuo riferimento al sesso). Poi la storia è diventata più scorrevole, s'iniziano a capire gli intrecci della trama e tutto ha una senso. Infine c'è la piega inaspettata, non so se definirla mistica, soprannaturale o cosa. Come non so ancora classificare questo romanzo in un genere preciso.
    Nonostante questo, è riuscito a catturarmi lo stesso, incuriosirmi e a farmi tifare per Tengo e Aomame. Sono due personaggi particolari e, anche con tutte queste pagine, mi sembra ancora di non conoscere una parte di loro.
    Aspetto di leggere il libro 3 per chiarimenti e per un finale degno di questo nome.

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    Laura said on Jul 30, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Qualcuno mi deve dire perché Murakami parla di Marlboro, Volkswagen e Ferragamo invece di dire semplicemente sigarette, automobile e scarpe. Lo pagano gli sponsor? E perché deve sempre abusare del citazionismo: Čechov, Janáček, Orwell, Jay Gat ...(continue)

    Qualcuno mi deve dire perché Murakami parla di Marlboro, Volkswagen e Ferragamo invece di dire semplicemente sigarette, automobile e scarpe. Lo pagano gli sponsor? E perché deve sempre abusare del citazionismo: Čechov, Janáček, Orwell, Jay Gatsby, Steve McQueen, tutti insieme appassionatamente a darsi a pugni. I riferimenti storici e socio-politici sembrano basarsi su nozioni prese sbrigativamente da Wikipedia; la caratterizzazione dei personaggi è dozzinale, alcuni passaggi sono bambineschi. Il romanzo è seminato di riassuntini svilenti e ripetizioni (descrive i personaggi e gli elementi principali delle storie di ognuno un milione di volte); le scene di sesso non hanno nulla di sessuale, sono un po' grottesche e vengono riproposte troppo spesso. Nonostante questo, ho avuto dalla lettura ciò che desideravo: una storia che mi tenesse inchiodata al libro per ore e uno stimolo per l'immaginazione.

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    r. sparrow said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Quando si tratta di Murakami non riesco ad essere obiettiva.
    Ogni volta che leggo un suo libro penso che non si potrà spingere oltre, puntualmente vengo smentita e resto incollata alle pagine e alla trama complessa.
    Anche leggendo la trilogia mi sono ...(continue)

    Quando si tratta di Murakami non riesco ad essere obiettiva.
    Ogni volta che leggo un suo libro penso che non si potrà spingere oltre, puntualmente vengo smentita e resto incollata alle pagine e alla trama complessa.
    Anche leggendo la trilogia mi sono rimasti appiccicati addosso i protagonisti soprattutto le donne Fukaeri e Aomame mentre per gli uomini ci sarebbero da fare diverse considerazioni: capaci di violenza gratuita e di passività esemplare, restano impresse come figurine di carta.
    Mi piace il genere surreale per cui non ho faticato ad entrare e uscire nel 1Q84 però è vero che alla fine della lettura restano sospese delle questioni e non solo riguardanti la trama.
    L'impressione che ho avuto è di una chiara operazione di scrittura, peraltro portata a termine sembra quasi di fretta, in alcuni punti non sembra nemmeno scritta da Murakami (soprattutto nella parte iniziale tutto quel soffermarsi sulle marche famose dei capi di abbigliamento...sembrava la Kinsella...), poi le citazioni sempre colte e interessanti di letteratura e di musica ma riportare interi brani sembra un trucco per allungare il brodo.

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    Controvento said on Jul 26, 2014 | Add your feedback

  • 2 people find this helpful

    Che fatica!

    Finalmente è finito xD Troppo, davvero troppo lento...tra gli eventi narrati e il numero di pagine c'è uno squilibrio tale da far impallidire perfino i più prolissi autori ottocenteschi!Sono già andata a leggere il finale del terzo libro su wikipedia ...(continue)

    Finalmente è finito xD Troppo, davvero troppo lento...tra gli eventi narrati e il numero di pagine c'è uno squilibrio tale da far impallidire perfino i più prolissi autori ottocenteschi!Sono già andata a leggere il finale del terzo libro su wikipedia perchè non ho nessuna intenzione di affrontare un altro tomo simile (e pare che il terzo sia perfino più lento!) Ma allora perchè 4 stelle? Be', perchè sebbene io sia una saltatrice di pagine seriale, qui non ne ho saltata neanche mezza. Lo stile dell'autore è ipnotico, ti trascina tuo malgrado con sé e non ti molla finchè non hai visto cosa accade ad Aomame (il mio personaggio preferito direi) Tengo, Fukaeri e i personaggi che ruotano intorno a loro. E poi ci sono due storie nella storia, cioè il racconto Il paese dei gatti (uno dei più inquietanti che abbia mai letto) e il libro La crisalide d'aria (che è poi l'elemento intorno a cui ruotano tutte le vicende del libro) che meriterebbero una pubblicazione a parte per quanto sono interessanti. Insomma bello, ma continuo a cercare un titolo di Murakami che mi prenda del tutto, ce la farò?? xD

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    Angiemela said on Jul 25, 2014 | 7 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Boh, secondo me Murakami è troppo intelligente per la sosttoscritta, non lo capisco. eppure Tokyo blues mi era piaciuto molto

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    Lux Mosca said on Jul 15, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    " "Non si lasci ingannare dalla apparenze. La realtà è sempre una sola."

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    Laura-St. Jimmy said on Jul 14, 2014 | Add your feedback

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