20.000 leguas de viaje submarino

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Publisher: Panamericana Editorial Ltda.

4.0
(4255)

Language: Español | Number of Pages: 552 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) English , French , Chi traditional , Italian , Japanese , German , Galego , Romanian , Finnish , Latvian , Chi simplified , Dutch , Catalan , Portuguese , Polish , Czech , Russian

Isbn-10: 9583001384 | Isbn-13: 9789583001383 | Publish date: 

Also available as: Hardcover , School & Library Binding , Others , Mass Market Paperback , Softcover and Stapled , Audio CD , Board Book

Category: Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy , Travel

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Book Description
A finales del siglo XIX el desarrollo científico había alcanzado una altura insospechada que abría nuevos campos de investigación. En su estudio atestado de mapas , recortes de prensa científica y libros de viajes, Julio Verne investiga las posibilidades que ofrecen estos avances en la mecánica, la electricidad o la física. ¿Acaso no sería posible que el hombre viajara a la Luna? ¿O que pudieran explorarse las profundidades submarinas a bordo de un ingenio mecánico? La Imaginación, la literatura de aventuras y el conocimiento geográfico y técnico, bastarán a Julio Verne para proporcionarnos las fuertes emociones ante lo inexplorado, inaugurando el género de la ciencia ficción. El tiempo se encargaría después de hacer realidad la fantasía de sus novelas.

Con 20.000 Leguas de Viaje Submarino el autor quiere mostrarnos los escenarios vedados a la mirada humana, los prodigios naturales que pueblan los abismos marinos o las posibilidades de un mundo nacido de las profundidades oceánicas. Allí encontramos al enigmático Captain Nemo y su artilugio submarino: el sobrecogedor Nautilus.

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  • 3

    Sebbene uno dei libri indicati dai più come un "must" dei libri da leggere, non mi ha particolarmente entusiasmato.
    Molto belle le descrizioni dei fondali marini e di alcune avventure, la storia in to ...continue

    Sebbene uno dei libri indicati dai più come un "must" dei libri da leggere, non mi ha particolarmente entusiasmato.
    Molto belle le descrizioni dei fondali marini e di alcune avventure, la storia in toto rimane molto incompleta, a mio avviso.

    said on 

  • 5

    Verne è uno scrittore straordinario. Con questo romanzo narra le vicende del mitico capitano Nemo assieme a due professori londinesi. Accadrà di tutto, ma la parte più spettacolare è l'attacco e la lo ...continue

    Verne è uno scrittore straordinario. Con questo romanzo narra le vicende del mitico capitano Nemo assieme a due professori londinesi. Accadrà di tutto, ma la parte più spettacolare è l'attacco e la lotta con la piovra gigante... Cult!

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  • 1

    Andando contro ogni mio principio ho dovuto abbandonare la lettura di questo libro.
    Ogni capitolo è un elenco infinito di informazioni inutili,la trama praticamente assente.
    Magari ci riproverò in fut ...continue

    Andando contro ogni mio principio ho dovuto abbandonare la lettura di questo libro.
    Ogni capitolo è un elenco infinito di informazioni inutili,la trama praticamente assente.
    Magari ci riproverò in futuro ma per ora proprio non riesco a leggere più nemmeno una pagina.

    said on 

  • 5

    Sono rimasta davvero piacevolmente sorpresa da questo libro, comprato solo per averlo trovato in un mercatino a 2€.
    Jules Verne riesce con la sua scrittura a trasportarti totalmente nel mondo della su ...continue

    Sono rimasta davvero piacevolmente sorpresa da questo libro, comprato solo per averlo trovato in un mercatino a 2€.
    Jules Verne riesce con la sua scrittura a trasportarti totalmente nel mondo della sua storia. Ho avuto quasi l'impressione di essere anch'io "ospite" del Nautilus, trasportata di qua e di là dal capitano Nemo, per tutti i mari conosciuti e non!
    Unica pecca, se posso dirlo, è l'eccessivo amore per i momenti "enciclopedia", in cui vengono elencati TUTTI i tipi di pesci che i nostri protagonisti incontrano durante il loro viaggio. Per chi, come me, non ha neanche le minime conoscenze in tema, è particolarmente noioso...anche perché per capirci qualcosa avrei dovuto interrompere la lettura mille volte per andare a controllare su internet di quale pesce si stesse parlando!

    said on 

  • 4

    Durante le operazioni di riordino e spolveramento della libreria delle mie figlie è saltato fuori questo libro di Jules Verne.
    Non l’avevo mai letto, vittima del pregiudizio che la letteratura per ra ...continue

    Durante le operazioni di riordino e spolveramento della libreria delle mie figlie è saltato fuori questo libro di Jules Verne.
    Non l’avevo mai letto, vittima del pregiudizio che la letteratura per ragazzi quando non sei più ragazzo non si fa…, non si legge, il treno è passato e lo sguardo non più così vergine.
    Invece ho scoperto un vero gioiello, romanzo assolutamente fantastico per un preadolescente soprattutto se di genere maschile, non da meno per un adulto stravaccinato da letture diffuse, importanti, più alte (?!!!).
    Ecco io credo che, per non apprezzare un libro del genere da adolescente bisogna essere veramente un adolescente stolto, ma su questa eventualità mi taccio perché altrimenti scoppierei in un pianto isterico di rabbia: mi guardo intorno e mi vedo circondata da adorabili adolescenti che hanno infinite qualità ma che non riescono a prendere in mano un Jules Verne qualsiasi.…

    Si dice che Verne abbia avuto in un certo qual modo la primogenitura del genere fantascienza, discorsi che trovano il tempo che trovano, perché allora andando a ritroso nel tempo, anche l’Ariosto con il suo Astolfo che volò sulla luna a cercare il cervello smarrito del furioso Orlando potrebbe pretendere pur sè analoga primogenitura.

    Leggere Venti mila leghe sotto i mari è come vivere l’esperienza di un acquario ma dal punto di osservazione contrario a quello solito, non da spettatore ma dall’interno dell’acquario stesso.

    Il Nautilus è un sommergibile, prodigio di tecnologia futuribile dotato di ogni comfort desiderabile, arredi pregiati, opere d’arte, ampie vetrate che si affacciano su un meraviglioso mondo sottomarino, è anche luogo dove si fa cultura, ampi saloni ospitano una biblioteca fitta di volumi, e possiede strumenti di navigazione all’avanguardia per fare ricerca scientifica.
    Un microcosmo autosufficiente dove l’equipaggio convive in un’armonia anche se di impronta un po' militare, si nutre esclusivamente dei prodotti del mare lavorati, provvede da sé al fabbisogno dell’energia necessaria per spostamenti e funzioni di bordo, un universo chiuso la cui autoreferenzialità viene perturbata quando tre naufraghi sono accolti a bordo e salvati dall’impenetrabile Capitan Nemo, comandante del sommergibile, che salva loro la vita ma li trasforma in prigionieri per motivi che rimangono sconosciuti.

    Nella cattività forzata i tre “esterni” cercano di adeguarsi alla convivenza obbligata e nonostante riusciranno anche a godere di quell’ esperienza unica e straordinaria che è offerta loro, navigheranno per ogni mari, in immersione e in emersione, come palombari e con pesanti scafandri perlustreranno i fondali ammirando meraviglie marine, lotteranno con branchi di feroci capodogli o con un calamaro impazzito, ma l’anelito di libertà e il desiderio di evasione non smetterà di bussare nei loro cuori.

    E’ decisamente un romanzo di avventura movimentato, a tratti denso di una certa suspence, e anche scientificamente assai interessante ma dietro la buccia esterna più immediata Verne sottende tensioni esistenziali del tutto moderne che lo rendono ancora più apprezzabile: la contradditorietà dell’uomo, personificata nella figura del gelido Capitan Nemo, che alberga in sé sentimenti puri e nobili che vengono però neutralizzati da rancori mai sopiti, il bisogno di fuga dal mondo, di crearsi un universo a propria immagine e somiglianza sacrificando la parte sociale di sé per il perseguimento di ideali individuali anche discutibili, e non da ultimo l’offerta di una materia vastissima per nutrire la fantasia di chi legge.

    Se un giorno, nella mia prossima vita, tornerò preadolescente lo leggerò all’età giusta, per poi rileggerlo quale puro piacere in età matura.

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  • 0

    I figli del capitano Grant | Ventimila leghe sotto i mari | L'isola misteriosa

    Il Mercatino Via Carlo Tenivelli 2€
    VINGT MILLE LIEUES SOUS LES MERS, 1870

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  • 5

    AUTORE: GIULIO VERNE
    TITOLO: 20.000 LEGHE SOTTO I MARI
    GENERE: FANTASY
    DOVE HO PRESO QUESTO LIBRO: FRA I LIBRI DI MIA MADRE A CASA DI MIA NONNA
    SINTESI: RACCONTA LE AVVENTURE DEL”NAUTILULS” E DEL ...continue

    AUTORE: GIULIO VERNE
    TITOLO: 20.000 LEGHE SOTTO I MARI
    GENERE: FANTASY
    DOVE HO PRESO QUESTO LIBRO: FRA I LIBRI DI MIA MADRE A CASA DI MIA NONNA
    SINTESI: RACCONTA LE AVVENTURE DEL”NAUTILULS” E DEL CAPITANO NEMO
    RECENSIONE : IL LIBRO MI E’ PIACIUTO MOLTO PERCHE’ E’ PIENO DI AVVENTURE DIVERSEE QUINDI NON MI HA ANNOIATO.
    SOPRATTUTTO MI E’ PIACIUTO MOLTO QUANDO SONO ANDATI FINO AL POLO SUD E SI SONO INCASTRATI NELLA BANCHISA, FORSE PERCHE’ MI PIACEREBBE MOLTO VEDERE QUEL POSTO DELLO TERRA MA CREDO CHE NON CI POTRO’ MAI ANDARE
    STELLINE (da una a cinque): * * * * *
    FRASE PREFERITA: “BISOGNA RESISTERE!” LA DICE NED LAND QUANDO STANNO PER MORIRE NEL VORTICE MAELSTORN E INFATTI SI SALVANO.
    CONSIGLIEREI QUESTO LIBRO A: AURELIO

    Marco - seconda media

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  • 5

    Cosa mi ero perso!

    Cosa mi ero perso finora, ignorando Verne! Lo dico dopo aver letto d'un fiato "I figli del capitano Grant", "Ventimila Leghe sotto i mari" e "L'isola misteriosa". Ritmo (rallentato solo parzialmente d ...continue

    Cosa mi ero perso finora, ignorando Verne! Lo dico dopo aver letto d'un fiato "I figli del capitano Grant", "Ventimila Leghe sotto i mari" e "L'isola misteriosa". Ritmo (rallentato solo parzialmente da qualche descrizione più approfondita), suspence, mistero, intrecci affascinanti (sia dentro i romanzi che tra uno e l'altro). Non sono mai stato amante del romanzo d'avventura, ma Verne va oltre questo genere: l'avventura è un pretesto in cui si inseriscono l'azione, la fantascienza, il mistero e una certa teatralità nei personaggi. Il capitano Nemo è diventato una delle figure più forti che ricordi nella mia esperienza di lettore!

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