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2010 Odissea due

By Arthur C. Clarke

(279)

| Others | 9788817202312

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Book Description

"2010 Odissea due" è una straordinaria continuazione di "2001 Odissea nello spazio", romanzo reso celebre dall'indimenticabile film di Stanley Kubrick.
Clarke ha voluto iniziare la sua seconda opera proprio là dove finiva la prima, per risponde Continue

"2010 Odissea due" è una straordinaria continuazione di "2001 Odissea nello spazio", romanzo reso celebre dall'indimenticabile film di Stanley Kubrick.
Clarke ha voluto iniziare la sua seconda opera proprio là dove finiva la prima, per rispondere a interrogativi che milioni di persone si sono poste: perché il supercomputer Hal è impazzito? Qual è l'enigma che si cela nell'enorme monolito nero che appare e scompare nel cielo di Giove?
Appassionante e ricco di suspense, felice fusione di invenzione narrativa e precisione scientifica, il romanzo dà delle risposte, ma la soluzione è ancora più inquietante, più ricca di immensi dubbi.

"La narrativa di Clarke si è sempre caratterizzata per un robusto impianto scientifico-didascalico, ma anche per la presenza di inquietudini mistiche e riflessioni metafisiche sull'universo."
Carlo Pagetti, "l'Unità"

52 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    La vicenda di 2001 si era chiusa con l'astronauta David Bowman che viaggia verso l'infinito; Odissea due riparte da uno dei personaggi di 2001, Heywood Floyd, divenuto rettore dell'università delle isole Hawaii.
    I sensori terrestri hanno rilevato che ...(continue)

    La vicenda di 2001 si era chiusa con l'astronauta David Bowman che viaggia verso l'infinito; Odissea due riparte da uno dei personaggi di 2001, Heywood Floyd, divenuto rettore dell'università delle isole Hawaii.
    I sensori terrestri hanno rilevato che il relitto della Discovery, ancora orbitante attorno a Giove, ha iniziato - senza preavviso e senza motivo apparente - a compiere orbite sempre più prossime alla superficie del pianeta. In breve tempo la Discovery, insieme con tutti i misteri che ancora cela al suo interno (primo fra tutti, il computer HAL), rischia di schiantarsi su Giove. Poiché manca il tempo sufficiente a costruire una nuova astronave per andarla a recuperare, gli USA accettano la collaborazione dell'Unione Sovietica, già pronta con la nave Leonov.
    Così, a bordo della Leonov parte un equipaggio di americani e di russi, diretti verso la Discovery col fine principale di carpirne i ‘segreti’ ed ottenere maggiori dettagli circa gli inconvenienti della precedente missione, tramite l'analisi della memoria di HAL 9000, il supercomputer che aveva causato la morte dell'intero equipaggio ad eccezione di David Bowman. Questi è ad ogni modo ritenuto morto ormai da tutti, con esclusione della sua ormai anziana madre, ricoverata in una clinica psichiatrica in attesa del ritorno del figlio; altro motivo del viaggio della Leonov è quello di studiare l'enorme monolito nero orbitante attorno a Giove.
    L'equipaggio è composto dal capitano Tatiana Orlava, l'astronomo Vasili Orlov; gli ingegneri Maxim Brailovsky, Alexandeer Kovalev e Nikolai Ternovsky; la dottoressa Katerina Rudenko e Irina Yakunina (che poi non partirà per un incidente in deltaplano); l'ingegnere informatico Sivasubramanian Chandrasegarampillai, chiamato Chandra, creatore di HAL 9000; lo specialista dei sistemi Walter Curnow e il dottor Heywood Floyd. Questi ultimi tre viaggeranno in ibernazione quasi fino a Giove.
    Arrivati vicino a Giove la Leonov scopre di essere stata preceduta dalla cinese 'Tsien' che, per poter prendere propellente per raggiungere prima dell'equipaggio russo-americano della Leonov la Discovery, scende sul ghiacciato satellite di Giove, Europa.
    A seguito di un incidente l'equipaggio della Tsien muore su Europa, non senza aver mandato un'importantissima notizia: su Europa esiste una forma primitiva di vita, tuttavia destinata a non evolversi mai vista l'eccessiva lontananza dal sole. A questo punto si vede ricomparire l'astronauta David Bowman, quale forma di esistenza incorporea e superiore al pari di coloro che per primi inviarono sulla Terra il monolito, che vaga per il sistema solare e per i suoi ricordi fino a ritornare da sua madre, che muore felice per aver finalmente rivisto il suo figlio.
    Nel frattempo l'equipaggio della Leonov si attracca alla Discovery e gli scienziati si mettono al lavoro per poter rendere funzionante la Discovery allo scopo di riportarla sulla Terra e per poter capire perché HAL uccise il precedente equipaggio. Nel frattempo l'enorme monolito, ribattezzato ‘Grande Fratello’ rimane fermo al proprio posto, causando l'ira del dottor Floyd che si chiede perché mai è arrivato fin laggiù per poter vedere un oggetto fermo e immobile come il monolito.
    Tuttavia le sorprese non mancano, perché Floyd riceve messaggi che gli consigliano di andarsene presto dall'orbita di Giove, messaggi inviati, con grande stupore di Floyd e degli altri membri dell'equipaggio che stentano a credergli, da David Bowman stesso.
    La sparizione improvvisa del monolito spinge i membri della Leonov a cercare un piano d'emergenza per poter tornare sulla Terra al più presto: il piano di emergenza verrà attuato con l'ausilio della Discovery e del ripristinato computer HAL 9000.
    Mentre la Leonov e la Discovery fuggono dall'orbita di Giove, la comparsa di chiazze scure su Giove che si propagano a enorme velocità attira l'attenzione di tutto l'equipaggio: è solo il preludio all'esplosione del pianeta Giove, da sempre considerato una stella mancata, che diventa Lucifero, la seconda stella del sistema solare. Conseguenza dell'esplosione sarà la distruzione della Discovery e di HAL 9000, che perverrà alla stessa condizione di esistenza di Bowman, e invierà ripetutamente un solo messaggio alla Terra:
    « Tutti questi mondi sono vostri ad eccezione di Europa, non tentate alcun atterraggio lì. »
    Grazie alla presenza della nuova stella che scioglie i ghiacci, la vita su Europa può finalmente evolversi: il romanzo infatti si chiude col capitolo 20.001, in cui gli abitanti di Europa, osservando gli altri satelliti di Giove e il sistema solare, ipotizzano l'esistenza di altre forma di vita su altri pianeti, presenza confermata da continue luci presenti nel cielo e dalla caduta di pezzi di ferro sul neo-pianeta, venerati non come il grande monolito nero che sta al centro tra la parte non illuminata del pianeta e la parte illuminata.

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    Lupo Mangialibri said on Oct 23, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Questo è già più nelle mie corde!

    Entusiasmante il finale, attacco subito il terzo!

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    Federica Ramponi said on Mar 5, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Mmm, che schifo. Mi è piaciuto addirittura di più il film, e il film è davvero brutto.

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    Crashin' steel said on Nov 24, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Ottimo seguito

    2001 è un grande inizio, 2010 è un degno prosieguo. L'avvio della trama è addirittura più travolgente di quello di 2001, e ce ne vuole (secondo me, almeno)!

    E' il secondo libro che leggo di Clarke, e in entrambi i libri che ho letto ho notato la ste ...(continue)

    2001 è un grande inizio, 2010 è un degno prosieguo. L'avvio della trama è addirittura più travolgente di quello di 2001, e ce ne vuole (secondo me, almeno)!

    E' il secondo libro che leggo di Clarke, e in entrambi i libri che ho letto ho notato la stessa cosa: l'inizio e lo sviluppo sono magistrali, poi sopraggiunge un intermezzo che dura fino al climax, che ha un ritmo lentissimo e quasi noioso. Quasi un riempitivo. Ad ogni modo, nulla che guasti questo ottimo libro di fantascienza.

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    Spora said on Aug 31, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Il film non mi era piaciuto, parlo di 2010, nel libro ci sono cose brutte, ad esempio la traduzione, un po' datata (e poi Silicon vuol dire Silicio, non silicone!) e alcune stiracchiture per far tornare le cose.
    Però le descrizioni di Giove e i suoi ...(continue)

    Il film non mi era piaciuto, parlo di 2010, nel libro ci sono cose brutte, ad esempio la traduzione, un po' datata (e poi Silicon vuol dire Silicio, non silicone!) e alcune stiracchiture per far tornare le cose.
    Però le descrizioni di Giove e i suoi satelliti sono molto belle, sembra davvero di vedere le immagini della sonda Galileo.

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    Harzack said on Nov 17, 2012 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    若當作小說來說,情節稍嫌冗長

    看看文評,無非讚頌此書情節有諸多符合後續科技發展之處,但我不是要看預言書,管它預言準不準,至於科幻小說造成偽科學風潮,那是讀者自己搞不清楚小說與現實的差別,怎能歸咎於科幻小說家。我就是要看科幻小說,就此角度來說,本書情節過於冗長單調,其實劇情大概用一百頁就可寫完了,其餘都是無趣的預言廢話。

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    Toshihiko said on Aug 29, 2012 | Add your feedback

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