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21 elegie d'amore

Di

Editore: Mondadori

3.9
(27)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 64 | Formato: Paperback

Isbn-10: 8804430249 | Isbn-13: 9788804430247 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Luca Canali

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Descrizione del libro
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  • 4

    Come si fa a recensirlo? Quando si parla di un autore classico ci si pone sempre questa domanda. Allora dirò semplicemente che Ovidio tratta molte situazioni umane ben note alla letteratura a tema sentimentale o erotico, dal tradimento alla passione estrema, sulle quali svariati autori hanno spre ...continua

    Come si fa a recensirlo? Quando si parla di un autore classico ci si pone sempre questa domanda. Allora dirò semplicemente che Ovidio tratta molte situazioni umane ben note alla letteratura a tema sentimentale o erotico, dal tradimento alla passione estrema, sulle quali svariati autori hanno sprecato molte parole. Ovidio invece ne parla in modo leggero e giocoso, sempre un po' ironico, tant'è che alcuni suoi versi mi hanno ricordato Boccaccio.

    ha scritto il 

  • 0

    Se non ricordo male sono tutti componimenti tratti dagli Amores quindi è di gran lunga meglio leggere l'opera che questi estratti un po' campati in aria. Diciamo che funzione della lettura è invogliare e indirizzare agli Amores.

    ha scritto il 

  • 4

    Bèh... come si fa a dare un voto a Ovidio?! Se è arrivato fino a noi il suo bel merito l'avrà avuto no? E con una certa sorpresa ho scoperto un poeta affatto noioso, con alcuna malizia (perchè
    decisamente esplicito!!). Oggi lo chiameremmo un "bel marpioncello", negli anni '60-'70 sarebbe st ...continua

    Bèh... come si fa a dare un voto a Ovidio?! Se è arrivato fino a noi il suo bel merito l'avrà avuto no? E con una certa sorpresa ho scoperto un poeta affatto noioso, con alcuna malizia (perchè
    decisamente esplicito!!). Oggi lo chiameremmo un "bel marpioncello", negli anni '60-'70 sarebbe stato un "poeta dell'amore libero", nel Medio Evo un eretico... ma a suo tempo è stato nientemeno che un rivoluzionario, un ribelle all'ordine costituito, un sobillatore di popolo... un assaggio?

    "Non oserei difendere con menzogne i miei riprovevoli costumi,
    e servirmi di armi fallaci in difesa dei miei vizi.
    [...]
    Non una bellezza stabilita eccita i miei amori:
    cento le cause del mio amore ininterrotto.
    Se una ha gli occhi modesti rivolti a terra,
    ne brucio: è quel suo pudore che mi insidia.
    Se un'altra è provocante, mi affascina perchè non è un'ingenua,
    e promette di sapersi muovere sul morbido letto.
    Se è parsa intrattabile e rigida, somigliante alle Sabine, penso
    che provi desiderio ma dissimuli nel profondo del cuore.
    Se sei istruita, mi piaci per questa dote di rare qualità:
    grezza, mi sei piaciuta per la tua semplicità.
    V'è quella che dice rossi i carmi di Callimaco
    al confronto dei miei: subito mi piace quella cui piaccio.
    Un'altra mi riprova come poeta, e critica i miei versi:
    di chi mi critica ardo sostenere la coscia sulla mia.
    Se incede mollemente mi innamora il suo passo.
    Un'altra è dura, potrà ammorbidirsi al contatto dell'uomo.
    [...]
    per tacere di me che stimolano tutte le cause,
    metti lì Ippolito, subito diventerà Priapo.
    Tu che sei così alta, eguagli le antiche eroine,
    e puoi grande occupare tutto il letto;
    quest'altra è gradevole per piccolezza: mi conquistano l'una e l'altra,
    si adattano al mio desiderio la grande e la piccola.
    Non è elegante, penso quanto guadagnerebbe se abbigliata.
    è elegante, mostra essa stessa le proprie attrattive.
    Mi conquisterà una carnagione chiara al pari di una carnagione colorita;
    anche una tinta abbronzata è gradevole in amore.
    Se i capelli scendono scuri sul niveo collo,
    Leda fu una bellezza da ammirare per la nera chioma.
    Se biondeggiano, l'Aurora piacque per i capelli color di croco:
    l'amore mio si adatta a tutti i miti.
    Mi stimola la giovane, mi eccita quella di età più avanzata;
    la prima migliore per bellezza, l'altra per esperienza.
    Insomma a tutte le donne belle dell'intera Roma,
    a tutte si protende il mio ambizioso amore".

    ha scritto il