23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo

Di

Editore: il Saggiatore

4.3
(70)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 286 | Formato: Paperback | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Olandese , Spagnolo , Greco , Chi tradizionale , Tedesco , Catalano

Isbn-10: 8842817767 | Isbn-13: 9788842817765 | Data di pubblicazione:  | Edizione 1

Traduttore: Luca Fantacci , Riccardo Fantacci

Disponibile anche come: Altri

Genere: Affari & Economia , Non-narrativa , Scienze Sociali

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Descrizione del libro
Ha-Joon Chang ha una missione: distruggere i falsi miti economici del mondo in cui viviamo. Ci avevano raccontato che il libero mercato, la globalizzazione e la tecnologia ci avrebbero portato prosperità e progresso, e allora com’è che siamo sprofondati in una crisi che non dà segni di tregua? Chang ha 23 risposte a questa domanda. Prende ogni dogma della teoria economica neoliberista e lo rivolta come un guanto. Svela le verità e gli interessi che si nascondono dietro a ogni tesi economica e ci mostra come funziona veramente il sistema. Qualche esempio?
# il libero mercato non esiste # la globalizzazione non sta arricchendo il mondo # non viviamo in un mondo digitale, la lavatrice ha cambiato la vita più di internet # i paesi poveri sono più intraprendenti di quelli ricchi # i manager più pagati non producono i migliori risultati
Questo libro galvanizzante, ricco di fatti su denaro e uguaglianza, libertà e avidità, dimostra che il «libero» mercato non è solo un male per le persone, ma è anche un modo inefficiente di guidare le economie. In 23 cose che non ti hanno mai detto sul capitalismo Chang profila le alternative e fa intravedere una via d’uscita dalla crisi. E ha ogni credenziale per farlo, perché, come dice Martin Wolf dalle pagine del Financial Times, «ogni ortodossia ha bisogno di critici efficaci. Ha-Joon Chang è probabilmente il critico più effi cace del neoliberismo oggi al mondo».
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  • 4

    Apprezzo enormemente i libri che vanno contro la vulgata e le opinioni consolidate in maniera costruttiva e non sterile, contrapponendo argomentazioni fondate. Quest'opera appartiene a buon diritto al ...continua

    Apprezzo enormemente i libri che vanno contro la vulgata e le opinioni consolidate in maniera costruttiva e non sterile, contrapponendo argomentazioni fondate. Quest'opera appartiene a buon diritto alla categoria. Ha-Joon Chang, economista "eterodosso" (anche se a lui la definizione non piace) smonta 23 falsi miti o luoghi comuni del pensiero liberista dominante, alcuni dei quali sono molto di moda ("Più istruzione non rende un paese più ricco", "Non viviamo in una società postindustriale"). Da leggere, rileggere e meditare!

    ha scritto il 

  • 4

    Una guida essenziale e imperdibile, rapida e discorsiva - senza perdersi nessuna possibile sfumatura -, chiaramente controcorrente, con concrete basi economiche e di economia politica, per capire cosa ...continua

    Una guida essenziale e imperdibile, rapida e discorsiva - senza perdersi nessuna possibile sfumatura -, chiaramente controcorrente, con concrete basi economiche e di economia politica, per capire cosa non ci viene detto o cosa viene distorto quotidianamente attraverso la "grancassa mediatica"(Barra Caracciolo L.).

    ha scritto il 

  • 5

    Leggendolo ho avuto una conferma che i miei sospetti sull'infondatezza dell'economia che insegnano a scuola sono fondati. Non che ce ne fosse bisogno, la brutta fine che la finanza creativa sta facend ...continua

    Leggendolo ho avuto una conferma che i miei sospetti sull'infondatezza dell'economia che insegnano a scuola sono fondati. Non che ce ne fosse bisogno, la brutta fine che la finanza creativa sta facendo fare all'economia reale è sotto gli occhi di tutti, ma mentre è comune ascoltare opinioni molto fuori dal coro, non è comune che queste opinioni vengano da un economista di fama mondiale.

    Il libro è diviso in capitoli di una decina di pagine ciascuno, abbastanza indipendenti, quindi se non si ha tempo è possibile leggerlo con calma interrompendo la lettura anche per giorni (io ci ho messo un paio di mesi ma si può leggere in meno di una settimana).
    Alcune tesi sono abbastanza scontate, vedi ad esempio il capitolo "Gli Stati Uniti non hanno il tenore di vita più alto del mondo", ma altre sono dei veri e propri schiaffi morali ("Più istruzione non rende un paese più ricco", "L'uguaglianza di opportunità può non essere equa").

    Nel complesso un libro alla portata di tutti e che può essere utile tanto per un neo-laureato in economia quanto per un meccanico, perché ha la capacità di aprire la mente e far riflettere, facendoci mettere in discussione anche alcune delle nostre più profonde certezze.

    ha scritto il 

  • 5

    這二十三件事,我們一般市民應該知而不知,導致一般市民在所謂宏觀經濟管理政策上信錯人。掌控傳媒的西方資本利益集團,利用殘缺的經濟學來洗腦,使後發國家踏入陷阱,再次被「殖民」。而且,這種經濟殖民是沒有帝國的帝國主義︰一方面可以掠奪經濟利益,另一方面可以逃離帝國應向殖民地臣民的責任。

    這本書不算論證嚴謹,也沒有累贅的註解。但有暮鼓晨鐘的威力,值得朋友們讀一次。參與時政者,若有道德之心,亦可熟讀,參與公共 ...continua

    這二十三件事,我們一般市民應該知而不知,導致一般市民在所謂宏觀經濟管理政策上信錯人。掌控傳媒的西方資本利益集團,利用殘缺的經濟學來洗腦,使後發國家踏入陷阱,再次被「殖民」。而且,這種經濟殖民是沒有帝國的帝國主義︰一方面可以掠奪經濟利益,另一方面可以逃離帝國應向殖民地臣民的責任。

    這本書不算論證嚴謹,也沒有累贅的註解。但有暮鼓晨鐘的威力,值得朋友們讀一次。參與時政者,若有道德之心,亦可熟讀,參與公共事務辯論之時,破解謬論,為大眾之真正利益出聲。

    ha scritto il 

  • 0

    Personaggi ben informati e politicamente connotati sostenevano che la religione fosse l'oppio dei popoli, oggi il medesimo ruolo mi sembra sia assolto dalle teorie economiche! Sono altrettanto numeros ...continua

    Personaggi ben informati e politicamente connotati sostenevano che la religione fosse l'oppio dei popoli, oggi il medesimo ruolo mi sembra sia assolto dalle teorie economiche! Sono altrettanto numerose e tra loro contrastanti delle antiche religioni e pretendono la medesima fiduciosa ed acritica accettazione da parte dei fedeli; sono altrettanto indiferenti dei riscontri fattuali e, trascorsa la fase "nascente e rivoluzionaria", altrettanto fautrici dello statu quo.

    E tutte adottano un catechismo per semplificare il proprio credo e favorirne la diffusione: il capitalismo, nella sua forma attuale di iper-liberismo, non fa eccezione. Questo libro si propone di smontare i più noti luoghi comuni economici che imperversano nei media "avvelenando le menti delle masse" (... questa l'avrete già sentita, immagino!).

    Strutturato in 23 agili capitoletti, affronta le più trite asserzioni sui benefici e le ineluttabili sorti dell'attuale assetto economico, mostrando come nessuna di queste abbia un minimo di consistenza e come in molti casi la storia si sia incaricata di sconfessarle oltre ogni ragionevole dubbio; il che non impedisce ai poteri più interessati di professarle e praticarle con convinta pervicacia, a beneficio dei propri interessi e danno per la comunità.

    Tra tutte la #13, che recita "Rendere i RICCHI ancor più ricchi, rende TUTTI più ricchi" (economia del cosiddetto trickle-down), mi sembra la più amena. Gli increduli possono confrontare l'indice di Gini per le nazioni occidentali e negli ultimi trent'anni per verificare quanto sia verificata nella realtà, tutti gli altri possono più semplicemente chiedere al nonno contadino od operaio cosa pensi dei padroni, verifica più semplice ed immediata.

    Leggere, con la prospettiva di divertirsi ma di rimanere con l'amaro in bocca.

    ha scritto il 

  • 4

    Shareholders maybe the owners of corporations but, as the most mobile of the "stakeholders", they often care the least about the long-term future of the company. Consequently, shareholders, especially ...continua

    Shareholders maybe the owners of corporations but, as the most mobile of the "stakeholders", they often care the least about the long-term future of the company. Consequently, shareholders, especially but not exclusively the smaller ones, prefer corporate strategies that maximize short-term profits, usually at the cost of long-term investments,and maximize the dividends from those profits, which even further weakens the long-term prospects of the company by reducing the amount of retained profit that can be used for re-investment. Limited liability has allowed huge progress in human productive power by enabling the amassing of huge amounts of captal, exactly because it has offered shareholders an easy exit, thereby reducing the risk involved in any investment. However, at the same time, this very ease of exit is exactly what makes the shareholders unreliable guardians of a company's long-term future.

    Poor countries are poor not because of their poor people, many of whom can out-compete their counterparts in rich countries, but because of their rich people, most of whom cannot do the same. Swedish workers are protected from competition from the workers of India and other poor countries through immigration control.

    Morality is not an optical illusion. When people act in a non-selfish way - be it not cheating their customers, working hard despite no one waching them, or resisting bribes as an underpaid public official - many, if not all, of them do so because they genuinely believe that that is the right thing to do.

    Below 8-10%, inflation has no relationship with a country's economic growth rate.

    Most of the shrinkage in the share of manufacturing in total output is not due to the fall in the absolute quantity of manufactured goods produced byt due to the fall in their prices relative to those for services, which is caused by their faster growth in productivity (output per unit of input).

    ha scritto il 

  • 4

    內容不錯,每個苦於存活於世的人想瞭解這世界怎麼了都該看。但編輯有太多問題沒挑出,包括漏譯、誤用注音文字、沒改臺灣用語(竟出現對岸慣用語)等等,真不該是這個會挑好書的出版社做的事,請不要只趕出版速度好嗎!?

    ha scritto il 

  • 5

    Educative

    I don't know much about economics, this book was very clear and understandable and taught me a lot. I liked the delivery, the way the chapters were planned and the explanations and examples. Very conv ...continua

    I don't know much about economics, this book was very clear and understandable and taught me a lot. I liked the delivery, the way the chapters were planned and the explanations and examples. Very convincing.

    ha scritto il 

  • 5

    Credo che quest'opera di Chang mi abbia insegnato qual è il maggior pregio che un libro di saggistica possa avere: essere attuale, pur senza parlare di attualità. Cito solo l'icastico titolo dell'ulti ...continua

    Credo che quest'opera di Chang mi abbia insegnato qual è il maggior pregio che un libro di saggistica possa avere: essere attuale, pur senza parlare di attualità. Cito solo l'icastico titolo dell'ultimo capitolo: "Una buona politica economica non ha bisogno di bravi economisti".
    E' un vademecum indispensabile per difendersi dai sacerdoti dell'ortodossia liberista e dai dogmi con cui hanno infestato e inceppato il dibattito pubblico e politico; un libro di piacevole lettura, scorrevole, ironico e davvero alla portata di tutti (e stavolta non è uno specchietto per le allodole da quarta di copertina!).

    ha scritto il 

  • 0

    23 things they don't tell you about capitalism

    Although an avid fan of the "you think you know something, but I bet you don't" genre (Freakonomics, The Logic of Life), I started this book with a slight sense of trepidation - was it just more of th ...continua

    Although an avid fan of the "you think you know something, but I bet you don't" genre (Freakonomics, The Logic of Life), I started this book with a slight sense of trepidation - was it just more of the same? And yes,to a great extent, the ideas in the book are not new ones (the free market is not free otherwise we would be able to enslave children andd buy drugs from Tesco), but they are written with panache, warmth and and a sense of humour. Ha-Joon Chang's book should be recommended reading for all those eager young capitalists warming the pews of lecture theatres across the world. It is a solid dose of common sense and a sobering reminder of how the world we live is twisted by the agenda's of the rich and powerful. Roll on the revolution.

    ha scritto il