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300

By

Publisher: Dark Horse

4.3
(1247)

Language:English | Number of Pages: 88 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) French , Spanish , German , Italian , Catalan

Isbn-10: 1569714029 | Isbn-13: 9781569714027 | Publish date: 

Colorist: Lynn Varley

Category: Comics & Graphic Novels , Fiction & Literature , History

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Book Description
An emperor amasses an army of hundreds of thousands, drawn from two continents, to invade a third continent and conquer a tiny, divided nation. Only a few hundred warriors stand against them. Yet the tiny nation is saved. It sounds like the plot of a preposterous fantasy novel. It is historical fact. In 481-480 B.C., King Xerxes of Persia raised forces in Asia and Africa and invaded Greece with an army so huge that it "drank rivers dry." Then they entered the mountain pass of Thermopylae and encountered 300 determined soldiers from Sparta....
Writer-artist Frank Miller and colorist Lynn Varley retell the battle of Thermopylae in the exciting and moving graphic novel 300. They focus on King Leonidas, the young foot soldier Stelios, and the storyteller Dilios to highlight the Spartans' awe-inspiring toughness and valor. Miller and Varley's art is terrific, as always; the combat scenes are especially powerful. And Miller's writing is his best in years. Read it.

Do not, however, read 300 expecting a strictly accurate history. The Phocians did not "scatter," as Miller describes. His Spartans are mildly homophobic, which is goofy in such a gay society. Miller doesn't say how many Greeks remained for the climactic battle--you'd think 300 Spartans and maybe a dozen others, when there were between 700 and 1,100 Greeks. Herodotus's Histories does not identify the traitor Ephialtes as ugly and hunchbacked, or even as Spartan. 300 establishes a believable connection between Ephialtes's affliction and behavior, but his monstrous appearance, King Xerxes's effeminacy, and the Persians' inexplicable pierced-GenX-African looks make for an eyebrow-raising choice of villain imagery. Nonetheless, 300 is a brilliant dramatization.

For the full story of the failed invasion, read Herodotus's Histories or, for a concise, graphic-novel retelling, Larry Gonick's great Cartoon History of the Universe: Volumes 1-7, From the Big Bang to Alexander the Great. For a lighthearted look at post-invasion Athens and a very young Alexander the Great, check out William Messner-Loebs and Sam Kieth's witty and gorgeous graphic novels, Epicurus the Sage Vol. I and Vol. II.
Sorting by
  • 5

    Miller è sempre gloriosamente Miller, con l'esaltazione ironica dell'eroe macho, solo contro il Fato, gli uomini e gli accadimenti. Puro e duro come solo gli eroi di Miller sanno essere (Omero e tutti gli altri greci avevano molti più dubbi).
    Riletto solo per poter gustare 299+1 di Ortolani ...continue

    Miller è sempre gloriosamente Miller, con l'esaltazione ironica dell'eroe macho, solo contro il Fato, gli uomini e gli accadimenti. Puro e duro come solo gli eroi di Miller sanno essere (Omero e tutti gli altri greci avevano molti più dubbi).
    Riletto solo per poter gustare 299+1 di Ortolani.
    Che su quella vena di ironia, fa crescere una foresta rigogliosa e mirabile e ribaltante (dal ridere). Il lato umano di Leonida, Kretone, oltre l'Eroe scolpito nella roccia. Ti amo, Dio Nanòs!

    said on 

  • 5

    Non so perché ho aspettato così tanto a (ri)leggere 300 e a recensirlo una buona volta.
    Ad ogni modo. Non che a farlo anni fa sarebbe cambiato, perché la fama di 300 è esplosa con l'uscita del film e da allora tutti ne parlano e dicono la loro.
    Dunque ne parlo anch'io. L ...continue

    Non so perché ho aspettato così tanto a (ri)leggere 300 e a recensirlo una buona volta.
    Ad ogni modo. Non che a farlo anni fa sarebbe cambiato, perché la fama di 300 è esplosa con l'uscita del film e da allora tutti ne parlano e dicono la loro.
    Dunque ne parlo anch'io. Leggendo 300 ho sempre faticato a scollarmi di dosso la spocchia dello storico, pronto a scrutare e criticare ogni infinitesimale inesattezza storica. Frank Miller ci va molto, molto vicino, ma della vicenda della guerra persiana e della storia e società spartana mancano ovviamente tanti di quei dettagli che in un'opera di finzione non ci si può che accontentare di approssimazioni. Ma in realtà più della mimesi storica è la mimesi letteraria a interessare Miller, perché se si sposta l'attenzione sull'epos greco (e in realtà basterebbe anche attenersi ad Erodoto e basta), si scopre come l'autore ha centrato il punto. Tutto quell'urlare "spartani!" e "onore!" e "roooar!" che manco un branco di leoni fa sicuramente l'effetto epico voluto, inteso e atteso.
    Tutte scuse, comunque, tutte ciarle per nascondere il vero pregio assoluto dell'opera, che dal punto di vista grafico ha significato una vera e propria rivoluzione, dettando nuovi canoni estetici tanto al fumetto quanto al cinema.

    said on 

  • 5

    Consigliato!

    Ho letto questo graphic novel in brevissimo tempo, dopo aver visto il film almeno una buona decina di volte.


    Praticamente, ciò che vediamo nel film è risultato di una rielaborazione del tutto rispondente al fumetto, tanto che le principali battute del fumetto originale le troviamo in toto ...continue

    Ho letto questo graphic novel in brevissimo tempo, dopo aver visto il film almeno una buona decina di volte.

    Praticamente, ciò che vediamo nel film è risultato di una rielaborazione del tutto rispondente al fumetto, tanto che le principali battute del fumetto originale le troviamo in toto nella trasposizione cinematografica.

    Molto belle le tavole, anche se alcune forse sono un po' confusionarie per chi non è troppo abituato alla lettura di fumetti e graphic novels.

    Consigliatissimo comunque!

    said on 

  • 5

    non scalfito dal tempo

    uno splendido fumetto anni '90 che il tempo non ha consumato. Sono uno spettacolo per gli occhi una certa costruzione delle tavole, l'utilizzo dei primi piani, i tempi sovrapposti. Personalmente reputo il suo fumetto migliore Elektra, più innovativo e più all'avanguardia all'epoca della sua pubbl ...continue

    uno splendido fumetto anni '90 che il tempo non ha consumato. Sono uno spettacolo per gli occhi una certa costruzione delle tavole, l'utilizzo dei primi piani, i tempi sovrapposti. Personalmente reputo il suo fumetto migliore Elektra, più innovativo e più all'avanguardia all'epoca della sua pubblicazione ma anche 300 non è di meno. e non parlatemi per favore di linguaggio bellico o anti-arabo. lasciamo certe cose agli stolti.

    said on 

  • 5

    “"Addio, amore mio". Non lo esterna. Non c'è spazio per la tenerezza. Non a Sparta. Non sono ammesse debolezze. Solo i duri e i forti possono essere chiamati Spartani. Solo i duri. Solo i forti."

    Per tutti coloro che hanno visto il film di Snyder…sarebbe un errore madornale non aver letto il capolavoro a fumetti di Frank Miller, una pietra miliare della storia delle graphic novel, delle tavole meravigliose, emozionanti e spettacolari allo stesso tempo, come ha scritto qualcuno un’opera ri ...continue

    Per tutti coloro che hanno visto il film di Snyder…sarebbe un errore madornale non aver letto il capolavoro a fumetti di Frank Miller, una pietra miliare della storia delle graphic novel, delle tavole meravigliose, emozionanti e spettacolari allo stesso tempo, come ha scritto qualcuno un’opera rivoluzionaria per quanto riguarda i disegni, la sceneggiatura, le tematiche presenti, una storia che si dipana in dialoghi molto brevi, in tavole forti, violente, dal colore vivo, che danno vita a un fumetto intenso, vitale, assolutamente meraviglioso.
    Assolutamente da leggere se si è appassionati di graphic novel, una capolavoro che si fa adorare pagina dopo pagina, tavola dopo tavola, disegno dopo disegno.
    Capolavoro assoluto.

    said on 

  • 3

    Oltre due settimane di attesa per questa graphic novel (volgarmente fumetto) che narra l'epica resistenza di soli trecento opliti spartani contro l'esercito persiano al passo delle termopili... ed è stata una mezza delusione (come il film a quanto afferma la critica cinematografica... che sincera ...continue

    Oltre due settimane di attesa per questa graphic novel (volgarmente fumetto) che narra l'epica resistenza di soli trecento opliti spartani contro l'esercito persiano al passo delle termopili... ed è stata una mezza delusione (come il film a quanto afferma la critica cinematografica... che sinceramente non ho visto) anche in considerazione del prezzo: 28 € per una quindicina di tavole... insomma un po' eccessivo. Il tratto è molto grezzo (tipicamente americano) e a tratti anche confuso, tanto che una seconda rilettura per cogliere la giuste sfumature del racconto è obbligatoria. Il racconto c'è ed è emozionante ma il problema è che tale racconto esisteva prima del fumetto e quest'opera non aggiunge nulla ai numerosi testi che narrano (o anche solo analizzano) lo storico sacrificio dei 300 opliti... e anche la battute memorabili di quei tre drammatici giorni non sono frutto dell'autore ma sono quelle che la storia classica ha tramandato sino a giorni nostri (una su tutte: un generale persiano invita gli spartani ad arrendersi minacciando "le nostre frecce oscureranno il sole!"... "tanto meglio" rispondono gli spartani "così combatteremo all'ombra!"). Consigliato solo a chi non sa nulla della battaglia delle termpoli dove scoprirà un momento storico tanto emozionante quanto ormai leggendario... anche a loro il consiglio di valutare però se, visto il prezzo, non valga un più tradizionale libro sullo stesso argomento!

    said on