3001: Odissea finale

Di

Editore: Rizzoli (La Scala)

3.6
(487)

Lingua: Italiano | Numero di pagine: 280 | Formato: Copertina rigida | In altre lingue: (altre lingue) Inglese , Chi tradizionale , Portoghese , Spagnolo , Francese , Chi semplificata , Tedesco , Giapponese , Catalano , Olandese , Polacco , Ceco

Isbn-10: 8817670758 | Isbn-13: 9788817670753 | Data di pubblicazione: 

Traduttore: Sergio Mancini

Disponibile anche come: Altri

Genere: Narrativa & Letteratura , Scienza & Natura , Fantascienza & Fantasy

Ti piace 3001: Odissea finale?
Iscriviti ad aNobii per vedere chi dei tuoi amici lo ha letto, e scopri libri simili!

Registrati gratis

ACQUISTA LIBRO
Acquisto non disponibile
per questo libro
Descrizione del libro
Tutto cominciò quattro milioni di anni fa con l'apparizione inquietante di un monolito, una struttura aliena dotata di straordinari poteri che accese la scintilla dell'intelligenza nelle scimmie trasformandole in esseri umani.All'alba del ventunesimo secolo, un identico monolito nero trovato sulla Luna segnò l'inizio dell'avventura del comandante Dave Bowman, del suo vice Frank Poole e del supercomputer Hal a bordo dell'astronave "Discovery".Unico sopravvissuto a quell'esperienza, Dave Bowman aveva avvistato su Europa - la luna di Giove - un terzo monolito ancora più gigantesco che l'aveva attirato nel proprio interno, mandandolo alla deriva nel vuoto siderale e facendolo scomparire per sempre.Questo era il mondo di "2001 Odissea nello spazio". Ora la grande avventura affronta la sua ultima fase, la più pericolosa.Nel 3001 il corpo ibernato di Frank Poole, creduto morto da mille anni, viene recuperato dai regni ghiacciati della galassia. Riportato in vita, Poole deve gradualmente adattarsi a un mondo nuovo dove l'umanità - ancora straordinariamente vitale nonostante la minaccia costante dei tre monoliti che dominano il sistema solare - occupa quattro altissime torri svettanti sull'equatore collegate da un ascensore spaziale - una sbalorditiva "funicolare cosmica" - che sale ad altezze vertiginose fino alla Città delle Stelle. Poole è pronto a riprendere il viaggio che Hal, il computer impazzito, aveva interrotto mille anni prima. Ma sa di non poter procedere senza il suo comandante. Sa che prima deve accertare tutta la verità su ciò che è accaduto a Bowman - e a Hal - all'interno del monolito.In "3001 Odissea finale" Arthur C. Clarke conclude con un ultimo affascinante episodio la leggendaria saga di fantascienza iniziata con "2001 Odissea nello spazio" facendo fare al lettore un balzo di mille anni nel futuro e rivelandogli una verità che possiamo comprendere soltanto adesso. Fondendo mirabilmente fantasia e precisione scientifica ci regala un altro indimenticabile capolavoro sui misteri insondabili dell'universo e sull'eterno, appassionante confronto tra l'uomo e l'ignoto.
Ordina per
  • 3

    Essendo una grandissima fan di Clarke, per me è doloroso ammettere di aver trovato questo libro assolutamente al di sotto dello standard a cui mi aveva abituata.
    Pazienza, sapevo che prima o poi sareb ...continua

    Essendo una grandissima fan di Clarke, per me è doloroso ammettere di aver trovato questo libro assolutamente al di sotto dello standard a cui mi aveva abituata.
    Pazienza, sapevo che prima o poi sarebbe successo.
    Tre stelle solo per lui e per il suo meraviglioso modo di scrivere. Rimane uno dei miei autori preferiti.

    ha scritto il 

  • 2

    Un finale non altezza della serie

    Conclusione di una storia affascinante iniziata 30 anni prima. Arthur C.Clarke ci prova a raccontarci il futuro, ma non convince... chissà se avrà ragione lui...

    ha scritto il 

  • 2

    sono rimasto un po' deluso perché come conclusione del ciclo è decisamente anticlimatica. il libro si concentra più sulle speculazioni di Clarke sull'umanità del quarto millennio (interessanti, per ca ...continua

    sono rimasto un po' deluso perché come conclusione del ciclo è decisamente anticlimatica. il libro si concentra più sulle speculazioni di Clarke sull'umanità del quarto millennio (interessanti, per carità) ma fa poco per collegare tra loro i misteri dei capitoli precedenti. non si arriva a una vera soluzione dell'enigma del monolito e dell'intelligenza che ha seguito l'umanità, e il ruolo di Bowman/HAL (il personaggio sicuramente più interessante) è davvero marginale.

    ha scritto il 

  • 2

    Poteva evitarlo.

    E cosi ho finito tutta la serie. Quest'ultimo l'ho trovato proprio brutto. Vi sono interi capitoli copiati dagli altri libri, e il finale è per nulla avvincente.

    ha scritto il 

  • 4

    "Virulento" Halman

    Exterminado el monolito, el apocalipsis se procrastina. Disfrutad de la cuenta atrás. Cada segundo es una dádiva en la era de la caducidad existencial. Somos fugaces tic, tac, tic, tac,...

    ha scritto il 

  • *** Attenzione: di seguito anticipazioni sulla trama (SPOILER) ***

    2

    What a disappointment!

    What a disappointing conclusion to the Odyssey series! I have no objection to the miraculous retrieval and revival of Frank Poole, or even to the interesting - but totally inconsequential - descripti ...continua

    What a disappointing conclusion to the Odyssey series! I have no objection to the miraculous retrieval and revival of Frank Poole, or even to the interesting - but totally inconsequential - descriptions of life in 3001. What frustrates me is the anti-climax where the monoliths are destroyed by - get this - a virus! An unfathomably ingenious device, designed by a civilization millions of years more advanced than Earth, gets disabled by a human-devised computer virus! Oh my Deus!!!

    Ending a book in this way is cheap enough, but ending a classic saga like this - it's a crime! Sir Arthur C. Clarke, I'd rather you'd never written this final instalment...

    ha scritto il 

  • 3

    En la línea de las otras tres novelas, pausada pero sin llegar a aburrir, con pasajes que te dejan bastante impactado. Se profundiza bastante en la historia y los personajes, pero una se queda con la ...continua

    En la línea de las otras tres novelas, pausada pero sin llegar a aburrir, con pasajes que te dejan bastante impactado. Se profundiza bastante en la historia y los personajes, pero una se queda con la tristeza de que el enfoque a la trama no haya sido más de novela de mil páginas. La idea de la tetralogía daría para mucho y da la sensación de haber probado un aperitivo nada más.

    ha scritto il 

  • 0

    虛擬「完美」,失去人味

    跟前幾部比起來,少了驚心動魄的場景。或許經過將近一千年的發展,已經解決了大部分科技可以解決的事,一切都在人為的虛擬「完美」中運作,反而遠離自然及失去人味?

    ha scritto il