Ti piace 365 Racconti horror per un anno?
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Descrizione del libro
Dopo il successo dell'antologia 365 racconti erotici per un anno, un'altra impresa quasi impossibile messa in campo da Delos Books: una raccolta di 365 racconti horror selezionati fra migliaia che hanno partecipato alle selezioni sul forum della Writers Magazine Italia.L'esperimento non solo è riuscito anche questa volta, ma conferma che in Italia esistono autori di grande valore, capaci di esprimersi in più generi letterari a una qualità che non ha nulla da invidiare a quella dei maestri anglosassoni.Nell'antologia, oltre a decine di autori al loro esordio letterario, anche un gruppo di scrittori professionisti di primissimo piano, che hanno dato il loro contributo a quest'altra pietra miliare della letteratura breve del nostro Paese.
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  • 3

    I pro e i contro del micro-racconto

    Leggere storie da una pagina ciascuna ha i suoi vantaggi: ci si disimpegna con facilità, si assaporano idee fulminanti, gli autori mostrano la loro bravura nell'evocare sensazioni, emozioni, drammi e ...continua

    Leggere storie da una pagina ciascuna ha i suoi vantaggi: ci si disimpegna con facilità, si assaporano idee fulminanti, gli autori mostrano la loro bravura nell'evocare sensazioni, emozioni, drammi e risoluzioni nel giro di poche parole soltanto.
    E ci sono gli svantaggi: non ci si ricorda nulla, o poco, di quello che si è letto, non c'è tempo per appassionarsi né ai personaggi, né alle trame.
    Se poi si considera che in questo volume sono raccolte 365 storie di genere horror, allora emergono altri pregi e difetti.
    Tra i primi c'è che l'inventiva degli autori viene messa a dura prova, e quelli davvero bravi e geniali, quando emergono, lo fanno in modo strepitoso. Tolti di mezzo gli scrittori che vogliono essere originali a tutti i costi, e finiscono con l'essere solo strampalati o incomprensibili; tolti quelli che premono sull'acceleratore della trasgressione, e finiscono con l'essere eccessivi e involontariamente comici; rimangono finalmente gli autori che sanno essere l'uno e l'altro (originali e trasgressivi), ma che sanno anche evocare atmosfere perfette e solide nel giro di poche parole, e che qualche rara volta ci colgono alla sprovvista e ci fanno sobbalzare sul serio con qualche genuino spavento.
    Sul versante negativo c'è da dire che l'immaginario collettivo degli ultimi anni, in campo horror, è diventato abbastanza asfittico, nel senso che lo spazio concesso alle idee nuove è minimo, per cui ci sono intere palate di racconti molto simili tra loro. Oltre all'inevitabile fiumana di racconti su zombi, su sopravvissuti post-atomici, su vampiri più o meno seducenti, ce ne sono dozzine su serial killer sadici, su ragazze che camminano sole e sprovvedute nella notte, su presunte vittime che si rivelano essere carnefici, su personaggi imprigionati o torturati o sacrificati, su bambini che hanno a che fare con i misteri del buio e con i mostri che ci abitano, senza parlare della marea di racconti che si sviluppano a margine di situazioni oniriche, sfruttando incertezze e atmosfere dell'incubo... Non si contano le novelle che esordiscono con personaggi che si svegliano senza ricordarsi chi sono o dove sono. Insomma, sarebbe curioso mettersi lì a catalogare e riordinare tutti questi mini-racconti nell'ambito dei (purtroppo pochi) filoni che vengono percorsi dai loro autori.
    Se la lettura può non riservare grandi soddisfazioni e molte novità, il libro è comunque perfetto da tenere sul comodino, per quando si hanno meno di cinque minuti da dedicare alla lettura di qualcosa. E disperse nel volume ci sono almeno una dozzina di novelle che hanno cose paurosamente nuove da raccontare, che vanno dritte al centro del bersaglio, e che non sono necessariamente tra quelle griffate dai nomi più illustri della raccolta.

    ha scritto il 

  • 2

    Un po' meglio (e continuo a NON essere uno degli autori)

    Di come sono venuto in possesso del libro ho già scritto nella recensione dei 365 racconti erotici.

    Anche in questi racconti i cliché si sprecano, ma mi pare che gli scrittori abbiano impiegato più cr ...continua

    Di come sono venuto in possesso del libro ho già scritto nella recensione dei 365 racconti erotici.

    Anche in questi racconti i cliché si sprecano, ma mi pare che gli scrittori abbiano impiegato più creatività che nel caso delle storie erotiche. Probabilmente nel vasto calderone dell'horror è più accettato rifarsi ad uno standard, per cui ecco i vari zombie e vampiri da manuale. C'è pure un racconto con riferimento a Frankenstein. Qualche racconto di troppo si basa sul "revisionismo" (a fini commerciali) dei concetti di vampiro e zombie basato sui libercoli alla moda usciti negli ultimi anni (vampiri relativamente buoni e sexy compaiono anche nel volume sui racconti erotici).

    Anche per questo libro ho mantenuto la scansione di un racconto al giorno. Ogni tanto, devo dire, mi capitava di commentare fra me: "mmm... ma sì, non male". Ricordo con piacere il racconto di Federico Zampaglione, "La misteriosa morte di Edoardo II". E, manco a dirlo, è buono pure il racconto di Ester Mistò (oh, ribadisco: non sono lei, né un suo parente, e non ha pagato!), che trasforma genialmente il racconto erotico del volume precedente in una storia raccapricciante.

    Come per l'altra raccolta, anche qui la scrittura si divide in spontanea e scolastica, con il fastidio di cui ho già parlato e un certa dose di racconti incomprensibili.

    Insomma, non un'antologia di capolavori ma qualcosa di leggibile con una certa soddisfazione.

    ha scritto il 

  • 4

    Raccolta da leggere!

    Sono uno degli autori (il mio racconto è al 12/05) e quindi il mio voto è di parte.
    Raccolta lodevole sotto tanti aspetti, preferisco questa raccolta alla precedente Erotica per un genere a me più con ...continua

    Sono uno degli autori (il mio racconto è al 12/05) e quindi il mio voto è di parte.
    Raccolta lodevole sotto tanti aspetti, preferisco questa raccolta alla precedente Erotica per un genere a me più congeniale.
    Tante piccole stelle di autori (purtroppo) poco conosciuti che varrebbe la pena leggere e gustare. Consigliato.

    ha scritto il 

  • 3

    Di sicuro, la qualità dei testi è buona (ovviamente), ma una buona parte di essi non era horror: mancavano totalmente della componente 'soprannaturale', mentre ne primeggiava una più thriller tendente ...continua

    Di sicuro, la qualità dei testi è buona (ovviamente), ma una buona parte di essi non era horror: mancavano totalmente della componente 'soprannaturale', mentre ne primeggiava una più thriller tendente allo splatter.
    Cannibali e normali serial killer, pur con tutti i loro particolari raccapriccianti, non sono horror.
    Dopo un po', i racconti diventano ripetitivi (è un rischio calcolato in raccolte con così tante storie e tanti autori diversi), ma ciò non toglie che ne abbia trovato alcuni davvero interessanti e che mi hanno fatto desiderare di poterne leggere una versione estesa, che approfondisse la vicenda.
    Altri erano talmente criptici, sia a livello di stile che di trama, da essere incomprensibili e dimenticati una volta girata la pagina.

    Il racconto peggiore?
    Quello di Zampaglione. Lo stile non mi è piaciuto per niente e più che un racconto horror, l'ho trovato comico XD

    Il racconto migliore?
    Non saprei, ma "Tutti giù per terra" di Agnese Laura mi è piaciuto molto. :)

    In definitiva, un buon passatempo.
    Spero di riuscire a reperire al più presto "365 racconti sulla fine del mondo" che, lo ammetto, mi interessa molto di più! XD

    ha scritto il 

  • 2

    per essere una raccolta di racconti brevi la lettura è piuttosto pesante. sarà che nell'horror è difficile essere originali, specialmente in poche battute, e si cade facilmente nel cliché (dal vampiro ...continua

    per essere una raccolta di racconti brevi la lettura è piuttosto pesante. sarà che nell'horror è difficile essere originali, specialmente in poche battute, e si cade facilmente nel cliché (dal vampiro al demone ingannatore, dal cannibalismo alla tortura ingiustificata). un buon 10% dei racconti mi è sembrato del tutto scadente o incomprensibile, quelli buoni sono forse un quarto, memorabili meno di una decina.

    ha scritto il 

  • 0

    Da considerare per ora...
    03.01 (mi si è "accapponata la pelle")
    04.01 (accapponamento di pelle parte seconda)
    21.01 (bbbrrrr non riesco a leggerli prima di dormire)
    22.01 (spero di non sognare mai la ...continua

    Da considerare per ora...
    03.01 (mi si è "accapponata la pelle")
    04.01 (accapponamento di pelle parte seconda)
    21.01 (bbbrrrr non riesco a leggerli prima di dormire)
    22.01 (spero di non sognare mai labirinti)
    03.02 (la vendetta?!un piatto che va gustato freddo freddo freddo)

    ha scritto il