44 Scotland Street

Voto medio di 569
| 128 contributi totali di cui 123 recensioni , 5 citazioni , 0 immagini , 0 note , 0 video
Quando spinge il portone del 44 di Scotland Street, nel centro di Edimburgo, Pat non vede l'ora di cominciare tutto daccapo. È al suo secondo anno sabbatico e una casa e un lavoro nuovi sono quello che ci vuole per ripartire. Da lì in poi ... Continua
Ha scritto il 14/05/17
Una lettura veloce, scorrevolissima e un pizzico surreale. Visto che alcune cose vengono lasciate in sospeso sono quasi sicura di voler continuare la serie anche se delle tre scritte dall'autore credo che sia quella che mi piace di meno
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Ha scritto il 11/08/16
Tante storie
Non c'è niente da fare: McCall Smith mi piace, anche quando i suoi racconti girano intorno a vicende non avvincenti, con tanti pensieri normali (che molti si vergognerebbero a mettere per iscritto per paura di scrivere cose inutili e noiose), ..." Continua...
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Ha scritto il 24/12/15
Un libro piacevole, una lettura non impegnativa e scorrevole, anche se a tratti si dilunga.
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Ha scritto il 26/07/15
Ci sono dei momenti in cui pare di leggere Woodehouse e Jerome. In linea di massima è spiritoso e fresco senza essere leggero, anzi. Certo, introduce e incuriosisce ma poi non dice moltissimo... Non è un giallo e non è un noir o un poliziesco... ..." Continua...
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Ha scritto il 13/06/15
Lettura molto piacevole, stuzzicante , ironica.
Continuerò senz'altro a leggere le storie degli abitanti di Scoltand Street...
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Ha scritto il Sep 09, 2011, 06:39
L'amico di Lou si chiamava Eddie. La stava aspettando, come promesso, al Sandy Bell's Bar di Forrest Road. ... Si diresse verso di lui passando accanto a un gruppo di ragazzi intenti ad ascoltare con grande attenzione quello che diceva uno di loro. ... Continua...
Pag. 264
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Ha scritto il Sep 09, 2011, 06:35
Di solito mangiava presto ma quella sera non le era venuta fame e solo adesso cominciava a pensare alla cena. Si era messa a leggere, come faceva sempre al ritorno dal lavoro, ed era ancora immersa in Proust. Il grosso della biblioteca di Big Lou ... Continua...
Pag. 261
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Ha scritto il Sep 09, 2011, 06:33
Angus Lordie tornò con un bicchiere di whisky in una mano e una mezza pinta di birra scura nell'altra. Mise il whisky sul tavolo e appoggiò la birra per terra, vicino al cane Cyril.
Pag. 254
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Ha scritto il Sep 09, 2011, 06:32
"Di un sacco di cose" disse Big Lou. "Non che succeda un granché nel romanzo, cioè le cose ci impiegano molto tempo a succedere. Marcel scrive spesso di cose che gli ricordano altre cose. E' quello che gli è successo quando si è mangiato le ... Continua...
Pag. 224
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Ha scritto il Sep 09, 2011, 06:23
"Big Lou veniva da Arbroath e di lei non si sapeva altro. Ignorava le domande su cosa avesse fatto prima di arrivare a Edimburgo, come se non le fossero state poste, e di conseguenza non mancavano le congetture. Era stata sposata con un marinaio; ... Continua...
Pag. 38
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