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44 falsi

Di

Editore: Feltrinelli

3.6
(99)

Lingua:Italiano | Numero di pagine: 116 | Formato: Altri

Isbn-10: 8807811871 | Isbn-13: 9788807811876 | Data di pubblicazione: 

Genere: Humor

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Descrizione del libro
44 Falsi raccoglie la maggior parte degli apocrifi di Michele Serra scritti, a partire dall'85,per Tango e per Cuore. 26 sono già stati pubblicati in Visti da lontano (Mondadori 1987)
18, i più recenti, sono inediti. In questo gioco letterario
del pastiche e del falso, in cui Serra ha precedenti illustri - da Proust a Luciano (la Folgore, a Paolo Vita Finzi - l'imitazione dello stile è spesso solo accennata: l'apocrifo diventa per Serra un grimaldello che gli consente di accedere a qualunque luogo satirico
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  • 3

    Sconta - non so se inevitabilmente o meno - la inattualità (in alcuni casi l'oblio) della gran parte dei personaggi citati, quasi tutti ormai anacronistici o fuori tempo massimo.

    ha scritto il 

  • 4

    Se l’imitazione vince l’originale

    L’unico limite che può imputarsi a un saggio come questo (e spero con tutto il cuore che Serra torni prima o poi ‘sul pezzo’ perché il risultato è a dir poco eccezionale) è il fatto che per fruirne occorra avere una certa età e una discreta conoscenza della contemporaneità.
    Da Natta alla Fa ...continua

    L’unico limite che può imputarsi a un saggio come questo (e spero con tutto il cuore che Serra torni prima o poi ‘sul pezzo’ perché il risultato è a dir poco eccezionale) è il fatto che per fruirne occorra avere una certa età e una discreta conoscenza della contemporaneità.
    Da Natta alla Fallaci, passando per un Gianni Minà che mi ha quasi ucciso, un vivo ritratto della storia giornalistica (e culturale) italiana dell’ultimo ventennio del Novecento.
    Sarcasmo monumentale.

    ha scritto il 

  • 3

    Allora eravamo io, Massimo D’Alema,Lilly Gruber e Mimmo Calopresti a conversare in un bar di Pisa sull’ultima trasmissione di Radio Tripoli,quando arriva trafelato Giorgine Chinaglia che al tempo faceva ancora il ragazzo di bottega presso un pizzicagnolo di via S.Simone e ci dice che alla Sapienz ...continua

    Allora eravamo io, Massimo D’Alema,Lilly Gruber e Mimmo Calopresti a conversare in un bar di Pisa sull’ultima trasmissione di Radio Tripoli,quando arriva trafelato Giorgine Chinaglia che al tempo faceva ancora il ragazzo di bottega presso un pizzicagnolo di via S.Simone e ci dice che alla Sapienza hanno occupato la Caffetteria per protestare contro il ritiro coatto delle bustine di zucchero di canna da parte della Digos a seguito della legge Giovanardi II-bis sull’uso delle parole improprie. Subito Lilly Gruber si alza in piedi e si mette a ballare il tango con un turista giapponese di nome Tommaso; Mimmo telegrafa a Mosca per ordinare vodka cecena al cetriolo(“Che c’entra gli chiedo?” “Non si sa mai – risponde lui – si inizia dallo zucchero e si finisce con l’alcool.”);D’Alema invece chiama un taxi e si fa portare all’ippodromo di S.Rossore dove si tiene un convegno sui Templari e la Crisi Globale di Wall Street.
    Io chiamo a casa il mio amico Marco.
    Mi risponde sua madre e mi dice che è andato ai Lidi di Comacchio a fare i fanghi.
    Così me ne sono andato a fare un giro per Corso Italia.

    ha scritto il 

  • 4

    È una raccolta di 44 pezzi in cui Michele Serra fa satira imitando lo stile oratorio o di scrittura di altrettanti personaggi, molti dei quali oggi non più in vita. Fatti e persone fanno principalmente riferimento agli anni '80, ma la lettura resta tuttora uno spasso. Formidabili i falsi di Giann ...continua

    È una raccolta di 44 pezzi in cui Michele Serra fa satira imitando lo stile oratorio o di scrittura di altrettanti personaggi, molti dei quali oggi non più in vita. Fatti e persone fanno principalmente riferimento agli anni '80, ma la lettura resta tuttora uno spasso. Formidabili i falsi di Gianni Brera ("Quanto ai sudamerici, il discorso è antico e gobbo. Toccano palla a filo d'erba con preziosità balistica, cucarambano e muciaciano come noi si sogna."), Umberto Eco ("Chi si recasse in visita al monastero euchessino di Perpandour, sette pietre miliari a est di Clermont Ferrand, noterebbe in condizioni di luce favorevoli, che al settimo capitello del frontale, contando da destra a sinistra, manca il caratteristico fregio raffigurante l'apparato digerente della badessa Pierina di Cloe-Sassonia."), Oriana Fallaci ("«Signora, mi deve mezzo dollaro.» Con i suoi occhi cisposi, i denti cariati, l'alito fetido, l'espressione idiota, la voce odiosa, il salumiere aspettava che gli pagassi la dozzina di uova."). Nonché Francesco Alberoni, Gianni Minà, Jorge Luis Borges, Ernest Hemingway, Enzo Biagi, Giovanni Pascoli…

    ha scritto il 

  • 4

    Per ragioni evidentemente anagrafiche non sono riuscita a cogliere tutti i vari riferimenti di questi divertenti Falsi d'Autore (e che autore), ma nel complesso alcuni sono esilaranti e altri lasciano con il sorriso sulle labbra, non sarebbe male se Serra facesse una versione 2.0 aggiornando il v ...continua

    Per ragioni evidentemente anagrafiche non sono riuscita a cogliere tutti i vari riferimenti di questi divertenti Falsi d'Autore (e che autore), ma nel complesso alcuni sono esilaranti e altri lasciano con il sorriso sulle labbra, non sarebbe male se Serra facesse una versione 2.0 aggiornando il volume con nuovi falsi moderni.

    ha scritto il