L'incontro casuale, sul treno per Parigi delle 6.41, tra un uomo e una donna che molti anni prima si sono amati e odiati. L'imbarazzo e gli sguardi distolti. Poi il silenzio freddo del viaggio. Ci sarà spazio, prima dell'arrivo, per un cenno di ricon ...Continua
DON IVANO
Ha scritto il 21/05/17
Una lettura veloce e scorrevole, senza alcun dubbio. Mi domando come sia diventato un best-seller in Francia, non sembra un'opera così memorabile. Personalmente non mi ha preso molto, anche se si apprezza l'idea di "rallentare" i pensieri dei protago...Continua
Ppaaoollaa
Ha scritto il 18/01/17
6.41...destino beffardo o generoso? Direi curioso..
Non conoscevo questo libro e nemmeno l'autore. Mi è stato chiesto di leggerlo ed ora eccomi qui a chiedermi cosa ne penso. Sicuramente è una lettura molto scorrevole con una prosa minuziosa ma fluida, un romanzo breve che non si perde in giri di paro...Continua
Leli
Ha scritto il 04/06/16
Storia di un non-incontro

Gli incontri sono sopravvalutati.

Samantha
Ha scritto il 12/05/16
Dopo ventisette anni e una storia d'amore finita in malo modo, Cecile e Philippe si ritrovano seduti uno accanto all'altro nel treno delle 6 e quarantuno che li porta da Troyes a Parigi. In un primo momento i due fanno finta di non riconoscersi e in...Continua
Laura C
Ha scritto il 05/04/16
Lo spunto è semplice, così come è lineare lo sviluppo della storia, ravvivata stilisticamente dalle frasi brevi e tronche che si rincorrono come i pensieri dei due protagonisti, due personaggi fallibili, fragili, veri. Se l’idea di fondo e la trama n...Continua

Leli
Ha scritto il Jun 04, 2016, 11:15
"Ecco un'altra mia caratteristica - sono lenta. E perseverante." "Avrei dovuto sbarazzarmene prima - ma è come per tutto il resto. Posticipo. Rimando all'indomani." "Il verbo . E' fastidioso, 'sto verbo. Non ci sono abituato. Più passa il tempo e p...Continua
aSAle
Ha scritto il Oct 31, 2014, 09:28
Perché mi invischio nel passato mentre invece dovrei guardare avanti, correre allegra, avere voglia di quello che mi aspetta? Fino all'anno scorso era quello che facevo. Ma adesso è come se la molla si fosse allentata. Il meccanismo non è ancora bloc...Continua
Pag. 120
aSAle
Ha scritto il Oct 30, 2014, 22:20
Chissà come fanno gli altri per dimenticare. Un giorno ho cercato se esisteva un gruppo di discussione, una sorta di riunione del tipo Alcolisti Anonimi, in cui la gente si tiene per mano, in cui si dice il proprio nome - buongiorno, sono Philippe -...Continua
Pag. 113
aSAle
Ha scritto il Oct 30, 2014, 22:06
Era la prima volta che ci ritrovavamo insieme per intere giornate. In una città straniera. La cosa avrebbe potuto avvicinarci se fossimo stati davvero innamorati, immagino. Ma non era così. Dico "immagino" perché più passa il tempo e più mi chiedo se...Continua
Pag. 97
aSAle
Ha scritto il Oct 30, 2014, 21:13
I bambini sono fatti così. Come i palloncini nelle cattedrali. Li si lascia andare, loro volano via ma restano lo stesso nel campo visivo, si può fargli segno, andare a trovarli, sono lassù, sono lontani, ancora incastrati sotto i nostri archi gotici...Continua
Pag. 88

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