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84 Charing Cross Road

By

Publisher: Virago Press

4.2
(2758)

Language:English | Number of Pages: 230 | Format: Paperback | In other languages: (other languages) Chi simplified , Spanish , Chi traditional , French , Italian , Swedish , German , Catalan , Finnish , Dutch , Japanese

Isbn-10: 1860498507 | Isbn-13: 9781860498503 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Hardcover , Softcover and Stapled , Audio Cassette , Audio CD

Category: Biography , Fiction & Literature , History

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Book Description
84, Charing Cross Road is a charming record of bibliophilia, cultural difference, and imaginative sympathy. For 20 years, an outspoken New York writer and a rather more restrained London bookseller carried on an increasingly touching correspondence. In her first letter to Marks & Co., Helene Hanff encloses a wish list, but warns, "The phrase 'antiquarian booksellers' scares me somewhat, as I equate 'antique' with expensive." Twenty days later, on October 25, 1949, a correspondent identified only as FPD let Hanff know that works by Hazlitt and Robert Louis Stevenson would be coming under separate cover. When they arrive, Hanff is ecstatic--but unsure she'll ever conquer "bilingual arithmetic." By early December 1949, Hanff is suddenly worried that the six-pound ham she's sent off to augment British rations will arrive in a kosher office. But only when FPD turns out to have an actual name, Frank Doel, does the real fun begin.

Two years later, Hanff is outraged that Marks & Co. has dared to send an abridged Pepys diary. "i enclose two limp singles, i will make do with this thing till you find me a real Pepys. THEN i will rip up this ersatz book, page by page, AND WRAP THINGS IN IT." Nonetheless, her postscript asks whether they want fresh or powdered eggs for Christmas. Soon they're sharing news of Frank's family and Hanff's career. No doubt their letters would have continued, but in 1969, the firm's secretary informed her that Frank Doel had died. In the collection's penultimate entry, Helene Hanff urges a tourist friend, "If you happen to pass by 84, Charing Cross Road, kiss it for me. I owe it so much."

Sorting by
  • 5

    Que mejor libro que la historia de un librero y una lectora de libros de especiales características. ¿quien no ha soñado en tener una primera edición de su libro favorito¿

    said on 

  • 4

    Un amore condiviso x i libri

    Il volumetto raccoglie vent’anni di corrispondenza, dal 1949 al ’69, tra una giovane e squattrinata scrittrice newyorkese appassionata di saggistica inglese e una libreria antiquaria londinese. Per an ...continue

    Il volumetto raccoglie vent’anni di corrispondenza, dal 1949 al ’69, tra una giovane e squattrinata scrittrice newyorkese appassionata di saggistica inglese e una libreria antiquaria londinese. Per anni Helene sogna di visitare Londra e incontrare di persona i suoi amici, ma solo nel 1970, quando il negozio ha ormai chiuso i battenti, potrà realizzare il suo desiderio, proprio in occasione della pubblicazione delle lettere, e ritrovare, tra gli scaffali ormai vuoti e polverosi, lo spirito del condiviso amore per la letteratura. Non è una raccolta di lettere commerciali questo volumetto, ma la storia di un delicato comune amore venato di piacevole ironia x eventi del passato ancora vivi nel presente attraverso le pagine consunte dei libri usati, che si aprono sui brani che i precedenti proprietari amavano rileggere. E’ una fotografia di Helene, anticonformista autrice di opere teatrali e libri x bambini, e dei commessi della libreria londinese e delle loro famiglie, in particolare di Frank Doel, principale corrispondente inglese. E’ un ritratto della Londra del dopoguerra, quando fino al 1953 vigeva il razionamento, e il dono di un prosciutto in scatola e di uova in polvere suscitava stupefatta e grata sorpresa, un paio di calze di nylon era un lusso da giorni di festa, un’auto usata o una vacanza al mare, un sogno quasi irraggiungibile. Fino alla scanzonata Londra del ’69, gli anni dei Beatles, di Carnaby Street, della contestazione giovanile e del rinnovamento socioculturale diffuso in tutta l’Europa Occidentale. Uscito in Italia nel 1987, contemporaneamente al film che ne è la fedele trasposizione, con Anne Bankroft e Anthony Hopkins magistrali interpreti, il libro è diventato un cult per gli amanti della lettura. E proprio il film mi ha ispirato l’acquisto.

    said on 

  • 3

    Se trata de una historia que podría calificarse de linda (librero y lectora inician y mantienen relación epistoral a lo largo de los años) pero no tiene el más mínimo aporte literario.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    Il libro, in forma epistolare, racconta la corrispondenza, nel ventennio che va dal 1949 al 1969, tra l'autrice H. Hanff e la libreria antiquaria Marks & Co, che si trovava a Londra in 84, Charing Cro ...continue

    Il libro, in forma epistolare, racconta la corrispondenza, nel ventennio che va dal 1949 al 1969, tra l'autrice H. Hanff e la libreria antiquaria Marks & Co, che si trovava a Londra in 84, Charing Cross Road.
    La Hanff, alla ricerca di libri che non riusciva a reperire a New York (in particolare di autori classici inglesi) si rivolse proprio alla Marks & Co per la prima volta nel 1949 e da lì nacque una bellissima amicizia a distanza, con tanto di scambio di auguri e regali in occasione di festività e ricorrenze, tra la Hanff e il libraio Frank Doel in primis ma anche con le colleghe e la moglie di Doel in seconda battuta.
    Nel 1968 Doel morì e la libreria chiuse poco dopo; solo nel 1971 la Hanff riuscì a visitarla, anche se oramai vuota.
    Quello che mi ha colpito di questa breve ma intensa opera è come vengono esaltati la passione per i libri e la forza che hanno i libri stessi e la letteratura di unire e congiungere le persone anche a distanza.
    Il fatto che la Hanff abbia poi deciso di raccogliere le lettere e pubblicarle, penso sia il più bel regalo che potesse fare alla libreria Marks & Co e ai suoi dipendenti. Non mi stupisce quindi che sia diventato un libro di culto e che ora sul posto ci sia una targa per non dimenticare.
    5 stelle proprio per il significato che trasmette.

    said on 

  • 2

    3 sobre 10

    Tenía muchas expectativas con este libro, porque tenía muy buenas críticas, pero la verdad es que las ofertas de Alcampo me entretienen más. No es pesado, ni está mal escrito, pero es carente de inter ...continue

    Tenía muchas expectativas con este libro, porque tenía muy buenas críticas, pero la verdad es que las ofertas de Alcampo me entretienen más. No es pesado, ni está mal escrito, pero es carente de interés. Una escritora americana y un librero inglés se mandan cartas donde ella pide libros raros y le manda dinero. Fin. No he encontrado nada interesante entre medias.

    said on 

  • 3

    Ho preso il libro dopo aver visto il buon film con Anne Bancroft e Anthony Hopkins. Si tratta di un libro epistolare tra una sceneggiatrice americana e un libraio inglese, in cui accanto alle ricerche ...continue

    Ho preso il libro dopo aver visto il buon film con Anne Bancroft e Anthony Hopkins. Si tratta di un libro epistolare tra una sceneggiatrice americana e un libraio inglese, in cui accanto alle ricerche di libri più o meno rari si colgono due mondi molto diversi che vivono situazioni lontane: l'Inghilterra tirstemente post guerra e l'America carica di entusiasmo protesa verso il futuro. Delicato e discreto, con un sottile senso di umorismo. La storia è vera e, forse, ciò rende sottilmente malinconica la lettura.

    said on 

  • 3

    我是喜歡看書,但我看中書的內容多過於花俏的封面跟裝飾。這本書是朋友推薦的,以為我這個書痴會愛不釋手,但也許我生得太晚,早已過了店家跟顧客會當好朋友的日子。當然我也會很羨慕書內人物之間未曾碰面但熱絡的感情,但當翻到最後一頁,我同樣也很生氣女主角過了20年還是未曾飛去海峽的彼岸去探望那些她"以為是朋友"的朋友。20年來往來的書不知多少,但人卻從來沒去過一趟,表示主角覺得書比人重要吧。

    said on 

  • 5

    非常喜歡的一本書,我一直深深迷戀著紙本書,本書作者的挑剔方式常讓我不小心笑出來,好想見見那個年代漂亮的裝幀與精美的插圖喔...雙方的信件來往時分讓人嚮往,好懷念手寫信件的時代,那種等待與滿足,現今早已消逝,感情的聯繫也淡薄取多,要是發生在現在,大概直接就轉接客服了吧。不過看的同時也深感自己視野的不足,好多書都沒看過,看完本書我列了一大長串的書單,並且下定決心這輩子一定要去一趟實地。
    (最後一段,真 ...continue

    非常喜歡的一本書,我一直深深迷戀著紙本書,本書作者的挑剔方式常讓我不小心笑出來,好想見見那個年代漂亮的裝幀與精美的插圖喔...雙方的信件來往時分讓人嚮往,好懷念手寫信件的時代,那種等待與滿足,現今早已消逝,感情的聯繫也淡薄取多,要是發生在現在,大概直接就轉接客服了吧。不過看的同時也深感自己視野的不足,好多書都沒看過,看完本書我列了一大長串的書單,並且下定決心這輩子一定要去一趟實地。
    (最後一段,真的讓人感到惆悵)

    said on 

  • 3

    interesante a la vez que actual

    Interesante cuando menos. Un libro para los que nos gusta leer y escribir. La correspondencia entre una escritora principiante que acaba escribiendo guiones para la televisión y un librero de viejo de ...continue

    Interesante cuando menos. Un libro para los que nos gusta leer y escribir. La correspondencia entre una escritora principiante que acaba escribiendo guiones para la televisión y un librero de viejo de esos de toda la vida, que no sólo vende libros sino que los ama.
    En el transcurso de cada epístola se ve el caracter, amargo para algunos, soberbio para otros, de esta escritora. La soberbia mal entendida o las exigencias que le hace al librero de los ejemplares que quiere obtener son siempre respondidas con la elegancia y educación del carácter inglés.
    Más allá del aspecto estricto del amor por los libros a uno y otro lado del atlántico, no sé si percibir rasgos de ese carácter americano, tópico quizás, de soberbia creyéndose los dueños y señores del mundo que todo lo cogen sin pedirlo, en contraposición con la educación y buenas formas que el librero inglés demuestra en cada carta.
    Con el transcurso de los años y las cartas, se forma una relación de amistad a distancia , no sólo con el que es su proveedor de libros sino con su familia y el resto de empleados de la librería. Amistad sosegada que no viene acompañada de un conocimiento personal de las personas, en analogía clara, a pesar de estar escrito a mediados del siglo pasado, con las actuales amistades a través de redes sociales o internet en general donde no sélo no vemos las caras en muchas ocasiones si no que tampoco el trazo de escritura; y aquí cabe una reflexión ¿ estamos perdiendo el contacto humano a favor del de los teclados? Quiero pensar que no, que detrás de letras de word y emoticonos hay personas que viven,lloran y ríen. Personas que, aunque estén muy ocupadas para dar un paseo o tomarse una caña contigo, tienen tiempo para pasarse horas y horas delante de una pantalla y un teclado.
    Por eso yo sigo intentado, de vez en cuando , seguir escribiendo cartas a papel y boli....y seguir viendo a ese gente que son mis amigos....

    said on 

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