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9 agosto 378

Il giorno dei barbari

By Alessandro Barbero

(304)

| Paperback | 9788842084099

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Book Description

"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Med Continue

"Questo libro racconta di una battaglia che ha cambiato la storia del mondo ma non è famosa come Waterloo o Stalingrado: anzi, molti non l'hanno mai sentita nominare. Eppure secondo qualcuno segnò addirittura la fine dell'Antichità e l'inizio del Medioevo, perché mise in moto la catena di eventi che più di un secolo dopo avrebbe portato alla caduta dell'impero romano d'Occidente. Parleremo di Antichità e Medioevo, di Romani e barbari, di un mondo multietnico e di un impero in trasformazione e di molte altre cose ancora. Ma il cuore del nostro racconto sarà quel che accadde lì, ad Adrianopoli, nei Balcani, in un lungo pomeriggio d'estate."

64 Reviews

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  • 1 person finds this helpful

    I pregi del libro sono principalmente una scrittura molto fresca, che non annoia mai, e lo stile "narrativo" che mi ricorda un recente capolavoro della nuova storiografia, "L'ultimo duello" di E. Jager. La costruzione delle note in tal senso è signif ...(continue)

    I pregi del libro sono principalmente una scrittura molto fresca, che non annoia mai, e lo stile "narrativo" che mi ricorda un recente capolavoro della nuova storiografia, "L'ultimo duello" di E. Jager. La costruzione delle note in tal senso è significativa. Inoltre, è un libro che mette in soffitta la definizione "scontro di culture" e, di questo passo, tra qualche anno questo concetto verrà definitivamente soppresso da tutti i libri di storia antica. Di contro, le conclusioni dell'autore sono sacrificate alla discorsività del testo: definire che l'impero d'occidente è crollato perchè, dopo Adrianopoli, gli imperatori d'oriente hanno fatto di tutto per spingere i barbari ad ovest, richiede una spiegazione più lunga di un paio di pagine. Credo che aver letto "La caduta dell'impero romano" di Peter Heather possa aver pesato sul mio giudizio, dato che lo considero una pietra miliare negli studi sulla tarda antichità. Infine, ho visto con rabbia, nella dettagliata bibliografia, quanti titoli interessanti prodotti negli ultimi 15, 20 anni aspettino ancora una traduzione in italiano. Editori, fatevi avanti !

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    Misidan said on Feb 9, 2014 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Interessante...

    Questo è il primo libro di barbero che leggo e devo dire che in parte ha saputo sorprendermi:mi aspettavo un linguaggio molto più tecnico, una prosa molto più pesante, invece il tutto si mantiene sempre ampiamente entro i binari di una narrazione mo ...(continue)

    Questo è il primo libro di barbero che leggo e devo dire che in parte ha saputo sorprendermi:mi aspettavo un linguaggio molto più tecnico, una prosa molto più pesante, invece il tutto si mantiene sempre ampiamente entro i binari di una narrazione molto scorrevole e lineare, quasi Barbero volesse presentare i fatti storici come un raccontino sceneggiato, accessibile anche a chi non conosca in maniera approfondita il periodo storico in questione.

    La tipologia della narrazione però, non va assolutamente a detrimento della qualità di questo lavoro, anzi, contribuisce a rendere interessante un racconto che, in altre mani, sarebbe probabilmente stato di una noia mortale.

    Consigliato.

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    H. P. Lovecraft said on Dec 19, 2013 | 2 feedbacks

  • 1 person finds this helpful

    Bel libro interessante e scritto con uno stile colloquiale piacevole, anche se a tratti acquista piu' il tono di un racconto che di un testo di analisi storica. Qualche nuova luce sull'impero romano del IV secolo , i rapporti con gli 'extracomunitar ...(continue)

    Bel libro interessante e scritto con uno stile colloquiale piacevole, anche se a tratti acquista piu' il tono di un racconto che di un testo di analisi storica. Qualche nuova luce sull'impero romano del IV secolo , i rapporti con gli 'extracomunitari " dell'epoca e la corruzione e l'incompetenza di una certa classe militare e politica...abbastanza per concludere che in fondo e' cambiato ben poco.

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    margrant said on Apr 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Libro estremamente godibile, soprattutto nello stile di scrittura che è senz'altro tributario del fatto che il libro nasce come rielaborazione dei testi usati in puntate radiofoniche.
    Adrianopoli è un'altra di quelle battaglie che hanno fatto la stor ...(continue)

    Libro estremamente godibile, soprattutto nello stile di scrittura che è senz'altro tributario del fatto che il libro nasce come rielaborazione dei testi usati in puntate radiofoniche.
    Adrianopoli è un'altra di quelle battaglie che hanno fatto la storia e che sono sintomatiche di un passaggio profondo tra due ere diverse: l'antichità e il medio evo. Molto ben fatto.

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    Argyll said on Feb 25, 2013 | Add your feedback

  • 1 person finds this helpful

    Certo è che la tecnica narrativa di Barbero è davvero invidiabile; sa donare a qualsiasi argomento la semplicità che un nonno trasmette al proprio nipote mentre racconta una favola e gli argomenti sono sempre di tutto rispetto.
    In questo caso si par ...(continue)

    Certo è che la tecnica narrativa di Barbero è davvero invidiabile; sa donare a qualsiasi argomento la semplicità che un nonno trasmette al proprio nipote mentre racconta una favola e gli argomenti sono sempre di tutto rispetto.
    In questo caso si parla della fine del più grande impero di tutti i tempi, di quando si perde di vista uno dei più grandi motti "Si vis pacem para bellum"... ma i cambiamenti che portano alla fine si sa sono lunghi e quasi sempre hanno inizio molto prima di quando si possa sospettare, insomma testo caldamente consigliato!

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    Navarre said on Nov 28, 2012 | Add your feedback

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