A Clash of Kings

(A Song of Ice and Fire, Book 2)

By

Publisher: Spectra

4.4
(4540)

Language: English | Number of Pages: 768 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Italian , Chi traditional

Isbn-10: 0553108034 | Isbn-13: 9780553108033 | Publish date: 

Also available as: Mass Market Paperback , Paperback , Audio Cassette , Softcover and Stapled , eBook , Audio CD , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Do you like A Clash of Kings ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
George R. R. Martin, a writer of unsurpassed vision, power, and imagination, has created a landmark of fantasy fiction. In his widely acclaimed A Game of Thrones, he introduced us to an extraordinary world of wonder, intrigue, and adventure. Now, in the eagerly awaited second volume in this epic saga, he once again proves himself a master myth-maker, setting a standard against which all other fantasy novels will be measured for years to come.Time is out of joint. The summer of peace and plenty, ten years long, is drawing to a close, and the harsh, chill winter approaches like an angry beast. Two great leaders--Lord Eddard Stark and Robert Baratheon--who held sway over an age of enforced peace are dead...victims of royal treachery. Now, from the ancient citadel of Dragonstone to the forbidding shores of Winterfell, chaos reigns, as pretenders to the Iron Throne of the Seven Kingdoms prepare to stake their claims through tempest, turmoil, and war.As a prophecy of doom cuts across the sky--a comet the color of blood and flame--six factions struggle for control of a divided land. Eddard's son Robb has declared himself King in the North. In the south, Joffrey, the heir apparent, rules in name only, victim of the scheming courtiers who teem over King's Landing. Robert's two brothers each seek their own dominion, while a disfavored house turns once more to conquest. And a continent away, an exiled queen, the Mother of Dragons, risks everything to lead her precious brood across a hard hot desert to win back the crown that is rightfully hers.A Clash of Kings transports us into a magnificent, forgotten land of revelry and revenge, wizardry and warfare. It is a tale in which maidens cavort with madmen, brother plots against brother, and the dead rise to walk in the night. Here a princess masquerades as an orphan boy; a knight of the mind prepares a poison for a treacherous sorceress; and wild men descend from the Mountains of the Moon to ravage the countryside.Against a backdrop of incest and fratricide, alchemy and murder, the price of glory may be measured in blood. And the spoils of victory may just go to the men and women possessed of the coldest steel...and the coldest hearts. For when rulers clash, all of the land feels the tremors.Audacious, inventive, brilliantly imagined, A Clash of Kings is a novel of dazzling beauty and boundless enchantment--a tale of pure excitement you will never forget.
Sorting by
  • 5

    Mentre nuovi personaggi cominciano ad essere introdotti all'inizio del libro, la storia avanza, lenta, ma acquistando sempre più volume e svelando sempre nuovi tasselli di questa storia che appare di ...continue

    Mentre nuovi personaggi cominciano ad essere introdotti all'inizio del libro, la storia avanza, lenta, ma acquistando sempre più volume e svelando sempre nuovi tasselli di questa storia che appare di una vastità incredibile, senza mai rischiare di confondere il lettore.
    E proprio a meta' libro, quando il lettore ha ormai preso dimestichezza anche con i nuovi personaggi, Martin da una sterzata alla storia tanto da lasciarti incollato alle pagine del libro per ore. Posso solo aggiungere..non vedo l'ora di proseguire nella lettura di questa avvincente storia!

    said on 

  • 5

    ottima continuazione.

    La storia continua ad essere bella e incuriosisce. Naturalmente ci sono narratori che prendono di più rispetto ad altri. Esempio io non sopporto Catelyn quando racconta, e in questo libro ci sono mol ...continue

    La storia continua ad essere bella e incuriosisce. Naturalmente ci sono narratori che prendono di più rispetto ad altri. Esempio io non sopporto Catelyn quando racconta, e in questo libro ci sono molti capitoli dal suo punto di vista purtroppo. dopo questo libro ho fatto una pausa dalla saga per paura che leggere anche gli altri 8 di fila mi faccia passare la voglia di leggere la saga, quindi leggerò un paio di altri libri e poi la riprenderò.

    said on 

  • 5

    Troppi re per un solo trono

    Nel secondo volume di questo bellissimo fantasy medievale, che rimane impresso nella mente agli amanti del genere, troviamo le storie dei personaggi, tutti importanti e nessun protagonista, che si int ...continue

    Nel secondo volume di questo bellissimo fantasy medievale, che rimane impresso nella mente agli amanti del genere, troviamo le storie dei personaggi, tutti importanti e nessun protagonista, che si intrecciano fra di loro in modo da creare una trama davvero molto fitta e scritta con un elevate dose di dettagli.
    Non solo la trama principale è molto articolata, ma ho notato che l'autore, George Martin, riesce a raccontare anche le storie delle dinastie delle casate a cui appartengono i vari personaggi, senza il minimo rischio di annoiare il lettore, anzi interessandolo sempre di più sulla storia di ognuno di essi, anche dei più feroci e crudeli :)

    "Ricordami di dirlo al sommo septon" annuì Tyrion. "Se potessi pregare con il mio ca**o, sarei un tipo molto più religioso".

    said on 

  • 3

    Continuano i dubbi...

    Libro secondo...stessi dubbi del primo. Prima parte molto lenta e monotona, i capitoli con protagonisti Bran, Sansa e spesso Catelyn sono quasi inutili. Storia che si dilunga troppo senza dire nulla, ...continue

    Libro secondo...stessi dubbi del primo. Prima parte molto lenta e monotona, i capitoli con protagonisti Bran, Sansa e spesso Catelyn sono quasi inutili. Storia che si dilunga troppo senza dire nulla, solo strategie militari e intrighi tessuti dal simpatico Folletto, ma comunque regna un pò di noia. Nella seconda parte della seconda parte (e quindi ben oltre la metà del romanzo!), qualcosa cambia, arriva qualche colpo di scena e la storia diventa più interessante e avvincente. Però continuo a pensare che da colui che viene definito il maestro del fantasy, mi aspetto molto, ma molto di più! Vedremo col terzo! Ma ho i miei dubbi!

    said on 

  • 5

    La scacchiera

    All'occhio di un lettore avventuroso e impulsivo, la prima metà del secondo libro potrebbe risultare lenta, prolissa e, per buona parte, descrittiva ed, effettivamente, lo è. Lo scrittore, infatti, ci ...continue

    All'occhio di un lettore avventuroso e impulsivo, la prima metà del secondo libro potrebbe risultare lenta, prolissa e, per buona parte, descrittiva ed, effettivamente, lo è. Lo scrittore, infatti, ci delizia nel raccontarci vicende e sviluppare trame e profili di nuovi personaggi che, prepotentemente, acquistano spessore ed importanza nella saga di Westeros.
    Nella seconda parte le pedine sulla scacchiera iniziano a muoversi, creando un susseguirsi di vicende, a tratti prevedibili a tratti spiazzanti, che ci lasciano sempre e inevitabilmente con la necessità di scoprire ciò che ne seguirà.
    Un gran bel capitolo.

    said on 

  • 4

    Bellissimo...la storia avanza e ti prende, vuoi continuare a leggere per vedere l'evoluzione degli eventi. Unica pecca: trattano poco le vicende di Daenerys, che è il mio personaggio preferito. ...continue

    Bellissimo...la storia avanza e ti prende, vuoi continuare a leggere per vedere l'evoluzione degli eventi. Unica pecca: trattano poco le vicende di Daenerys, che è il mio personaggio preferito.

    said on 

  • 5

    Si rimane come intorpiditi, disoriantati, ebbri. La fluida vastità del romanzo finisce per dilagare, senza pur mai traboccare.
    Locandiere, altro vino speziato. Che assaggierai per primo, ovviamente. ...continue

    Si rimane come intorpiditi, disoriantati, ebbri. La fluida vastità del romanzo finisce per dilagare, senza pur mai traboccare.
    Locandiere, altro vino speziato. Che assaggierai per primo, ovviamente.

    said on 

  • 0

    I tratti di Martin rimangono sempre gli stessi, ovvero una simpatica prolissità e un amore che oserei definire verista per i dettagli e per l'estraniazione dello scrittore dalla narrazione. E resta un ...continue

    I tratti di Martin rimangono sempre gli stessi, ovvero una simpatica prolissità e un amore che oserei definire verista per i dettagli e per l'estraniazione dello scrittore dalla narrazione. E resta un peccato sapere in anticipo gli intrecci della trama a causa della serie televisiva. Tuttavia, questo secondo libro si presenta sicuramente come più movimentato rispetto al primo, che ha più che altro la funzione di introdurre i vari personaggi e le varie casate (fatto ugualmente riscontrabile dalle stagioni della serie TV).

    Ciò che però sembra decisamente peggiore è la traduzione, malgrado sia stata fatta dalla stessa identica persona: ricca di refusi e priva di continuità e coerenza (soprannomi lasciati prima in inglese e riproposti tradotti la volta dopo, come nel caso di Yohn Royce). Di sicuro non dev'essere un lavoro semplice, soprattutto per un'opera simile, ma tradurre il nome di Gilly (ragazza bruta) in Giglio rimane comunque una scelta discutibile.

    said on 

Sorting by
Sorting by