A Coisa

Por

Editor: Objetiva

4.4
(8868)

Language: Português | Number of Páginas: 749 | Format: Paperback | Em outros idiomas: (outros idiomas) English , Spanish , Italian , German , Chi traditional , Swedish , Russian , Dutch , Turkish , Polish , Croatian , Czech

Isbn-10: 8573023104 | Isbn-13: 9788573023107 | Data de publicação: 

Translator: Louisa Ibañez

Category: Fiction & Literature , Horror , Science Fiction & Fantasy

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Descrição do livro
Foi em 1958, na pacata Derry, que eles aprenderam o real sentido de algumas palavras. Foi ao longo de junho de 1958, durante as férias escolares, que Bill, Richie, Stan, Mike, Eddie, Ben e Beverly descobriram o que significa amizade, amor, confiança e...medo. O mais profundo e tenebroso medo. Naquele verão, eles enfrentaram pela primeira vez a Coisa, um ser sobrenatural e maligno que deixa em Derry terríveis marcas de sangue. Quase trinta anos depois, eles voltam a se encontrar. Uma nova onda de terror avassala a pequena cidade e somente eles são capazes de enfrentar e vencer a Coisa. O tempo é curto. No entanto, eles vão até o fim, mesmo que isso signifique ultrapassar os próprios limites.
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  • 5

    Non è una lettura semplice. È un libro immenso, intrecciato, contorto, in alcuni punti tremendamente surreale. Ma ne vale assolutamente la pena leggerlo, dalla prima sino all'ultima pagina.
    Da oggi al ...continuar

    Non è una lettura semplice. È un libro immenso, intrecciato, contorto, in alcuni punti tremendamente surreale. Ma ne vale assolutamente la pena leggerlo, dalla prima sino all'ultima pagina.
    Da oggi alla domanda "quale libro preferisci di King?" risponderò "IT", perché è semplicemente perfetto. Lo posso collocare tranquillamente tra i libri più belli che abbia mai letto e so che anche dopo altri 500 libri continuerò a ritenerlo uno dei migliori.
    I continui salti tra passato e presente rendono la storia effervescente, mantengono viva la tensione, stimolano la mente a collegare e ricostruire pezzo dopo pezzo la storia insieme con i personaggi.
    Ogni individuo nel romanzo ha una personalità complessa ma sempre affascinante.
    L'antagonista è da "manuale del cattivo perfetto": spietato, superiore, calcolatore, disumano.
    Un vero capolavoro che qualunque amante (e non) del genere dovrebbe leggere.

    dito em 

  • 5

    Derry on my mind

    In spite of my wife's continous recommendations of reading It, I didn't go into it because of its size: reading this book is an enormous time investment and time is something scarce in our usually bu ...continuar

    In spite of my wife's continous recommendations of reading It, I didn't go into it because of its size: reading this book is an enormous time investment and time is something scarce in our usually busy life.
    Finally, I made up my mind and started to read. I couldn't stop. The story is absolutely gripping.
    I found an incredible book full of deep characters, emotions, thrill and great scenes that will remain in my mind for a long time. The prose is sometimes magnificent, sometimes even poetic.
    Only the end of the book was kind of dissapointing to me. The final resolution, in my opinion, doesn't keep the high level of the rest of the book. But this let down is almost nothing (30-40 pages) in this mammoth book (1000+ pages)
    I won't forget Derry easily...

    dito em 

  • 5

    Dopo mesi e mesi in giacenza sul comodino mi sono decisa ad affrontarlo: temevo la mole di pagine (1300) e il fatto che sia considerato un vero horror, ma la curiosità ha vinto e così l’ho scelto come ...continuar

    Dopo mesi e mesi in giacenza sul comodino mi sono decisa ad affrontarlo: temevo la mole di pagine (1300) e il fatto che sia considerato un vero horror, ma la curiosità ha vinto e così l’ho scelto come primo libro dell’anno… e l’ho letteralmente “bevuto”.
    Ancora una volta il grande Re non delude: ti prende e ti accompagna nella storia; te la fa vivere e ti fa sentire i brividi sulla pelle; ti fa conoscere personalmente i protagonisti (il club dei Perdenti) e con loro ti catapulta a Derry, nel Maine, nelle terribili e inquietanti atmosfere che solo lui sa creare, che vanno dal claustrofobico al surreale; ti trascina giù, sotto la città, nelle fogne, a cacciare It...
    Non solo un horror (che oltretutto io non amo) ma un bellissimo libro sull'infanzia che sfocia nella giovinezza, sui sentimenti più veri, forti e vividi e per questo indelebili, sulla forza torbida del male e per contrasto trascinante del bene, sulla potenza del pensiero che si tramuta in magia dell'essere bambini e soprattutto dell'assoluto bisogno di rimanere tali; solo così potremo salvarci dalle insidie del mondo dei "grandi".
    Alla fine delle 1300 pagine tiri un sospiro di sollievo e dici "E' finita!" ...ma ti mancherà!
    Giudizio: capolavoro imperdibile e consigliatissimo!

    A settembre in America uscirà il nuovo film…ma non so se avrò il coraggio di vederlo: le immagini potrebbero essere ben più terrificanti delle parole!

    dito em 

  • 4

    La violenza del singolo, la violenza della collettività, la paura che ti rende vittima perfetta visto che credi che quelli che ti stanno facendo del male in fondo siano nel giusto, psicoanalisi ... E ...continuar

    La violenza del singolo, la violenza della collettività, la paura che ti rende vittima perfetta visto che credi che quelli che ti stanno facendo del male in fondo siano nel giusto, psicoanalisi ... E la struttura, complessa eppure facile e piacevole da seguire. E' come guardare un film spettacolare. Tutto in un unico libro, di oltre 1300 pagine si, ma comunque un unico libro. Non male, non male per nulla; eppure ... un pò troppe parole!

    dito em 

  • 5

    Epica immersione nel Male primordiale e assoluto, combattuto da un gruppo di ragazzi di una cittadina del Maine che, attraverso il mostro, affronteranno le loro paure ancestrali. Esistono al mondo due ...continuar

    Epica immersione nel Male primordiale e assoluto, combattuto da un gruppo di ragazzi di una cittadina del Maine che, attraverso il mostro, affronteranno le loro paure ancestrali. Esistono al mondo due tipi di lettori: quelli che hanno letto IT e quelli che non lo hanno ancora letto.

    dito em 

  • 5

    It ti entra dentro. È una di quelle paure ancestrali che scava nel profondo e mentre lo si legge, si entra a far parte di quel mondo così intensamente che ci si scorda di tutto il resto. Il libro più ...continuar

    It ti entra dentro. È una di quelle paure ancestrali che scava nel profondo e mentre lo si legge, si entra a far parte di quel mondo così intensamente che ci si scorda di tutto il resto. Il libro più terrificante che abbia mai letto, ma anche quello con un valore cosi alto di amicizia e amore per la vita da non avere paragoni. insomma per me è un capolavoro in assoluto.

    dito em 

  • 0

    Tutti siamo Tutto

    Non amando il genere horror ,per paura,non avevo mai allungato le mani su King se non ché un giorno in cui non mi ero infatuato di nessuna via narrativa decisi di toccarlo con It e con 22-11-'63.Confe ...continuar

    Non amando il genere horror ,per paura,non avevo mai allungato le mani su King se non ché un giorno in cui non mi ero infatuato di nessuna via narrativa decisi di toccarlo con It e con 22-11-'63.Confermando la mia paura e il non piacere del genere mi limito,come mia immagine, a dire che questo romanzo mi sembra la similitudine della nascita in ognuno di noi del male,della sua crescita,della consapevolezza in maturità della sua binomia con la nostra vita e con il potere di Scelta che abbiamo su di esso.

    dito em 

  • 5

    Almeno...

    Un libro che vale (almeno) una rilettura. Uno dei livelli possibili di lettura è quello della riflessione sul passaggio dall'infanzia all'età adulta, è una storia raccontata (almeno) in due tempi: 195 ...continuar

    Un libro che vale (almeno) una rilettura. Uno dei livelli possibili di lettura è quello della riflessione sul passaggio dall'infanzia all'età adulta, è una storia raccontata (almeno) in due tempi: 1958-1985.
    Riesce, senza fatica!, a "tirare" ben 600 pagine prima che i protagonisti s'incontrino. E' una storia sul male, che si manifesta per ciascuno in forme diverse ma che non cambiano poi tanto quando si diventa adulti... Il male è alieno e volgare, i ragazzi - come nella miglior tradizione del Bildungsroman – imparano a non scappare e ad affrontarlo, sorretti dall’amicizia che li lega. Come sa fare Stephen King, l’orrore è alternato all’umorismo.
    Quello che manca, e che Stephen non sa o non vuole dare, è un livello superiore del bene, oltre il male che rimane – in-fine – sempre nelle mille forme della morte; ogni genere di romanzo apre (almeno) delle questioni sulla vita e sul suo senso. I diversi livelli temporali della storia possono essere visti anche come un’indicazione, per il lettore, a riconoscere le proprie fughe dal confronto e dalla sfida del male, forse – oltre alle intenzioni di Stephen - a cercare di vedere se prima e accanto alla dimensione “aliena” del male non ci sia anche una dimensione più grande e originaria del Bene.

    dito em 

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