Create your own shelf sign up

Together we find better books

[−]
  • Search Conteggio caratteri ISBN valido ISBN non valido Codice a barre valido Codice a barre non valido loading search

A Dance with Dragons

(A Song of Ice & Fire, Book 5)

By

Publisher: Harper Voyager

4.0
(1666)

Language:English | Number of Pages: 1040 | Format: Hardcover | In other languages: (other languages) Spanish , Catalan

Isbn-10: 0002247399 | Isbn-13: 9780002247399 | Publish date:  | Edition 1

Also available as: Paperback , eBook , Mass Market Paperback , Others

Category: Family, Sex & Relationships , Fiction & Literature , Science Fiction & Fantasy

Do you like A Dance with Dragons ?
Join aNobii to see if your friends read it, and discover similar books!

Sign up for free
Book Description
Sorting by
  • 4

    Not all men are meant to dance with dragons.

    Quinto, e per ora ultimo, capitolo della saga A Song of Ice and Fire.
    Spenderò poche parole, perché come ho già detto, mi piace considerare le saghe nella loro interezza, una volta finite, e anche per ...continue

    Quinto, e per ora ultimo, capitolo della saga A Song of Ice and Fire.
    Spenderò poche parole, perché come ho già detto, mi piace considerare le saghe nella loro interezza, una volta finite, e anche perché ci ho messo una vita a leggere questo capitolo, quindi non ho la memoria proprio fresca sull'intero libro.
    Come al solito, Martin dipinge questo altro pezzo dell'opera con incredibile maestria. Al contrario di molti, non ho trovato questa parte della saga noiosa, anzi. Vengono presentate nuove storie e nuove personaggi, e questo sicuramente complica ancora di più le cose, ma una delle cose che mi piace maggiormente di questa saga è l'incredibile capacità di Martin di intrecciare tutte le storie, anche quelle che sembrano più che secondarie, tra di loro. E' sempre una sorpresa vedere come, a un certo punto, tutti i pezzi del puzzle vanno al loro posto incastrandosi perfettamente.
    La caratterizzazione magnifica dei personaggi e la pluralità di punti di vista e voci narranti sono come sempre il punto di forza di questa monumentale storia. Leggere il libro in lingua originale, inoltre, ha dato una notevole marcia in più (anche se ha rallentato la lettura!).
    Resto in attesa del nuovo capitolo, mentre corro ad informarmi sulle varie teorie del fandom!

    said on 

  • 5

    Finalmente ho completato la lettura di tutti e cinque i libri. Due anni e qualche mese di tempo investito per riuscire a leggere tutta l'opera nel suo complesso in lingua inglese. Il giudizio di quest ...continue

    Finalmente ho completato la lettura di tutti e cinque i libri. Due anni e qualche mese di tempo investito per riuscire a leggere tutta l'opera nel suo complesso in lingua inglese. Il giudizio di questo ultimo tono è veramente buono: la trama, i personaggi, le tempestiche e gli innumerevoli intrighi (colpi di scena) rendono il tutto veramente molto scorrevole. La presenza di parole particolari e non più molto in uso permette di migliorare anche il proprio vocabolario.

    C'è ben poco da aggiungere, si attende con trepidazione il sesto volume... che a quanto pare non uscirà nel 2015, forse nel 2016. Insomma, spero vivamente che l'autore non si pieghi al volere del regista (produttori, ecc) della serie televisiva, perché sarebbe veramente un peccato.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    5

    En previsión de que el sexto pueda tardar en llegar dejo una guía de cómo queda cada personaje al final del libro:

    * Daenerys:perdida en el desierto de los dothrakis pero aprendiendo como se monta al ...continue

    En previsión de que el sexto pueda tardar en llegar dejo una guía de cómo queda cada personaje al final del libro:

    * Daenerys:perdida en el desierto de los dothrakis pero aprendiendo como se monta al dragón, está a punto de morir de hambre intentando volver a pie a Meereen. El libro acaba cuando se encuentra al khalassar de uno de los antiguos jinetes de Karl Drogo.
    * Tyrion: En el asedio a Mereen como miembro de una de las compañías libres junto con Jorha Mormont, su plan es conseguir que la compañía cambie de capa y ayude al ejército de Daenerys.
    * Jon Nieve: ¿muerto? le acaban de dar cuatro puñaladas sus propios hermanos juramentados al grito de 'Por la guardia!' cuando tenía intención de marchar junto con los hombres libres y los cuervos que quisieran a Invernalia para acabar con Ramsay Bolton.
    * Bran Stark: al norte del muro en una cueva junto con Hodor, los hermanos Reed y los hijos del bosque conviertiéndose en un verdevidente.
    * Quentyn Martell: muerto en Mereen al intentar montar a los dragones.
    * Theon Greyjoy: ha secuestrado de Invernalia a la falsa Arya Stark y llega al campamento de Stannis donde está cautiva su hermana Asha.
    * Stannis: camina a Invernalia para enfrentarse al ejército de los Bolton.
    * Jon Connington: la antigua mano del rey Aerys Targayen ha recuperado sus antiguas tierras en Poniente y pretende conquistar Bastión de Tormentas, es el protector del príncipe Aegon.
    * Melisandre: sigue en el Muro junto con la mujer e hija de Stannis.
    * Arya Stark: se acaba de convertir en novicia de la extraña secta de los cambiacaras.
    * Jaime: huye junto con Brienne, no se sabe adónde.
    * Cersei: después de ser humillada publicamente teniendo que ir desnuda a la fortaleza roja parece que está mucho más recatada y tranquila (¿solo lo parece?).
    * Barristan Selmy: mano de Daenerys, ante la falta de la reina depone a su marido acusándole de intentar envenenarla y junto con todos los mercenarios y algunos meerenos intenta gobernar la ciudad. Al final del libro los ejércitos de Yunkay que sitian la ciudad empiezan a arrojar cadáveres de muertos por la 'Yegua clara' (enfermedad infecciosa).
    * Victarion Greyjoy: acaba de llegar con su flota a la bahía de esclavos en busca de Daenerys.
    * Kevan Lannister: el rey regente muere a manos de Lord Varys en el epílogo del libro, también se carga al maestre Pycelle. Lo hace todo para provocar la suficiente ditracción en Desembarco del Rey como para que Aegon pueda reunir un ejército y casándose con Daenerys gobiernen los siete reinos.

    said on 

  • *** This comment contains spoilers! ***

    3

    Gli è sfuggita di mano, ammettiamolo. Se per i precedenti quattro libri (sì, compreso A Feast for Crows) non potevo che sperticarmi in lodi, per A Dance with Dragons non posso fare a meno, a fine lett ...continue

    Gli è sfuggita di mano, ammettiamolo. Se per i precedenti quattro libri (sì, compreso A Feast for Crows) non potevo che sperticarmi in lodi, per A Dance with Dragons non posso fare a meno, a fine lettura, di notare come ci siano un sacco di scene inutili, di ripetizioni, di liste, di capitoli sacrificabili, di colpi di scena beceri, con il difetto peggiore che è l'assenza di archi narrativi, sostituiti da un generico mandare avanti la storia qua e là finché non è ora di chiudere tutto perché altrimenti il libro non è fisicamente pubblicabile.

    C'è chi, a prescindere dalla sua presenza in A Feast for Crows, fa solo una comparsata che si conclude con un cliffhanger, come Davos e Jaime, o con nulla di fatto, come Arya e Bran, o con capitoli che potevano benissimo stare nel libro precedente, come Cersei e i Dornishmen. C'è chi ha perso smalto, come Daenerys e Tyrion, con storie che con i giusti tagli avrebbero potuto trovare una conclusione in questo libro anziché essere destinate al prossimo. C'è chi invece riesce ad avere un arco completo, come Jon e Theon, c'è chi fa una comparsata gradita, come Melisandre, Asha, Ser Barristan e Ser Kevan, e c'è chi sarebbe bellissimo se affondasse e basta, come Victarion.

    Ora capisco perché sento spesso dire che Martin è frustrante: non è l'attesa tra un libro e l'altro, è la sensazione della storia che ristagna e dell'universo che si dilata inutilmente proprio nel momento in cui i personaggi dovrebbero convergere anziché disperdersi; non sono i personaggi che muoiono, è la facilità con cui personaggi appena arrivati riescono a fare in qualche pagina di riassunto quello che personaggi amati e seguiti dall'inizio non riusciranno mai a fare; non sono i troppi personaggi e le troppe ambientazioni, è come i nuovi sembrano aver messo in ombra i vecchi.

    È pur sempre Martin, è tutt'altro che una lettura spiacevole, ma per The Winds of Winter spero vivamente che si dia una regolata. E se proprio devono essere 1500 pagine, che lo siano ricche di eventi come A Storm of Swords e non annacquate come A Dance with Dragons.

    said on 

  • 4

    Con ganas de más

    Me cuesta leer mucho este tipo de libros, tantísimas descripciones de todo, tantísimos nombres (aparte de los protagonistas) se me hace muy pesado....
    Pero es verdad que G.R.R. Martin es un crack. La ...continue

    Me cuesta leer mucho este tipo de libros, tantísimas descripciones de todo, tantísimos nombres (aparte de los protagonistas) se me hace muy pesado....
    Pero es verdad que G.R.R. Martin es un crack. La historia se va volviendo cada vez más intrigante, más difícil de creer todo...
    Me ha gustado mucho más que "Festín de cuervos", pero claro, que en este libro están mis personajes favoritos.
    Ya digo, la historia está en un punto de no saber que va a pasar, de cuestionarte si va ha ganar el bien o no, no saber que pensar de muchos personajes, sobre todo los nuevos...
    El capítulo de la portada es simplemente INCREÍBLE, y los últimos me dejaron sin aliento.
    Espero que G.R.R. Martin no tarde en publicar de una vez "Vientos de invierno". ¡¡Necesitamos saber ya el final de este juego de tronos!!

    said on 

  • 4

    Seconda lettura

    Riletto a tre anni di distanza, con calma. Stavolta l'ho apprezzato di più, l'unico difetto che ho trovato è la tendenza all'eccessiva descrizione di ogni particolare, che lo rendono più pesante dei p ...continue

    Riletto a tre anni di distanza, con calma. Stavolta l'ho apprezzato di più, l'unico difetto che ho trovato è la tendenza all'eccessiva descrizione di ogni particolare, che lo rendono più pesante dei precedenti. Lascia sempre con una tremenda voglia di leggere Winds of Winter, e con un sacco di punti interrogativi sul destino dei nostri eroi...

    said on 

  • 3

    Intermezzo?

    Non ho apprezzato molto la divisione dei personaggi in diversi libri, anche perché forse tagliare un po' sui punti di vista avrebbe alleggerito e reso più scorrevole la narrazione, senza la necessità ...continue

    Non ho apprezzato molto la divisione dei personaggi in diversi libri, anche perché forse tagliare un po' sui punti di vista avrebbe alleggerito e reso più scorrevole la narrazione, senza la necessità per l'autore di tagliare gli ultimi capitoli e aggiungerlo al prossimo libro.

    said on 

  • 2

    Lettura iniziata il 3 gennaio 2014.
    Lettura terminata il 7 dicembre 2014.
    Davvero? Davvero.
    No perché sapete io mi stufo se uno parla parla parla ma non dice niente. E se questo qualcuno fatalità è un ...continue

    Lettura iniziata il 3 gennaio 2014.
    Lettura terminata il 7 dicembre 2014.
    Davvero? Davvero.
    No perché sapete io mi stufo se uno parla parla parla ma non dice niente. E se questo qualcuno fatalità è uno scrittore mi stufo ancora di più a leggere le sue righe senza che mi racconti qualcosa di sostanzioso. E se poi penso che sto leggendo il quinto volume di una saga e 'sto tiro me lo ha fatto anche al quarto volume m'incavolo proprio! No perché più di 2000 pagine in cui non accade quasi niente, si spendono fin troppe parole per mille nuovi personaggi di cui non m'importa niente, e si dicono due parole in croce di quelli che amo di più, proprio non sono sostenibili!
    Ma tanto che parlo a fare? Lo so che appena uscirà il sesto libro mi fionderò a leggerlo, perché io DEVO sapere come andrà avanti questa storia. E so anche che il vecchio marpione sa perfettamente che farò così, come lo farà chiunque altro sia arrivato a questo punto.

    said on 

Sorting by
Sorting by