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A Farewell to Arms

By Ernest Hemingway

(279)

| Paperback | 9780099910107

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Book Description

In 1918 Ernest Hemingway went to war, to the 'war to end all wars'. He volunteered for ambulance service in Italy, was wounded and twice decorated. Out of his experiences came A Farewell to Arms. In an unforgettable depiction of war, Hemingway recrea Continue

In 1918 Ernest Hemingway went to war, to the 'war to end all wars'. He volunteered for ambulance service in Italy, was wounded and twice decorated. Out of his experiences came A Farewell to Arms. In an unforgettable depiction of war, Hemingway recreates the fear, the comradeship, the courage of his young American volunteers and the men and women he encounters along the way with conviction and brutal honesty. A love story of immense drama and uncompromising passion, A Farewell to Arms is a testament to Hemingway's unique and unflinching view of the world and the people around him.

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    *** This comment contains spoilers! ***

    Frederic Henry è un giovane americano figlio di un diplomatico che è venuto in Italia per partecipare volontariamente alla guerra spinto da motivazioni idealistiche e da una visione romantica del conflitto. Durante il conflitto svolge l'attività di c ...(continue)

    Frederic Henry è un giovane americano figlio di un diplomatico che è venuto in Italia per partecipare volontariamente alla guerra spinto da motivazioni idealistiche e da una visione romantica del conflitto. Durante il conflitto svolge l'attività di conducente delle ambulanze (in pratica trasporta i feriti dal fronte fino all'ospedale da campo più vicino) e lì scopre che la realtà della guerra è molto meno affascinante di quello che aveva creduto.
    Nella primavera del 1917 Frederic conosce una giovane infermiera inglese, Catherine Barkley. Tra i due nasce un rapporto che dapprima sembra occasionale, ma si fa rapidamente intenso e passionale.
    Nel frattempo Frederic coglie i segni della stanchezza e della sfiducia tra i suoi commilitoni italiani: la guerra va avanti da due anni, centinaia di migliaia di soldati sono morti, ma la vittoria è ancora lontana, nonostante la propaganda. Frederic, in una conversazione con gli altri autisti del suo gruppo di ambulanze, scopre anche che non tutti gli italiani sono a favore della guerra.
    Il 24 ottobre del 1917 il fronte italiano crolla a Caporetto. Il gruppo di ambulanze di Frederic si trova travolto dalla massa di soldati in caotica ritirata, tanto che gli autisti devono abbandonare i mezzi. Affrontano diversi incidenti, tra cui l'incontro con un soldati ammutinati e soldati tedeschi in rapida avanzata tra le ormai sbandate linee italiane. Al momento di attraversare in ritirata un ponte sul Tagliamento, Frederic, come tutti gli ufficiali trovati non al comando delle rispettive unità, viene fermato dalla polizia militare dell'arma dei Carabinieri che aveva l'ordine di interrogare e fucilare sul posto gli ufficiali sbandati e ritenuti disertori. Si salva rocambolescamente tuffandosi nel fiume.
    Frederic riesce avventurosamente a raggiungere Catherine a Stresa, e i due sono costretti ad abbandonare l'Italia perché la polizia militare è sulle sue tracce e sta per arrestarlo. Dopo una fortunosa traversata notturna del Lago Maggiore, la coppia raggiunge la sponda svizzera del lago, e una felicità che sarà però di breve durata: Catherine infatti muore a Losanna nel tentativo di dare alla luce il figlio di Frederic, nato morto. Il protagonista si ritrova perciò solo e privo di uno scopo nel mesto finale del romanzo, e se ne va amareggiato per la città.

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    Gianni Abate said on Oct 23, 2014 | Add your feedback

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    è un grande classico, ok. è ambientato durante la prima guerra mondiale, ok. non ci si può aspettare una narrazione alla ken follett, bene. Ma non mi aspettavo i dialoghi sconclusionati e fortemente ripetitivi, retti da incomprensibili richieste di C ...(continue)

    è un grande classico, ok. è ambientato durante la prima guerra mondiale, ok. non ci si può aspettare una narrazione alla ken follett, bene. Ma non mi aspettavo i dialoghi sconclusionati e fortemente ripetitivi, retti da incomprensibili richieste di Catherine, con domande prive di senso logico. Bella e avvincente invece la parte più legata alla guerra, dall'attacco che ferirà il protagonista alla fuga durante la ritirata. Mi aspettavo qualcosa di più, comunque.

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    Mari said on Oct 14, 2014 | Add your feedback

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    Bella ben scritta e interessante la parte dedicata al fronte. Decisamente ecessiva la parte sentimentale e assai noiosa.

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    Vera said on Oct 6, 2014 | Add your feedback

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    Storia di amore e guerra

    Primo approccio con Hemingway, scrittore che, nel mio immaginario, mi ha sempre spaventata un po'. La lettura di "Addio alle armi" è invece andata benissimo, la storia è incredibilmente bella, sia nelle interessantissime parti di guerra, che nella st ...(continue)

    Primo approccio con Hemingway, scrittore che, nel mio immaginario, mi ha sempre spaventata un po'. La lettura di "Addio alle armi" è invece andata benissimo, la storia è incredibilmente bella, sia nelle interessantissime parti di guerra, che nella struggente storia d'amore. Mi piacerebbe leggere lo stesso libro visto dagli occhi della tenera Catherine.

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    Elena ...A forza di essere vento... said on Oct 6, 2014 | Add your feedback

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    Sul finire dell’estate di quell’anno eravamo in una casa in un villaggio che di là del fiume e della pianura guardava le montagne. Nel letto del fiume c’erano sassi e ciottoli, asciutti e bianchi sotto il sole, e l’acqua era limpida e guizzante e azz ...(continue)

    Sul finire dell’estate di quell’anno eravamo in una casa in un villaggio che di là del fiume e della pianura guardava le montagne. Nel letto del fiume c’erano sassi e ciottoli, asciutti e bianchi sotto il sole, e l’acqua era limpida e guizzante e azzurra nei canali. Davanti alla casa passavano truppe e scendevano lungo la strada e la polvere che sollevavano copriva le foglie degli alberi. Anche i tronchi degli alberi erano polverosi e le foglie caddero presto quell’anno e si vedevano le truppe marciare lungo la strada e la polvere che si sollevava e le foglie che, mosse dal vento, cadevano e i soldati che marciavano e poi la strada nuda e bianca se non per le foglie.

    Un estratto dal libro:
    http://bookmorning.com/2014/02/26/addio-alle-armi-di-er…

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    Book Morning said on Sep 26, 2014 | Add your feedback

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